Trovati 114 documenti.
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Nella pelle / Gunnar Kaiser ; traduzione di Madeira Giacci
Rizzoli, 2020
Abstract: L'estate del 1969, per Jonathan Rosen, nemmeno vent'anni, è il tempo delle passioni forti: i libri e le infinite storie che li abitano, i granulosi chiaroscuri di New York e soprattutto le ragazze, belle, bellissime, che guarda e fotografa nei pomeriggi di Brooklyn, ma che non osa avvicinare. È in un giorno come questi che il ragazzo incontra Eisenstein. Quarant'anni, camicia bianca col colletto inamidato, l'uomo è seduto nel caffè dove Jonathan è entrato per spiare una giovane donna e sta parlando con lei di Emerson, il poeta. Quando i due se ne vanno insieme, Jonathan li segue, fino a ritrovarsi sul pianerottolo della casa di Willow Street. Un luogo di iniziazione dove Eisenstein gli chiede di incontrare le ragazze che insieme sedurranno per strada: vuole che faccia l'amore con loro e poi racconti, sensazione per sensazione, cosa ha provato. È così che trascorre l'estate di Jonathan; fino al giorno in cui, in quella casa dove sembrava di sentire il respiro dei libri, nessuno viene ad aprirgli. E poco tempo dopo, dalle acque dell'Hudson cominciano ad affiorare cadaveri di giovani donne: uccise, e scuoiate dalle caviglie fino alla base del collo. Serviranno decenni perché Jonathan trovi risposta a tutti i suoi dubbi su quel che accadde in quella torrida estate newyorchese e sull'identità di Eisenstein. Ne uscirà un profilo psicologico di impressionante profondità e una ricerca di verità che attraversa la storia tedesca del Novecento. Abile nel mescolare le atmosfere noir con il grande racconto storico, «Nella pelle» si muove sulle stesse note emotive de «Il profumo» di Patrick Süskind e disseziona l'amore in tutte le sue parti, compresa quella, terribile, che trasfigura il più nobile dei sentimenti nella più perversa delle ossessioni.
I bambini di Haretz : romanzo / Rosa Ventrella
Mondadori, 2022
Abstract: È il 1939 e siamo in una placida cittadina cecoslovacca adagiata sulle rive di un fiume. Margit e János sono cresciuti pattinando sul ghiaccio e correndo nei boschi, dipingendo con la madre e ascoltando jazz col padre. Ma il giorno in cui i tedeschi invadono Praga, la loro vita cambia per sempre. Hanno appena undici e sette anni e, come tanti bambini ebrei, sono costretti a diventare adulti da un giorno all'altro. Le parate naziste e le svastiche che compaiono sulla bottega del padre sono solo la prima avvisaglia: nel giro di qualche stagione cominciano i rastrellamenti. Prima di essere catturati, i genitori riescono a nascondere Margit e János dai vicini di casa, ma proteggere gli ebrei è verboten , si rischia la fucilazione, e i signori Roth sono costretti a lasciarli andare. Accade così che nel bel mezzo dell'inverno due fratellini inizino a vagare per i campi e le foreste della Boemia, e che presto scoprano di non essere i soli: altri bambini, orfani come loro, stanno attraversando l'Europa alla ricerca della salvezza. Si forma un gruppetto capitanato dal quindicenne Frantz, cuore grande e carisma da capobranco: è l'inizio di un viaggio che durerà diversi anni, durante i quali i sei ragazzini impareranno a cacciare, a fabbricarsi ripari di fortuna e a proteggersi l'un l'altro, proprio come una famiglia. Un cammino destinato a concludersi in Italia, in una grande casa sulle Alpi bergamasche, a Selvino, dove un gruppo di militanti della Brigata ebraica sta accogliendo centinaia di bambini sopravvissuti alla guerra e ai campi di sterminio, per restituire loro l'infanzia perduta e traghettarli verso la terra promessa, Haretz Israel. Con questo nuovo romanzo, Rosa Ventrella ci consegna una pagina di Storia poco nota, la vicenda dei bambini di Haretz, affidandola alla voce limpida e toccante della giovane Margit. Il risultato è una straordinaria epopea di resilienza e sacrificio, innocenza e coraggio.
