Trovati 240 documenti.
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Milano : Guerini, 2010
Abstract: Lontano da casa: ma quanto lontano? E dov'è la casa sulle colline dell'Anatolia da cui Veron, la ragazzina protagonista di questo libro, si è separata per sempre? Quale carico immenso di nostalgia e quale febbrile senso di perdita, irrimediabile, inconcepibile, la perseguita? Durante il calvario degli armeni negli anni della prima guerra mondiale, attraverso la sua personale odissea, la bambina diventa adolescente, diventa donna, e forma il suo carattere e il suo destino affrontando la fatica insensata di continuare a percorrerla, quella strada infinita che porta verso il nulla , verso un destino ignoto che non è più nelle sue mani: eppure resiste, chiude nel fondo del cuore le ferite e i ricordi che più fanno male, e riesce a misurarsi con ogni disavventura. Questo coraggio di vivere è presente in ogni pagina del libro, testimonianza straordinaria della tragedia del popolo armeno, vista attraverso gli occhi di Veron e la parola di suo figlio.
[Roma] : Elleu : Medialia : Rai Trade, [2010]
Abstract: La giovinezza passata tra le campagne emiliane e i cantieri edili in Svizzera. La passione per il socialismo rivoluzionario e quella per le donne. Il carisma popolare e la cinica ricerca del potere. La storia di un umile maestro di scuola che arriva a dirigere l'"Avanti!", di un operaio costretto a rubare il pane che diventa la più autorevole voce della sinistra italiana. La storia di Benito Mussolini fino alle soglie della Prima Guerra Mondiale: la vita del proletario socialista che avrebbe inventato il fascismo.
Il treno di Lenin / con Ben Kingsley, Leslie Caron, Dominique Sanda ; regia di Damiano Damiani
Roma : Medialia : Elleu, [2009]
Abstract: Nel 1917, all'inizio della rivoluzione di febbraio in Russia, Vladimir Lenin, esule in Svizzera, rientra a Pietrogrado a bordo di un treno speciale dotato di diritto di extraterritorialita'
Il diavolo è femmina : romanzo / Enrico Groppali
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Il 4 marzo 1910 le porte del palazzo di Giustizia di Venezia si aprono per l'inizio di un dibattimento singolare, presto definito dalla stampa di tutto il mondo il processo dei russi. Imputati di un atroce delitto commesso ai danni del conte Pavel Kamarovski sono la contessa Maria Tarnowska, fidanzata della vittima, il suo legale, avvocato Prilukov, l'anima nera che avrebbe concertato il crimine, e il giovanissimo Nicolas Naumov, esecutore materiale dell'atroce fatto di sangue. Movente: una polizza sulla vita per una somma esorbitante sottoscritta a favore della contessa. Tutta l'Europa che conta, dai poeti agli intellettuali agli artisti, segue con il fiato sospeso l'insolito avvenimento, che si conclude con una mite condanna per la femme fatale e i suoi complici. Ma chi fosse in realtà e da quali motivazioni fosse spinta Maria Tarnowska, aristocratica di origine scozzese intima della famiglia imperiale, è e resterà sempre un enigma.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: L'epos dell'immigrazione ebraica in Terra Promessa, la Palestina nei primi anni del Novecento. Grandi illusioni, poco lavoro, molta miseria. E più di settanta lingue che si incrociano in un territorio ancora governato dall'impero ottomano. Tra Giaffa (l'odierna Tel Aviv) e Gerusalemme si snodano le vicende di Isacco Kumer, giovane di belle speranze arrivato dalla Galizia, quelle dei suoi amici e dei suoi amori: la russa Sonia, colta ed emancipata, la splendida Shifra, figlia di un rabbino ultraortodosso. Epoi c'è Balac: un cane randagio che pensa e sogna come un uomo, uno dei personaggi più belli e originali nella storia della letteratura. Il tutto raccontato in una lingua sempre inventiva e straordinariamente ironica.
