Trovati 64 documenti.
Trovati 64 documenti.
Giuntina, 2017
Abstract: Nell'estate del 1934, all'età di trentasette anni, Jacob Glatstein si mise in viaggio da New York a Lublino, in Polonia, per accorrere al capezzale della madre morente, attraversando l'Atlantico, la Francia e la Germania nazista e ripercorrendo in senso inverso la rotta delle migrazioni ebraiche in un momento in cui chi poteva tentava con ogni mezzo di fuggire dalla trappola europea. Il racconto di quel viaggio è più di un semplice romanzo, è un viaggio sperimentale, poetico e artistico alla scoperta di nuove modalità espressive, tra realtà e irrealtà. E, per l'autore, è un viaggio interiore, alla ricerca della sua identità, delle sue origini, del motivo profondo del suo essere al mondo e del suo essere ebreo. È anche un viaggio nel tempo, dove passato e presente, tradizione e modernità si sovrappongono in un dialogo serrato, e nella storia, dove il presente incombe minaccioso e la riflessione si fa politica e filosofica.
Assassinio sull'Orient Express / Agatha Christie ; Von Eckartsberg, Chaiko
Mondadori libri, 2017
Abstract: Qui fedelmente reso dall'elegante sceneggiatura di Benjamin Von Eckartsberg e dal tratto pittorico dei disegni di Chaiko, Assassinio sull'Orient Express è senza dubbio la più celebre indagine dell'impareggiabile Hercule Poirot: mentre il più lussuoso e suggestivo dei treni passeggeri è bloccato dalla neve, un uomo d'affari viene assassinato con dodici coltellate e Poirot, che si trova tra i passeggeri, non ha altra scelta che occuparsi del caso.
Guanda, 2002
Abstract: Spagna 1934. Mancano ancora due anni allo scoppio della Guerra Civile, che fino al 1939 insanguinerà la penisola iberica. Ma nelle Asturie il sangue ha già iniziato a scorrere. A Oviedo e Gijon i minatori e gli operai hanno occupato le fabbriche e si sono organizzati con le armi che hanno potuto rimediare. Protestano contro il governo di Madrid, ma già sognano la rivoluzione. Laureano ha solo diciassette anni e sogna di possedere un revolver tutto suo, per poter partecipare ai modi come 'uno grande'. Proverà la paura e l'orrore, conoscerà la prigione, scoprirà l'amore e il piacere.
La notte dei lunghi coltelli : 30 giugno 1934 / Max Gallo ; traduzione di Raffaele Rinaldi
Milano : Mondadori, 1999
La leggenda del santo bevitore : racconto / Joseph Roth
44. ed.
Adelphi, 2018
Abstract: Andreas, un clochard, vive sotto i ponti di Parigi. Quando un misterioso passante gli dona una piccola somma di denaro, egli la accetta promettendo di restituirla la domenica successiva con un'offerta in chiesa. Ogni volta che ha in tasca il denaro sufficiente per saldare il suo debito, però, Andreas non resiste alla tentazione di usarlo per rincorrere vizi e piaceri e la restituzione di quei duecento franchi diventa la sua tormentata ragione di esistere.
Como : Cesare Nani, 1934
1991
Abstract: Andreas, un clochard, vive sotto i ponti di Parigi. Quando un misterioso passante gli dona una piccola somma di denaro, egli la accetta promettendo di restituirla la domenica successiva con un'offerta in chiesa. Ogni volta che ha in tasca il denaro sufficiente per saldare il suo debito, però, Andreas non resiste alla tentazione di usarlo per rincorrere vizi e piaceri e la restituzione di quei duecento franchi diventa la sua tormentata ragione di esistere.
Milano : Comitato per l'archeologia e l'arte in Lombardia, [1934]
Discorso / del presidente Angelo Menozzi
Milano : Istituto lombardo di scienze e lettere, 1934
Giobbe Tuama & C. / Augusto De Angelis ; con una nota di Roberto Pirani
Palermo : Sellerio, 2008
Abstract: Milano, Fiera del Libro, 18 maggio 1934 giorno dell'inaugurazione: autori, librai, editori danno gli ultimi tocchi ai loro banconi; in attesa delle autorità, i lettori sono già pronti a caccia di autografi e dediche. Sotto la loggia del Palazzo della Ragione, il cielo minaccia pioggia ma la cosa non scoraggia gli appassionati della lettura. Fra i banchi colmi di enciclopedie e volumi d'ogni genere anche lo spazio della Lega Evangelica Cristiana dove si vendono Bibbie in 62 volumetti per dieci lire, un vero affare. Giobbe Tuama è instancabile nel convincere i visitatori a comprare il Libro dei Libri. Poi uno strano incontro e il giorno seguente Giobbe è ancora lì, ma giace strangolato sotto il banco dei libri, ricomposto con le mani incrociate sul petto. La città non ha il tempo di riprendersi che viene turbata da un nuovo delitto: un uomo è stato trovato all'Hotel d'Inghilterra ucciso con un uno spillone nel cuore. A condurre le indagini viene chiamato il commissario De Vincenzi, aiutato dal suo vice Sani. I colpi di scena si susseguono mentre il commissario interroga, osserva, ascolta e intuisce dove sta il bandolo della matassa.