Il giardino dei cedri : una nuova indagine del commissario Sartori / Massimo Tedeschi
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Lago di Garda, agosto 1939. Nella lussuosa villa del conte Arturo Bustoni giacciono due cadaveri, uccisi a colpi di arma da fuoco. I corpi sono quelli di Marguerite Guerin Bustoni, giovane moglie francese del conte, e Ottorino Gandini, pescatore della zona. I due sono discinti. Lei impugna una pistola. Tutto fa pensare a un amore clandestino finito nel sangue. Il caso è chiuso. Il conte, reduce invalido dalla campagna di Abissinia, è interessato a mettere sotto silenzio lo scandalo nel più breve tempo possibile in modo che il delitto non infanghi il buon nome di famiglia. Nel frattempo un misterioso rabbino tedesco di nome Lev Beniacar si presenta in commissariato per denunciare il diniego da parte del conte Bustoni e di altri proprietari terrieri della zona - in ottemperanza alle leggi razziali approvate l'anno prima - di vendergli dei cedri fondamentali per la festa di Sukkot... Il fiuto del commissario Italico Sartori, detto Italo, saprà ricomporre i pezzi di questo nuovo, inquietante puzzle.
L'estate dell'incanto / Francesco Carofiglio
Piemme, 2020
Abstract: "Mi sembrava che tutto fosse in armonia, mentre preparavamo i bagagli per la villeggiatura. Partivamo per la campagna. E invece era la fuga." È l’estate del 1939, Miranda ha dieci anni e il mondo è sull’orlo dell’abisso. Ma lei non lo sa. Quell’estate sarà la più bella della sua vita. Miranda parte con sua madre da Firenze per raggiungere Villa Ada, la casa del nonno paterno, il marchese Ugo Soderini, sulle colline pistoiesi. Suo padre è altrove.La cascina del nonno e il bosco misterioso che la circonda sono il teatro perfetto per le avventure spericolate insieme con Lapo, il nipote del fattore, le scorribande in bicicletta, le scoperte pericolose, il primo, innocente bacio. Ma il bosco è anche il luogo abitato dalle creature parlanti che l’anima di bambina vede o crede di vedere. E la foresta compare sempre, e misteriosamente, nei quadri del nonno, chiusi nel laboratorio che nessuno ha il permesso di visitare. C’è come una luce magica che rischiara quella porzione di mondo. Miranda, ormai novantenne, ce la racconta, fendendo le nebbie della memoria. Tornare a quei giorni, a quella bambina ignara, che ancora non ha visto, vissuto, sofferto, perduto è più che una consolazione, è un antidoto. È l’incantesimo di una giovinezza improvvisa. Francesco Carofiglio ci conduce per mano all’ultima estate di innocenza. E lo fa con ciò che, più di ogni altra cosa, contraddistingue la sua poetica, la fragilità incorruttibile del ricordo e lo sguardo innocente di chi può ancora essere salvato.
Tocca l'acqua, tocca il vento / Amos Oz ; traduzione di Elena Loewenthal
Milano : Feltrinelli, 2019
Universale e conomica Feltrinelli
Abstract: Mentre i tedeschi avanzano in Polonia nel 1939, Elisha Pomeranz, piccolo orologiaio ebreo con la passione della matematica e della musica, scappa nella foresta, lasciandosi dietro la bella e intelligente moglie Stefa. Stefa non vede il pericolo arrivare. È persino iscritta al circolo Goethe della cittadina, anzi ne è una delle star! Ma quando la situazione peggiora, prima si chiude in casa, poi finisce in un campo di concentramento e infine si ritrova in Russia, costretta ad accettare di diventare un'agente sovietica. Elisha, dopo aver peregrinato per i boschi europei, essere stato catturato e poi rilasciato, arriva prima in Grecia e poi in Israele, dove va a vivere in un piccolo kibbutz, e silenziosamente si rimette a riparare gli orologi, a cercare la musica nella matematica e la matematica nella musica, quasi incredulo di aver forse trovato un'oasi da cui non deve fuggire. Stefa ed Elisha sognano di rivedersi ma nel frattempo si avvicina un'altra guerra e tutto sembra di nuovo crollare.
