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Trovati 5 documenti.

Un turista in Africa
Libri Moderni

Waugh, Evelyn <1903-1966>

Un turista in Africa / Evelyn Waugh ; traduzione di Stefano Manferlotti

Adelphi, 2024

Abstract: Partire senza una meta precisa è la filosofia di Evelyn Waugh, sempre in cerca di conferme ai pregiudizi che lo affliggono: più un’opinione è indifendibile, più se ne farà paladino. Ne ha per tutti – bianchi, neri, gialli, musulmani, ebrei, francesi, americani –, ma gli affondi più feroci li riserva ai connazionali. Per riuscire divertente deve lamentarsi di qualcosa, e non appena si mette in viaggio la sorte comincia puntualmente a tramare contro di lui. Nei panni del vecchio pieno di acciacchi (ha poco più di cinquant’anni) e munito di queste credenziali, decide di svernare in un’Africa che sta cambiando: ed eccolo, l’innocente all’estero, a Mombasa, Aden, Zanzibar, Dar-es-Salaam, nelle due Rhodesie. Quasi gli riesce di trovare la sua Città Perduta nelle rovine del Grande Zimbabwe, si imbatte in personaggi pittoreschi che degna sì e no di un mezzo sguardo, incappa in situazioni assurde che non lo scalfiscono, o in inverosimili avventure che come nessun altro sa porgere al lettore. Waugh è cresciuto, ma del giovane per cui viaggiare era un piacere conserva l’entusiasmo e l’ironia corrosiva: «Come uomini più fortunati osservano gli uccelli, io osservo gli uomini. Sono meno belli ma più vari».

La lunga strada di sabbia
Libri Moderni

Pasolini, Pier Paolo <1922-1975>

La lunga strada di sabbia / Pier Paolo Pasolini ; introduzione di Paolo Mauri

Guanda, 2017

Abstract: Un viaggio da Ventimiglia a Palmi e poi, spinto da una specie di «ossessione deliziosa», fino al comune siciliano più meridionale, per risalire infine la costa orientale e arrivare a Trieste. A La Spezia, da dove parte per San Terenzo e Lerici, sente che sta per avere inizio una fra le domeniche più belle della sua vita; a Livorno, non lascerebbe mai «l'enorme lungomare, pieno di ragazzi e marinai, liberi e felici»; e, finalmente, al Circeo: «Il cuore mi batte di gioia, di impazienza, di orgasmo. Solo, con la mia mille-cento e tutto il Sud davanti a me. L'avventura comincia». A commissionargli il viaggio è stata la rivista «Successo», che pubblicherà il reportage in tre puntate fra luglio e settembre, e Pasolini, spiaggia dopo spiaggia, incontra amici intellettuali e personaggi noti, si lascia incantare dalla gente semplice dei paeselli più remoti (a Portopalo «la gente è tutta fuori, ed è la più bella gente d'Italia, razza purissima, elegante, forte e dolce») e, portandosi in giro il suo entusiasmo per la scoperta, il suo sguardo emozionato e insieme acuto di futuro regista, annota scorci e impressioni tanto potenti da restituirci un quadro dell'Italia di allora: un'Italia in cui il boom economico, solo presagito, non riesce ancora ad avere la meglio sulla felicità del sogno pasoliniano d'innocenza.

Paropamiso
Libri Moderni

Maraini, Fosco <1912-2004>

Paropamiso : spedizione romana all'Hindu-Kush ed ascensione del picco Saraghrar, 7350 m. / Fosco Maraini

CDA, 1997

Abstract: Questo libro è il racconto della spedizione romana alla catena dell'Hindu Kush con l'ascensione del Picco Saraghrar. Un racconto di viaggio. Viaggio - scrive Fosco Maraini - che non fu solo spostamento di corpi nello spazio, ma per tutti vivissima esperienza interiore. Un racconto che diventa quindi saggio di antropologia e di storia delle religioni, breviario di moralità, romanzo d'idee e di conversazione. Antropologo, etnologo, alpinista, orientalista, fotografo e narratore, Fosco Maraini racconta avventure e incontri di uomini e culture, e abbacinanti meraviglie della natura.

La lunga strada di sabbia
Libri Moderni

Pasolini, Pier Paolo <1922-1975>

La lunga strada di sabbia / Pier Paolo Pasolini ; fotografie Philippe Seclier

Roma : Contrasto, 2005

Abstract: Un viaggio da Ventimiglia a Palmi e poi, spinto da una specie di «ossessione deliziosa», fino al comune siciliano più meridionale, per risalire infine la costa orientale e arrivare a Trieste. A La Spezia, da dove parte per San Terenzo e Lerici, sente che sta per avere inizio una fra le domeniche più belle della sua vita; a Livorno, non lascerebbe mai «l'enorme lungomare, pieno di ragazzi e marinai, liberi e felici»; e, finalmente, al Circeo: «Il cuore mi batte di gioia, di impazienza, di orgasmo. Solo, con la mia mille-cento e tutto il Sud davanti a me. L'avventura comincia». A commissionargli il viaggio è stata la rivista «Successo», che pubblicherà il reportage in tre puntate fra luglio e settembre, e Pasolini, spiaggia dopo spiaggia, incontra amici intellettuali e personaggi noti, si lascia incantare dalla gente semplice dei paeselli più remoti (a Portopalo «la gente è tutta fuori, ed è la più bella gente d'Italia, razza purissima, elegante, forte e dolce») e, portandosi in giro il suo entusiasmo per la scoperta, il suo sguardo emozionato e insieme acuto di futuro regista, annota scorci e impressioni tanto potenti da restituirci un quadro dell'Italia di allora: un'Italia in cui il boom economico, solo presagito, non riesce ancora ad avere la meglio sulla felicità del sogno pasoliniano d'innocenza.

Il vento viene da Ovest
Libri Moderni

Márai, Sándor <1900-1989>

Il vento viene da Ovest : immagini di un viaggio americano / Sandor Marai ; traduzione di Monica Pesetti

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Nel 1959 lo scrittore ungherese Sàndor Màrai intraprese un viaggio attraverso il vasto continente nordamericano, il Paese che lo aveva accolto come esule: quindicimila chilometri in aereo, bus, automobile e nave dall'elegante San Francisco, dove finisce l'Ovest e inizia l'Est, giù per la costa californiana, fino al Messico rumoroso e variopinto, e poi i deserti dell'Arizona e del New Mexico, la vastità del Texas, il carnevale di New Orleans, la Florida tropicale. In questo originale diario di viaggio Màrai descrive paesaggi, architetture, incontra uomini e donne, sfiora i luoghi degli scrittori protagonisti della cultura americana, da Kerouac a Steinbeck, da Henry Miller a Faulkner. L'osservatorio di Mount Palomar gli ispira riflessioni sul posto dell'uomo nel cosmo, gli ordinati sobborghi di Houston gli rivelano il senso profondo dell'anima americana, il buen retiro dei pensionati di Miami gli suggerisce pensieri sulla vecchiaia... A mezzo secolo di distanza, rimangono di straordinaria acutezza e contemporaneità le sue osservazioni sulle abitudini sociali e politiche degli americani (che sono diventate quelle dell'intero Occidente), sulle immense risorse e le infinite contraddizioni del loro stile di vita e di pensiero, sul destino del Paese in cui tutto è giovane e nuovo, scintillante e tecnologico, in cui la vita si fa ogni giorno più sana e più comoda.