Trovati 512 documenti.
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A casa di Mrs Lippincote / Elizabeth Taylor ; traduzione di Claudia Valeria Letizia
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: L'Inghilterra è in guerra quando Julia e Roddy si trasferiscono con Oliver, il loro piccolo di sette anni, e Eleanor, la cugina di Roddy, nell'appartamento che una distinta vedova, Mrs Lippincote, ha lasciato libero dopo la morte del marito, in un ameno sobborgo appena fuori Londra. È una sistemazione temporanea che dovrebbe durare «fintanto che dura la guerra», assicura Roddy che, appena arruolato nella RAF, ostenta con orgoglio il suo ruolo di difensore della patria. A casa di Mrs Lippincote, tuttavia, l'esistenza di quel piccolo, eccentrico nucleo familiare è destinata a mutare profondamente. Per sopravvivere tra quelle mura dove tutto ricorda il mondo ovattato di una vedova degli anni Quaranta, dalla mobilia di lucido mogano alla carta da parati con fiori rosa e marroni, ai piatti ornati di ghirlande di fiori neri, Julia accentua il suo carattere ribelle e la sua attitudine all'ironia che sconfina spesso nel sarcasmo. Eleanor, invece, la quarantenne nubile, che ha qualche soldo investito nell'Imperial Tabacco e un abito da sera blu, coltiva con maggiore tenacia la sua segreta passione per il cugino, meritevole ai suoi occhi di una moglie diversa, di una donna capace di dedicare «la propria vita alla carriera del marito». Il piccolo Oliver, infine, trascorre quasi tutto il suo tempo nella sua stanza, dove non si limita a leggere i libri, ma li odora, li inspira nei polmoni, si riempie gli occhi di pagine stampate e la testa di suoni di parole.
Il problema Spinoza / Irvin D. Yalom ; traduzione di Serena Prina
Pozza, 2012
Abstract: Estonia, 1910. Il diciassettenne Alfred Rosenberg viene convocato nell'ufficio del preside Epstein. Gli occhi grigio-azzurri, il mento sollevato con un'aria di sfida, i pugni serrati, il ragazzo adduce ben poco per difendersi dall'accusa di aver proferito violenti commenti antisemiti in classe. All'ebreo Epstein non resta perciò che condannarlo a una singolare punizione: imparare a memoria alcuni passi dell'autobiografia di Goethe, il poeta che l'adolescente dichiara di venerare come emblema stesso del popolo tedesco. In particolare si tratta dei brani in cui l'autore del Faust si dichiara fervente ammiratore di Baruch Spinoza, il grande filosofo ebreo del diciassettesimo secolo. La lettura insinua nella mente del giovane un tarlo che lo accompagnerà per il resto della vita: come può Goethe aver tratto ispirazione da un uomo di razza inferiore? Le opere di Spinoza non smettono di tormentare, sotto forma di incessanti domande, l'ariano Rosenberg, divenuto uno dei fondatori del partito nazista e stretto collaboratore di Hitler: davvero Baruch Spinoza, quest'uomo appartenente a una razza da sterminare, è riuscito a sviluppare un pensiero filosofico così lucido e geniale? O forse il segreto della sua genialità non sta nella sua mente, ma altrove? Magari nella sua biblioteca personale, su cui la guerra consente di mettere le mani? Un romanzo sulla vita misteriosa e controversa di Baruch Spinoza nella Amsterdam del Seicento e l'ossessione per le sue opere nella Germania antisemita.
Sinfonia Leningrado / Sarah Quigley ; traduzione di Chiara Brovelli
Neri Pozza, 2012
Abstract: È l'inverno del 1941 a Leningrado. La città è stretta nella morsa dell'esercito tedesco e sembra frantumarsi sotto le granate nemiche. I corpi dei caduti vengono ammassati ai lati della Prospettiva Nevskij. Ovunque, suoni terribili: lo stridore delle slitte cariche di cadaveri, le terrificanti esplosioni dei candelotti di dinamite impiegati per scavare fosse comuni, l'ululato dei cani e dei gatti randagi uccisi per sfamarsi. Per le strade della città, dove esseri umani strisciano come spettri in mezzo a mucchi di rifiuti sperando di rimediare qualche avanzo, per poi morire lì dove si trovano, Karl Il'ic Eliasberg, il direttore dell'Orchestra Radiofonica di Leningrado, avanza a fatica. È reduce da un incontro con il direttore della radio e con i responsabili del Dipartimento delle Arti. Gli hanno trasmesso un ordine di Zdanov, il segretario del partito che guida la difesa della città, un ordine che non ammette repliche: ricostituire l'Orchestra Radiofonica, sciolta per la morte di buona parte dei suoi componenti, per eseguire la Settima Sinfonia che Dmitrij Sostakovic ha appena terminato lontano da Leningrado. Eliasberg è paralizzato dalla paura e dal desiderio. Mai in vita sua gli è stata offerta un'opportunità del genere, e mai la posta è stata così alta. Tuttavia, come portare a termine quel compito così imponente con i pochi musicisti rimasti, stremati dalla fame e con le mani e i piedi tormentati dai geloni, e i volti di un pallore mortale e coperti di piaghe?
