Trovati 135 documenti.
Trovati 135 documenti.
Torino : Tipografia torinese editrice, 1974
Milano : Feltrinelli, 1976
Critica e filologiaStudi e manuali ; 9
Il ritorno / Dulce Maria Cardoso ; traduzione di Daniele Petruccioli
Feltrinelli : Voland, 2013
Abstract: Rui ha quindici anni e non capisce perchè sono dovuti partire così tardi. È l'ultimo aereo che lascia l'Angola prima dell'indipendenza e c'è una confusione terribile, gli ex coloni portoghesi quasi fanno a botte per andare via. Rui non sa come fare, con la madre e la sorella. E papà non arriva. Rui non ha mai visto la madrepatria. Quando scendono dall'aereo, fa freddo. In Angola il freddo non esisteva. L'albergo di lusso dove li sistemano insieme a una massa di profughi è strano, sono tutti gentili ma distanti, sembrano in imbarazzo di fronte a loro. E papà non arriva. Rui non sa come fare. Non sa come fare con la madre malata, con le pasticche che non si trovano, con le crisi che incombono. Non sa come fare con la sorella che per integrarsi dimentica la vita di prima. Non sa come fare con la moglie del portiere che lo guarda con quegli occhi. Non sa come fare con la nuova professoressa che tratta lui e i suoi compagni angolani da deficienti. Ma papà quando arriva?
Schiavocampo : : sei sculture per Pavia / / fotografie di Nino Lo Duca ; testo di Vanni Scheiwiller
Milano : Edizioni di Vanni Scheiwiller, 1974
San Lucio : : un santuario, un valico : atti del Convegno, 9 giugno 1974
Cavargna : Associazione amici di Cavargna, 1975
[Milano] : Arti grafiche Pizzi, c1974
Rotterdam : Museum Boymans-Van Beuningen, 1974
Milano : Galleria del Naviglio, 1974
01 Distribution, 2014
Abstract: La storia di una famiglia romana nel 1974, a cavallo tra aspirazioni artistiche d'avanguardia, comodità piccolo borghesi, istanze femministe e amore libero. Guido è un padre sui generis, pittore e scultore, elettosi rappresentante della nuova arte concettuale più per adesione alla moda del periodo che per un'autentica necessità artistica. Di giorno trasgredisce le convenzioni sociali modellando i corpi di ragazze accondiscendenti con i nuovi materiali imposti dall'avanguardia, di sera impartisce lezioni sul bello nell'arte ai due figli di dieci e cinque anni.
La notte della rabbia / Roberto Riccardi
Einaudi, 2017
Abstract: Roma, 1974. I terroristi delle Sap hanno rapito il professor Marcelli, astro nascente della politica nazionale. Le indagini che il colonnello dell'Arma Leone Ascoli avvia insieme al giudice Tramontano si presentano subito complesse. L'unico appiglio è la presenza di una testimone. Come se non bastasse, alla porta dell'ufficiale bussa «Bepi», un ex partigiano che gli ha salvato la vita ad Auschwitz: l'uomo gli comunica che l'aguzzino del campo si trova in città sotto falso nome e gli chiede di consegnarglielo. Il problema è che l'ex SS è diventato un agente doppio, in bilico fra le due anime di una Germania divisa dalla conferenza di Yalta. Intanto le Sap lanciano un ultimatum: o lo Stato libera il loro capo, o Marcelli verrà giustiziato. Per Ascoli sono ore drammatiche. Nella sua mente passato e presente si rincorrono, e sono molte le cose con cui si trova a fare i conti: prima fra tutte la sua coscienza. «Leone divaricò le gambe sino ad allineare i piedi alla larghezza delle spalle, poi si inarcò leggermente per fissare il baricentro nell'ombelico, la posizione piú comoda. Mosse in cerchio la testa per rilassare i muscoli del collo, aprí e chiuse le mani a turno. Non erano sudate e quello contava, al momento opportuno non lo avrebbero tradito. Solo allora guardò davanti a sé. A venti metri c'era la sagoma, la parte superiore del corpo di un uomo. La osservò con piú attenzione. Le opzioni erano due: la testa o lo spazio fra il petto e lo stomaco, chiamato «bersaglio grosso». A una certa distanza è la scelta migliore, è piú facile colpirlo, ma presenta profili di rischio. Se l'avversario indossa un giubbetto antiproiettile la fine è già scritta, sarà lui a beccarti prima che tu possa mirare di nuovo».