Mondadori, 2021
Abstract: Un memoir profondo e commovente che tratta del trauma più terribile del XX secolo e dei suoi effetti, che come i cerchi di un'onda sull'acqua si fanno sentire ancora oggi; un'Odissea malinconica e illuminante che attraversa i decenni e l'Europa. Il Kindertransport fu un'operazione di salvataggio che si svolse alla vigilia dello scoppio della Seconda guerra mondiale e fece arrivare nel Regno Unito dalla Germania nazista quasi diecimila bambini ebrei. Il padre di Jonathan Lichtenstein, Hans, fu uno di loro, fuggì da Berlino sull'ultimo di questi treni. Quasi tutti i membri della sua famiglia sarebbero periti a opera della follia antisemita, mentre Hans – ancora bambino – si trovò catapultato in un mondo ignoto, da affrontare da solo. Cresciuti nel Galles del dopoguerra, dove non si parlava mai del conflitto, Jonathan e i suoi fratelli non riuscivano a capire il comportamento duro e scontroso del padre. Ma ora che Hans sta per compiere ottant'anni, Jonathan decide di ripercorrere con lui a ritroso il suo viaggio fino a Berlino. Questo memoir è il racconto toccante del tentativo di un padre e di un figlio di emergere insieme dalle ombre della storia. L'ombra di Berlino ci parla del lavorio della memoria, che al contempo si sforza di ricordare e cerca di dimenticare. Due uomini segnati dalla vita, padre e figlio, tentano di scoprire le origini della loro relazione difficile, segnata da anni di incomprensioni: Hans ha bisogno di rivivere quell'ultimo periodo di libertà a Berlino e suo figlio adulto deve districare la matassa di sentimenti feriti che un padre protettivo ma esigente ha finito per provocargli. L'ombra di Berlino lega delicatamente due degli aspetti più significativi di una narrazione della memoria: spazio e tempo, e descrive con grande onestà i traumi subiti da generazioni di ebrei che sono riusciti a sopravvivere alla guerra solo per ritrovarsi, ancora una volta, emarginati, indesiderati e isolati.
La nave sepolta : romanzo / John Preston
Salani, 2021
Abstract: Inghilterra, estate 1939. Quando Edith Pretty, affascinata dalle leggende locali che parlano di un tesoro vichingo sepolto nella sua terra, decide di contattare l'archeologo autodidatta Basil Brown, non sa che sta per dare inizio a una delle più straordinarie avventure archeologiche del Novecento. Presto gli scavi riveleranno il gigantesco scheletro di un'antichissima nave funeraria appartenuta a un sovrano anglosassone, che richiamerà l'interesse degli accademici più blasonati. Uniti dalla passione per l'archeologia e da un sentimento delicato e profondo che li lega l'uno all'altra, Basil e Edith lotteranno per proteggere la loro scoperta. Ma la Seconda guerra mondiale incombe e gli scavi si trasformeranno in una corsa contro il tempo, soprattutto quando dalla terra emerge qualcosa di ancor più stupefacente.
Ho visto un bellissimo picchio : anno 1939 / Michał Skibiński, Ala Bankroft
Einaudi ragazzi, 2021
Abstract: Il diario di un'estate scritto giorno dopo giorno da un bambino di otto anni nella Polonia del 1939: un documento nel quale alla meraviglia per la scoperta del mondo si sostituisce gradualmente l'orrore della guerra. Un libro per tutti, grandi e piccoli, per riscoprire la bellezza dell'infanzia ma anche la sua fragilità di fronte alla tragica storia del Novecento.
