Trovati 317 documenti.
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1945: Germania / disegni Tomas Aira ; colori Digikore Studios ; copertina Tomas Aira
Abstract: 1945. Ignorando la neutralità dell'Éire, migliaia di giovani irlandesi decisero di partire volontari per combattere la guerra contro Hitler nel continente, ma la tremenda storia recente del loro paese li seguirà anche lì. Solo superando i conflitti interni, i soldati britannici potranno sconfiggere l'Asse. 1945. L'Armata rossa ha ormai conquistato il confine orientale e sta avanzando verso Berlino. L'esercito nazista è in crisi e nessuno è in grado di difendere i cittadini tedeschi costretti ad abbandonare alla svelta la propria terra. Una pattuglia dispersa si imbatte in una famiglia in fuga e la salva dalle grinfie dei soldati russi, ma quelli che sembrano degli autentici eroi nascondono un segreto inconfessabile.
Le foibe di Basovizza e Monrupino (Trieste) / a cura di Flaminio Rocchi
Roma : Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, [1962?]
Occhio per occhio : Polonia 1945 : la storia della vendetta ebraica contro i nazisti / John Sack
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1995
Abstract: All'inizio degli anni Ottanta, l'autore incontrò casualmente, a Los Angeles, una giovane donna di origine ebreo-polacca, che accennò all'incredibile storia di sua madre, Lola Potok. Fuggita dal campo di concentramento, a ventiquattro anni, Lola si arruolò nell'USS, Ufficio per la Sicurezza dello Stato, una sorta di polizia segreta voluta da Stalin, con lo scopo preciso di identificare, arrestare, interrogare e mandare sotto processo chiunque avesse operato all'interno delle strutture naziste, in Polonia e in Germania. Iniziò così la vendetta ebraica. Nel biennio '45-'46 furono imprigionate circa duecentomila persone. Lola si rese conto, con orrore, di quello che stava facendo e disertò. Occhio per occhio è la sua storia.
Raffaello, 2015
Abstract: Quando la mamma gli annuncia che avrebbero traslocato, il figlio protesta con forza. Non si è ancora rassegnato alla separazione dei suoi genitori e l’idea di abitare in una vecchia casa appartenuta al bisnonno non lo entusiasma affatto. Ma quel trasloco, nell’abitazione che tutti chiamano “la casa del partigiano”, si rivelerà l’inizio di un’avventura oltre i confini del tempo. In una mansarda che pare un museo, fra copie ingiallite di giornali antichi, fotografie e appunti, il ragazzo scopre la figura del bisnonno, giovane partigiano, e la sua storia d’amore con una studentessa coraggiosa che distribuiva copie di un giornale clandestino, sfidando le spie e la polizia. Il ragazzino ricostruisce così l’atmosfera dell’Italia della Seconda Guerra Mondiale, ritrova voci di uomini e donne che non si rassegnarono alla perdita della libertà e scopre l’importanza del 25 aprile 1945, giorno della Liberazione dell’Italia, quando finalmente si tornò a respirare.
La strada delle rondini / Alessandro Locati
Shockdom, 2022
Abstract: È l’estate del 1945 e siamo nella campagna milanese. La guerra è finita da pochi mesi, lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione. Palazzi crollati e persone sole. Questo libro parla proprio di due orfani, Giovanni (detto Jack) e Attilio (detto Attila). Hanno 12 anni e sono rimasti senza più niente e nessuno. Hanno solo il sogno di raggiungere il mare immaginando una nuova vita. Così inizia il cammino dei due giovani uomini, tra le campagne e i boschi del nord Italia. Sullo sfondo, gli echi di una guerra che ha segnato tutto e tutti. Durante il loro viaggio verso la Liguria incontreranno altre persone in cerca di una nuova normalità. Ogni incontro insegnerà qualcosa ai bambini, contribuendo alla loro esperienza fino al commovente finale.
