Trovati 21 documenti.
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La casa dell'uva fragola / Pier Vittorio Buffa
Piemme, 2023
Abstract: Questa casa è qualcosa di più delle sue mura. È la nostra storia, sono le vite passate e future. Tra Varese e il lago Maggiore, a Castello Cabiaglio, che una volta si chiamava soltanto Cabiaglio, c'è un grande portone verde, il portone della Casa dell'uva fragola. Ernesta, Francesca ed Ezechiella sono le donne che hanno vissuto nelle sue stanze e nel suo giardino. Quadri, mobili, fiori, alberi raccontano le loro storie. Quella di Francesca innamorata di un uomo che è stato al fianco di Garibaldi. Quella di Ezechiella che sposa Giovanni per amore, anche se forse non lo ha mai confessato nemmeno a se stessa, mette al mondo sette figli e guarda Ernesto, il suo primogenito, partire volontario per la Grande Guerra. E, prima di tutte, Ernesta, forte e volitiva, che nella casa ha lasciato un'impronta che durerà nei secoli. La Casa dell'uva fragola, dove tutto sembra iniziare e tutto finire, ha molto da narrare e molte nuove vite da veder sbocciare. Per salvare quella dimora e i tanti ricordi che contiene, si sarà disposti a tutto. Pier Vittorio Buffa racconta la storia di una famiglia tra le guerre d'Indipendenza e la Seconda guerra mondiale, con intensità e precisione. Da un lato la vita al fronte, vista con lo sguardo disincantato di chi di guerra ha già scritto e studiato tanto, dall'altro la lunga attesa di chi resta a casa, scruta la porta aspettando notizie, trema per l'arrivo del postino. Di chi ha, comunque, un disperato bisogno di amore. Poi le feste e la mondanità, le nascite e i matrimoni che si alternano a scelte decisive e coraggiose, a momenti drammatici che segneranno per sempre la famiglia. Mentre la pianta dell'uva fragola è sempre lì, con la sua vitalità, i suoi colori, i suoi profumi.
Lo chiamavano Alpe Madre / Loris Giuriatti
Rizzoli, 2022
Abstract: Loris Giuriatti torna a raccontare la montagna e la Grande Guerra attraverso un’eccezionale storia di coraggio, tenacia, amicizia e passione. Dopo il primo incontro con il Monte Grappa, quando era un ragazzino, Angelo è rimasto folgorato dalla meraviglia del paesaggio e dai molti segreti custoditi tra le cime. Ora che è cresciuto, il rifugio di quella prima estate è diventato casa sua e della moglie Carlotta. È autunno inoltrato e la stagione dei turisti è ormai alle spalle quando si presenta da loro un visitatore vestito in felpa, bermuda e sandali: l’abbigliamento meno adatto per salire fin lì. Si chiama Joshua, studia Storia ed è arrivato dall’Austria per cercare di risolvere il mistero di tre oggetti conservati dentro una cassetta di sicurezza: un documento con il sigillo asburgico, la foto della Madonnina del Grappa e un acquerello con una strana frase appuntata. Per Angelo è impossibile non lasciarsi coinvolgere. La scoperta che altri dipinti simili sono sparsi per le baite della montagna dà inizio a una ricerca porta a porta, rifugio per rifugio. Tra osti leggendari, malgari, “recuperanti” e personaggi poco raccomandabili che hanno perso il rispetto per se stessi e per la comunità di cui fanno parte, lui e Joshua finiranno per riesumare una vicenda di più di cento anni prima, avvenuta tra Vienna e il Grappa. Una storia legata a doppio filo con un amore contrastato e un mistero che risale alla Prima guerra mondiale.
Fuori dai cardini : il teatro italiano negli anni del primo conflitto mondiale / Armando Petrini
UTET università, 2020
Abstract: Il volume delinea l'evoluzione del teatro italiano nel periodo della Grande guerra, soffermandosi anche sul momento che precede lo scoppio del conflitto e sulle eredità degli anni immediatamente successivi. La prima parte della ricerca analizza le questioni più generali legate alle vicende belliche, approfondendo in particolare gli aspetti legati all'organizzazione teatrale. La seconda parte si concentra sui percorsi di alcuni fra i protagonisti della scena di quegli anni: Ermete Zacconi, Ruggero Ruggeri, Emma Gramatica, Febo Mari, Ettore Petrolini. Attraverso una riflessione sui loro stili e sulle scelte recitative emergono gli snodi principali che segnano la cultura, non solo teatrale, del primo Novecento.