EDT, 2021
Abstract: Nel giugno del 1939 due giovani donne abbandonano l'Europa sull'orlo della guerra e le amate montagne svizzere per partire verso Oriente a bordo di una Ford V8 nuova fiammante. Il loro itinerario si dipana lungo l'Italia, la Iugoslavia, la Bulgaria, la Turchia, l'Iran e l'Afghanistan attraverso città sante, montagne e deserti grandiosi, popoli e paesi ricchi d'incanto e di storia millenaria: toccano Istanbul, Trebisonda, Teheran, Herat, Kabul e molte altre città leggendarie. Ma accanto a quello geografico le due donne seguono anche un secondo percorso, avventurandosi nel segreto della propria anima alla ricerca di nuove consapevolezze e nuovi equilibri. Un cammino parallelo segnato dal contrasto fra le due personalità: accanto all'autrice, prototipo di donna forte e libera, viaggia infatti, sotto lo pseudonimo di Christina, una creatura eterea e fragile, Annemarie Schwarzenbach. Anche lei scrittrice, grande amica della famiglia Mann, moglie di un diplomatico ma insofferente alla vita di rappresentanza, hippy ante litteram, morfinomane, attratta più dalle donne che dagli uomini, Christina percorre con la sua compagna la strada più difficile: quella che potrebbe distoglierla dall'autodistruttività delle proprie scelte esistenziali, dalla propria, interiore, "via crudele".
Sperling & Kupfer, 2023
Abstract: Due ragazzi innamorati in un'Italia dilaniata dal fascismo. Il regime a dividerli, l'amore a renderli liberi. Catania, 1939. Il sogno di Sasà, ventun anni, garzone in una falegnameria, è quello di lasciare il quartiere di pescatori dove vive insieme alla madre, partire per mare e vedere il mondo, magari insieme a Michele, il ragazzo di cui è innamorato. Ma lui, al contrario, ha piani diversi per il futuro. È il primogenito di una famiglia borghese, di cui non ha mai deluso le aspettative: prestante fisicamente, è vicino alla laurea in Lettere e sposerà una giovane alla sua altezza. Sarebbe il perfetto fascista se non fosse per l'amore che lo lega a Sasà, in una relazione segreta che dura ormai da un anno. Una notte, in spiaggia, però, i due vengono sorpresi e arrestati dai carabinieri, e le loro strade si dividono. Sasà viene condotto a San Domino, l'isola degli «invertiti», degli «arrusi», dove vengono confinati gli omosessuali, puniti e resi invisibili alla società perché colpevoli di attentare alla morale e all'integrità della razza. Di fronte ai racconti appassionati e romantici degli altri detenuti, nonostante l'orrore della prigionia, il ragazzo per la prima volta si sentirà parte di qualcosa. Michele, al contrario, sarà costretto a scendere a patti per avere una vita che crede migliore. Uno dentro, l'altro fuori, si renderanno presto conto che la vera libertà è essere se stessi e amare chi si vuole. Gli scordati è un esordio che lascia il segno, un romanzo sull'amore incondizionato e la ricerca della propria identità, ispirato alla vera storia della prigione dell'isola di San Domino, dove venivano confinati gli omosessuali durante il fascismo.
I soldati piangono di notte / Ana Maria Matute ; traduzione di Gina Maneri
Fazi, 2023
Abstract: Dopo Ricordo di un’isola, I soldati piangono di notte, nella sua prima traduzione italiana, è il secondo volume della trilogia di Ana María Matute: una delle maggiori scrittrici del Novecento spagnolo, amata da Mario Vargas Llosa e Julio Cortázar. La guerra civile spagnola è giunta all’ultimo atto e Manuel, che ha trascorso anni in riformatorio per espiare colpe altrui, è tornato in libertà. «Sei troppo buono», gli hanno sempre detto tutti. Ma come sa fin da bambino, nessuno è buono e nessuno è cattivo. E lui chi è? Diviso tra un padre adottivo, José Taronjí, trucidato dai fascisti, e un padre naturale, il lupo di mare Jorge di Son Major, che lo ha riconosciuto soltanto in punto di morte, Manuel non lo sa più. L’unica cosa che sa con certezza è che ha una missione da compiere. Deve recarsi da Marta, la moglie di Alejandro Zarco, leader del bando repubblicano da tutti conosciuto come Jeza. L’uomo è stato giustiziato in carcere e lei, che dal momento dell’arresto del marito si è rifugiata nell’entroterra, è ancora all’oscuro di tutto. Quella che Manuel si troverà di fronte è una donna ancora bambina. Il loro sarà un incontro tra due solitudini che darà vita a una lunga, dolente confessione reciproca: anche Marta ha una storia terribile da raccontare, la propria, e lo farà con dovizia di particolari. Ritornano le atmosfere struggenti dell’isola di Ana María Matute, che diventa lo scenario di una storia vissuta da nuovi personaggi rimanendo però, inevitabilmente, la grande protagonista, con la sua bellezza remota di luogo sospeso nel tempo. E come la sua protagonista, questo romanzo, parte di un’opera fondamentale della letteratura spagnola, risplende. L'autrice riprende un personaggio frustrato della prima commedia, Manuel, e lo inserisce in un dialogo memorabile con Marta, una ragazza dalla vita molto difficile.