Una specie di vento / Marco Archetti
Chiarelettere, 2018
Abstract: Una manifestazione antifascista che riuniva partiti e sigle sindacali. Una bomba nascosta in un cestino portarifiuti e un fiume di gente tutt'intorno. L'esplosione, dissero i sopravvissuti, fu "una specie di vento". Il bilancio: otto vittime e centodue feriti. Poi indagini, depistaggi, omissioni, mezze verità, cinque istruttorie, tredici dibattimenti e due condanne definitive arrivate nel giugno 2017. Quarantatré anni dopo. Marco Archetti, scrittore bresciano, avvalendosi di documenti storici e testimonianze di prima mano, compone un romanzo toccante e prezioso che ridà vita alle otto vittime della strage. Evitando ogni retorica e concentrandosi sulle loro vicende umane, le fa affiorare dal buio ed entrare in scena come in un film. Un atto d'amore e di memoria. E per la prima volta i caduti della strage non sono solo nomi su una lapide commemorativa, ma vengono raccontati come uomini e donne in carne e ossa, "né santi né eroi", in una Spoon River luminosa, scandita dalla voce di Redento Peroni. Quella mattina si trovava a pochi passi dalla bomba ma il destino volle che il piccolo gesto di uno sconosciuto gli salvasse la vita. Così il suo racconto guida la narrazione e testimonia fatalmente un'epoca della nostra storia recente, anni bui, di piombo ma anche di umanità, tenerezza e legami profondi che hanno molto da dire a ciascuno dia noi. Una storia che è un canto di vita: la morte in ritardo di duecento pagine.
Mondolibri, 2018
Abstract: Inverno 1974. Marlene ha sposato Herr Wegener, l'uomo piú temuto del Sud Tirolo, per sottrarsi a una vita di miseria. Ora, però, qualcosa è cambiato. Sa che il marito non le perdonerà mai il tradimento, ma decide lo stesso di scappare da lui, dopo averlo derubato di un tesoro il cui valore va ben oltre quello del denaro. Uscita di strada con la macchina, la giovane viene salvata e curata da Simon Keller, un Bau'r, un contadino di montagna che abita in un maso sperduto. Intanto Herr Wegener ha scatenato la caccia, spinto dalla rabbia e dalla difficoltà in cui il gesto della moglie lo ha posto nei confronti del Consorzio, una potente organizzazione criminale. Sulle tracce di Marlene è stato messo l'Uomo di Fiducia, un personaggio gelido e letale che non si fermerà finché non avrà portato a termine il proprio compito. Presto la donna dovrà capire quale sia per lei la minaccia maggiore. Se il marito, il killer, lo stesso Simon Keller. Oppure Lissy.
La torre del vento : Cerro Torre, parete Ovest / Casimiro Ferrari
Milano : RCS MediaGroup, [2017]
Storie di montagna ; 8
Feltrinelli, 2011
Abstract: La produzione teatrale di José Saramago è animata dallo stesso intreccio di poesia, lucidità e potenza che ha reso inconfondibile il suo profilo di narratore. Il gioco continuo di due piani temporali, quello della Storia e quello dell'Invenzione, crea un'infrastruttura che permette ai personaggi di spaziare agilmente di secolo in secolo, di paese in paese. E tanti e diversi sono gli ambienti storici che Saramago esplora con queste quattro pièces. La notte segue una redazione di giornale messa in subbuglio, nel Portogallo del 1974, da quella Rivoluzione dei Garofani che fu centrale nella vita stessa dell'autore. Cosa ne farò di questo libro? ci fa fare un salto all'indietro di quattro secoli per ritrovarci nel Portogallo del Cinquecento e seguire le peripezie di Luís Vaz de Camões, il più grande poeta lusitano, nel tentativo di dare alle stampe il suo capolavoro I Lusiadi. La seconda vita di Francesco d'Assisi fa tornare il grande santo fra i vivi (e nel mondo contemporaneo) per mostrarcelo alle prese con grosse incomprensioni con lo stesso ordine da lui fondato. In Nomine Dei vede ancora la religione come protagonista ma si sposta nella Münster del XVI secolo, dove protestanti e cattolici lavano nel sangue degli auto da fé le loro divergenze dottrinali.
Viaggio in Somalia / Saverio Tutino
Milano : Mazzotta, stampa 1975
Nuova informazione ; 23
Milano : Annunciata, [1974]
Collana dell'angelo
Apogeo, 2013
Abstract: Interferenza di elettroni singoli: è stato giudicato "l'esperimento più bello" nella storia della fisica. Albert Einstein l'aveva immaginato per primo. Richard Feynman l'aveva ritenuto "impossibile". Poi un giorno tre ricercatori di Bologna lo hanno realizzato, permettendoci di vedere con i nostri occhi il mistero fondamentale che sta al cuore della meccanica quantistica. Questo libro è il racconto della loro straordinaria avventura scientifica. Nel 1927 Albert Einstein propose un "esperimento mentale" per illustrare uno degli aspetti più sorprendenti della fisica quantistica: la proprietà degli elettroni, microscopici componenti della materia, di comportarsi sia come particelle (che possiamo immaginare come piccolissime palline da tennis) sia come onde (per esempio quelle che si propagano sulla superficie d'acqua di uno stagno). Nel 1963 Richard Feynman rielaborò in modo didattico questo esperimento per utilizzarlo come introduzione alla fisica quantistica, ma avvertì che sarebbe rimasto una pura astrazione, perché la sua realizzazione pratica sarebbe stata impossibile. Nel 1974 tre ricercatori dell'Università di Bologna e del CNR (Pier Giorgio Merli, Gian Franco Missiroli e Giulio Pozzi) riuscirono a realizzare "l'esperimento impossibile" di Feynman e lo documentarono in un film. Secondo un sondaggio del 2002 tra i lettori della rivista inglese Physics World, l'interferenza di elettroni singoli risulta essere "l'esperimento più bello" nella storia della fisica.
Milano : ANPI, 1974