Trovati 36 documenti.
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Melotti : Comune di Milano, Palazzo Reale, maggio-giugno 1979 / catalogo a cura di Carlo Pirovano
Milano : Electa, 1979
[S.l. : s.n.], 1979 (Como : Nani)
Giuseppe Pagano fotografo / a cura di Cesare De Seta ; contributi di Cesare De Seta ... [et al.]
Milano : Electa, 1979
Saggi
Milano, le prime foto: e poi... / [a cura di Pantaleo Di Marzo]
Milano : Comune di Milano, Ripartizione cultura : Museo di Milano, stampa 1979
Il colore della tempesta : romanzo di un'impresa italiana / Nicolò Zuliani
Salani, 2022
Abstract: Trieste, estate 1979. Domenico Nguyen-Hun-Phuoc è uno studente italo-vietnamita che sta cercando di convincere la ragazza di cui è innamorato a mangiare una pizza insieme. Peccato lei vorrebbe un Domenico diverso – meno educato, meno pacato, più pronto all'azione politica – e in effetti, tra tanti ventenni che sembrano aver già deciso il proprio ruolo nel mondo, lui si sente un pesce fuor d'acqua. Mezz'ora dopo si trova su un aereo della Marina militare, seduto di fronte a un agente dei Servizi. Dall'altra parte del mondo, gli spiegano, alcune imbarcazioni di fortuna sono alla deriva nel Mar Cinese Meridionale, con centinaia di profughi a bordo in fuga dalle persecuzioni di Ho Chi Minh. Nessuna nazione intende fare niente, e così l'Italia ha deciso di intervenire inviando tre navi per un'operazione di salvataggio senza precedenti. Ma su quelle navi nessuno parla l'inglese, figuriamoci il vietnamita, perciò lo Stato ha bisogno di lui. La sua grande occasione di essere speciale è l'inizio di un'avventura incredibile – eppure vera – che appartiene a un'estate non così lontana e che oggi ci spinge a guardarci allo specchio. Zuliani la ricostruisce grazie a un solido lavoro di ricerca e auna scrittura che respinge ogni tentazione retorica per descrivere ciò che siamo da sempre: un popolo diverso da ogni altro, allegro e rumoroso, capace di bassezze ed eroismi impossibili.
Molière col morto / Pierfrancesco Poggi
Solferino, 2021
Abstract: «È una brutta storia. E proprio perciò la voglio raccontare.» Così si apre il sipario su una vicenda che ha la più magica delle cornici, un teatro celebre in tutto il mondo, e il più brutale degli inizi, l'assassinio di una giovane donna. Siamo nell'ottobre del 1979 e alla Fenice di Venezia va in scena - o meglio dovrebbe andare in scena - Il misantropo di Molière, ma Marcellina Feltre, l'attrice che interpreta Celimene, viene trovata strangolata nel suo camerino. A indagare, assieme al suo braccio destro Bartolomeo Cadorna, è il commissario di origini siciliane Eriberto Passalacqua. Che sospetta di tutti: dall'irascibile regista Teffner al canuto primattore Romolo Lanfranchi e dalla chiacchierata Pentesilea Marcenaro alla costumista Odette, che ha appena subito un grave trauma per la perdita del figlio. Mentre tra un interrogatorio e l'altro fervono le prove, dal momento che lutto o non lutto lo spettacolo deve continuare, l'affascinante commissario si trova coinvolto dal nuovo caso più di quanto immaginasse. Forse perché non aveva mai visto un cadavere di tale impudica bellezza né un ambiente così suggestivo, forse perché il susseguirsi di misteriosi incidenti e rivelazioni incrociate dietro le quinte non gli dà tregua. O forse a tormentarlo è il ricordo di Silvia, la sua compagna morta pochi mesi prima? Di certo c'è che avere come indiziati un gruppo di attori non è affatto comodo: mentono tutti, ciascuno interpretando la propria parte in commedia. Raccontato e ricostruito grazie all'esperienza di prima mano di Pierfrancesco Poggi, il mondo del teatro emerge come il vero coprotagonista di un giallo a un tempo impeccabile e travolgente. In cui l'unico ruolo non segnato sulla locandina è il più importante: quello dell'assassino.
Rumore rosso : Patti Smith in Italia : rock e politica negli anni Settanta / Goffredo Plastino
Il Saggiatore, 2024
Abstract: Il 9 settembre 1979 settantamila ragazze e ragazzi si radunano allo stadio di Bologna; il giorno dopo un'identica folla riempie il Comunale di Firenze. Quei centoquarantamila giovani giunti da ogni angolo d'Italia per ascoltare i due concerti del Patti Smith Group sono, in buona parte inconsapevolmente, l'espressione di un'epoca: il punto di arrivo di un percorso in cui convivono l'anima del 1968 e quella del 1977, la rivolta contro la famiglia borghese e la protesta contro la società, la rivoluzione della musica rock e «l'orda d'oro» dei movimenti extraparlamentari. In "Rumore rosso" Goffredo Plastino ripercorre la miriade di fili nascosti intrecciati a questi due concerti leggendari, tracciando così un affresco storico e sociale dai colori accesi. Pagina dopo pagina, la cronaca di quei due giorni si spalanca infatti al racconto - corale e individuale - degli anni settanta, alla narrazione della nascita di un modo altro di concepire e vivere le canzoni e la politica, il pubblico e il privato. Alternando i documenti e le testimonianze dei presenti a fotografie e illustrazioni tratte dai giornali dell'epoca, i versi di Stefano Benni ai testi di Alberto Arbasino e Roberto Roversi, in quest'opera Goffredo Plastino dà prova di come la musica possa rivelarsi lo strumento perfetto per comprendere una realtà così inafferrabile, così complessa, dinamica e multiforme come quella che l'Italia vive in quegli anni. Ed è lì, racchiuso in due stadi, tra una rockstar e le moltitudini in tumulto, che si rende visibile l'universo di significati che ha investito una generazione intera.
