Trovati 61 documenti.
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Dovevo dirti una cosa / Alberto Madrigal
Bao Publishing, 2025
Abstract: Angela e Roberto stanno insieme, ma non si capiscono. Opposti polari per molti versi, sono figli dell'incapacità di comunicare delle loro famiglie, e la loro propria incapacità di parlarsi chiaramente sta facendo sfaldare la loro coppia. Angela decide di pensare meno, e di seguire l'istinto. Roberto segue un'intuizione che potrebbe costargli il posto di lavoro, o salvarlo finalmente dalla noia del suo impiego in Casa editrice. I loro destini, solo apparentemente divergenti, stanno per farli incontrare su un terreno nuovo, a loro insaputa. Alberto Madrigal, l'autore di "Un lavoro vero" e "Pigiama, computer, biscotti" torna al romanzo grafico longform con una storia sull'importanza di parlare a se stessi e alle persone cui teniamo, per non lasciare che il silenzio scavi canyon di abbacinante distanza, rendendoci isole desertificate in un oceano di incomprensioni.
Due piccoli gorilla / Jo Weaver ; traduzione di Carla Ghisalberti
Orecchio acerbo, 2025
Abstract: Tutto comincia con un abbraccio. La piccola gorilla è tra le braccia di suo padre. Quando ricomincia il gioco con i cugini, Toya, fa le sue prove di coraggio, ma trova anche un altro piccolo come lei, che si è perduto: Umu. Il suo grande papà ora deve prendersi cura anche di lui. Trascurata ed esclusa dei giochi con gli altri che ora hanno solo occhi per il gorilla senza famiglia, Toya si sente sola e si avventura troppo in alto sugli alberi. Sarà proprio Umu a porgerle la zampa per aiutarla nella difficoltà e, una volta a terra, scoprire che il suo vero papà lo ha finalmente ritrovato! Tutto finisce con due abbracci tra i due piccoli gorilla e i loro grandi papà. Un inno alla bellezza di essere padri! Età di lettura: da 4 anni.
L'ipocrita / Jo Hamya ; traduzione di Ada Arduini
Feltrinelli, 2025
Abstract: Agosto 2020, Londra. In uno dei più frequentati teatri cittadini si svolge la prima della pièce di Sophia, giovane drammaturga di successo. È una matinée e tra il pubblico accorso non mancano esponenti della nuova scena artistica londinese che, secondo le espressioni care al "Guardian", affidano all'arte il compito di "cambiare la narrazione" sfidando il potere del "maschio bianco privilegiato". Spettatore inquieto, in sala siede anche il padre di Sophia, invitato alla prima dalla figlia. Sessant'anni, tra i protagonisti più importanti della cultura britannica del Ventesimo secolo, non dà alle stampe un libro da una decina d'anni. I suoi commenti caustici, pronunciati con il bicchiere in mano, su autori venerati e sulla futilità del sesso, commenti che un tempo apparivano come l'esercizio di una brillante intelligenza, sono ora oggetto di pubblico biasimo. Un articolo sul declino della voce maschile nell'editoria e una citazione su omosessualità e autoflagellazione gli sono valsi l'esecranda fama di omofobo. Consapevole del destino che lo attende, lo scrittore si augura soltanto che sia pieno di stile. Quando si apre il sipario, la speranza di un tramonto simile svanisce, però, d'incanto. La pièce, che mette in scena senza pudore un capitolo della sua vita privata, è una resa dei conti della figlia nei suoi confronti, una spietata denuncia pubblica della sua misoginia e del suo essersi sempre sottratto ai compiti propri di un padre
La bicicletta rubata / Wu Ming-yi ; traduzione di Maria Rita Masci
Einaudi, 2025
Abstract: Il padre dello scrittore Ch'eng è scomparso da molti anni senza lasciare traccia. O almeno cosí sembrerebbe finché un lettore di uno dei libri di Ch'eng non si accorge di un particolare: e la bicicletta del padre, che fine ha fatto? Le sorti della famiglia sono spesso state dettate dalle biciclette, soprattutto quelle rubate, e cosí Ch'eng si mette a cercare la Hsing-fu del padre. Ne nasce una misteriosa e caleidoscopica caccia al tesoro, nella quale ogni nuovo personaggio possiede un indizio, in un viaggio a ritroso nei meandri del passato. Dai negozi di rigattieri allo zoo di Taipei passando per le giungle birmane, questo singolare romanzo sul tema della memoria, della perdita e dei legami familiari racconta con voce poetica e dolente un secolo di storia taiwanese
Tunué, 2025
Abstract: Il 24 aprile del 1975 il trentacinquenne Luciano viaggia da Genova a Lonigo, un paese in provincia di Vicenza, dove si trova la casa di campagna della sua famiglia. Due giorni dopo, il 26 aprile, sarà l'anniversario della morte di suo padre Giuseppe, partigiano brutalmente assassinato dai tedeschi 30 anni prima. Giuseppe non ha una tomba, perché il suo corpo è stato gettato in una fossa comune, ma Luciano vuole comunque raggiungere il luogo in cui è stata fissata la targa commemorativa dedicata ai partigiani caduti. In questa occasione, Luciano avrà modo di rivedere i suoi zii e ripercorrere attraverso i loro racconti alcuni episodi della vita del padre. Nella vecchia casa di campagna ritroverà oggetti, profumi e colori che gli riporteranno alla mente l'infanzia. "Guarda il cielo" è un viaggio nella memoria familiare, un'occasione per riscoprire un legame profondo e affrontare il dolore della perdita con una nuova consapevolezza.