Gli arditi del mare : ricordi di un marinaio motorista / Edmondo Turci
Roma : Ardita, stampa 1933
Diario sentimentale della guerra / Alfredo Panzini ; testo a cura di Riccardo Gasperina Geroni
2. ed. aumentata con inediti dal manoscritto / a cura di Marco Antonio Bazzocchi
Pendragon, 2014
Abstract: Un diario sentimentale, gonfio di rabbia verso la Germania e la nuova civiltà materialista, ossessionato dalla fine del vecchio mondo latino. Panzini, tra il 1914 e il 1916, ascolta le voci degli intellettuali, registra le opinioni dei giornalisti, interroga la gente comune. Scritto tra Milano e Bellaria, il diario diventa progressivamente la descrizione di una società che si sfalda, un susseguirsi di visioni macabre, e infine un accorato compianto per la morte dei giovani al fronte. Domina sopra tutti la figura tenera e inarrivabile di Renato Serra, colui che incarna il sacrificio italiano nelle trincee.
La prima guerra mondiale / Gianni Oliva, Alin Dobos
Edizioni del Capricorno, 2023
Abstract: 1914-1918: tutta la Grande Guerra in 20 capitoli, 20.000 parole e 80 illustrazioni. Con un taglio innovativo, un libro rigoroso ma agile, che racconta i personaggi, le strategie politiche, la diplomazia e le grandi battaglie di una guerra che per la prima volta ha visto il prevalere sistematico della tecnologia sull'uomo. Un libro agile e originale, per farsi in poche ore un'idea essenziale ma completa del conflitto che ha cambiato per sempre la civiltà occidentale.
Torino : Bollati Boringhieri, 2000
Abstract: Mauthausen, Theresienstadt sono nomi che riportano alla memoria gli eccidi nazisti del secondo conflitto mondiale: ma questi luoghi furono anche i centri di raccolta dei 600.000 prigionieri italiani catturati nella guerra del 1915-18, che in quei campi, e in molti altri, vissero e morirono: di essi più di 100.000 non fecero ritorno alle loro case. Il volume fa luce su questo drammatico evento, illustrando la colpevole volontà dello Stato italiano di non evitare quelle morti.
Newton Compton, 2017
Abstract: 1914. La Russia è sull'orlo del collasso e la famiglia Romanov si trova di fronte un futuro terribilmente incerto. La Granduchessa Tatiana è innamorata dell'ufficiale di cavalleria Dmitri, ma gli eventi prendono una piega catastrofica, mettendo a rischio la loro storia d'amore e le loro stesse vite. 2016. Dopo una rivelazione inaspettata e devastante, Kitty Fisher lascia precipitosamente Londra per andare a rifugiarsi nello chalet del suo bisnonno nello Stato di New York. Lì, sulle rive del Lago di Akanabee, trova un prezioso ciondolo di antica fattura che la porta sulle tracce di un segreto di famiglia a lungo sepolto...
Ed. in brossura
Rizzoli : Fondazione Corriere della sera, 2015
Abstract: Tra l'estate del 1914 e la fine del 1918 si svolse il primo grande conflitto che coinvolse quasi tutte le più influenti potenze mondiali e che, per le caratteristiche di guerra totale che assunse, rappresentò la più feroce contesa armata mai combattuta fino a quel momento. Questo volume raccoglie le prime pagine del Corriere relative a quegli anni: dall'attentato di Sarajevo all'intervento italiano, dal coinvolgimento delle nazioni extraeuropee alle sanguinose battaglie su fronti contrapposti fino all'armistizio che sancì la risoluzione delle ostilità. Un libro per tutti gli appassionati di storia e per tutti coloro che, attraverso una selezione arricchita da commenti e approfondimenti, desiderano comprendere il significato e la portata di un momento imprescindibile della storia dell'umanità. Con un inserto speciale a colori sulle più belle prime pagine della Domenica del Corriere degli anni della guerra. Introduzione di Paolo Mieli
Attraverseremo le bufere / Anne-Laure Bondoux ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2025
Abstract: Primi anni del Novecento. Una fattoria del Morvan, regione collinare nel cuore della Francia, ricca di boschi e corsi d’acqua. Nel 1914 il giovane Anzême si è da poco sposato con la bella Clairette quando scoppia la Prima guerra mondiale e viene mandato a combattere. Anzême tornerà dalla guerra, ma niente sarà più come prima. Dopo di lui, il figlio Charme si troverà ad affrontare un’altra guerra e l’occupazione tedesca, mentre Aloe, figlio di Charme, oltre alla guerra d’Algeria conoscerà il conflitto generazionale degli anni Settanta, le conquiste sociali e l’abbandono delle campagne. Olivier, figlio di Aloe, attraverserà la competitività sfrenata degli anni Novanta, il cambio di millennio e l’avvento dell’era digitale, e alla fine sarà Saule, figlio di Olivier, a tornare nella campagna dei suoi avi dove tutto è cominciato. Una saga di famiglia tutta al maschile in cui le donne giocano un ruolo chiave. Un intreccio di vicende, segreti e silenzi che ammanta di mistero un avvicendamento generazionale
Diario 1914-1918 / Ferdinando Martini ; a cura di Gabriele De Rosa
[Milano] : A. Mondadori, 1966
[Bruxelles : M. Havez, 1924?]