Gli animali di Lockwood Manor / Jane Healey ; traduzione di Giusi Palomba
Mondadori libri, 2023
Abstract: Agosto 1939. Hetty Cartwright, una donna di trent'anni, riceve l'incarico di proteggere la preziosa collezione di mammiferi del Museo di storia naturale durante il periodo di guerra. Hetty trasferisce quindi tutti gli esemplari al Lockwood Manor, ma una volta giunta sul posto si rende immediatamente conto di aver assunto un carico di responsabilità ben superiore alle sue capacità. Non solo deve affrontare e gestire il carattere irascibile di Lord Lockwood e l'ostilità del personale poco collaborativo, ma quando alcuni animali iniziano a sparire, la giovane inizia a sospettare che qualcuno, o qualcosa, la stia osservando nell'oscurità dei corridoi della dimora. Con il passare del tempo, mentre si verificano sempre più spesso episodi inquietanti, iniziano a girare voci riguardanti presunti fantasmi e maledizioni. Quali verità si celano dietro queste voci? Quali segreti sono custoditi tra quelle mura?
Nona arte Bede, 2017
Abstract: 1939. Come può un adolescente che lavora come facchino in un hotel trasformarsi in uno degli avventurieri più famosi del fumetto mondiale? E perché sceglie di continuare a indossare l'uniforme da facchino anche dopo essersi licenziato dall'albergo? Ha una coscienza politica? Come nasce la sua solida amicizia con Fantasio? E chi è poi questo Fantasio? E Spip da dove salta fuori? Dietro tutte queste domande, si cela un colpo di scena che segnerà indelebilmente la storia del fumetto europeo...
Vol. 1: La vipera di Hong Kong
2024
Fa parte di: Igort <1958->. Numbers / Igort
Abstract: Hong Kong, 1939. Greg Pholon, impiegato della Compagnia di navigazione britannica, si trova invischiato in giochi più grandi di lui. Incontrerà sul suo cammino Lyn Lyn, la crudele figlia di Testa del drago, che tutti chiamano "La vipera di Hong Kong".
Soledad : un dicembre del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni
Einaudi, 2024
Abstract: Quanta solitudine che c’è. In Europa la guerra è cominciata, eppure da noi qualcuno si illude ancora che sia possibile tenerla fuori della porta. E poi sta arrivando la piú bella delle feste, quella dove si mangia, si beve, ci si abbraccia, quella in cui ci si scambiano doni con le persone care; non bisogna avere pensieri tristi. La solitudine, però, la solitudine vera, è difficile da scacciare. Puoi essere solo perfino se stai in mezzo alla gente, se hai una famiglia, degli amici. Soprattutto puoi essere solo se decidono che sei diverso, magari perché non sai parlare, o perché ami persone del tuo stesso sesso. O perché, dicono, sei di un’altra razza. Anche Erminia Cascetta era diversa, a modo suo. Aveva troppa voglia di vivere, perciò l’hanno uccisa. In questo tempo che accelera verso l’abisso, spetta al commissario Ricciardi e al brigadiere Maione scoprire chi è stato. La chiave di tutto, però, è sempre la solitudine. Che, a volte nemmeno lo sappiamo, ci siede accanto.
