Trovati 332 documenti.
Trovati 332 documenti.
Le donne che sconfissero Hitler / Nina Schroder ; traduzione di Paola Quadrelli
[Milano] : Pratiche, copyr. 2001
Abstract: Il 27 febbraio 1943, a Berlino, i camion della Gestapo si fermano davanti a diverse fabbriche in cui gli ebrei sono costretti a lavorare; prelevati e caricati sui veicoli, gli operai sono condotti in vari centri di raccolta sparsi per la città. La retata deve portare alla completa disebreizzazione di Berlino, in occasione del cinquantaquattresimo compleanno del Fuhrer. I detenuti sono quasi tutti ebrei sposati con donne ariane. Sin dal primo giorno si raccolgono in Rosenstrasse centinaia di donne che manifestano per giorni senza gesti di violenza. Dopo una settimana di detenzione, i reclusi vengono liberati. L'indagine di Nina Schroder rivela un evento pressoché sconosciuto in Italia, e che ha raggiunto una certa notorietà in Germania solo nel 1993.
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: La fotografia del bambino di Varsavia è vittima della sua grande efficacia. Nell'era multimediale planetaria, un piccolo clic ci fa passare da una vittima all'altra: clic! Mohammed al-Durah cancella il bambino di Varsavia; clic! È il turno del piccolo Eliàn Gonzàlez... La confusione sentimentale e politica è totale. L'immagine del ghetto di Varsavia non è più un documento: ha smesso di essere uno strumento pedagogico; sfocata, travestita, abusata, stravolta, sequestrata, ha perduto la sua capacità di messa in guardia; non informa più, è erosa dagli usi distorti. L'immagine si è modificata, consumata: portatrice all'inizio di una verità fondamentale, è diventata supporto di menzogne al servizio dei peggiori deliri. All'interno di un processo accelerato di globalizzazione degli affetti, delle emozioni, delle sensibilità, si fa sempre più riferimento 'all'opinione pubblica mondiale'. E ormai l'unico dovere di questa opinione pubblica è di commuoversi, di commuoversi spesso, di commuoversi e basta. L'analisi e la comprensione dei processi storici vengono messe da parte a favore della sola dimensione emotiva delle immagini. In sostanza, in una certa misura sono delle storie senza storia - né quella degli individui né quella dei popoli - quelle che oggi offrono agli occhi e alla comprensione queste immagini. L'immagine ha cessato di essere archivio. Non sollecita più il nostro desiderio di conoscere. Dopo essere stata verità, l'immagine si è trasformata in menzogna.
Rizzoli, 2013
Abstract: Donne che escono in fila da un portone, tenute sotto tiro da soldati nazisti, e in primo piano un bambino spaurito con le braccia alzate. Quando si imbatte nella foto, Dan Porat decide di ricostruire la storia di quel giorno, e della distruzione del ghetto di Varsavia. Lo fa in un libro che intreccia le vite di quel bambino, di una ragazza attiva nella resistenza, e di tre soldati nazisti tra cui il generale delle SS Jürgen Stroop. Un libro che ha il respiro di un romanzo e la verità della storia, in cui assieme alla narrazione viva e partecipata di quel dramma scorrono le foto selezionate da Stroop per documentare l'annientamento del ghetto, e altre inedite scovate dall'autore in anni di ricerche, volti e i gesti di uomini e donne comuni destinati a diventare vittime e carnefici.
Di razza ebraica : la shoah negli occhi di un bambino / Renzo Modiano
Mimesis, 2014
Abstract: Un semplice appunto sulla pagella delle elementari, una condanna orribile, una lunga fuga miracolosa, tra i pericoli della grande storia e la solidarietà della gente. Di razza ebraica racconta la vicenda di un bimbo di sette anni, catapultato dalle leggi razziali in un viaggio alla ricerca della salvezza. Allontanato dai genitori, dalla cruda quanto efficace intuizione del padre che divide la famiglia per salvarla, il piccolo protagonista di queste pagine impara sulla sua pelle la legge dei potenti. Impara a non fare domande, a reprimere ogni sentimento per sopportare il dramma. Ma alla fine il piccolo protagonista, grazie all'umanità di chi lo ha nascosto, si salva e si ricongiunge con la sua famiglia. Il libro è dedicato a tutti i bambini strappati alle loro case in Roma il 16 Ottobre 1943.
