Trovati 140 documenti.
Trovati 140 documenti.
Milano : INSMLI : Associazione Comitato In treno per la memoria : CGIL-CISL Lombardia, 2011
Abstract: Il DVD mette a disposizione i materiali della Mostra "A noi fu dato in sorte questo tempo 1938-1947", che l'Istituto Nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia ha prodotto nel 2010, e ha presentato a Torino, a Fossoli (Carpi) e nelle sale del Quirinale. La mostra racconta le vicende di un gruppo di giovani ebrei torinesi negli anni che vanno dalla emanazione delle leggi antiebraiche volute dal fascismo nel 1938 fino ai primi anni del dopoguerra.
Firenze : Giuntina, stampa 2010
Il sogno di Lilli / Vaifra "Lilli" Pesaro e Sara Magnoli ; illustrazioni di Giada Ricci
[Gravellona Toce] : Acco, 2011
Abstract: La storia vera di una bambina italiana il cui papà, di religione ebraica, viene deportato nel campo di concentramento di Auschwitz. Da quel giorno, come una piccola Anna Frank, Lilli dovrà nascondersi in casa di amici, senza poter uscire né per giocare né per andare a scuola. Le resteranno soltanto i sogni per riuscire ad incontrare ancora il suo papà. Età di lettura: da 5 anni.
Breve storia del collaborazionismo / Maurizio Steccanella
Bologna : I libri di Emil, [2012]
Dissertazioni ; 12
Abstract: Con questo libro l'autore intende in qualche modo contrastare la ricorrente campagna revisionista e negazionista, cercando di dimostrare come la seconda guerra mondiale, a differenza delle precedenti guerre, sia stata una guerra ideologica fra nazifascismo e antifascismo.
Mondadori, 2013
Abstract: Mi sono messo, da storico quale sono, sulle tracce dei nonni che non ho avuto. La loro vita finisce ben prima che cominci la mia: Matès e Idesa Jablonka sono miei parenti e al contempo sono perfetti estranei. Non sono famosi. Sono stati travolti dalle tragedie del XX secolo: lo stalinismo, la Seconda guerra mondiale, la distruzione dell'ebraismo europeo. Ivan Jablonka è uno studioso francese. Nipote di Matès Jablonka e Idesa Feder, non ha mai conosciuto i suoi nonni, assassinati ad Auschwitz. La famiglia ha origini polacche, più precisamente nel borgo di Parczew, non lontano da Lublino. È qui che Matès, rivoluzionario di professione, muove i primi passi come attivista nel Partito comunista e per questo finisce più volte in carcere. Nella lotta conosce Idesa, la più bella ragazza dello shtetl, anche lei iscritta al partito; si innamorano, si sposano e cercano riparo a Parigi come rifugiati politici, sul finire degli anni Trenta. Ma sarà proprio a Parigi che verranno arrestati, questa volta dalla polizia francese, perché ebrei, e in seguito deportati. La mattina dell'arresto, il 25 febbraio 1943, riescono a mettere in salvo i due figli, Marcel, papà di Ivan, e Suzanne, ai quali lasciano poche righe prima della partenza verso il lager: Vi scriviamo questa cartolina come un addio in modo che abbiate un ricordo di noi, perché tra un quarto d'ora partiremo per la Germania. I nostri cuori sono spezzati per essere stati costretti ad abbandonarvi in così tenera età.
Milano : Proedi, [2007]
Abstract: Inge Salomon Meyer Kamp, ebrea tedesca, nata a Colonia 95 anni fa, ricorda in queste pagine la sua odissea iniziata all'indomani della Notte dei Cristalli, il 10 novembre 1938. Fu allora che lei, il marito, i suoceri, e i suoi due bambini si rifugiarono in Olanda. Qui, i Kamp vissero abbastanza serenamente fino all'occupazione tedesca e alla conseguente introduzione delle leggi antiebraiche, che finirono per costringerli a separarsi e a nascondersi: i bambini da una parte, Inge e il marito da un'altra, gli anziani Kamp da un'altra ancora. Inge e il marito furono i primi a essere scoperti e a finire a Westerbork, anticamera di Auschwitz. Ed è proprio per Auschwiz che Inge e suo marito partirono il 3 settembre 1944, chiusi in un carro bestiame insieme ad Anne Frank e famiglia. Inge vivrà nella medesima baracca di Anne. Inge riuscirà a sopravvivere e a tornare per riabbracciare i suoi bambini; diverso fu il destino di suo marito e di Anne Frank. Quella magnifica ragazzina, che seppe comunicare a tutto il mondo la sua gioia di vivere prima che le si spegnesse fra i reticolati di Birkenau e della quale oggi Inge, preziosa testimone, ci può ancora raccontare.
