Trovati 512 documenti.
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Albert Camus / [traduzioni di Alberto Zevi ... et al.]
[Milano] : Club degli editori, stampa 1980
Collezione Premi Nobel
Abstract: Orano è colpita da un'epidemia inesorabile e tremenda. Isolata con un cordone sanitario dal resto del mondo, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico e il vetrino da esperimento per le passioni di un'umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l'edonismo di chi non crede alle astrazioni, ma neppure è capace di essere felice da solo, il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l'indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l'egoismo gretto gli alleati del morbo. Scritto da Camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, La peste è un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi.
Oscar Mondadori, 2012
Abstract: Il mare è mio fratello è l'opera prima di Kerouac ventenne, un romanzo scritto nel 1943 che finora si credeva perduto. Quarant'anni dopo la morte del padre della Beat Generation, il manoscritto - che qui si pubblica per la prima volta in Italia - è stato ritrovato nel suo archivio. Vi si racconta la vicenda di Wesley Martin, un uomo a cui il mare bastava, era tutto, chiaramente ispirata alle esperienze di Kerouac stesso, imbarcato su un mercantile tra l'estate e l'autunno del 1942. Complesso ritratto di personaggi (l'americano in via d'estinzione, lo spirito libero, l'indiano d'America, gli ultimi pionieri e gli ultimi vagabondi), ricco di spunti, articolato nell'utilizzo dei mezzi letterari, Il mare è mio fratello offre un'immagine particolare dell'America degli anni Trenta e dei primi anni Quaranta, permettendo fra l'altro di seguire la nascita e la formazione di uno scrittore giovanissimo, ma già maturo e consapevole della propria forza. L'edizione, corredata da un ricco apparato fotografico, offre anche il carteggio di Kerouac con l'amico poeta Sebastian Sampas.
Milano : BUR, 2012
Abstract: Feste a bordo piscina, gite a cavallo e viaggi a New York: nella Hollywood anni Quaranta questa è l'infanzia privilegiata del figlio di due star del cinema. Ma quando la coppia divorzia il sogno si spezza e il ragazzino, impegnato ad affrontare le sue private lotte di adolescente l'amicizia, il sesso, la prima delusione amorosa , si trova costretto a badare a una madre egocentrica e stravagante, in perenne ricerca dell'uomo perfetto, e a un padre perso nell'autocommiserazione e nell'idealizzazione del passato. Popolato da personaggi ricchi e irresponsabili, generosi e puerili, divertenti e inaffidabili, Una vita come le altre canta, attraverso la storia di una giovinezza fuori dagli schemi, l'avventura e il mistero di ogni adolescenza.
[Paris] : Gallimard, 2008
Abstract: Orano è colpita da un'epidemia inesorabile e tremenda. Isolata con un cordone sanitario dal resto del mondo, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico e il vetrino da esperimento per le passioni di un'umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l'edonismo di chi non crede alle astrazioni, ma neppure è capace di essere felice da solo, il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l'indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l'egoismo gretto gli alleati del morbo. Scritto da Camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, La peste è un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi.
I cento veli / Massimiliano Comparin
Milano : Baldini&Castoldi, 2012
Abstract: Come conciliare l'amore per i nostri simili e la coscienza della loro crudeltà? Come restare fedeli alla nostra verità, se è la stessa verità a cambiarci? Conosciamo davvero chi ci è vicino? E lecito scordarsi del passato? E l'odio può essere una forma complicata d'amore? Alessandro è uno di quei giovani rapaci e irresistibili che costellano la multiforme e inquieta galassia degli affari in Italia. Gaia, la sua ragazza, è quel che si dice un tenero trofeo. Un giorno sparisce, e con lei le certezze di Alessandro, che inizierà una drammatica ricerca. Tra Milano, Trieste e l'Istria, pagina dopo pagina, I cento veli ci proietta in una vicenda amara e turbinosa che affonda le radici nel passato, vicino ma rimosso, del '43.
Il canto delle spose / un film di Karin Albou ; Lizzie Brocherè ... [et al.]
CG, [2010]
Abstract: Tunisia, durante la seconda guerra mondiale. Nour e Myriam sono due ragazze adolescenti, una musulmana l'altra ebrea, legate da una forte amicizia. Nour, promessa sposa a suo cugino Khaled, vorrebbe frequentare la scuola come la sua amica, Myriam dal canto suo sogna di trovare anche lei, come la sua amica, il principe azzurro e di coronare il suo sogno d'amore. Mentre il matrimonio di Nour viene rinviato mese dopo mese perché Khaled non riesce a trovare un lavoro, nel novembre del 1942, l'ingresso dell'esercito nazista a Tunisi cambia per sempre le loro vite.
