Trovati 62 documenti.
Trovati 62 documenti.
Attraverseremo le bufere / Anne-Laure Bondoux ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2025
Abstract: Primi anni del Novecento. Una fattoria del Morvan, regione collinare nel cuore della Francia, ricca di boschi e corsi d’acqua. Nel 1914 il giovane Anzême si è da poco sposato con la bella Clairette quando scoppia la Prima guerra mondiale e viene mandato a combattere. Anzême tornerà dalla guerra, ma niente sarà più come prima. Dopo di lui, il figlio Charme si troverà ad affrontare un’altra guerra e l’occupazione tedesca, mentre Aloe, figlio di Charme, oltre alla guerra d’Algeria conoscerà il conflitto generazionale degli anni Settanta, le conquiste sociali e l’abbandono delle campagne. Olivier, figlio di Aloe, attraverserà la competitività sfrenata degli anni Novanta, il cambio di millennio e l’avvento dell’era digitale, e alla fine sarà Saule, figlio di Olivier, a tornare nella campagna dei suoi avi dove tutto è cominciato. Una saga di famiglia tutta al maschile in cui le donne giocano un ruolo chiave. Un intreccio di vicende, segreti e silenzi che ammanta di mistero un avvicendamento generazionale
Diario 1914-1918 / Ferdinando Martini ; a cura di Gabriele De Rosa
[Milano] : A. Mondadori, 1966
Appunti di vita di guerra / / Fausto M. Martini
Milano : A. Mondadori, 1933
[Bruxelles : M. Havez, 1924?]
Udine : Gaspari, 2017
Rileggiamo la grande guerra ; 15
Abstract: Scemi di guerra, così venivano definiti i soldati della Grande Guerra che, sottoposti ai profondi traumi fisici e psicologici imposti dal conflitto, manifestavano sintomatologie funzionali che li rendevano, spesso, inabili al servizio. Erano gli shell-shocked, i traumatizzati dai bombardamenti. Molto si è scritto sul significato di fuga dalla guerra che questo tipo di sindrome evidenziava, meno sono stati esplorati i risvolti giuridici che rendevano i soldati colpiti da shell-shock incapaci di intendere e volere e li rendevano, quindi, autori di reati punibili con la fucilazione. Come nell'episodio, inedito, di San Vito di Leguzzano nell'agosto 1917.
La mobilitazione industriale : articoli / di Auckland Geddes e Leming Worthington Evans
Torino : Lega Italo-Britannica, stampa 1918
Roma : Salerno, 2017
Mosaici ; 4
Abstract: Sin dai primi giorni dell'agosto 1914, in gran parte dei paesi belligeranti, iniziò un traumatico processo di sradicamento di individui e comunità di nazionalità nemica dagli esiti irreversibili. La violenza xenofoba, fomentata dalla propaganda e dalla cosiddetta «febbre delle spie», raggiunse il culmine nel maggio 1915 in seguito all'affondamento del Lusitania e da allora si inasprirono i provvedimenti nei confronti dei cittadini di nazionalità nemica: internamento, sequestro dei beni, denazionalizzazione. Eppure questi processi violenti non riuscirono a distruggere il rispetto per i diritti e le libertà individuali. Non mancarono, infatti, coloro che si adoperarono per l'organizzazione degli aiuti, cercarono di salvaguardare i diritti umani, denunciarono le distorsioni dell'ordinamento giuridico, tennero vivi i valori dell'internazionalismo e della solidarietà.
Cronache economiche e politiche di un trentennio : 1914-1918 / Luigi Einaudi
2. ed.
Torino : Einaudi, 1963
Opere di Luigi Einaudi : 2. s. ; 6
Atti del 41. Congresso di storia del Risorgimento italiano : Trento, 9-13 ottobre 1963
Roma : Istituto per la storia del Risorgimento italiano, 1965
Biblioteca scientifica / Istituto per la storia del Risorgimento italiano ; 9
Arte e artisti al fronte / a cura di Fernando Mazzocca e Francesco Leone
Cinisello Balsamo : Silvana ; [S.l.] : Intesa San Paolo, 2015
Abstract: In un percorso cronologico che va dal 1890 al 1935 vengono rievocate le vicende dell'arte italiana prima, durante e dopo la Grande Guerra. Gli anni inquieti, precedenti il conflitto, vedono da parte dei simbolisti, dei divisionisti e dei secessionisti l'impegno a denunciare o a rappresentare il disagio sociale e la profonda crisi esistenziale che sembrano presagire il disastro. La guerra, vista come una grande occasione di rinnovamento radicale, ha conosciuto una massiccia adesione da parte degli artisti partiti volontari per il fronte. I primi sono stati i futuristi che, come Balla, Marinetti, Severini, Carrà, hanno caratterizzato con una produzione pittorica e grafica straordinarie la fase dell'interventismo, seguiti da Funi, Sironi, Cambellotti, Soffici, Rosai, ma anche da Sartorio e Viani. Partendo da esperienze diverse hanno saputo creare, sperimentando nuovi linguaggi in questa eccezionale circostanza, un immaginario suggestivo di questo evento di proporzioni mai viste. Molti di loro, come Bonzagni, Chini, Viani, Soffici, Casorati, Cagnaccio di San Pietro, Wildt, Baroni, Martini, li ritroviamo infine negli anni controversi del dopoguerra. La celebrazione della vittoria e il ricordo dei caduti li vede impegnati in quella dimensione monumentale e classica che domina, con l'avvento del fascismo, la grande stagione del cosiddetto Novecento.
