Trovati 10 documenti.
Trovati 10 documenti.
Einaudi ragazzi, 2022
Abstract: Anna ha undici anni e un carattere impetuoso. La sua numerosa famiglia è stata divisa dalla guerra, e quando i bombardamenti del 1944 colpiscono la sua casa deve spostarsi in un edificio per sfollati, il Vecchio Collegio, una villa ottocentesca ormai lontana dai fasti dell’epoca. Qui stringe amicizia con Gabriella, una bambina che dice di vedere le anime dei morti, e si scontra con Carlo, capo di una banda di ragazzini. Un giorno, Anna e Gabriella, spinte dalla curiosità, decidono di esplorare la soffitta del vecchio edificio. Dopo averne forzato la porta chiusa a chiave, scoprono che una famiglia ebrea si nasconde tra quelle stanze. Così, quando un reparto di SS irromperà nella cornice un tempo idilliaca del Collegio, Anna, per salvare i suoi nuovi amici, dovrà affrontare con coraggio e amore una sfida pericolosa.
Questo è stato : una famiglia italiana nei lager / Piera Sonnino
[Milano] : Garzanti scuola, 2006
Abstract: La famiglia Sonnino fu costretta ad affrontare, incredula, i primi ostacoli e discriminazioni conseguenti alle leggi razziali: l'abbandono degli studi, la disoccupazione forzosa, l'indigenza economica affrontata con decoro e dignità. Fu l'inizio di cinque anni di tempo senza futuro, nell'attesa impotente dell'incubo poi scatenatosi dopo l'8 settembre 1943. Protetta dalla solidarietà e dall'umanità della gente comune, la famiglia scelse di rimanere unita invece di smembrarsi in cerca di salvezza oltre il confine svizzero. Con l'arrivo ad Auschwitz i protagonisti di questo dramma sprofondarono in un mare di fango. Una pazzia gelida, buia, fangosa. E lì si consumò la tragedia. Piera fu l'unica a tornare.
Giuditta e l'Orecchio del diavolo / Francesco D'Adamo
Giunti, 2022
Abstract: In un paese di montagna, nell'autunno del 1944, una bambina viene portata di nascosto a casa di Caterina, la moglie di Sandokan, il capo della banda partigiana che opera su in montagna. È cieca, con occhi inquietanti. Si chiama Giuditta, ed è scampata alla deportazione di tutta la sua famiglia. Giuditta è strana: è in grado di andare in giro per i sentieri della montagna come se ci vedesse, conosce tutte le erbe e i rimedi come le fattucchiere e parla con gli animali. Un giorno scopre l'Orecchio del Diavolo, un posto misterioso e maledetto dove si trova un muro alto e concavo, con al centro un sedile. Seduta lì, Giuditta sente le voci che arrivano dal fondovalle. Così, ogni giorno, torna all'Orecchio del Diavolo. ascolta le voci e i rumori, e riesce ad avvertire in anticipo i partigiani quando i tedeschi si mettono in moto. Per la vigilia di Natale Sandokan e otto dei suoi tornano in paese. Ma quando all'uscita dalla messa, passata la mezzanotte, sono circondati dai tedeschi è chiaro che qualcuno ha fatto la spia e li ha venduti. Giuditta allora sale all'Orecchio del Diavolo e resta lassù in ascolto, giorno e notte, per scoprire chi è il traditore...
In cerca di giorni felici / Ana Novac ; traduzione di Francesco Saba Sardi
Mondadori, 2023
Abstract: Ana Novac ha quattordici anni quando viene arrestata e deportata ad Auschwitz, nel 1944. La sua colpa è una sola: essere ebrea. Nonostante le condizioni di vita disumane all'interno del campo, non perde le speranze e trova la forza di continuare a scrivere il suo diario ovunque le capiti, che sia un pezzo di carta o una foglia avvizzita di cavolo. In queste pagine Ana ci racconta come viveva con le sue compagne, giorno per giorno, tra piccole gelosie, amicizie profonde e il sogno di libertà che le teneva sveglie durante le lunghe notti di prigionia. Animato da un'incredibile "rabbia di vivere" e dallo sguardo ironico e impietoso tipico di un'adolescente, il diario diventa per lei una ragione di vita e per noi, oggi, una preziosa testimonianza. "In cerca di giorni felici" è un diario, uno scritto sopravvissuto all'orrore del campo di concentramento.