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Giornalista, scrittrice, saggista, Edgarda Ferri ricostruisce in questo volume i giorni che vanno dal 23 al 30 aprile del 1945, a Milano. In particolare, l'autrice si sofferma a raccontare le vicende quotidiane di gente anonima (semplici studentesse, casalinghe, impiegati) o di personaggi noti: l'ebrea Franca Valeri, gli antifascisti padre De Piaz e padre Turoldo, il regista Gillo Pontecorvo, il sindaco Antonio Greppi, il cardinale Schuster, la vedova del federale Resega, ucciso dai partigiani.
La caduta di Berlino, 1945 [Videoregistrazione]
Milano : Il Giornale, [200-?] ; Milano : Cinehollywood [distributore], 2006 ; Stati Uniti : Cromwell Productions : The History Channel [produzione], 2006
MilitariaLe grandi battaglie ; 24
Abstract: Testimonianze di veterani e di reduci, accurate ricostruzioni in computer grafica e interventi di storici ed esperti ripercorrono in questo filmato i momenti salienti di quei giorni: dalla disperata resistenza opposta dai Tedeschi contro l'avanzata delle truppe di Stalin, fino al suicidio di Adolf Hitler. Il 28 aprile 1945, una bandiera sovietica comparve tra le macerie del Reichstag, il palazzo del parlamento tedesco. Nel giro di pochi giorni la capitale del Terzo Reich, cuore della Germania nazista, era stata costretta alla capitolazione. Quella combattuta a Berlino fu una battaglia che rappresentò il capitolo conclusivo della seconda guerra mondiale.
1945, i giorni della liberazione [Videoregistrazione] : riprese in 35 mm dai reporter di guerra
Milano : Cinehollywood, 2006
Onore alla memoria : documento storico / Mariagrazia Cordone Mambretti
Bosisio Parini : Effegiemme, stampa 2013
La caduta di Berlino [Videoregistrazione]
Milano : Oggi ; 2014 ; Milano : Cinehollywood [distributore], 2014 ; Stati Uniti : Cromwell Productions : The History Channel [produzione], 2006
Documentaria
Abstract: Testimonianze di veterani e di reduci, accurate ricostruzioni in computer grafica e interventi di storici ed esperti ripercorrono in questo filmato i momenti salienti di quei giorni: dalla disperata resistenza opposta dai Tedeschi contro l'avanzata delle truppe di Stalin, fino al suicidio di Adolf Hitler. Il 28 aprile 1945, una bandiera sovietica comparve tra le macerie del Reichstag, il palazzo del parlamento tedesco. Nel giro di pochi giorni la capitale del Terzo Reich, cuore della Germania nazista, era stata costretta alla capitolazione. Quella combattuta a Berlino fu una battaglia che rappresentò il capitolo conclusivo della seconda guerra mondiale...
Mussolini, aprile'45: l'epilogo / Gianfranco Bianchi, Fernando Mezzetti
Milano : Editoriale nuova, [1979]
San Paolo, 2020
Abstract: Hiroshima, 1955. Sono ormai trascorsi dieci anni dal lancio della bomba atomica sulla città giapponese. Sadako è cresciuta, è diventata una ragazzina sportiva e piena di vita. Durante una gara si sente improvvisamente male: i medici le diagnosticano la leucemia, la malattia provocata dalle radiazioni nucleari. Ma Sadako vuole guarire: sarà un’antica leggenda del suo paese a darle coraggio. Un romanzo tratto da una storia vera.