I giorni del labirinto / Isabella Montini ; illustrazioni di David Landi
Bompiani, 2025
Abstract: Due fratelli, la rabbia dell'adolescenza, la luce dell'infanzia. Giorgio non si fa illusioni. Sa bene che lui non tornerà. Il matrimonio dei suoi genitori è naufragato nel peggiore dei modi e suo padre ha scelto la vita parallela che si era costruito in un'altra città. Invece suo fratello Luca proprio non accetta l'abbandono e continua a scrivere ingenue lettere a un papà ormai assente. La sua infantile speranza fa imbestialire Giorgio, tanto che per Halloween distrugge la zucca che Luca ha intagliato entusiasta, convinto ancora una volta che il padre gli avrebbe fatto una visita a sorpresa. Per Giorgio è arrivato il momento che Luca lasci il mondo dei sogni. Perché allora non forzare un po' le cose? Cosa succederebbe se andassero a trovare il papà di nascosto dalla mamma? Magari Luca aprirebbe gli occhi. E forse anche per Giorgio sarebbe l'occasione per venire a patti con la rabbia. Quella che prova per il fratellino che non si rassegna, quella che gli brucia ancora dentro nei confronti del padre, quella che non può evitare di provare per se stesso.
Il tempo che ci vuole / un film di Francesca Comencini
Eagle Pictures, [2025]
Abstract: Durante il periodo degli anni di piombo, caratterizzato da lotte politiche e sociali, un padre e una figlia condividono la passione per il cinema. Il padre è un personaggio importante e impegnato: Luigi Comencini, celebre regista cinematografico e televisivo. La figlia è la terzogenita Francesca, alla quale il padre sente di dover regalare «il tempo che ci vuole» per aiutarla a uscire dai suoi problemi di tossicodipendenza. Presa coscienza dei problemi della figlia, decide di portarla via a Parigi e di starle vicino notte e giorno per tenerla lontana dal suo ambiente e per affrontare con lei, con la sola forza dell'affetto, l'astinenza dalla droga. Quando Francesca si sarà liberata dalla schiavitù, comincia a lavorare con suo padre e, decisa a diventare a sua volta regista, gli comunica che il suo primo film sarà un film sulle trascorse vicissitudini di dipendenza dalla droga. Il padre non condivide la scelta di sua figlia e di troppi giovani registi di girare film autobiografici, concentrati su vicende personali, le augura il successo ma le annuncia che non andrà a vedere questo film, salvo lasciarsi prendere dalla commozione quando vedrà Francesca in tv ritirare il premio all'opera prima.
Il soffio del gallo forcello / un racconto di Mauro Corona ; disegni dell'autore
Mondadori, 2025
Abstract: Nel silenzio di un bosco ancora immerso nel buio, un padre e un figlio avanzano con passo lento, guidati solo dal respiro della Natura che si risveglia. È primavera, la stagione gentile che restituisce respiro dopo la morsa dell’inverno. In quella quiete antica, fatta di ombre e attese, si compie un rito di passaggio: un’eredità fatta di istinto, sopravvivenza e consapevolezza viene trasmessa da una generazione all’altra. Il padre conduce il figlio verso l’alba, là dove il gallo forcello, creatura selvatica e regale, si lascia tradire dal desiderio d’amore. È proprio in quell’istante, in quella tensione tra vita e morte, che si rivela la brutalità e la bellezza della natura.