Domaso : Comune di Domaso ; Chiasso : SEB, 2009
Per violino solo : la mia infanzia nell'aldiqua : 1938-1945 / Aldo Zargani
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 2010
Abstract: Per un ebreo italiano classe 1933 come Aldo Zargani il periodo che va dal varo delle leggi razziali fasciste nel 1938 al 1945 ha inevitabilmente un carattere duplice: sono gli anni della persecuzione e della paura ma anche gli anni favolosi dell'infanzia, anni fatali e fatati. In questo libro Zargani ripercorre le traversie sue e della sua famiglia in quei sette anni di guai: la perdita del lavoro del padre violinista, l'esclusione dalle scuole, l'espatrio fallito, la fuga da Torino attraverso il Piemonte, l'arresto dei genitori, il collegio, la deportazione dei parenti; ma se quell'esperienza si incide nella carne del bambino come una ferita immedicabile, la memoria che la rivisita sa tuttavia estrarne anche quella galleria di personaggi e situazioni comiche o grottesche che comunque abita l'infanzia, donde l'impasto impossibile di un amarcord ilare e luttuoso, di un giornalino di Giamburrasca che racconta una storia di spavento e dolore. Una prova di virtuosismo narrativo, certo, ma anche un modo vitale per liberarsi del peso di quell'esperienza e di trasmetterne la memoria: magari, da nonno a nipote, come una favola un po' divertente e un po' paurosa.
La questione ebraica in Europa e in Italia [Videoregistrazione]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2015
Abstract: Shoah, una pagina nera della storia dellumanità. Il motivo ufficiale: la difesa della purezza ariana (e inconfessabili interessi economici). I veicoli di propaganda: giornali, radio e cinema. I protagonisti: Hitler e i suoi fedelissimi Himmler, Heydrich, Eichmann. Leffetto: leggi razziali, persecuzioni, deportazioni, campi di concentramento e di sterminio, torture, dolore e morte. Anche lItalia si macchia della persecuzione degli ebrei. E non sono da meno le stragi sovietiche contro gli oppositori di Stalin. Il mondo sprofonda nel baratro... La battaglia d'Inghilterra: quarto DVD della serie Why we fight diretta da Frank Capra: 1940. Hitler ha deciso di assestare un colpo mortale alla Gran Bretagna, ma non ha fatto i conti con la capacità del popolo britannico affidato al leone ruggente, Winston Churchill. Uno dei documentari più sentiti e incalzanti del regista Frank Capra. Drammatiche le scene del bombardamento di Coventry, con la distruzione della cattedrale, così come le scene di Londra avvolta dagli incendi provocati dalle bombe, con la gente costretta a passare la notte nei tunnel della metropolitana...
La guerra dopo la guerra [Videoregistrazione]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2015
Abstract: Norimberga 1945. I gerarchi nazisti sono al banco degli imputati; un anno dopo la condanna per tutti i capi d'accusa. L'Italia è libera e il 2 giugno 1946 con un referendum istituzionale gli italiani bocciano la Monarchia. Nasce la Repubblica Italiana, ma la situazione è precaria, la miseria prospera. Gli USA avviano il Piano Marshall, stanziando fondi destinati alla ripresa dei Paesi europei. L'Italia è una delle prime nazioni ad usufruirne: comincia la ricostruzione. I rapporti tra Stati Uniti e URSS, ancora insediati a Berlino, restano tesi. Inizia la Guerra Fredda... I campi di concentramento tedeschi è il documentario più sconvolgente della serie Why we fight ideata da Frank Capra e realizzato dal regista George C. Stvevens, tenente colonnello dell'esercito americano. Ci mostra scene terribili dei campi di sterminio, di concentramento e di prigionia nazisti appena raggiunti dalle forze alleate, da Dachau a Mauthausen a Buchenwald. Mucchi di cadaveri dovunque con i fantasmi brancolanti dei pochi sopravvissuti...
Konzentrationslager Mauthausen [Videoregistrazione]
Mauthausen : KZ Gedenkstätte Mauthausen/Memorial Mauthausen, [200-?]
Abstract: Il DVD ripercorre le tragiche vicende dell'Olocausto soffermandosi, in particolare, sulla storia del famigerato campo di concentramento di Mauthausen...
Holocaust [Videoregistrazione] : a music memorial film from Auschwitz
Gran Bretagna [etc.] : BBC [etc.], 2005
Abstract: Il DVD ripercorre le tragiche vicende dell'Olocausto attraverso i ricordi dei sopravvissuti, accompagnato dalle performance musicali di alcuni grandi musicisti internazionali direttamente da Auschwitz-Birkenau...
Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo : 1938-1945 / Renzo De Felice
Nuova ed. ampliata
[Milano] : Il Giornale, c2015
Biblioteca storicaMussolini e il fascismo ; 10
Una vita sospesa : 1938-1945 / Giulio Levi ; introduzione di Marta Fattori
[Castel Gandolfo] : Castelvecchi, 2016
Storie
Abstract: Tra l'ottobre 1938 e il luglio 1945, quando era un giovane pediatra agli albori della carriera universitaria, Sergio Levi fu sospeso dall'Ospedale Meyer di Firenze in seguito all'emanazione delle leggi razziali. Da quel momento si dipana la storia di questo libro, ricostruita dal figlio Giulio a cinquant'anni dalla morte del padre: la vana ricerca di un lavoro in Francia e in Inghilterra, la vita dimezzata, le fughe, i nascondigli, il rifugio in Svizzera, la separazione dai figli, la cattura dei parenti; ma anche le paure, le ansie, la gioia del ritorno e il dolore tenuto dentro per la tragedia che ha colpito un popolo intero.
Milano : Mondolibri, stampa 2013
Roma : Newton Compton, 2018
Abstract: Questa commovente raccolta riunisce alcune incredibili storie scritte durante l'olocausto da ragazzi tra i dodici e i ventidue anni. I protagonisti erano rifugiati o abitanti dei ghetti, o ancora giovani costretti a nascondersi dalla violenza delle leggi razziali. Sono pagine di diario, appunti, scritti in presa diretta, spontanei e toccanti, il cui valore di testimonianza ha pochi eguali nella storia. Quasi tutti i loro autori, infatti, morirono prima della Liberazione. Questo libro, vincitore del National Jewish Book Award, testimonia in modo vivido le impressioni e la sofferenza di chi visse sulla propria pelle lo sterminio nazista, compone il reportage inconsapevole di bambini e ragazzi alle prese con le difficoltà giornaliere dettate dalle persecuzioni. I loro pensieri, le loro idee e i loro sentimenti avvicinano il lettore a un livello più profondo di comprensione degli orrori dell'Olocausto.
Milano : Editrice Quadratum, c2017
Torino : S. Zamorani, 2019
Abstract: Dal settembre 1943 la situazione degli ebrei in Italia, già molto difficile per le leggi antiebraiche emanate nel 1938, divenne ancora più drammatica: dalla persecuzione dei diritti si passò, sotto l'occupazione nazista e la Repubblica sociale italiana, alla persecuzione delle vite. Gli ebrei che si trovavano nelle zone dominate dalle forze nazifasciste dovettero cercare scampo all'immediata minaccia della deportazione per lo sterminio. Molti dal Centro e dal Nord dell'Italia si diressero verso l'unico Paese neutrale che sembrava potesse dar loro accoglienza: la Confederazione Elvetica. Nel libro sono pubblicati due testi: il primo è una memoria rilasciata in età matura da Corrado Vivanti, storico, che ricorda gli anni della fanciullezza a Mantova durante il fascismo; il secondo il diario tenuto dalla madre, Clelia Della Pergola, della fuga e dei mesi di internamento in Svizzera, dove la famiglia riuscì fortunosamente a trovare rifugio sino alla fine del conflitto. Due scritti, accompagnati dalla prefazione di Silvana Calvo, che riportano al periodo in cui la situazione degli ebrei italiani passò in meno di un decennio da una apparente normalità al baratro della Shoah.
Anni spezzati : storie e destini nell'Italia della shoah / Lia Frassinetti, Lia Tagliacozzo
Firenze : Giunti progetti educativi ; Roma : Comunità ebraica di Roma, 2009
Abstract: Quattro storie, quattro possibili esiti di un momento storico che ha cambiato le sorti del mondo. Uno scorcio sulle vite di personaggi reali che della persecuzione nazifascista degli ebrei sono stati protagonisti, e hanno deciso di condividere la loro esperienza. Età di lettura: da 12 anni.
Il giorno che cambiò la mia vita / Cesare Moisè Finzi
Milano : Topipittori, 2009
Abstract: Cesare è un bambino come tanti. Vive in una famiglia amorevole e agiata, ben inserita nella vita civile e ordinata di una bella città italiana, Ferrara. Va a scuola, gioca con gli amichetti ai giardini, si diverte con il fratellino più piccolo. Insomma, la sua vita scorre serena e tranquilla. Fino al giorno in cui, leggendo il giornale dei grandi, scopre che la comunità a cui appartiene, quella ebraica, è stata messa al bando dallo Stato in cui vive. Gradatamente, quelli che all'inizio sembrano solo ingiusti, benché minacciosi, provvedimenti discriminatori, si rivelano per ciò che sono: leggi terribili che obbligano Cesare, la sua famiglia, e tutti coloro che, come loro, sono ebrei, a vivere nell'ombra, in fuga costante, rinunciando a tutto: alla propria città, alla propria casa, al proprio nome, alla propria identità, pur di rimanere in vita e evitare l'arresto, il carcere e la deportazione. Il racconto intenso e autentico di un passato ancora molto vicino che a nessuno deve essere permesso di dimenticare e negare. La storia di un bambino travolto dalla Storia, ma deciso a resistere all'ingiustizia, alla paura e alla violenza, e a lottare per la propria felicità. Età di lettura: da 10 anni.