Cuneo : L'arciere, [1981]
Resistenza
Napoli 1943 : le quattro giornate che non ci furono / di Enzo Erra
Milano : Longanesi, copyr. 1993
Abstract: Davvero Napoli insorse contro i nazisti nel 1943? Davvero ci furono le quattro giornate raccontate dalla storia resistenziale ed esaltate dal cinema? Facendo appello ai ricordi personali e comparando testimonianze dirette e indirette, documenti inediti e analisi obiettive, Erra rievoca le tre settimane dell'occupazione tedesca, concluse con una ritirata della potente e militarmente preparatissima divisione Goering. Una fuga turbata da scontri disordinati con gruppuscoli partigiani, passati alla storia come le quattro giornate di Napoli. Sulla verità dei fatti si stende un'altra ombra: a liberazione avvenuta 7.000 napoletani presentarono domanda al Ministero degli Interni per ottenere la qualifica di patriota e quindi le sovvenzioni previste...
UTET, 2013
Abstract: 8 settembre 1943. Dai microfoni dell'Eiar di via Asiago a Roma, il maresciallo Badoglio dà l'annuncio dell'armistizio firmato qualche giorno prima con le forze alleate anglo-americane. L'evento è decisivo, le ripercussioni drammatiche. In un alternarsi convulso e frenetico di viltà ed eroismo, rassegnazione e speranza, trascorrono mesi strazianti, mentre la nazione si sente scivolare sempre più veloce verso lo sprofondo. A settant'anni esatti da quel giorno cruciale, l'artista Andrea Ventura e lo storico Mimmo Franzinelli hanno scelto di raccontare cinque storie emblematiche di un'Italia contesa tra occupazione tedesca, riorganizzazione fascista e Resistenza. Quelle di Lotte, Primo, Franco, Giorgio e Nuto sono vicende molto diverse fra loro, e per questo rappresentative di un'intera generazione, ma sempre esistenze di gente comune che, inevitabilmente impreparata di fronte a questa improvvisa accelerazione della Storia, ha cercato una propria strada di salvezza e di possibile riscatto.
Milano : Regione Lombardia : Settore cultura e informazione - Ufficio Attivita Audiovisive, 1985
Tracciati : memorie per un archivio - Tracciati. Momenti di storia lombarda
Abstract: La testimonianza di chi ha vissuto il bombardamento che distrusse la Scala e lo spirito dei milanesi, raccolta da un intervistatore che conduce il tema al di fuori dei canoni della conversazione
16 agosto 1943 : così muore Milano [[Videoregistrazione] / regia Luigi Arancio]
Milano : Regione Lombardia. Settore cultura e informazione. Ufficio attività audiovisive, p1985
Momenti di storia lombarda
Tutto il mio folle amore / Francesco Carofiglio
Garzanti, 2025
Abstract: Luglio 1943, Bari. Un corteo pacifico di studenti che festeggiano la caduta del regime si imbatte in un presidio di soldati e miliziani. Gli spari lacerano l'aria rovente e spezzano decine di giovani vite in marcia per la libertà. Alessandro Latorre, diciassette anni, assiste impotente a una violenza efferata, destinata a segnare per sempre la sua generazione. Per lui, come per tanti altri ragazzi, quella è l'estate in cui l'innocenza finisce. Italo Acquaviva, detto Lallo, è il «cugino gemello» di Ale, nato lo stesso giorno dello stesso anno. Sono opposti e inseparabili. Lallo è un ribelle, campione dello sport, giovane promessa del circolo canottieri della città; Ale, impegnato in politica, frequenta brillantemente il liceo classico e suona nei Jazz Boys, una piccola band clandestina. A settembre, dopo l'armistizio, un gruppo di giovani intellettuali occupa la sede di Radio Bari, e in breve tempo lo strumento di propaganda del Regime si trasforma nella più importante voce della lotta di liberazione in Europa. È proprio negli studi radiofonici che Alessandro incontra Carolina Fitzgerald, una ragazza italo-irlandese rifugiata a Bari con la famiglia dopo il bombardamento di Roma. Carolina è brillante, ironica, bellissima, e canta divinamente. Le vite dei ragazzi, in bilico sullo strapiombo del mondo, stanno per cambiare, per sempre. Francesco Carofiglio ci regala una grande storia di coraggio, amicizia e amore in cui i sogni dell'adolescenza si intrecciano alla realtà dolorosa di un'Italia ferita. Sullo sfondo degli eventi che segnano le sorti del conflitto mondiale, Alessandro, Lallo e Carolina varcano la soglia dell'età adulta, per non voltarsi più indietro. Dai microfoni di Radio Bari suonano le note di una musica nuova. Si alza una voce di speranza, la voce di chi non si arrende e ha deciso di lottare. La resistenza è di tutti.