Questo suono è una leggenda / Esi Edugyan ; traduzione di Massimo Ortelio
Neri Pozza, 2013
Abstract: Nel 1940 Hieronymus Falk, detto Hiero, è un bel ragazzo di colore e un genio della musica. Dei componenti gli Hot-Time Swingers, una band di jazz già nota nei locali più famosi di Berlino e d'Europa, è il talento puro, il trombettista capace di prodigiose improvvisazioni mentre, come Robert Johnson, dà sfrontatamente le spalle al pubblico. Nella band vi sono buoni musicisti, come Chip Jones, ed onesti esecutori, come Sidney Griffiths, afroamericani approdati nel vecchio continente a cercare fortuna e a lasciarsi alle spalle il razzismo degli Stati Uniti del Sud. Ma soltanto Hiero è l'innovatore, il Louis Armstrong tedesco, il genio ammirato sui palcoscenici di mezza Europa. Nel 1940 gli Hot-Time Swingers e Hiero sono a Parigi, città nella quale sono appena entrate trionfalmente le truppe di Hitler. Registrano un disco, producono un suono strabiliante mai sentito prima e aspettano con ansia che Hiero riceva un visto per l'America, poiché per i reparti della Gestapo, acquartierati sugli Champs-Elysées, quel ragazzo che suona divinamente la tromba è, più di Chip e di Sidney, un'onta intollerabile, una vergogna nera. Hiero, infatti, appartiene a un gruppo raro e ristretto: i bastardi della Renania, i figli nati da donne tedesche e dai neri provenienti dalle colonie africane francesi. L'attesa si rivela, tuttavia, vana. In un amabile caffè parigino la Gestapo arresta il ragazzo, lo accusa di corrompere la razza ariana, di essere un apolide e un comunista.
Stella errante / Jean-Marie G. Le Clezio ; traduzione di Ela Assetta
Milano : Il saggiatore, copyr. 2000
Abstract: Estate 1943. In un villaggio dell'entroterra nizzardo, trasformato in ghetto dagli occupanti italiani, Esther scopre cosa significhi essere ebrei in tempo di guerra: adolescente serena fino a quel momento, sperimenta la paura, l'umiliazione, la fuga attraverso le montagne e il dolore per la morte dell'adorato padre partigiano. Terminato il conflitto, Esther e la madre emigrano in Israele, da poco proclamato stato indipendente. Ma i venti di guerra spireranno presto anche sulla Terra promessa. In un incontro fugace e bruciante come un sogno, Esther si imbatte in Nejma, che insieme a una colonna di palestinesi sta lasciando il propio paese per un esilio senza meta, tra campi profughi e terre desolate. Esther e Nejma, l'ebrea e la palestinese, si scambiano uno sguardo che le unirà per sempre nel sofferto destino di stelle erranti in cerca di una patria e di un'identità. Umili e coraggiose protagoniste dell'atroce odissea della Storia, sapranno trovare, nonostante le ferite incise per sempre sulla pelle, il coraggio della speranza.
La villa del lago / Lia Levi ; illustrazioni di Desideria Guicciardini
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Romanzo per ragazzi ambientato sul Lago di Garda nel periodo della Repubblica sociale italiana.
Il complotto contro l'America / Philip Roth ; letto da Francesco Montanari
Versione integrale
Emons audiolibri, 2019
Abstract: Quando l'eroe dell'aviazione Charles A. Lindebergh, rabbioso isolazionista e antisemita, sconfigge Franklin Roosevelt alle elezioni presidenziali del 1940, la paura invade ogni famiglia ebrea americana, soprattutto quella del piccolo Philip, investita dalla violenza del pogrom che si scatena. Roth parte da questo antefatto di fantastoria per raccontare cosa accadde a Newark alla sua famiglia, e a un milione di famiglie come la sua, durante i minacciosi anni Quaranta, quando i cittadini ebrei americani avevano buoni motivi per temere il peggio.