La dogana del vento : romanzo / Folco Quilici
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Seconda guerra mondiale. Guido è un quindicenne sfollato dalla città che, nel tempo confuso e tragico della guerra, trova un legame intenso nell'amicizia con Pjotr, un militare cosacco di poco più grande di lui. Nell'estate del 1944, infatti, ventimila cosacchi, popolazione nomade e fiera, fedeli allo zar e alleati dei nazisti, si sono stanziati nel Nord Italia. Dopo che, con la Liberazione, le truppe cosacche sono fuggite, Guido cerca con ogni mezzo di conoscere la sorte di Pjotr e si convince che l'amico è stato ucciso da un gruppo di banditi jugoslavi. Diventato adulto, il protagonista fa la conoscenza di una donna che ha avuto un figlio da un cosacco in fuga... e quel ragazzo sembra essere proprio il suo amico Pjotr. Mettendo la sua sapienza nel raccontare grandi avventure al servizio di una storia profondamente commovente, Quilici parte da vicende storiche e autobiografiche per regalarci un grande romanzo d'amicizia e d'amore.
E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche / William S. Burroughs, Jack Kerouac
Mondolibri, 2011
Abstract: 13 agosto 1944: il giovane Lucien Carr, per difendersi dalle avances dell'amico David Kammerer, lo ammazza e ne getta il corpo nelle acque dello Hudson. Due altri suoi amici, William Burroughs e Jack Kerouac, vengono arrestati per non aver denunciato l'omicidio. Forse anche per elaborare a modo loro l'accaduto, i due scrittori ne tracciano in seguito un resoconto a quattro mani iperrealistico e visionario, dissepolto solo in anni recenti. Raccontando a capitoli alternati, Burroughs e Kerouac assumono il punto di vista di due personaggi-narratori: Burroughs quello di Will Dennison, barista originario del Nevada, sempre preceduto dalla sua ombra di un metro e novanta, Kerouac quello del marinaio Mike Ryko, un finlandese diciannovenne dai capelli rossi. Attraverso il loro sguardo e intorno ai protagonisti del tragico fatto di cronaca vediamo così delinearsi una folta compagnia anarco-utopista e sgangherata, euforica e malinconica, che trascorre giorni e notti bevendo e fumando in pub luminescenti, leggendo Faulkner e sognando di raggiungere Parigi. Sullo sfondo, una New York caotica, atterrita e aggressiva, una metropoli di fine guerra in cui il caos visivo è tutt'uno con quello acustico, con le radio che trasmettono le note della Prima Sinfonia di Brahms o il reportage concitato di un giornalista su un circo in fiamme dove gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche. Con una nota di James W. Grauerholz
Vento di primavera / un film di Rose Bosch
[Roma] : Videa ; [Milano] : Eagle Pictures, 2011
Abstract: Nella notte tra il 15 e il 16 luglio del 1942, oltre tredicimila ebrei vengono arrestati a Parigi. Tutte le famiglie con figli vengono radunate al Velodrome d'Hiver in attesa di essere deportate. Un mattino i bambini si ritrovano da soli, sono stati separati dai genitori. Tutti i personaggi sono realmente esistiti e tutti gli avvenimenti, anche i piu' drammatici, sono accaduti nell'estate del 1942.
Il pappagallo dalle sette lingue / Alejandro Jodorowsky ; traduzione Antonio Bertoli
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: Cile, anni quaranta, 22 personaggi (22 come gli arcani maggiori dei Tarocchi) incarnano gli archetipi umani ispirati a personalità reali: il poeta comunista, il militare sanguinario, l'omosessuale erudito, l'atleta nazista, il filosofo italiano... Tutti vogliono ignorare il mondo in cui vivono, ma si trovano invischiati nelle vicende che sconvolgono il paese. Con il loro sguardo però trasformano il Cile dell'epoca in una galassia visionaria abitata da clown, poeti, ratti intelligenti, anziane guerriere in lotta contro sconosciute entità negative e un pappagallo che ripete incessantemente le parole di una lingua primordiale sconosciuta. Con una narrazione che replica assurdamente gli schemi dei romanzi di fantascienza e i cliché dei romanzi noir, Jodorowsky ricrea un universo coinvolgente, fantastico e drammatico allo stesso tempo che evoca i mondi di Borges e Castaneda.