Presenti / Paco Cerdà ; traduzione di Federica Niola
Mondadori, 2025
Abstract: Spagna, 1939. Undici giorni e dieci notti. Un viaggio di 467 km nel cuore delle nostre tenebre. La guerra è finita. La Spagna è in rovina. I resti di José Antonio Primo de Rivera vengono esumati dal cimitero di Alicante. I suoi camerati falangisti lo porteranno in spalla per seppellirlo a El Escorial, dimora dei re, sepolcro imperiale. Per undici giorni e dieci notti, il fantasmagorico corteo attraverserà città e paesi tra falò, gelo, armi esibite e propaganda: un'epopea fascista di 467 chilometri per dimostrare chi comanda nella nuova Spagna. Tuttavia, la guerra non è finita. Si costruisce una memoria e se ne cancella un'altra. In quei giorni dell'autunno 1939, migliaia di umili vite subiscono i colpi della repressione. Prigionieri, fucilati, esiliati, lavoratori forzati, detenuti nei campi di concentramento, insegnanti epurati, vincitori disonorati per sempre: il regime cerca di nasconderli. Ma sono lì: presenti.
Giorni di tempesta : le sorelle di Waldfriede / Corina Bomann ; traduzione di Rachele Salerno
Giunti, 2023
Abstract: Berlino, 1939. Con l'inizio della guerra le infermiere e i medici dell'ospedale Waldfriede devono far fronte comune: partecipare a frequenti esercitazioni antiaeree, allestire rifugi nei sotterranei e soprattutto rispettare le severe leggi del partito nazionalsocialista. Ma Helene, la nuova giovane dottoressa del reparto di chirurgia, ha difficoltà ad andare d'accordo con il primario Hintze, un uomo alquanto burbero segretamente soprannominato “Heil-Hitler-Hintze”. L'unica persona che sembra capirla è Timothy, il nuovo giardiniere del Waldfriede, un ragazzo di origini americane che sa sempre come tirarla su di morale. Mentre la clinica si prepara a un'ispezione che potrebbe portarla alla chiusura e Timo viene improvvisamente obbligato ad arruolarsi, Helene dovrà fare i conti non solo con il suo cuore, ma anche con le preoccupazioni di un imminente attacco, perché è solo questione di tempo prima che le bombe distruggano Berlino. Tra le corsie di un ospedale in cui si intrecciano dolori, passioni e grandi emozioni, un appassionante affresco dei giorni più bui della Germania.
Il seminatore / Mario Cavatore
Einaudi, 2023
Abstract: Nel 1939 è attiva in Svizzera l'Opera bambini della strada, un'organizzazione che, col pretesto di svolgere un'opera umanitaria a favore dell'infanzia derelitta, mira a sradicare il fenomeno del nomadismo. I bambini nomadi vengono strappati alle famiglie e rinchiusi in istituti o dati in adozione. Quando Lubo Reinhardt, zingaro naturalizzato, riceve la notizia che i suoi figli sono stati presi dalla polizia e che la moglie, tentando di opporsi, è stata uccisa, decide di vendicarsi. Si appropria di una nuova identità e diventa un Don Giovanni involontario e involontariamente politico. Il suo piano è inseminare il maggior numero di donne svizzere. Dal seme di quel primo sopruso germina altra violenza, che dura nel tempo, con una tenacia oscura.
Un peuple s'affirme : l'Exposition Nationale suisse de Zurich 1939 vue par Gottlieb Duttweiler
[S.l. : s.n., 1939]
Opere scelte / di Pier Antonio Quarantotti Gambini ; a cura di Mauro Covacich
Bompiani, 2015
Abstract: Sono gli ultimi giorni della seconda guerra mondiale e la città di Trieste si trova a vivere un dramma inedito, precursore delle tensioni della Guerra fredda. Per quaranta giorni - dal primo maggio al 12 giugno - le truppe titine occupano la città, portando nuovi spargimenti di sangue e nuove morti. «Tragico, asciutto diario di un'intera collettività», come l'ha definito Claudio Magris, "Primavera a Trieste" racconta «una stravolta realtà in cui lo scrittore e con lui i suoi concittadini e il suo mondo sono e si sentono minacciati, indifese pedine di un gioco di proporzione mondiale in cui torti antichi vengono ripagati con alti interessi, la rivendicazione nazionale e sociale si mescola e si confonde con una contrapposizione internazionale di potenze che si contendono il mondo e - in questo gioco guardingo, feroce e ipocrita - passano disinvoltamente sui corpi e sulle sofferenze dei piccoli mondi, come in questo caso Trieste.»