Ogni cosa aveva un colore : un padre, un figlio e l'amore di chi resta / Federico Pace
Einaudi, 2025
Abstract: Un viaggio struggente di scoperta e formazione alla ricerca del padre appena perduto e dell'evento che ne ha segnato la vita. L'atto d'amore di un figlio che trova la forza di trasformare quell'assenza da peso che schiaccia l'anima a nutrimento che la fortifica. «Anche se di mio padre so molto, c'è una cosa, forse la più importante di tutte, di cui non mi ha mai parlato. Qualcosa che, in un tempo distante, ha ferito e mutato per sempre la sua esistenza». Suo padre è morto da pochi mesi, quando Federico Pace sta lavorando all’opera del fotografo svizzero Werner Bischof. Mentre scorre le foto scattate in Olanda dopo la fine della Seconda guerra mondiale, scova una serie di ritratti molto diversi dagli altri. Tra questi, uno è un pugno nello stomaco: la foto di un bambino che somiglia al padre, soprattutto per via delle cicatrici che ne hanno sfigurato il volto. Parte da qui, da questa folgorazione, il viaggio di Pace. Va dove ha abitato suo padre, visita i posti che ha frequentato, contatta i suoi amici. Ne ripercorre la vita. Dai primi anni vissuti in un paesino dell’Agro Pontino al rapporto speciale con lo zio Manlio; dall’esplosione della mina che a cinque anni lo privò della vista ai mesi di degenza al Policlinico Umberto I di Roma; dagli anni all’Istituto Romagnoli per ciechi al riscatto di un uomo che si è conquistato un futuro laureandosi, innamorandosi, sposandosi. Allo stesso tempo, spinto dalla forza che hanno solo le entità evocate, Pace si mette sulle tracce del bambino della foto, che acquisisce un nome, Jo Corbey, e una vita tutta da scoprire e comprendere. Vittima anche lui, a Roermond, del colpo di coda della guerra: l’esplosione di una mina. Intrecciando i segni lasciati dal genitore insieme a quelli di Jo, quasi un gemello per destino e identità, Pace ricompone i pezzi della storia di suo padre. Gli restituisce così tenerezza e dignità, e trova finalmente una via tutta personale per congedarsi da lui, lasciarlo andare, e riconciliarsi con la sua perdita.
La verità quando arriva è una tempesta / Flavia Gasperetti
Bompiani, 2025
Abstract: Ogni famiglia è un reame in miniatura. Renata e Gabriella lo sanno meglio di tutti, perché il loro padre, Learco, è sempre stato un sovrano assoluto: architetto di successo, uomo di enorme fascino, con i suoi umori e i suoi mutevoli amori le ha rese le donne che sono oggi, ricche eppure fragili e poco felici. Ma loro di lui hanno sempre accettato tutto, anche Cora, la nuova, giovanissima moglie per cui ha perso la testa e che sembra avergli regalato una nuova giovinezza. Ma a mescolare le carte arriva una prima tempesta: un'ischemia che trasforma Learco in un anziano bisognoso di cure. Renata e Gabriella si trovano improvvisamente a dover organizzare l'assistenza a un padre malato, e proprio in questo frangente Cora fa perdere ogni traccia di sé. Quella di Learco è un'abdicazione progressiva che porta alla luce conflitti latenti e pone a ciascuno la domanda che ha sempre evitato di porsi: ma è anche capace di rivelare nuove, sorprendenti complicità.
Se mi prendi per mano / Bruno Maida
Giralangolo, 2025
Abstract: È il 1943 e Alberto ha dieci anni. È cresciuto negli anni del fascismo e per lui Mussolini è il punto di riferimento: il duce non può sbagliare e fa solo il bene degli italiani. Perciò, se dal 1938 il regime ha discriminato lui e la sua famiglia, in quanto ebrei, deve esserci una ragione. Alberto vive una vita tutto sommato serena nella grande casa dei nonni, che per lui sono la sua famiglia. La madre è morta in circostanze misteriose; il padre, Vittorio, si è chiuso in se stesso e non riesce a dedicare tempo e pensieri al figlio. Quando però il regime fascista decide che gli ebrei devono essere arrestati e mandati in campo di concentramento, Vittorio capisce che è venuto il momento di scappare dalla città dove abitano. I nonni, invece, decidono di restare. Iniziano così, per padre e figlio, lunghi mesi in cui fuggono, si nascondono, temono in ogni momento di essere catturati. Incontrano anche molte persone generose che li aiutano. Prima di tutto una famiglia di contadini che li accoglie, poi i partigiani di una banda, che li proteggono e li portano fino al confine con la Svizzera. La lunga fuga, gli incontri e le esperienze fanno lentamente comprendere ad Alberto tutto il male del fascismo. Ma sono soprattutto mesi in cui padre e figlio imparano a conoscersi, a sostenersi e a capire che, per salvarsi, devono prendersi per mano. Un romanzo di formazione che attraversa un tempo durante il quale Alberto sarà costretto a crescere velocemente, mettendo in discussione i valori trasmessi dal regime. Un tempo in cui però vivrà una grande avventura.
