Trovati 8 documenti.
Trovati 8 documenti.
101 idee per la didattica ludica / Carlo Carzan e Sonia Scalco
Erickson, 2023
Abstract: «Molti pensano ancora che se ti diverti non impari». Queste parole di Montessori sono ancora attuali. Se infatti è vero che giocare è una delle azioni che caratterizza la vita dell’essere umano ed è un modo per apprendere e per crescere, risulta ancora molto difficile, al di là degli slogan, «imparare giocando», cioè insegnare tramite il gioco e rendere l’apprendimento divertente. Le 101 idee proposte nel volume rispondono a questa esigenza attraverso una serie di attività prettamente ludiche che permettono a giocatrici e giocatori di sviluppare, senza «rendersene conto», competenze, conoscenze e strategie utili nello studio e nella vita. Grazie a un ampio margine di scalabilità, le attività sono adatte sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria: l’insegnante può infatti, seguendo le riflessioni che accompagnano ogni gioco, adattare e personalizzare ogni idea in base alle proprie esigenze e alle competenze e conoscenze della propria classe.
Erickson, 2021
Abstract: Un tempo libero vissuto creativamente nel gioco consente una crescita sana ed equilibrata. Se l'attività ludica si integra al processo di apprendimento, il bambino accresce le sue conoscenze, sviluppa l'autoregolazione, acquisisce il significato delle cose, conquista la capacità di cooperare e affrontare problemi in diversi ambiti, elaborando soluzioni originali. Il gioco è dunque un'opportunità insostituibile per contribuire allo sviluppo dei più piccoli. Il presente volume approfondisce, alla luce della ricerca internazionale, le potenzialità dell'attività ludica, fornendo indicazioni operative per strutturare percorsi finalizzati all'incremento della readiness scolastica. Sulla base della letteratura specializzata, si propongono numerose attività di gioco adeguate alla fascia d'età 3-6 anni e un itinerario strutturato per il potenziamento cognitivo e motivazionale, denominato Fenix, sperimentato e verificato con successo in diversi contesti italiani ed esteri.
Buon gioco : giocare bene per vivere bene / Bernard De Koven ; traduzione di Carmen Calovi
Erickson, 2019
Abstract: Condividere e rispettare delle regole, proseguire il gioco o abbandonarlo, avere fiducia nei propri compagni, vincere, perdere o arrendersi: De Koven spiega in questo saggio, con una chiarezza rara, come funziona un gioco, se vuole essere un buon gioco. E come ogni gioco è un’opportunità per sviluppare senso di comunità, creatività, leggerezza e integrità. In due parole, per vivere bene.
Erickson, 2023
Abstract: Le stimolazioni provenienti dall’ambiente influiscono in maniera indelebile sullo sviluppo motorio, sensoriale e cognitivo del bambino, in particolare nel periodo da 0 a 3 anni che rappresenta una finestra temporale di massima predisposizione all’apprendimento. Il bambino vede, tocca, sente tutto ciò che è fuori da sé e via via inizia ad agire nel mondo, con modalità sempre più raffinate dal punto di vista sensoriale, linguistico e motorio. Il volume propone dieci attività ludiche articolate in tre versioni diverse in funzione dell’età del bambino e suddivise in cinque aree tematiche: abilità precoci nell’utilizzo di alcuni canali sensoriali (vista, tocco, udito); precursori dello sviluppo del linguaggio; mutevoli e crescenti capacità motorie dei bambini. Una guida pratica per stimolare lo sviluppo sociale dei bambini, per guardarli con «occhi nuovi», capaci di riconoscere in loro le grandi competenze che già possiedono e che spesso vengono sottostimate. Un’occasione per maturare una maggiore consapevolezza della misura in cui, con le vostre azioni quotidiane, potete incidere positivamente sul loro sviluppo
Erickson, 2022
Abstract: Ricco di esempi e di proposte operative, il volume è uno strumento per costruire e utilizzare in classe le Escape Room, con una didattica capace di coinvolgere al massimo tutti gli alunni e tutte le alunne. Le Escape Room sono degli ambienti, reali o virtuali, in cui bisogna frugare a caccia di elementi, enigmi, indizi e soluzioni, utili per conseguire la cosiddetta «chiave finale» fondamentale per evadere o fuggire da un certo luogo. L’espressione «chiave finale» è usata in senso lato, perché la chiave potrebbe consistere in altri elementi come un codice, un piede di porco o una parola d’ordine da riferire a un guardiano. Le Escape Room vengono utilizzate sempre più nella didattica perché, al di là dell’approccio coinvolgente la loro fruizione e, soprattutto, la loro progettazione e realizzazione attivano competenze di diversa natura. L’opera si compone di due parti: una parte teorico-metodologica, composta da un capitolo introduttivo sulle Escape Room, in generale e sul loro uso nella didattica, e da ulteriori capitoli contenenti dei tutorial che non si limitano a indicare come fare, ma illustrano anche i procedimenti didattici e forniscono degli esempi. La seconda parte è dedicata alla proposta di percorsi disciplinari con le Escape Room, per la scuola primaria e secondaria di primo grado, ma adattabili ad altri contesti, in cui gli alunni e le alunne cercano la via di fuga in contesti di mistero e avventura reali e virtuali.