Spiaggia a mano armata / Umberto Lenzi
Rizzoli, 2012
Abstract: Settembre 1946. Nell'Italia che sta rinascendo dalle ceneri della guerra, anche l'industria cinematografica ha riacceso i motori. Il regista Giorgio Ferroni ha iniziato le riprese di un film ambientato nella pineta di Tombolo, tra Livorno e Pisa, covo di disertori neri americani, prostitute e contrabbandieri. La lavorazione viene interrotta quando il cadavere della giovane Mariuccia Costa, aiuto parrucchiera della troupe, viene rinvenuto sul retro dell'hotel dove alloggiava. Sul corpo, segni evidenti di strangolamento. La polizia accusa dell'omicidio l'ufficiale di colore lohn Kitzmiller, attore del film e da poco compagno della ragazza. La produzione è però convinta della sua innocenza e chiama in causa l'investigatore privato Bruno Astolfi, ex pugile ed ex questurino radiato dal ruolo ai tempi del fascismo, che in poche ore riesce a scagionare il capitano americano. Resta però da trovare il vero assassino, e per farlo Astolfi dovrà rischiare la propria pelle, scavare nel passato torbido e doloroso della vittima, setacciare il litorale toscano a caccia di un misterioso motociclista e del suo temibile cane. Quello di Umberto Lenzi è un romanzo che - racconta l'Italia dell'immediato dopoguerra, affamata e violenta eppure pronta a risollevarsi inseguendo quel sogno meraviglioso che si chiama cinema.
Il ragazzo che leggeva Verne / Almudena Grandes ; traduzione di Roberta Bovaia
Guanda, 2013
Abstract: Non è vero che in Andalusia il tempo è sempre bello, né che la Guerra di Spagna è finita nel 1939. Ne sa qualcosa Nino, figlio di una guardia civile di stanza nella provincia montuosa di Jaén. Ancora nel 1947, il leggendario partigiano Cencerro imperversa sui monti e Nino, che vive con la famiglia nella caserma del suo piccolo paese, non potrà mai dimenticare quell'estate: il giorno di luglio in cui Cencerro si è suicidato per sfuggire alla cattura, facendosi beffe delle autorità per l'ultima volta; il mulino accanto al fiume dove va a pesca di granchi con Pepe il Portoghese, misterioso e affascinante forestiero che diventa suo amico e modello; il podere delle Bionde, famiglia di sole donne, vedove e orfane, che resistono orgogliose alle vessazioni del franchismo; la violenta repressione che segue l'avvento di un nuovo Cencerro; la maturata convinzione che mai seguirà le orme del padre nella Guardia civil. Mentre scopre un mondo nuovo grazie ai romanzi di avventura di cui è avido lettore, Nino impara a poco a poco a interpretare il proprio, il mondo violento della caserma dove le urla dei prigionieri non lo lasciano dormire, quello di un paesino dove convivono omertà e tradimenti di due fazioni opposte e inconciliabili. E capisce perché il padre gli fa studiare dattilografia, capisce perché in quella guerra interminabile i nemici di suo padre non sono i suoi.
Nemesi / Philip Roth ; traduzione di Norman Gobetti
Einaudi, 2013
La primavera del lupo / Andrea Molesini
Sellerio, 2013
Abstract: Dario ha le orecchie a sventola e quindi non può avere ucciso Gesù. E la voce esilarante e appassionata di Pietro, un bambino di dieci anni, orfano, che racconta la storia. Tutto comincia nel convento di San Francesco del Deserto, una piccola isola al centro della laguna di Venezia, nel marzo del 1945. Da questo rifugio sicuro, all'improvviso, un gruppo di persone diversissime fra loro è costretto a scappare: due bambini di opposta indole ed educazione, Pietro e il suo amico Dario, che sa i numeri e si tiene le parole dentro, dove non fanno danno; le due anziane sorelle Jesi, Maurizia e Ada; una giovane suora, bella e dai modi sospetti, che scrive un diario schietto, e che si alterna nel racconto con la voce di Pietro. Braccato dai nazisti, il gruppo è aiutato da un pescatore che vive come un gabbiano e da un frate energico che è come un sasso grande nella corrente. Nei risvolti tragici dell'avventura si unisce ai fuggiaschi un disertore tedesco, che custodisce un segreto pericoloso: il suo agire brusco e terribile cambierà il destino di tutti. Sotto lune immense, attraverso boschi bui e casolari diroccati, si svolge l'inseguimento, tra colpi di scena e incontri con partigiani e fascisti disorientati: uomini e luoghi carichi di diffidenza e di terrore, ma dove una traccia di bontà, di tanto in tanto, a dispetto di tutto, riesce a sopravvivere. La storia di Pietro e di Dario è una fuga dalla guerra e dal suo linguaggio torbido e ottuso, dalla violenza che tutto contamina.