Il giorno in cui la guerra finì / Christian Antonini
Il Battello a vapore, 2023
Abstract: 1945. Dalla sua barca il giovane Arturo guarda la nebbia che copre il cuore del lago di Como e che gli ha portato via il padre, contrabbandiere. Ora che lui non c'è più, Arturo non desidera altro che assomigliargli, anche se il suo era un mestiere pericoloso. Ma niente è più pericoloso della guerra, che un giorno arriva a bussare alla sua porta e a chiedergli di compiere un gesto degno del Fantasma del lago, come chiamavano il padre: trasportare una ragazza e il suo nonno in fuga dai nazifascisti sull'altra sponda, perché possano raggiungere la Svizzera e mettersi in salvo. In una lunga notte, la sua storia di quindicenne si intreccerà con la grande Storia, e tra la cattura di Mussolini, la strenua resistenza di giovani eroi partigiani e la fine della guerra, Arturo troverà una nuova rotta per tornare a casa e diventare uomo
Jakob il bugiardo / Jurek Becker ; traduzione dal tedesco di Mario Devena
Neri Pozza, 2019
Abstract: Nella vicenda del commerciante polacco Jakob c'è un paradosso esistenziale che trascende ogni contingenza storica. Dal momento che vive in un mondo stravolto, per essere creduto Jakob deve mentire e per dare una vera buona notizia deve inventare una storia fasulla. Grazie infatti alla bugia di possedere una radio, può comunicare agli altri membri del ghetto che i russi stanno riconquistando i territori occupati e che si avvicina così la liberazione. Ciò mette in moto una serie di reazioni a catena, di cui il povero venditore si trova a essere il centro. Rinasce la speranza, il ghetto si rianima, e tuttavia la pietà da cui era nata la bugia non riesce a scongiurare il dramma..
La magnifica Esme Welss / Adrienne Sharp ; traduzione di Raffaella Vitangeli
Pozza, 2019
Abstract: La giovane Esme Silver trascorre le sue giornate dove nessun bambino dovrebbe stare: vaga tra l’ippodromo di Hollywood Park al seguito del padre, Ike Silver, un piccolo truffatore ossessionato dal gioco d’azzardo, e il palcoscenico mgm con sua madre, Dina Wells, una creatura fin troppo bella che ha lavorato con tutti i grandi di Hollywood. Coppia bizzarra, entrambi i genitori di Esme hanno tentato di fare fortuna nella Los Angeles degli anni Trenta, tra gangster fuggiaschi e magnati del cinema. Analfabeta, trasandata, intelligente e ostinata, Esme è ambiziosa quanto i suoi genitori, e tutti e tre lottano per costringere il mondo a riconoscere loro il meritato successo. Quando suo padre si trasferisce a Las Vegas subito dopo la guerra, per aiutare Bugsy Siegel ad aprire il suo famoso Flamingo Hotel, Esme lo accompagna. Sarà lì che la giovane, divenuta un’attrice come sua madre, attirerà l’attenzione di uno degli uomini più potenti di Las Vegas. Narrato dalla ventenne Esme, La magnifica Esme Wells si muove nella Las Vegas tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, un’epoca d’oro in cui gangster e magnati del cinema erano spesso indistinguibili nella loro corsa al potere. La sua voce, acuta, pungente, con un umorismo mordace, racconta l’ascesa e la caduta dei suoi complicati genitori, nonché la dolorosa resa dei conti con l’amore e la vita. Una storia di formazione con una sfumatura di noir, La magnifica Esme Wells ritrae le promesse e le disillusioni del sogno americano e dei suoi sognatori.