2. ed.
Tropea, 1997
Abstract: Spagna 1934. Mancano ancora due anni allo scoppio della Guerra Civile, che fino al 1939 insanguinerà la penisola iberica. Ma nelle Asturie il sangue ha già iniziato a scorrere. A Oviedo e Gijon i minatori e gli operai hanno occupato le fabbriche e si sono organizzati con le armi che hanno potuto rimediare. Protestano contro il governo di Madrid, ma già sognano la rivoluzione. Laureano ha solo diciassette anni e sogna di possedere un revolver tutto suo, per poter partecipare ai modi come 'uno grande'. Proverà la paura e l'orrore, conoscerà la prigione, scoprirà l'amore e il piacere.
Torino : Claudiana, copyr. 1984
Milano : A. Mondadori, 1974
Gli oscar ; 43
1936
Abstract: [Flora, Europa, Italia, Italia centrale]
Corbaccio, 2012
Abstract: Concepite come gare di conquista atletica ma anche e soprattutto come contributi fondamentali all'accrescimento del carattere nazionale, in particolare per i tedeschi, la corsa alla conquista degli ultimi muri impossibili delle Alpi prima della seconda guerra mondiale ha segnato una delle pagine più eroiche e romantiche dell'alpinismo classico. In particolare gli assi tedeschi dell'epoca (dai fratelli Schmid a Rudolf Peters, a Heinrich Herrer), ma non solo (si pensi al nostro Riccardo Cassin, forse il più grande alpinista classico di tutti i tempi), hanno scritto pagine tra le più entusiasmanti dell'alpinismo, vuoi per le gioie dei brillanti e incredibili successi raggiunti, vuoi per la drammaticità delle tragedie vissute e per i molti morti lasciati sulla roccia. Questo libro documenta minuziosamente quell'epoca irripetibile dell'alpinismo arricchendo l'esperienza del lettore con numerosissime e splendide fotografie risalenti al periodo, la maggior parte delle quali finora inedite.
Journey to the world's end / by Hakon Mielche.
Edinburg, London, Glasgow : Hodge, 1939
La moralità professionale / Settimane sociali d'Italia
Vita e pensiero, 1935
La furia / Sorj Chalandon ; traduzione di Silvia Turato
Guanda, 2024
Abstract: La sera del 27 agosto 1934 cinquantasei ragazzini evadono dalla Colonia penale per minori di Belle-Île-en-Mer, un'isola al largo della Bretagna. Subito le guardie e i gendarmi organizzano una vera e propria caccia, a cui prende parte anche la «brava gente» del posto e perfino qualche turista. La ricompensa è di venti franchi per ogni fuggiasco. In poco tempo tutti vengono catturati. Tutti tranne uno, non sarà mai ritrovato. Quando viene a conoscenza di questa storia Sorj Chalandon pensa: quel ragazzino sono io. Immagina il suo nome, Jules Bonneau, racconta la sua storia. Jules, abbandonato dai genitori, vive in casa dei nonni paterni, che non esitano a liberarsene appena finisce davanti alla Giustizia. A soli tredici anni si ritrova in un cosiddetto Istituto di rieducazione, in realtà una prigione. Dentro quelle mura, Jules impara a farsi rispettare e temere, guadagnandosi il soprannome di Tigna, per sopravvivere a una realtà dominata da soprusi e violenze. E mentre sogna di diventare marinaio, dentro di lui cova una rabbia che fa fatica a contenere. Chalandon si infila nella pelle di un ribelle cresciuto senza amore e scrive il suo romanzo più potente, che più gli assomiglia: «Perché questa rabbia è sempre stata in fermento dentro di me. È una rabbia autobiografica». E a quel ragazzo che avrebbe potuto essere lui, vissuto nell'oppressione degli adulti e della società, offre una possibilità di salvezza, quella di aprire i pugni per accogliere mani amiche, e trasformare la sua furia in bellezza, l'odio in fiducia.