Martyn Pig / Kevin Brooks ; traduzione dall'inglese di Benedetta Reale
Giralangolo, 2025
Abstract: Martyn Pig ha quindici anni e odia il suo nome. È imbarazzante, umiliante, una calamita per gli insulti. Prova lo stesso odio anche per colui che ha avuto la grande idea di chiamarlo così: suo padre. Quell’uomo è sempre ubriaco, non si occupa né del figlio né della casa e trascina chiunque gli si avvicini in un gorgo di squallore. Una sera, però, la loro vita così piatta e grigia sfocia nella tragedia: durante un banale litigio, il padre sbatte con la testa contro il caminetto e cade a terra. Morto. Martyn non sa che fare. Chiamare la polizia è fuori questione: è stato un incidente ma i sospetti ricadrebbero su di lui, i servizi sociali verrebbero a prenderlo e finirebbe in prigione, o peggio in custodia dall’odiosa zia Jean. E poi c’è quell’assegno da 30.000 sterline ancora da incassare, il lascito di una lontana parente che permetterebbe a Martyn di voltare pagina. L’unica persona con cui può confidarsi è l’amica e vicina di casa, Alex, una ragazza di due anni più grande che sogna di fare l’attrice. Peccato che né lei né il suo ragazzo siano davvero persone di cui ci si può fidare. La trama continua ad avvilupparsi in un crescendo di tensione e di grottesco humor nero, in cui il lettore si trova invischiato come in un film di Guy Ritchie. E più le cose si complicano, più i concetti di giusto e sbagliato, bene e male si mescolano, confondendo i loro confini. Martyn Pig è una storia essenziale, cruda ed estremamente diretta.
Fuori dal rifugio / Guido Affini e Roberto Affini
Il Battello a vapore, 2025
Abstract: Martino ha 12 anni e tutte le insicurezze della sua età. Di alcune cose importanti, per esempio la sua cotta segreta per Lucia, non parla nemmeno con gli amici di sempre, la "banda della 2a B". Quando papà Valerio gli regala un diario con cui confidarsi, per Martino è solo l'idea stravagante di un genitore che anni prima ha abbandonato la famiglia per dedicarsi al volontariato in giro per il mondo. Poi, però, decide di concedergli una possibilità. E quale occasione migliore del lungo weekend in un rifugio che aspetta padre e figlio? In montagna, lontano dalla vita normale, Martino avrà l'opportunità di confrontarsi con altri, di conoscere meglio se stesso e di capire cosa significa diventare uomini. Un romanzo scritto a quattro mani che parla ai giovani lettori con delicatezza e sensibilità, affrontando temi attuali che riguardano tutti noi.
Universal, 2025
Abstract: Sopravvissuto a un incidente aereo per la sesta volta in tutta la sua vita, il magnate internazionale Zsa-Zsa Korda tenta di ricucire i rapporti con sua figlia Liesl, nel frattempo diventata suora, che non vede da troppo tempo.
E tutti danzarono / Alessandro Bertante
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Ivan Boscolo è un uomo di mezza età, separato, ipocondriaco, dedito all’alcol e alla nostalgia, ansioso e pessimista nei confronti del futuro. Ha un rapporto apprensivo, ma al tempo stesso di scarsa autorevolezza, con la figlia Micol, adolescente fin troppo sensibile. Le sue paure raggiungono l’apice quando scopre che la ragazza parteciperà a un rave immenso, nel centro di Milano, al quale sono attese centinaia di migliaia di giovani da tutta Europa. L’evento ben presto si trasforma in una insana mania, scatenata da una trance che sembra colpire solo le persone con meno di trent’anni, portandole a ballare fino allo sfinimento, senza fermarsi mai. Alla confusione causata da queste danze irrefrenabili si sommano i tumulti provocati da facinorosi e delinquenti che pensano di approfittare del disordine per seminare ancor più il panico tra le strade e la risposta violenta della polizia che finisce per peggiorare la situazione. Ma Ivan, recuperando energie che pensava perdute, è pronto a tutto pur di salvare Micol, anche a riallacciare i rapporti con l’ex moglie, con la quale parte alla ricerca della figlia in una Milano folle e pericolosa. E tutti danzarono è una fiaba oscura, dai contorni sinistri quanto ipnotici. Un allucinato viaggio fino al termine della notte nel quale Alessandro Bertante raggiunge la sua maturità d’autore, dando vita a una storia potente e visionaria, un romanzo magmatico che ci pone di fronte alle nostre angosce più profonde – la perdita di qualcuno a noi caro, il suo dolore – ma anche al coraggio che serve per affrontarle e combatterle.