Arte e artisti al fronte / a cura di Fernando Mazzocca e Francesco Leone
Cinisello Balsamo : Silvana ; [S.l.] : Intesa San Paolo, 2015
Abstract: In un percorso cronologico che va dal 1890 al 1935 vengono rievocate le vicende dell'arte italiana prima, durante e dopo la Grande Guerra. Gli anni inquieti, precedenti il conflitto, vedono da parte dei simbolisti, dei divisionisti e dei secessionisti l'impegno a denunciare o a rappresentare il disagio sociale e la profonda crisi esistenziale che sembrano presagire il disastro. La guerra, vista come una grande occasione di rinnovamento radicale, ha conosciuto una massiccia adesione da parte degli artisti partiti volontari per il fronte. I primi sono stati i futuristi che, come Balla, Marinetti, Severini, Carrà, hanno caratterizzato con una produzione pittorica e grafica straordinarie la fase dell'interventismo, seguiti da Funi, Sironi, Cambellotti, Soffici, Rosai, ma anche da Sartorio e Viani. Partendo da esperienze diverse hanno saputo creare, sperimentando nuovi linguaggi in questa eccezionale circostanza, un immaginario suggestivo di questo evento di proporzioni mai viste. Molti di loro, come Bonzagni, Chini, Viani, Soffici, Casorati, Cagnaccio di San Pietro, Wildt, Baroni, Martini, li ritroviamo infine negli anni controversi del dopoguerra. La celebrazione della vittoria e il ricordo dei caduti li vede impegnati in quella dimensione monumentale e classica che domina, con l'avvento del fascismo, la grande stagione del cosiddetto Novecento.
Diari di guerra : 1914-1918 / Gabriele D'Annunzio ; a cura di Annamaria Andreoli
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: La Grande Guerra offrì a d'Annunzio l'occasione per smettere i consunti abiti di divo e, indossati quelli di salvatore della patria, gettarsi in imprese che eccitavano l'uomo e l'artista. Nascono così queste pagine dove azione e poesia si intrecciano strettamente. E il taccuino di di appunti quotidiani, che d'Annunzio aveva sempre avuto l'abitudine di scrivere, acquista il carattere di diario.
Il Vaticano, L'Italia e la guerra / Ernesto Vercesi
Milano : A. Mondadori, 1925
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo ; 1
2. ed.
Bur, 2013
Abstract: In una sorprendente indagine storica scritta negli anni di Tangentopoli e oggi drammaticamente attuale, Corrado Augias racconta la storia segreta dell'incredibile piano ideato dai tedeschi nel 1915 per spingere l'Italia a non intervenire nella Grande Guerra. Un'oscura vicenda in cui si intrecciano i destini di politici corrotti, avidi faccendieri, donne equivoche e giornalisti prezzolati e che traccia il ritratto lucidissimo di una realtà dalle analogie inquietanti con il malaffare dell'Italia contemporanea.
Laterza, 2014
Abstract: «[…] che se io potesse a far vendetta da avvelenarli quei birbanti che hanno voluta la guerra io morirei contentissimo […]»: è il brano tratto da una lettera di un fante ventenne, che procurò al suo autore una condanna a due anni di reclusione per ‘lettera disfattista’. Non è che uno dei tanti documenti raccolti per la prima volta da Enzo Forcella e Alberto Monticone, ma ce ne sono di ben più agghiaccianti: condanne alla fucilazione per autolesionismo e per fuga dinanzi al nemico; lunghi anni di carcere per ‘propaganda sovversiva’, per ‘disfattismo’, per banali espressioni di insofferenza. «Maledetta la guerra, maledetto chi la pensò», «Non voglio morire per la patria», «Caro padre la guerra è ingiusta»: non si può capire la tragica realtà dell’Italia della Grande Guerra ignorando le manifestazioni di disfattismo in trincea e l’attività repressiva dei tribunali militari.Una raccolta, questa, che ha dato l’avvio a nuove strade di ricerca e aperto a una corretta e completa memoria nella cultura civile.
Come ci vide l'Austria imperiale : dall'ultimatum alla Serbia a Villa Giusti / Amedeo Tosti
Milano : A. Mondadori, [1930]
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo ; 21