Trovati 9 documenti.
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Gran Sasso : il gigante del Sud / Stefano Ardito
Solferino, 2025
Abstract: Il Gran Sasso, che con i suoi 2912 metri è la montagna più alta dell’Appennino, fu conquistato nell’agosto del 1573 da un uomo d’avventura straordinario, protagonista poco noto del Rinascimento: Francesco De Marchi, ingegnere militare di Bologna, progettista di bastioni e fortezze. Fu uno dei primi exploit dell’alpinismo europeo. Oggi il Corno Grande del Gran Sasso è il cuore di un massiccio molto frequentato, dove si possono affrontare passeggiate turistiche o pareti impegnative, e trovare rifugi alpini, vie ferrate, centinaia di chilometri di sentieri segnati. Per molti appassionati di montagna del Nord Italia, però, il Gran Sasso resta una periferia remota, se non una brutta copia delle Alpi. Un giudizio che vale un po’ per tutto l’Appennino, la catena che forma la spina dorsale del nostro paese, e che affianca a panorami morbidi e boscosi le pareti rocciose e le vette delle Alpi Apuane, dei Sibillini, della Maiella e del Pollino, luoghi di incomparabile bellezza e difficoltà alpinistiche. In queste pagine, accanto alla creatività e al coraggio degli alpinisti in parete, e all’impegno e all’altruismo dei soccorritori in montagna come dopo le catastrofi naturali, trovano posto il lavoro dei pastori e dei boscaioli, quello delle guide alpine e dei maestri di sci, il genio degli artigiani della ceramica di Castelli. Il Gran Sasso non è solo un luogo di natura e di sport. Sui suoi altopiani, nelle sue valli e talvolta sulle sue cime sono passati la prigionia di Mussolini e la Resistenza, i rovinosi terremoti recenti dell’Aquila e di Amatrice, la valanga di Rigopiano e il prezioso lavoro dei ricercatori che scrutano il cosmo dai laboratori scavati nelle viscere del massiccio. Un intreccio di relazioni, di fatica, di cultura d’eccellenza che trasforma una grande e silenziosa montagna fatta di roccia e di neve in un luogo di lavoro, di emozioni e di vita.
Alpi : antologia delle grandi montagne italiane / Andrea Greci
Rizzoli, 2025
Abstract: Da millenni crocevia e diaframma tra popoli, culture, idee, culla dell'alpinismo mondiale, straordinario scrigno di biodiversità, le Alpi sono un esempio unico di come elementi naturali e attività umane possano creare un paesaggio culturale irripetibile che si trasforma, in questo caso, in emblema stesso della montagna. Questo libro racconta quindici montagne delle Alpi, dal Monte Bianco alle Tre Cime di Lavaredo, dal Monviso alla Marmolada, dal Monte Rosa all'Adamello, attraverso piccole e grandi storie. Un'antologia scritta e illustrata, che prende vita da una frase, da un racconto, da una testimonianza, da un pilastro di roccia, da un ghiacciaio o da un bosco. Un viaggio tra valli, pareti, sentieri e orizzonti, per scoprire i segreti più profondi della catena alpina. Quindici gruppi delle Alpi: Monviso, Gran Paradiso, Monte Bianco, Cervino, Monte Rosa, Bernina e Disgrazia, Ortles e Cevedale, Adamello e Presanella, Brenta, Catinaccio e Sassolungo, Marmolada, Pale di San Martino, Civetta e Pelmo, Tre Cime di Lavaredo e Montasio e Alpi Giulie. Sessanta viaggi illustrati attraverso piccole e grandi storie della catena alpina, seguendo le orme di alpinisti, scienziati, artisti e scrittori, le impronte di una storia millenaria, le tracce silenziose di alberi e animali. Un unico grande sguardo alle Alpi, alla loro straordinaria ed emozionante complessità, alla loro esplorazione verticale e orizzontale, alla storia e alla biodiversità di una catena montuosa dove umanità e natura dialogano da sempre. Un'antologia da leggere e da conservare, per capire e sognare. Quindici voci ci guidano con le loro parole negli angoli più intimi dei gruppi montuosi che, per destini biografici, alpinistici, artistici, sono a loro legati: Enrico Camanni, Irene Borgna, Franco Faggiani, François Cazzanelli, Luca Gibello, Giuseppe Mendicino, Anna Sustersic, Filippo Zibordi, Francesco Cappellari, Mauro Varotto, Matteo Righetto, Maurizio "Manolo" Zanolla, Alessandro Baù, Paolo Malaguti, Nives Meroi.