Bianco cavallo, bianco cavaliere / Katherine Anne Porter ; traduzione di Lidia Storoni Mazzolani
Milano : La tartaruga, copyr. 2009
Abstract: Katherine Anne Porter, originaria del profondo Sud come Flannery O'Connor e Carson McCullers, è una delle più grandi scrittrici americane del secolo scorso. I tre racconti riproposti in questa raccolta sono un esempio di eleganza, dove le emozioni più intense si legano alle esperienze più drammatiche con un linguaggio preciso e poetico a un tempo. In Antico stato mortale la controversa storia di Amy Gay viene raccontata dalle nipoti Miranda e Maria che, contemplando una foto della zia, sveleranno a poco a poco il segreto di una donna che era stata bella, molto amata, infelice ed era morta giovane. Una piccola e isolata fattoria è lo scenario di Vino a mezzodì, dove i proprietari, ormai sull'orlo della rovina, non riescono a gestire la loro attività. Sarà un vagabondo a offrirsi di aiutarli contribuendo a migliorare la situazione, fino a quando, nove anni dopo, uno sconosciuto comparirà alla loro porta rivelando il terribile passato dell'uomo. Il più romantico e visionario è Bianco cavallo, bianco cavaliere, dove ritroviamo Miranda, ormai grande, durante la prima guerra mondiale. Quando il suo fidanzato Adam viene mandato in Europa per combattere al fronte, Miranda si ammala di influenza spagnola e nel delirio sogna di cavalcare accanto a uno sconosciuto pallido e magro, allegoria della Morte. Bianco cavallo, bianco cavaliere, non portar via il mio amore canterà Adam vicino all'innamorata mentre la paura e la speranza incrocerà i loro destini.
Stella del mattino / Wu Ming 4
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Tre universitari inglesi che hanno combattuto sul fronte occidentale durante la Prima guerra mondiale. Tre giovani di età diverse, che non si conoscono fra loro. Ma che conosceranno, ognuno a proprio modo, un glorioso eroe omerico: il colonnello T. E. Lawrence, reduce anch'egli da una guerra, condotta in modo molto personale.
Romanzi e racconti / Mishima Yukio. Vol. 2: 1962-1970 / a cura di Maria Teresa Orsi
2006
Fa parte di: Mishima, Yukio <1925-1970>. Romanzi e racconti / Mishima Yukio
Abstract: Il volume offre una scelta di testi narrativi composti fra il 1962 e la morte; oltre a due racconti di diverso tenore e lunghezza (Fontane nella pioggia e Il pellegrinaggio ai tre santuari di Kumano) e a Il sapore della gloria, compaiono qui i quattro romanzi (Neve di primavera, A briglia sciolta, Il tempio dell'alba, La decomposizione dell'angelo) che compongono Il mare della fertilità, la tetralogia in cui Mishima volle racchiudere tutta la sua visione della vita, del mondo e dell'arte, mescolando buddhismo e psicanalisi, letteratura classica, discipline marziali e culto della bellezza.
Dersu Uzala : il piccolo uomo delle grandi pianure / un film di Akira Kurosawa
General Video, copyr. 2002
Abstract: Un capitano russo ricorda il vecchio Dersu, un cacciatore mongolo che gli feceda guida durante le sue esplorazioni nella tundra. Durante una tormenta ilpiccolo uomo salva la vita all'ufficiale. Passano gli anni: Dersu diventavecchio e quasi cieco. Il capitano lo prende con se', ma Dersu non puo'invecchiare come un qualunque pensionato: prega il capitano di rimandarlonella taiga dove verra' ucciso da un comune ladrone.
E trentuno con la morte / Giulio Leoni
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Autunno 1919. Gabriele d'Annunzio ha conquistato Fiume e per sfidare i diplomatici franco-britannici ha deciso di invitarli a un beffardo banchetto nel manicomio del dottor Zoser, singolare e sinistra figura di psichiatra o, come si diceva allora, alienista. Poco dopo il pranzo, però, Zoser muore folgorato, apparentemente vittima di un cortocircuito mentre è nel suo laboratorio, chiuso ermeticamente dall'interno. Il tenente Marni, il legionario responsabile della sicurezza interna, non crede si sia trattato di un incidente. Troppi particolari inquietanti lo insospettiscono, troppe domande lo turbano: a cosa sono dovuti i numerosi decessi avvenuti tra i pazienti del dottore? E come faceva Zoser a possedere così tante fotografie scattate in diversi luoghi un attimo prima che questi divenissero teatro di immani tragedie?