Una questione privata / Beppe Fenoglio ; introduzione di Gabriele Pedullà
11. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: Nelle Langhe, durante la guerra partigiana, Milton (quasi una controfigura di Fenoglio stesso), è un giovane studente universitario, ex ufficiale che milita nelle formazioni autonome. Eroe solitario, durante un'azione militare rivede la villa dove aveva abitato Fulvia, una ragazza che egli aveva amato e che ancora ama. Mentre visita i luoghi del suo amore, rievocandone le vicende, viene a sapere che Fulvia si è innamorata di un suo amico, Giorgio: tormentato dalla gelosia, Milton tenta di rintracciare il rivale, scoprendo che è stato catturato dai fascisti...
Da quando sono tornata / Lia Levi ; illustrazioni di Desideria Guicciardini
Milano : Oscar Mondadori, 2010
Abstract: Quando Brunisa, la ragazza ebrea di Una valle piena di stelle, ritorna a casa, la città è in rovine, ma la gente è fiduciosa e cerca in ogni modo di ricominciare. L'aspettano nuove amicizie, vecchi pregiudizi, la ricerca dell'amato Claudio e, soprattutto, un mistero che tinge di giallo la sua vita... Un vivace ritratto dell'Italia del dopoguerra con le speranze e le illusioni che l'accompagnano alla democrazia. Età di lettura: da 11 anni.
Il sergente nella neve : ricordi della ritirata di Russia ; e, Ritorno sul Don / Mario Rigoni Stern
33. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
La peste / Albert Camus ; traduzione di Yasmina Mélaouah
Bompiani, 2017
Abstract: Orano è colpita da un'epidemia inesorabile e tremenda. Isolata con un cordone sanitario dal resto del mondo, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico e il vetrino da esperimento per le passioni di un'umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l'edonismo di chi non crede alle astrazioni, ma neppure è capace di essere felice da solo, il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l'indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l'egoismo gretto gli alleati del morbo. Scritto da Camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, La peste è un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi.
Da quando sono tornata / Lia Levi ; illustrazioni di Desideria Guicciardini
Milano : Mondadori junior, 2006
Abstract: Quando Brunisa, la ragazza ebrea di Una valle piena di stelle, ritorna a casa, la città è in rovine, ma la gente è fiduciosa e cerca in ogni modo di ricominciare. L'aspettano nuove amicizie, vecchi pregiudizi, la ricerca dell'amato Claudio e, soprattutto, un mistero che tinge di giallo la sua vita... Un vivace ritratto dell'Italia del dopoguerra con le speranze e le illusioni che l'accompagnano alla democrazia.
Garzanti, 2022
Abstract: Lina ha appena compiuto quindici anni quando, il 14 giugno del 1941, la polizia sovietica irrompe con violenza in casa sua, in Lituania. Lina, figlia del rettore dell'università, è sulla lista nera, insieme alle famiglie di molti altri scrittori, professori, dottori. Verrà deportata. Insieme alla madre e al fratellino viene ammassata con centinaia di persone su un treno e inizia un viaggio senza ritorno tra le steppe russe. Fino all'arrivo in Siberia, in un campo di lavoro. Quando non è costretta a lavorare, Lina disegna. Documenta tutto. Deve riuscire a far giungere i disegni al campo di prigionia del padre. E l'unico modo, se ce n'è per salvarsi. Per gridare che sono ancora vivi.
Quella mattina di luglio / Corrado Augias
Milano : Rizzoli, 1995
Roma città aperta / regia di Roberto Rossellini
Versione restaurata
Flamingo Video : Cinecittà Luce, [2011]
Abstract: Roma, 1944. La città è occupata dalle truppe naziste e attorno alla fucilazione di un prete, don Morosini, s'intrecciano una serie di vicende e personaggi: una popolana prossima alle nozze, la Resistenza, i collaborazionisti e la quotidianità di una città dominata dalla paura, dalla delazione, dalla miseria morale e materiale e da piccoli grandi eroismi.
Underground / un film di Emir Kusturica
Lucky Red, 2012
Abstract: Un'orchestrina di ottoni solleva gli animi dei rifugiati nel sotterraneo trasformato in officina per la costruzione di armi da guerra. Blacky detto il Nero è sposato con Natalija, attricetta che passa con disinvoltura dalle braccia del marito, a quelle dell'amico di lui, Marko. Marko nasconde la fine della guerra agli abitanti del sottosuolo, così li sfrutta per produrre e vendere armi e porta con sè, in superficie, Natalija. Qui regna Tito. Il tempo passa, ma un'altra guerra fa in tempo a insanguinare la Jugoslavia...
