Trovati 135 documenti.
Trovati 135 documenti.
Milano : ANPI, 1974
Milano : a cura della Ripartizione cultura del comune di Milano , stampa 1974
Milano : Comune di Milano, 1974
Trescore Balneario : San Marco, stampa 1975
Almanacco letterario Bompiani 1974 : utopia rivisitata / a cura di Rita Cirio e Pietro Favari
Milano : Bompiani, 1973
Campione d'Italia : Comune di Campione d'Italia, 1974
World cup 74 : der herausgebererloes zur forderung des deutschen ... Volume 1.
Comitato organizzativo del Campionato Mondiale di Calcio, 1974
World cup 74 : der herausgebererloes zur forderung des deutschen ... Volume 2.
Comitato organizzativo del Campionato Mondiale di Calcio, 1974
Roma : Slam ; Absolutely Free, 2020
Abstract: È il 13 giugno del 1974, al Waldstadion di Francoforte si gioca Brasile-Jugoslavia, è lapartita inaugurale di un campionato del mondo già annunciato come il più bello di sempre. Sono i giorni che per l'universo calcistico segneranno il passaggio al futuro, larivoluzione industriale. Un confronto diretto tra conservatori, riformisti e radicali. I primi, tra cui noi italiani, fedeli all'ancien Règime, pensano che classe e talento siano ancorasufficienti per essere i migliori, e che a calcio si possa ancora giocare passeggiando sull'erba. Si accorgeranno presto che non è più così. I riformisti irrobustiscono laqualità con organizzazione e forza atletica. alla fine avranno ragione loro, i tedeschi. I forieri della rivoluzione, gli olandesi belli e impossibili, rimarranno a mani vuote, è vero,ma conquisteranno le simpatie del mondo intero: passeranno alla storia per aver messo la firma sul big-bang che cambierà per sempre il volto al calcio. Da quell'estate del 1974, nulla sarà più come prima. Prefazione di Roberto Beccantini.
Il sistema fortificato dei laghi lombardi in funzione delle loro vie di comunicazione
Como : Cairoli, 1977
Atti dei Convegni di Villa Monastero di Varenna
Un inutile delitto / Jill Dawson ; traduzione di Matteo Curtoni e Maura Parolini
Carbonio, 2019
Abstract: Nel novembre 1974 Londra fu sconvolta da un terribile omicidio, uno dei delitti più celebri della storia inglese. La stampa si occupò a lungo della vicenda, concentrandosi sullo scandalo di cui fu protagonista il conte Lord Lucan, affascinante, ricco e dissoluto, misteriosamente scomparso dopo l'assassinio della giovane tata di famiglia, Sandra Rivett, e condannato in contumacia. Jill Dawson si ispira a questo notissimo fatto di cronaca per raccontare la storia di Mandy, una giovane donna approdata a Londra da una provincia soffocante con il desiderio di riscattare un triste passato. La sua nuova vita fu invece orribilmente troncata in una lussuosa dimora del quartiere aristocratico di Belgravia dove lavorava come tata. Strani presagi, silenzi colpevoli, inquietanti indizi, segreti inconfessabili riemergono dal racconto dell'amica Rosemary, che ricostruisce una storia carica di tensione e per molti aspetti ancora oscura.
Milano : Jaca book, 1975
Di fronte e attraverso ; 1
Morlotti : disegni 1960-1973 : Museo Poldi Pezzoli, Milano, 21 maggio-23 giugno 1974
[S.l.] : [s.n.], stampa 1974 (Genova: Officina grafica della Sagep)
Figlia del temporale : romanzo / Valentina D'Urbano
Mondadori, 2024
Abstract: È il 1974, Hira ha tredici anni ed è appena rimasta orfana. Deve lasciare la sua città, Tirana, e la casa in cui è cresciuta per raggiungere gli unici parenti disposti ad accoglierla. La famiglia dello zio Ben vive in un villaggio sui monti nel Nord del paese, una piccola comunità di pastori che sembra cristallizzata nel tempo, dimenticata persino dal regime comunista che da trent'anni tiene in scacco l'Albania. Lassù si vive ancora secondo i dettami del Kanun, il codice tradizionale della montagna. Piano piano Hira si adatta alla sua nuova vita: dalla cugina Danja impara a fare il bucato al fiume e a occuparsi degli animali, dal cugino Astrit a orientarsi nel bosco e a camminare in silenzio per ore. Astrit ha smesso di parlare quand'era bambino, da allora si esprime a gesti e ogni tanto sale sulle montagne e sparisce per giorni. Per questo al villaggio lo considerano strano, una specie di animale selvatico. Crescendo, Hira e Astrit trovano una lingua tutta loro per capirsi, fatta di sguardi, carezze e morsi che a volte sembrano baci. Quando a Hira viene imposto un matrimonio combinato, sceglie l'unica via di fuga ammessa dalla legge della montagna: rinunciare alla propria femminilità e diventare una burrnesh, una vergine giurata. E così a vent'anni prende il nome di Mael: si veste come un uomo, lavora come un uomo, beve e fuma come un uomo. L'intero villaggio la tratta - e la rispetta - come un maschio. Diversamente dai maschi, però, deve rimanere sola e casta. Eppure sotto la pelle di Mael talvolta riaffiorano, ribelli e vitali, i desideri e le emozioni di Hira. A quanta parte di ciò che siamo possiamo rinunciare per inseguire una vita che ci appare più libera? E di cosa è fatta quella libertà se non possiamo essere noi stessi alla luce del sole? Come i suoi personaggi, Valentina D'Urbano non ha paura di oltrepassare limiti e confini, di farsi domande dolorose e di cambiare pelle per rimanere fedele a se stessa. Il risultato è un romanzo coraggioso sul corpo e il desiderio delle donne e sul bisogno che la società patriarcale ha da sempre di controllarli. E, al tempo stesso, la più travolgente delle sue storie d'amore.
Warsaw : Muzeum narodowe w Warsawie, 1974
Venezia : Marsilio, 1975
Saggi Marsilio
2. ed. riveduta e corretta
Venezia : Marsilio, 1978
Saggi Marsilio ; 41 - Saggi cinema ; 2
Firenze : Clusf, [dopo il 1976]