Così siamo diventati fratelli : l'amicizia che salvò Sami e Piero / Sami Modiano con Marco Caviglia
Mondadori, 2024
Abstract: L'intensa testimonianza di Sami Modiano, il ricordo e la celebrazione di un'amicizia che è stata un'ancora nella solitudine, un baluardo contro la disumanità e la disperazione. Sami Modiano e Piero Terracina sono solo due ragazzi quando si incontrano per la prima volta nel campo nazista di Birkenau, nel 1944. Uno proviene dalla lontana Rodi, l'altro da Roma, eppure hanno qualcosa in comune: sono ebrei e hanno entrambi vissuto l'orrore della deportazione e della perdita di tutte le persone care; non possono più contare su niente, se non sulla loro amicizia. Dopo la Liberazione, le loro strade si dividono per oltre cinquant'anni, prima di ritrovarsi. Da questo secondo incontro, Sami capisce da Piero qual è l'unica via per sopportare il passato: testimoniare, raccontare, tenere viva la memoria perché certi orrori non si ripetano più. Da questo secondo incontro, nulla è cambiato tra di loro, se non che hanno iniziato a chiamarsi fratelli.
Verrò da te con ali di carta : storia di Primo Levi nei ritagli di memoria / Romina Casagrande
DeAgostini, 2025
Abstract: Bianca e Primo sono amici uniti da un legame speciale. Si incontrano durante un'escursione fra le montagne che circondano Torino e condividono le confidenze, le risate e i sogni di una vita che sa di promessa. Ma l'occupazione tedesca e le leggi razziali cambiano tutto. E loro, che si sentivano così simili, si scoprono diversi. Primo Levi, ebreo, viene arrestato e deportato su un convoglio diretto ad Auschwitz. Fra le baracche del campo conosce la fatica e la fame, il gelo e la violenza. Impara a osservare e a ricordare, a non smarrire la dignità neppure di fronte alla brutalità. Bianca Guidetti Serra rimane a Torino e diventa staffetta partigiana. Adesso si chiama Nerina e porta ordini segreti, affronta i bombardamenti, attraversa la città con il cuore in gola. In quegli anni terribili, le loro parole diventano resistenza: biglietti nascosti, fogli affidati al vento tornano a unirli, nonostante la distanza e la guerra. E danno loro il coraggio di sopravvivere. Questo libro racconta due destini paralleli, quelli di due ragazzi costretti a crescere troppo in fretta, ad affrontare prove differenti ma ugualmente decisive. Le loro voci si intrecciano con quelle di altri uomini e donne che, dalle inferriate dei treni, hanno lanciato messaggi di speranza, di amore, di addio: frammenti di memoria giunti fino a noi, volando su ali di carta.
La specie umana / Robert Antelme
Einaudi, 1976
Abstract: Il libro non sembra tradire l'urgente bisogno di raccontare, di oggettivare la tremenda esperienza, che è tipico dei reduci. I fatti hanno già subito una decantazione, per cui l'esposizione di quello che è stato, di quello che è potuto succedere, si fa asciutta, distaccata, ma anche tanto più efficace di qualsiasi grido di denuncia. La miseria fisica, l'abbruttimento, la battaglia quotidiana per il cibo e per la vita non attutiscono l'attenzione quasi antropologica del prigioniero per quello che gli succede intorno.
BeccoGiallo, 2023 (stampa 2024)
Abstract: Arrestata perché ebrea nel marzo 1944, Ginette è stata deportata nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau, dove le hanno tatuato il numero 78599 sul braccio. Unica sopravvissuta della sua famiglia, condivide con noi la sua storia e ci avverte: «Ecco dove ci porta l’odio.» Età di lettura: da 12 anni.
La busta rossa / Mario Lodi ; illustrazioni di Massimiliano Longo
Firenze : Giunti, copyr. 1996
Abstract: Nella campagna lombarda, negli ultimi mesi del 1944, il giovane protagonista sta per essere condotto in manette da due soldati italiani presso il comando delle SS. La sua imputazione, che nessuno conosce, è scritta su una busta rossa tenuta in tasca da uno dei militi. Il prigioniero riesce a sottrarla e a distruggerla, rimanendo così "senza imputazione". Finisce in carcere, dove conosce personaggi inquietanti ma anche tanta umanità, fino al giorno della liberazione e del ritorno a casa. E qui comincia una nuova vita, con l'entusiasmo di voler recuperare il tempo perduto e un po' di impreparazione di fronte alla libertà riconquistata.
Giunti, 2020
Abstract: 1943-1944: due anni di guerra raccontati da un giovane soldato che viene allontanato all'improvviso da casa sua e dal mondo semplice e libero della campagna lombarda. L'assurdità della guerra emerge prepotentemente in contrasto con i dolci ricordi di luoghi, persone e avvenimenti familiari, che pur sembrando tanto lontani, riescono tuttavia a tenere viva la speranza per un futuro migliore.