Il gioco nel primo anno di vita : progettare spazi e attività al nido d'infanzia / Paola Molina
Erickson, 2023
Abstract: Nel primo anno di vita, consideriamo «gioco» l’attività autonoma che il bebè esprime soprattutto attraverso la motricità e la manipolazione di oggetti. Un’attività fondamentale per lo sviluppo psicofisico, perché permette di apprendere in una situazione di sicurezza, a condizione che il piccolo possa sperimentare senza vincoli o suggerimenti esterni. Ruolo dell’adulto è sostenere tale attività. A questo scopo, il libro fornisce uno strumento di osservazione in grado di cogliere le competenze, soprattutto motorie e di interazione con oggetti e pari, del bebè. Un’osservazione che consenta inoltre di definire un progetto educativo e un ambiente che lo supportino nella sua area di sviluppo prossimo e che aiuti a riflettere sul contesto di gioco offerto al nido e sulla sua adeguatezza. Dalla teoria alla pratica La prima parte del volume presenta le idee portanti sul gioco e sul giocare e un’introduzione allo sviluppo nel primo anno di vita e alle peculiarità di questo periodo, in cui i cambiamenti sono più rapidi e importanti rispetto a qualunque altro momento del ciclo di vita. Nella seconda parte, alla presentazione dello strumento di osservazione, si affianca una descrizione delle modalità di utilizzo, partendo dalla ripresa video, per costruire poi il materiale osservativo come base della riflessione sull’organizzazione dell’ambiente e sulle scelte dell’équipe educativa in funzione del bambino e dei suoi bisogni di esplorazione e gioco. Infine, sono riportati alcuni esempi di utilizzo: nella pratica educativa e nella ricerca sul primo sviluppo, con il suggerimento di alcune interessanti piste di ricerca rispetto alle caratteristiche individuali del primo sviluppo e dell’interazione emergente con i pari.
Erickson, 2025
Abstract: Molto spesso insegnanti e educatori/educatrici si chiedono cosa possono fare con bambini/e e ragazzi/e con autismo, quali attività e giochi possono proporre loro per potenziarne l'autonomia, facendoli divertire mentre apprendono abilità di tipo cognitivo, sociale e motorio. Dall'esperienza sul campo dell'autore nasce questo volume, che propone 100 attività da fare con persone con autismo di tutte le età, facili da svolgere e altamente generalizzabili, anche grazie alle numerose fotografie che illustrano passo dopo passo come allestire il setting e preparare i materiali. Più e meno strutturate, da proporre al singolo o in gruppo e distinte per grado di funzionamento e obiettivo, le 100 proposte comprendono sia giochi che attività abilitative su area sensomotoria, motoria e cognitiva, motricità fine, numeri e autonomie. Tutte le proposte possono essere realizzate con materiale di recupero e facilmente reperibile. Possono inoltre essere adattate, personalizzate e mirate, a seconda delle persone e del contesto.
Erickson, 2024
Abstract: Nel nostro Paese, la routine quotidiana della classe è scandita dal succedersi delle ore di lezione (cinque o sei) senza soluzione di continuità, a esclusione di un intervallo di «almeno 10 minuti» (come recita la C.M. 105/75) a metà mattina. E se è largamente diffusa la prassi di «concedere» delle pause durante la mattinata di lavoro (ma a discrezione del docente!), è altrettanto comune incontrare insegnanti che anche per i «cambi dell'ora» richiedono agli alunni e alle alunne di rimanere seduti in silenzio al banco. Le evidenze scientifiche mostrano però che programmi di intervento motorio quotidiano a scuola influiscono positivamente su concentrazione, funzioni neurocognitive, clima scolastico e, in generale, sull’apprendimento in tutte le discipline. Rivolto a tutti i docenti, il libro raccoglie e descrive 150 pause attive (della durata di 5-10 minuti), sperimentate in classe e di facile realizzazione, classificate in: attività di fitness, giochi e attività di gruppo e cooperativi, giochi e attività a squadre, giochi e attività centrati sulle discipline scolastiche, sfide con se stessi e con gli altri, giochi e attività di espressività, giochi e attività per rilassarsi e concentrarsi. Oltre alle attività motorie, vengono fornite le indicazioni necessarie a organizzare un programma di pause attive efficace (a partire da un calendario settimanale condiviso tra i docenti) e le strategie per personalizzare e variare le proposte, adeguandole al contesto delle proprie classi.