L'ultimo harem / Peter Prange ; traduzione di Giuseppe Cospito
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Elisa e Fatima, amiche da sempre, quasi sorelle nonostante la prima sia un'armena cristiana e la seconda una circassa maomettana, condividono gioie e dolori fin da bambine. Insieme hanno vissuto il dramma della perdita dei genitori, insieme sono state rapite da un mercante di schiave, insieme hanno affrontato la vita nell'harem di Costantinopoli. Quando, nel 1909, il sovrano è costretto all'esilio, le due amiche si ritrovano inevitabilmente a confrontarsi con il mondo esterno. Le loro strade si separeranno, ma Elisa e Fatima resteranno sempre legate, a dispetto del destino avverso. In questo libro due donne percorrono il cammino della ricerca di sé, sullo sfondo degli eventi che hanno segnato inevitabilmente gli inizi del ventesimo secolo: l'inesorabile declino dell'impero ottomano, il genocidio degli armeni, la Prima guerra mondiale.
Tolkien e la Grande Guerra : la soglia della Terra di Mezzo / John Garth
Marietti 1820, 2007
Abstract: Questa fondamentale biografia su J.R.R. Tolkien rivela l'orrore e l'eroismo che egli ha realmente vissuto come ufficiale nella Battaglia della Somme e descrive il suo rapporto col TCBS, il primo circolo di amici intimi di Tolkien, che in quegli anni lo spinsero a scrivere la sua mitologia. Con questo testo - da molti ritenuto il migliore mai scritto sui primi anni della vita di Tolkien - l'autore John Garth vuole anche mostrare come l'esperienza della Prima guerra mondiale sia una delle chiavi principali per comprendere le "reali" radici delle storie della Terra di Mezzo. Il volume, per l'accuratezza documentale nella ricostruzione storica di quegli anni, risulterà di grande interesse anche per coloro che non hanno mai letto Il Signore degli Anelli.
Storia sentimentale di Nina : diario 1903-1919 / Franca Rossi Galli
Firenze : Giunti, 2008
Abstract: La giovinezza e gli amori di una fanciulla veneziana di buona famiglia nel primo novecento. Dopo un'infanzia trascorsa fra gli agi delle ville palladiane sul Brenta e i rigori dell'educazione religiosa nel collegio del Sacro Cuore, Nina completa la sua crescita emotiva attraverso gli orrori della prima guerra mondiale e la devastante epidemia di spagnola. Il suo pianoforte è la colonna sonora che accompagna la solitudine, gli intrighi, gli incontri romantici, l'intreccio fra il quotidiano dei protagonisti e gli avvenimenti tragici che caratterizzano quel particolare momento storico. Attraverso i diari, ritrovati e ricostruiti dalla figlia, possiamo rivivere, nel Veneto particolarmente martoriato, il fascino delle calli strette dall'ombra, l'odore dei canali, la nebbia sulla laguna, il silenzio dei parchi illuminati dalla luna, le emozioni e le passioni di chi è vissuto quasi un secolo prima di noi.
La maledetta / Marc Pastor ; traduzione di Beatrice Parisi
[Varese] : Giano, 2009
Abstract: Moisès Corvo, ispettore della polizia di Barcellona, è un pezzo d'uomo di quasi due metri e la voce tonante, forte come una quercia. Ora è appena sceso dalla stanza di sopra dell'osteria La Mina, in carrer Cagadors, con dignità simulata, anche se tutti sanno che sopra quelle scale esercita Giselle, la miglior prostituta francese di tutte le prostitute francesi nate a Sant Boi. Moisès Corvo si è diretto al bancone, dove Lolo, oste e protettore a tempo perso corre a servirlo. Il tempo di vuotare un bicchiere d'un sorso e Lolo attacca la stessa litania che Moisès Corvo ha udito nella stanza di Giselle. Le ragazze sono nervose. Dicono che sono già scomparsi otto bambini. Però, visto che sono quello che sono, cioè delle prostitute, nessuna ha sporto denuncia. Dorita, La Marrana, persino Àngels è stata zitta dopo che la sua piccola Josefina si è volatilizzata... Saranno state ubriache, avranno lasciato i piccoli da qualcuno, li avranno persi al mercato, Moisès Corvo sta dando fondo a tutte le possibili spiegazioni quando il suo collega Juan Malsano, un uomo con un magnifico paio di baffi, compare dall'altro lato del bancone e gli annuncia che c'è del lavoro nuovo che li aspetta... Cosi comincia questo libro che, al suo apparire in Spagna, ha destato scalpore riproponendo in forma narrativa un caso che sconvolse la Barcellona dei primi del Novecento: la storia della famigerata vampira del carrer Ponent, Enriqueta Marti Ripollès.