Adamello : le vie del cielo / Paolo Amadio, Nicola Binelli
Versante sud
Abstract: L'Adamello, un'alta terra dal ponderoso retroterra storico e dalle stupefacenti bellezze naturali. Con le sue immense valli scavate dai ghiacciai quaternari, le sue chilometriche dentellate costiere che si irradiano come un triskell dal ghiacciato acrocoro centrale, le sue pareti di argentea tonalite e il suo sentore di infinito, quasi un marchio di fabbrica di questo massiccio, l'Adamello è un luogo semplicemente magico in cui arrampicare. Le quasi 330 "vie del cielo" relazionate del versante orientale del massiccio, offrono un significativo orizzonte di frequentazioni e conoscenze che vuole essere solo un passo intermedio di un più ampio percorso di passione e consapevole fruizione di un irripetibile e prezioso contesto naturale. Questo primo volume prende in considerazione le valli più settentrionali del versante orientale del massiccio demandando a un secondo volume di prossima uscita la descrizione del sottogruppo del Blumone e della Val Daone e delle sue valli laterali
In cima al mondo : le montagne più alte della Terra (e come scalarle) / [Robin Jacobs, Ed J Brown]
La Margherita, 2025
Abstract: Le montagne nascondono dietro le alte vette delle storie straordinarie: scalatori intrepidi le hanno sfidate, racconti leggendari ancora le accompagnano... e a noi cosa occorre per andare a conquistarle? L'obiettivo è la vetta, ma ciò che conta è la scalata.
Versante sud, 2025
Abstract: La Civetta dal sud è una delle montagne più complesse che si possano trovare. Il massiccio principale figura in pianta come un immenso artiglio approssimativamente orientato con le tre dita anteriori verso mezzodì e il dito posteriore a settentrione. L'accesso meridionale è certamente il più comodo, le strutture sono più basse di quota, meno severe perché esposte a sud ma con pareti altissime, verticali e torri di calcare compatto e dall'aspetto inaccessibile.
Rizzoli, 2025
Abstract: Cos'è davvero l'alpinismo? È una sfida estrema? Un modo per raggiungere la vetta a ogni costo? Oppure è qualcosa di più profondo, un'esperienza che va oltre la semplice conquista? Partendo da queste domande - che solo all'apparenza hanno delle risposte facili - Simone Moro, uno dei più grandi alpinisti contemporanei, ci offre un racconto personale e coinvolgente che intreccia memoria, critica e visione. Attraverso avventure vissute in prima persona e riflessioni senza compromessi, indaga cosa significhi oggi esplorare le grandi montagne: non solo raggiungere una cima, ma farlo con consapevolezza, preparazione e passione. Con l'esperienza di chi ha vissuto la montagna ai massimi livelli, racconta la trasformazione dell'Himalaya: terra di conquiste storiche, di imprese e avventure epiche, ma anche terra che ha visto nascere e prosperare i turisti della montagna, che comprano un pacchetto avventura, vetta compresa. Dalle imprese pionieristiche al boom delle spedizioni commerciali, Simone Moro racconta la propria visione dell'alpinismo con il tono di chi ha scelto, passo dopo passo, di seguire un percorso non scontato. Gli Ottomila al chiodo è un manifesto personale e appassionato che intreccia la storia dell'alpinismo con quella di un uomo che ha deciso di restare fedele ai suoi ideali. Tra le pagine di questo libro, Moro ci invita a seguirlo lungo creste, pareti e dentro i campi base affollati di turisti, dove l'alpinismo autentico rischia di essere dimenticato. Contro la logica del successo facile, emerge una visione limpida e radicale: quella di chi crede che l'esplorazione sia ancora possibile, purché si abbia il coraggio di non adattarsi. Il risultato è una testimonianza viva, sincera e necessaria per chi ama la montagna e i sogni difficili.
Vietato arrampicarsi! / Ross Collins
Valentina, 2025
Abstract: Quando un coniglio spericolato si mette in testa di scalare una vetta niente può fermarlo, né la misteriosa scomparsa dei suoi amici, né il rischio di venire stritolato da strani tentacoli, né tanto meno i cartelli di "pericolo" sparsi dappertutto. Riuscirà ad arrivare in cima?
3000 delle Dolomiti : le vie normali / Roberto Ciri, Alberto Bernardi
5. ed.
Idea montagna, 2025
Abstract: Le Dolomiti hanno come massima elevazione i 3342 metri della Marmolada. Oltre ad essa altre numerose vette sono ambite e frequentate. La maggior parte degli alpinisti però non conosce l'esatta dimensione delle cime alte del gruppo. I tre autori le hanno censite con puntiglio dando per ognuna informazioni precise per raggiungerne la vetta. Una guida per gli amanti di un alpinismo di ampio respiro che coniuga molto spesso ambienti selvaggi ed aria sottile.
Newton Compton, 2025
Abstract: Maggie, Liz, Helena e Joni sono amiche dai tempi della scuola. Ogni anno organizzano una vacanza tutte insieme, di solito in luoghi caldi dove rilassarsi su una bella spiaggia. Questa volta, però, hanno deciso di optare per qualcosa di radicalmente diverso: una scalata del monte Blafjell, in Norvegia. Le quattro partono così per un'avventura all'insegna della natura selvaggia. Tuttavia, la loro gita si tinge ben presto di inquietudine quando scoprono che proprio sul Blafjell, solo l'anno prima, un'escursionista è scomparsa in circostanze mai chiarite. Senza saperlo, le amiche si stanno spingendo nel cuore del mistero che circonda quella sparizione. Ma in agguato sulla montagna c'è qualcuno disposto a fare di tutto affinché certi segreti restino ben sepolti