La sposa ribelle / Hanan al-Shaykh ; traduzione dall'arabo di Ashraf Hassan e Serena Tolino
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Kamila ha solo undici anni quando, con l'inganno, la sua famiglia la promette in sposa al cognato rimasto vedovo, di diciotto anni più vecchio. Sogna ancora di poter andare a scuola come gli altri bambini, anziché lavorare e occuparsi delle più umili faccende domestiche. Sogna il grande amore, come le protagoniste dei film romantici che vede di nascosto nei cinema di Beirut. E lo incontra davvero, l'unico amore della sua vita: Muhammad, un giovane colto e premuroso, che sembra proprio l'eroe di un film, le recita poesie e apprezza la sua curiosità e la sua esuberanza. Tuttavia, compiuti quattordici anni, il destino di Kamila si compie. Per quanto gridi e si dimeni, si strappi il vestito bianco e si cosparga il viso di fuliggine, non può sottrarsi a quel matrimonio da tempo combinato. Ma con la stessa ostinazione con cui si è sempre ribellata a chi la considerava una bestia da soma solo perché nata povera, ora non si piega alle tradizioni che la vogliono completamente sottomessa perché nata donna. Dando scandalo, continua a incontrare in segreto Muhammad. Finché, sfidando la famiglia e la morale, chiede e ottiene il divorzio. Una decisione straziante, che le costerà il distacco dalle figlie: uno strappo che tenterà per tutta la vita di ricucire. Il ritratto affascinante di una donna che con coraggio e tenacia ha ribaltato un destino di sottomissione. Il toccante atto d'amore di una figlia che, dando voce alla madre che l'ha abbandonata, si riconcilia con la sua memoria.
Il sangue di San Gennaro / Sandor Marai ; a cura di Antonio Donato Sciacovelli
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: A Pasqualino, perché aveva sei anni e ogni mattina portava giù l'immondizia, al pescatore monco, perché ammansiva il mare, a santo Strato, perché proteggeva il palazzo e i malati: a loro Màrai dedica il suo romanzo napoletano, ambientato nella città dove visse dal '48 al '52, prima di partire per gli Stati Uniti. A formare il vasto coro, lacero e sgargiante, che commenta la vicenda intorno a cui è costruito il libro sono gli uomini, le donne e i bambini della città, con la loro miseria, il loro lerciume, la loro fatica di vivere e il loro orgoglio ancestrale di aristocratici; e le interminabili chiacchiere, le liti che scoppiano furibonde, teatrali, ritualizzate, da una finestra all'altra, i lutti non meno teatrali e urlati, i santi arcigni e polverosi dentro le teche di vetro - con la loro umanità piagata e ghignante. Un intero popolo che, fra tutte le possibilità, crede che la più verosimile sia il miracolo. Un giorno, dalle parti di Capo Posillipo, vanno ad abitare due stranieri, un uomo e una donna (inglesi? polacchi?): displaced persons, così li definiscono le autorità, profughi. Anche loro, almeno per un po', crederanno che lì possa avvenire il miracolo. Ma durante una violenta tromba d'aria si verificherà un evento che avrà il senso di una delusione assoluta, di una sconfitta inappellabile, poiché sancirà l'impossibilità di credere che ci sia un futuro per chi, in quanto esule, ha perso la propria identità.
L' uomo che verrà / un film di Giorgio Diritti
Fa parte di: Diritti, Giorgio <1959->. Giorgio Diritti
Abstract: Inverno, 1943. Martina ha otto anni e vive alle pendici di Monte Solo, non lontano da Bologna. È l'unica figlia di una famiglia di contadini che, come tante, fatica a sopravvivere. Anni prima ha perso un fratellino e da allora ha smesso di parlare. I mesi passano, la guerra si avvicina e la vita diventa sempre piu' difficile. Nel 1944, quando la mamma dà alla luce un fratellino, le SS scatenano nella zona un rastrellamento passato alla storia come la strage di Marzabotto.
Milano : BUR, 2011
Abstract: Quando iniziano ad amarsi, Till e Orsolya sono ancora due bambini. Bruno e povero, lui. Bionda e aristocratica, lei. Mondi distanti che si attraggono, nell'Ungheria sottosopra del secondo dopoguerra. L'amore infantile cresce e li segue fino all'università, dove le rispettive differenze incrinano fatalmente la superficie del sentimento. Inizia così una vertiginosa discesa nell'abisso: di umiliazione in litigio, di rottura in rappacificazione, i due si sposano, si odiano, scendono a improponibili compromessi, si avvelenano l'esistenza, si lasciano. Ma l'amour fou che ha segnato a fuoco la loro giovinezza sarà per Till una condanna senza appello. Pubblicata nel 1963 in pieno socialismo reale, questa storia che tesse colpa e sentimenti fu presto soffocata dal clima austero del regime comunista. Postfazione di Péter Esterházy.