Il dio di una estate / Ralf Rothmann ; traduzione dal tedesco di Riccardo Cravero
Neri Pozza, 2019
Abstract: È il 1945 e la dodicenne Luisa Norff, sfollata da Kiel con la madre e la sorella Billie, trascorre l’estate nel podere della sorellastra Gudrun e di suo marito Vinzent Landes, assistente del governatore del Gau locale, una delle regioni amministrative della Germania nazista. Mentre Kiel, con il suo porto militare, subisce continui attacchi, nel podere a meno di un’ora di macchina dalla città non è ancora caduta nemmeno una bomba dall’inizio della guerra. La giovane Luisa passeggia perciò per i boschi senza timori di sorta, cercando di adattarsi alla sua nuova vita lontana dalla città in fiamme. A tenerle compagnia, gli inseparabili libri, come Via col vento, riletto già tre volte; e i nuovi amici, come Ole, la cui madre per vivere fabbrica parrucche in un laboratorio pieno di scatoloni da cui spuntano ciocche di capelli; e Walter, il mungitore dagli occhi limpidi e verdi, sempre cosí gentile con lei. Col passare del tempo, tuttavia, una serie di domande sempre piú inquietanti si affacciano nella mente della giovane Luisa: chi sono i prigionieri con le divise di fustagno a strisce che, rasati a zero e smagriti, lavorano sul ciglio della strada sorvegliati da guardie armate? Quali terribili colpe hanno commesso? Che cosa accadrà a lei e alle donne della sua famiglia quando i russi invaderanno la Germania, come si vocifera sempre piú spesso in paese? Che cosa ne sarà di Walter, chiamato a fare l’autiere giú al lago Balaton, in una unità di rifornimenti? Ma, soprattutto, che fine ha fatto Billie, la sua vanesia e beffarda sorella che ha osato avere una tresca con Vinzent sotto gli occhi dell’inflessibile Gudrun, attiva nella Lega delle donne e Führerin locale?
Morire in primavera / Ralf Rothmann ; traduzione di Riccardo Cravero
Pozza, 2016
Abstract: Nel tardo inverno del 1945, nella Germania del nord, Walter e Fiete, diciassette anni ciascuno, lavorano come mungitori in un podere dal magnifico stemma con un cavallo nero sotto due falci incrociate. Il podere mostra tutti i segni della guerra. Lo stemma giace a terra in giardino, le travi della torre dell’orologio si ergono carbonizzate nel cielo, il portico è storto e danneggiato dopo un attacco dei caccia. «Il soldato Ivan è già sull’Oder», sussurrano le donne e sperano che quell’ultimo sussulto di guerra non si porti via, dopo gli uomini, anche i ragazzini del podere, come Walter e Fiete, mungitori dalla faccia pulita. Walter pensa che non lo spediranno mai al fronte. Sparava storto già nella Gioventú Hitleriana, ha gli occhi che non vanno, munge mucche, fa un lavoro che qualcuno deve pur fare. Inoltre, deve ancora finire di brigare con Elizabeth, la ragazza che fuma come una ciminiera e, con le sue sopracciglia, i riccioli neri e una sfrontatezza senza pari, sembra una zingara. Fiete, il suo amico piú caro, ha il volto scarno, la carnagione imberbe, le ciglia lunghe e ricce e, se chiude gli occhi pesti, pare una ragazza. Quando beve, anziché dire «Heil Hitler», dice «Drei Liter». Ha già la fidanzata: Ortrud, dalle labbra rosse come nessuna. Insomma, è tutto fuorché un soldatino di piombo pronto a difendere l’onore della grande Germania. A una festa, però, lungo il canale, tra barili di birra e un’orchestrina di otto elementi, compaiono anche le Waffen-SS, con le loro divise grigioverdi pulite, stivali lustri e un invito cui nessuno può sottrarsi, pena ritrovarsi un cappio attorno al collo: arruolarsi per sancire la fedeltà al Führer, al popolo, alla patria e alla fede incrollabile nella vittoria! Walter e Fiete si ritrovano cosí in Ungheria. Walter a trasportare rifornimenti per le truppe e Fiete nell’orrore del fronte. Fiete rimedia una scheggia sotto la clavicola, viene curato alla meglio e rispedito in prima linea, dove gli ufficiali tirano le bombe a mano sui talloni dei loro stessi uomini per riuscire a mandarli all’attacco. In un giorno di primavera, Walter apprende che Fiete non ha resistito all’orrore: ha disertato, è stato riacciuffato, sprangato e chiuso a chiave proprio nella cantina della sua camerata. L’indomani tocca proprio alla sua camerata l’onore di «rispedire al mittente», davanti a un plotone d’esecuzione, il giovane amico.
Cima [Porlezza] : Gruppo culturale San Giorgio, 2020
Quaderni del Gruppo culturale San Giorgio ; 2
Abbazia Pisani : Lito-Tipografia Bertato, [1995]