Il quaderno ungherese / Anne-Marie Garat ; traduzione di Yasmina Melaouah
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Autunno 1913. A Parigi e altrove - da Budapest alla Birmania, passando da Venezia - un'intrepida donna, Gabrielle Demachy, conduce un'indagine pericolosa per scoprire le cause della morte del suo fidanzato, Endre Luckácz, aiutata in questo da uno scottante quaderno ungherese dove si nascondono molti veleni, segreti del cuore e segreti di Stato. La giovane Gabrielle entra così nel romanzo della sua vita, pronta a spiccare il volo verso un nuovo amore o a finire sull'orlo di un precipizio... Sullo sfondo la Storia - con tutte le passioni, i complotti, i crimini e le avventure di inizio Novecento che iscrive i destini dei personaggi in un mondo cui la modernità sta sconvolgendo in maniera inesorabile ogni punto di riferimento.
Quello era l'anno / Dennis Lehane ; traduzione di Gianna Lonza
Piemme, 2009
Abstract: Luther Laurence è nero, viene dall'Oklahoma, cuore dell'America razzista, e è in fuga perché ha ucciso un uomo. Danny Coughlin è bianco, di origini irlandesi, figlio di un capitano di polizia molto stimato a Boston. E è lì che si incontrano, nella città che, nel 1918, è un crocevia di idee e nazionalità diverse. Anarchici italiani, rivoluzionari russi, immigranti a caccia di lavoro, mafiosi ante litteram in lotta per la supremazia nel crimine organizzato. Un contesto carico di fermenti, che esploderanno in una serie di attentati e nel primo sciopero nazionale delle forze di polizia. La loro insolita amicizia, avversata dalla famiglia di Danny e da molti dei compagni di lavoro del padre, sarà la forza che riuscirà a salvarli dall'incombere degli eventi. Sullo sfondo, un cast di personaggi: la giovane irlandese di cui Danny è perdutamente innamorato, la famiglia nera pronta a tutto per difendere la vita di Luther, il poliziotto cattivo e privo di scrupoli deciso a incastrarlo.
Sasenka : romanzo / Simon Montefiore ; traduzione di Raffaella Asni
Milano : Corbaccio, copyr. 2009
Abstract: 1916: a San Pietroburgo nevica in un paese sull'orlo della rivoluzione. Ai cancelli dell'Istituto Smol'nyj per nobili fanciulle, una governante inglese aspetta una ragazza, attesa però anche dalla polizia segreta dello zar: Sasenka Zejtlin ha solo sedici anni, un padre ricchissimo, una madre devota di Rasputin, e uno zio bolscevico che la converte alla causa rivoluzionaria. 1936: sposata con un compagno che ha fatto carriera, madre di due figli e direttrice di un mensile rosso, Sasenka conduce una vita agiata all'interno dell'elite vicina a Stalin. Sopravvive alle purghe, ma alla vigilia della guerra commette un imperdonabile errore: per la prima volta in vita sua si innamora veramente, con conseguenze impensabili per lei e per la sua intera famiglia. 1994: più di mezzo secolo è trascorso, di Sasenka Zejtlin e dei suoi familiari, dei colleghi e conoscenti, dello stesso Paese in cui hanno vissuto si sono perse le tracce... finché Katinka, una giovane storica, viene incaricata di compiere una ricerca da un misterioso inglese, che a sua volta vuole accontentare la madre. Destreggiandosi nei meandri degli archivi di partito, da poco aperti, Katinka mette insieme i pezzi di un puzzle drammatico che viene da un passato lontano e dimenticato, ma che riaffiora coinvolgendola ben più di quanto non potesse immaginare... Dalla Russia zarista al tracollo dell'Unione Sovietica un romanzo di passioni, tradimenti, crudeltà ed eroismo.