Diari di guerra : 1914-1918 / Gabriele D'Annunzio ; a cura di Annamaria Andreoli
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: La Grande Guerra offrì a d'Annunzio l'occasione per smettere i consunti abiti di divo e, indossati quelli di salvatore della patria, gettarsi in imprese che eccitavano l'uomo e l'artista. Nascono così queste pagine dove azione e poesia si intrecciano strettamente. E il taccuino di di appunti quotidiani, che d'Annunzio aveva sempre avuto l'abitudine di scrivere, acquista il carattere di diario.
Annona e consenso in Italia, 1914-1919 / Maria Concetta Dentoni
Milano : Franco Angeli, 1995 c.
La società moderna e contemporanea
Abstract: Lo studio ricostruisce la storia degli organismi che, nel corso della prima guerra mondiale, vennero preposti alla gestione dell'approvvigionamento alimentare. Creati per difendere i consumatori dalle insidie del mercato, per evitare al paese pericolosi episodi di conflittualità sociale che avrebbero potuto determinare la fine ingloriosa della guerra, gli approvvigionamenti e consumi rievocano un'etica della solidarietà che non poteva non alimentare le speranze di un futuro governato dalla giustizia sociale. Insieme alle promesse della terra ai contadini, di adeguati indennizzi ai combattenti e alle loro famiglie, l'economia morale avrebbe garantito l'equa ripartizione dei servizi e dei beni tra tutti i cittadini.
Il Vaticano, L'Italia e la guerra / Ernesto Vercesi
Milano : A. Mondadori, 1925
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo ; 1
Plotone d'esecuzione : i processi della prima guerra mondiale / Enzo Forcella, Alberto Monticone
Bari : Laterza, 1968
Storia e società
2. ed.
Bur, 2013
Abstract: In una sorprendente indagine storica scritta negli anni di Tangentopoli e oggi drammaticamente attuale, Corrado Augias racconta la storia segreta dell'incredibile piano ideato dai tedeschi nel 1915 per spingere l'Italia a non intervenire nella Grande Guerra. Un'oscura vicenda in cui si intrecciano i destini di politici corrotti, avidi faccendieri, donne equivoche e giornalisti prezzolati e che traccia il ritratto lucidissimo di una realtà dalle analogie inquietanti con il malaffare dell'Italia contemporanea.
Laterza, 2014
Abstract: «[…] che se io potesse a far vendetta da avvelenarli quei birbanti che hanno voluta la guerra io morirei contentissimo […]»: è il brano tratto da una lettera di un fante ventenne, che procurò al suo autore una condanna a due anni di reclusione per ‘lettera disfattista’. Non è che uno dei tanti documenti raccolti per la prima volta da Enzo Forcella e Alberto Monticone, ma ce ne sono di ben più agghiaccianti: condanne alla fucilazione per autolesionismo e per fuga dinanzi al nemico; lunghi anni di carcere per ‘propaganda sovversiva’, per ‘disfattismo’, per banali espressioni di insofferenza. «Maledetta la guerra, maledetto chi la pensò», «Non voglio morire per la patria», «Caro padre la guerra è ingiusta»: non si può capire la tragica realtà dell’Italia della Grande Guerra ignorando le manifestazioni di disfattismo in trincea e l’attività repressiva dei tribunali militari.Una raccolta, questa, che ha dato l’avvio a nuove strade di ricerca e aperto a una corretta e completa memoria nella cultura civile.
Mémoires de l'ambassadeur Gerard. Mes quatre années en Allemagne / par James W. Gerard
Paris : Payot, 1918
Collection de mémoires, études et documents pour servir à l'histoire de la Guerre mondiale
I luoghi e l'arte feriti / / a cura di Fernando Mazzocca e Gregorio Taccola
Cinisello Balsamo : Silvana ; [S.l.] : Intesa San Paolo, 2015
Abstract: Attraverso le opere dei pittori-soldato, partiti volontari e incaricati di documentare il grandioso scenario del conflitto, emergono i luoghi della Grande guerra, i suoi umili protagonisti e le profonde ferite subite dai monumenti nel territorio, quello del Triveneto, sottoposto a continui bombardamenti. Rappresenta una significativa riscoperta l'opera del pittore Innocente Cantinotti, un disegnatore straordinario che è riuscito a documentare, attraverso nitide vedute panoramiche che si sviluppano a 360 gradi, il teatro delle battaglie (il Carso, il Montello, il monte Grappa, l'Isonzo, il Piave, Vittorio Veneto), ma anche a rappresentare, in tutta la loro drammaticità, le rovine della guerra e a fissare nella memoria il dolore e la solitudine dei prigionieri di diverse nazionalità. Seguono i commoventi disegni dal vero di Michele Cascella, le bellissime litografie di Aldo Carpi, le scenografi che vedute di Achille Beltrame, il più popolare illustratore del tempo, e ancora le opere di Anselmo Bucci, Lorenzo Viani e Italico Brass. Mentre le recenti fotografie di Luca Campigotto hanno saputo rintracciare in quegli stessi luoghi le drammatiche vestigia del conflitto. La rievocazione della figura di Ugo Ojetti, impegnato come tanti altri eroici funzionari nel salvataggio del patrimonio artistico, serve a introdurre la vicenda dei bombardamenti subiti dalla Gipsoteca di Possagno, di cui alcuni bellissimi gessi di Canova rendono, nelle mutilazioni subite, la dolorosa testimonianza.