L'onda dei segreti di Maudie McGinn / Sally J. Pla ; traduzione dall'inglese di Alice Cesarini
Giralangolo, 2025
Abstract: Quando un incendio distrugge la casetta di montagna in cui sono soliti passare insieme l’estate, Maudie e suo padre Pedro devono cambiare i loro piani, e alla svelta. Non è una cosa semplice: la tredicenne Maudie è nello spettro autistico, e i cambi di programma non sono certo ciò che preferisce, mentre Pedro è un artigiano che lavora il legno e ha perso tutto nell’incendio. Forti però del loro legame, e sicuri di poter contare l’uno sull’altra, padre e figlia si spostano lungo la costa californiana fino a trovare una sistemazione nel camper di un amico d’infanzia di Pedro parcheggiato in un campeggio sulla spiaggia. Qui Maudie si sente… libera. È una sensazione strana per lei, che negli ultimi tempi ha perso tutta la sua leggerezza, schiacciata da un segreto che ogni tanto riemerge e la tormenta. Ma ha promesso a sua madre che non parlerà mai con nessuno del comportamento violento del suo patrigno e le promesse, lo sa, vanno mantenute. Dalla sua nuova sistemazione, Maudie osserva i surfisti sfidare le onde dell’oceano. Non ha mai provato a salire su una tavola, ma per lei diventa un richiamo irresistibile. Come se avesse finalmente trovato il suo elemento, Maudie impara in fretta a domare le correnti, tanto da decidere di iscriversi al Surf’s Up, l’attesissima gara annuale che da anni richiama amatori e surfisti su quel tratto di costa. C’è in palio un premio in denaro che farebbe davvero comodo a Pedro in quel momento di difficoltà. Maudie vorrebbe tanto fargli una sorpresa, ma le cose, ancora una volta, non andranno esattamente secondo i suoi piani.
Senza rabbia non vale nulla / Holdenaccio
Bao, 2025
Abstract: Holdenaccio racconta la sua Taranto, per raccontare in realtà la difficoltà di tutta una generazione nel trovare una collocazione in un mondo che non si è nemmeno preso la briga di fare delle promesse che poi tanto non manterrà. Anto torna in città dopo anni passati a Torino, non per inseguire un sogno, ma semplicemente il miraggio di una vita dignitosa, e quando torna scopre che gli stessi interessi economici che hanno tenuto per decenni in scacco la città stanno cercando di cementificare un’area in cui risiedono alcuni tra i suoi migliori ricordi di infanzia. Anto fatica a comunicare in modo significativo con il padre, un uomo che per il lavoro ha dato gli anni migliori della propria vita, rinunciando alle proprie aspirazioni, senza mai vedersi ricompensato con il rispetto e la stabilità in cui sperava. Come possa quell’uomo piegarsi ancora alle esigenze di un complesso industriale la cui ricchezza si basa sul lavoro degli operai, ma che non riconosce loro nessun reale valore, è qualcosa che Anto non riesce a capire. Eppure forse è proprio in quella frattura di incomunicabilità generazionale che si nasconde la chiave per trovare alleati, per dare forza alla lotta, per far sentire la propria voce.
Ma il leone non c'era / Stefan Boonen ; illustrazioni di Federico Appel
Sinnos, 2025
Abstract: Un papà e suo figlio sono andati allo zoo. Ed ecco che li vediamo tornare a casa, a piedi, prendendo un autobus, un treno, una bici... e mentre camminano commentano quello che hanno visto. Tutto bellissimo, peccato che il leone non c'era! Ma ne siamo proprio sicuri? Un albo pieno di particolari da scoprire, che racconta il rapporto tra padre e figlio in modo divertente e tenero. Con un papà che si innervosisce e un figlio che pensa solo al leone...
Un veliero tutto per me / Travis Jonker, Matthew Cordell ; traduzione di Sara Ragusa
Terre di mezzo, 2025
Abstract: Ogni giorno la topolina Mabel osserva un uomo costruire con cura il modellino di una nave. Per lui è un oggetto prezioso e fragile, che non lascia toccare a nessuno, nemmeno a suo figlio. Mabel e il bambino, invece, sognano di vederlo navigare sul serio. Riuscirà a galleggiare come una vera barca? E lei saprà essere un’impavida capitana? C’è solo un modo per scoprirlo...