Il sogno di Jessica / Marta Dionisio
Fazi, 2013
Abstract: A Jessica, 18 anni appena compiuti, un fidanzato maldestro e 922 amici su Facebook, è successo qualcosa di incredibile, ma non può raccontarlo a nessuno o finirebbe dritta dallo strizzacervelli, come vorrebbe sua madre. Grazie a uno strano specchio, misteriosa porta tra epoche, ha vissuto alcuni mesi nel 1943 prendendo il posto (e il corpo) di Beatrice, fiera erede di una famiglia nobile, mentre nel 2011 Beatrice prendeva il suo. È uno scambioculturale bizzarro: da una parte Bea, che impara a fare shopping, a ballare la dance e a destreggiarsi tra interrogazioni e appuntamenti, dall'altra Jess, che nell'Italia occupata dai tedeschi deve fare i conti con i bombardamenti degli Alleati e con i rastrellamenti dei nazisti. Quando alla fine Bea rompe lo specchio e le due ragazze tornano ciascuna nel proprio mondo sembra tutto finito, ma non è così. Jess comincia ad avere strane allucinazioni, vede persone conosciute nel passato vagare come fantasmi nel presente. Colta da un brutto presentimento, ritrova il fratello di Beatrice, Andrea, ormai ottantenne, ed è proprio lui a svelarle la verità: nel 1943, poco prima della fine della guerra, Beatrice è stata uccisa. Ma Jess non si dà per vinta, forse esiste un modo per mettersi in contatto con la sua amica e avvertirla del pericolo che corre...
Nel sonno non siamo profughi / Paul Goma ; traduzione di Davide Zaffi
Rovereto : Keller, 2010
Abstract: Il piccolo Paul, bambino attento, smaliziato e felice, racconta la propria infanzia nel villaggio di Mana tra gli anni Trenta e Quaranta: ai giochi, agli insegnamenti dei genitori, alle scoperte di vicende e storie di un mondo incantato e rurale si sostituiscono ben presto le offensive e controffensive militari di un'Europa in guerra, l'oppressione delle ideologie, la deportazione del padre in un campo di lavoro, i sospetti, la fuga, l'esilio ma anche la scoperta della vita, dei primi amori, della sessualità.Uno straordinario romanzo sulla dissoluzione di un mondo.Un gioco di ricordi e colori tessuto dalla memoria e dalla fantasia.
Il bambino di Noè / Eric-Emmanuel Schmitt
BUR, 2013
Abstract: 1942: nel Belgio occupato dai nazisti, il piccolo ebreo Joseph, sette anni, viene affidato dai genitori a un sacerdote cattolico, padre Pons, che in una sorta di collegio accoglie sotto falso nome molti ragazzi ebrei. Joseph è sedotto dai riti cristiani come la messa a cui assiste per non destare sospetti, ma padre Pons non vuole che abbandoni la fede degli antenati. E gli svela un segreto: nella cripta della chiesa ha allestito di nascosto una sinagoga in cui ha raccolto oggetti di culto, libri, dischi con canti e preghiere yiddish. Come Noè, padre Pons si è costruito un'arca con la quale salvare il futuro del mondo. Dall'autore di Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, un tributo all'amicizia, alla solidarietà e al coraggio.
Le pagine della nostra vita / Nicholas Sparks ; [traduzione di Lisa Morpurgo]
[Milano] : Euroclub, 1997
Abstract: North Carolina, 1946: il giovane Noah, tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno - coltivato da tempo - di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all'antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però Allie, una seducente ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un'estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un'ultima volta prima di sposarsi... Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per loro una storia diversa...
Araba Fenice, 2012
Abstract: Pecore matte è il libro d'esordio di Maria Tarditi, pubblicato la prima volta nel 2001. Ritorna oggi con tutta la sua forza: un intreccio vorticoso di follia, morte, miseria e guerra sulle colline dell'alta langa, dove alla fine nonostante tutto la vita trionfa. Protagonista è Nuccia, una donna che racconta la propria esistenza dall'infanzia alla maturità, tra immensi dolori e grandi speranze, accompagnata nel bene e nel male dalla comunità, che aiuta e soffoca, ma che è pur sempre il presente, il passato, il futuro.
Gremese, 2012
Abstract: Il 22 febbraio 1942, il grande scrittore austriaco Stefan Zweig mette fine ai propri giorni insieme alla moglie Lotte. Il suo gesto estremo, compiuto durante l'esilio a Petrópolis, in Brasile, ha continuato da allora a commuovere e affascinare. Mescolando realtà e finzione, questo romanzo racconta gli ultimi sei mesi della sua vita straordinaria, dai fasti di Vienna fino al compiersi di un tragico destino. Dopo la fuga dall'Austria e l'esilio in Inghilterra e negli Stati Uniti, Stefan e Lotte credono di trovare in Brasile una terra con un futuro. Ma l'orrore della guerra trascinerà i due amanti nella disperazione e, soprattutto, nell'impossibilità di assistere come testimoni lontani e impotenti al crollo del loro mondo.