Roma : Fazi, 2009
Abstract: Minnesota, 1915. Monte Becket ha smarrito ogni spirito d'inventiva. Il suo unico successo, un romanzo diventato per caso un bestseller, è pressoché dimenticato. Monte conduce ora una vita semplice e piana, una moglie che lo ama al suo fianco e un figlio dall'intelligenza sorprendente. Ma in un giorno qualunque, in una stagione qualunque, la sua vita cambia radicalmente. Becket è a pesca lungo il fiume quando vede avvicinarsi, a bordo di una barca a remi, Glendon Hale, il più celebre e temuto rapinatore di treni dello Stato, ricercato (e mai catturato) ormai da anni. E, per quanto incredibile possa apparire, questi due uomini, pur non avendo nulla in comune, diverranno grandi amici: tanto che il fuorilegge strapperà Becket alla famiglia, per condurlo con sé in un'avventurosa fuga verso la California. Un viaggio attraverso il West più selvaggio e primitivo, che metterà a dura prova tanto l'autenticità del senso della legge di Monte, quanto l'inviolabilità della sua morale. Lungo un percorso movimentato da bizzarri incontri e dalle continue fughe da Charles Siringo, il detective che da sempre è sulle tracce di Glendon, Monte scoprirà così il fascino della strada: fino a realizzare che, da un'esperienza simile, non gli sarà mai più possibile tornare indietro.
L'affare Kurilov / Irene Nemirovsky ; traduzione di Marina Di Leo
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Non è un caso che il Comitato rivoluzionario affidi la missione di liquidare Valerian Aleksandrovic Kurilov, l'odiato ministro della Pubblica Istruzione del regime zarista, proprio a Léon M.: orfano di due rivoluzionari russi, allevato in Svizzera a spese del partito, questi non ha avuto altra famiglia che i compagni, ed è cresciuto con l'idea che una rivoluzione sociale fosse inevitabile, necessaria. Nel gennaio del 1903 Léon, non ancora ventenne, assume dunque la falsa identità del dottor Marcel Legrand e riesce a entrare nella casa di colui che gli studenti universitari hanno soprannominato il Pescecane. Perché oltre che un avido uomo di potere, Kurilov è anche feroce: non esita infatti a far sparare sugli studenti, né a farli arrestare, processare e giustiziare. Eppure, vivendo costantemente al suo fianco, il falso dottor Legrand scopre un uomo diverso: già al primo sguardo gli sembra più flaccido, più sgretolato, più vulnerabile, e presto apprenderà che è gravemente malato. Inoltre, Kurilov è molto innamorato della seconda moglie, un'ex cocotte francese che i sovrani si rifiutano di ricevere, e a causa di questa donna, che tutti giudicano sconveniente, affronterà perfino la disgrazia politica.
La strada di Smirne / Antonia Arslan
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: È finita. La fuga è giunta alla sua conclusione. Al sicuro a bordo di una nave che li condurrà in Italia, Shushanig e i suoi quattro figli si lasciano alle spalle le atrocità che hanno sconvolto la loro vita e sterminato i loro cari e tante altre famiglie armene. Quello è il passato, racchiuso e conservato per sempre tra le pagine della Masseria delle allodole. Ora una nuova storia incalza. Mentre in Italia i figli di Shushanig si adattano dolorosamente a una nuova realtà, Ismene, la lamentatrice greca che tanto ha fatto per strapparli alla morte, cerca di dare corpo all'illusione di salvare altre vite, prendendosi cura degli orfani armeni che vagano nelle strade di Aleppo, ostaggi innocenti di una brutalità che non si può dimenticare. Ma proprio quando nella Piccola Città dove tutto ha avuto inizio qualcuno torna per riprendere quel che gli appartiene, ogni speranza di ricostruire un futuro compromesso cade in frantumi. La narrazione di Antonia Arslan stupisce per il coraggio di testimoniare fino in fondo le vicende di un popolo condannato all'esilio e per la capacità di dipingere un mondo vivo e pulsante di donne e uomini straordinari. Donne e uomini normali che hanno sofferto senza spezzarsi, attraversando le alte fiamme che, nell'incendio di Smirne, sembravano voler bruciare la speranza di una vita nuova.