La colonia : romanzo / Audrey Magee ; traduzione di Chiara Baffa
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Estate 1979, Irlanda del Nord. Una minuscola isola non lontana dalla costa ovest, ultimo baluardo di una esigua popolazione di madrelingua irlandese, è la meta estiva di due «stranieri»: il signor Lloyd, un pittore inglese, che si immagina un novello Gauguin, e Jean-Pierre Masson, un linguista francese lì per completare la sua tesi di dottorato. Lloyd è alla ricerca di un’esperienza profonda, tanto che fin dall’inizio pretende di arrivare in barca a remi nonostante il mare agitato: vuole che quel luogo incontaminato lo cambi radicalmente, vuole che la tranquillità e la luce si impadroniscano di lui dandogli la vera ispirazione della creazione artistica. Dal canto suo anche Masson desidera qualcosa: la conferma che l’isolamento dei pochi abitanti del luogo possa provare le sue teorie di preservazione identitaria legata alla lingua. Ma le persone che abitano l’isola – cinque chilometri per ottocento metri di estensione – hanno le loro opinioni su ciò che viene preso da loro e ciò che dovrebbe essere dato in cambio. Attraverso l’interazione tra i due visitatori e la popolazione locale, Audrey Magee ci parla di colonialismo, di identità culturale, dell’arroganza di chi non ascolta le persone che si vanta di voler aiutare, nella convinzione di sapere meglio di loro ciò di cui hanno bisogno. La violenza coloniale, così ben camuffata nei civilissimi rapporti tra i due «stranieri» e i loro ospiti, esplode in queste pagine, datate 1979, l’anno dell’escalation violenta dei Troubles, culminati nell’uccisione di lord Mountbatten. Magee è bravissima nel ritrarre i suoi personaggi: il quasi ridicolo pittore, alla ricerca di una vera esperienza di scogliere spazzate dal vento e solitudine, e l’altrettanto opaco Masson, che proietta le sue fantasie di purità linguistica sugli abitanti dell’isola. La scrittura è molto particolare, densa di dialoghi, ma anche di monologhi, con un punto di vista che passa da un personaggio all’altro, sorprendendo ma anche inchiodando alle pagine l’attenzione del lettore. E Magee riesce, in punta d’ironia, a darci un messaggio potente su come gli effetti del colonialismo restino radicati nella psiche delle persone, da entrambi i lati della linea che li divide.
Lei era il nome / Marzia Elisabetta Polacco
Gilgamesh, 2016
Abstract: È l'estate del 1979. Sancia ha dieci anni. È un'infanzia complicata la sua, alla continua ricerca di affetto e attenzioni, che invece le sono continuamente negate da una madre nevrotica e da un padre assente. Eppure il suo amore incondizionato si trova spesso a fare i conti con una rabbia e un risentimento che non è in grado di gestire da sola. Perché è così che si sente Sancia. Sola. Ma la sua esistenza scorre ormai su binari collaudati: sa come resistere agli sbalzi di umore della madre e come sopportare l'indifferenza del padre. Degli altri non si preoccupa, può benissimo farne a meno. Sarà una vacanza in Puglia a scombinare le carte: nella casa dei nonni paterni, affollata da parenti egoisti e grotteschi, Sancia assisterà allo sgretolamento di quel castello di certezze in cui si è barricata per sopravvivere all'angoscia. Fra segreti origliati e avvenimenti imprevisti, vedrà trasformarsi in realtà molte delle sue ossessioni. È la stessa Sancia a raccontarci di quell'estate, una Sancia ormai adulta, e lo fa con una voce potente, a tratti ironica, ma mai lontana dalla verità dei sentimenti. Un romanzo di formazione che affida agli occhi dolenti di una bambina la testimonianza delle incoerenze e dell'incomunicabilità che popolano come spettri il mondo degli adulti.
XIX centenario della morte di Plinio il Vecchio, 79-1979 : progetto delle manifestazioni celebrative
[s.n.], 1979
1979 : la prima indagine di Allie Burns / Val McDermid ; traduzione di Seba Pezzani
HarperCollins, 2024
Abstract: Natale in Scozia, il periodo dell'anno che esalta la bellezza di questa terra selvaggia, punteggiata di distillerie di whisky e di guglie e castelli che ne fanno il tripudio del gotico. Ma i sussulti di un indipendentismo che ha origini antiche scuotono la struttura portante del Regno Unito, con il rischio di un referendum che rappresenterebbe un pericoloso precedente. Allie Burns, giovane reporter del Clarion, un quotidiano di Glasgow, sta tornando a casa in treno dopo le vacanze quando si imbatte in qualcosa di inaspettato: un parto in una carrozza. È Danny, collega di Allie a cui ha confessato di essere sul punto di scrivere un pezzo-inchiesta che gli cambierà la vita, a far sì che la nascita del bambino avvenga senza problemi grazie alla sua esperienza di infermiere volontario. E Allie si ritrova a scrivere a sua volta un reportage del lieto evento che avrà grande riscontro pubblico. Danny, da parte sua, è roso da dubbi e sensi di colpa, considerato che il suo articolo prende le mosse dai comportamenti poco limpidi del fratello adottivo, Joseph, un assicuratore disonesto nonché suo esatto opposto. L'indagine giornalistica lo porterà a Nassau per smascherare un gioco di scatole cinesi concepito per evadere il fisco. Tra loschi figuri del mondo della finanza, terroristi dell'IRA a cui un gruppo di sedicenti indipendentisti scozzesi chiede armi per azioni dimostrative in patria e crisi di identità sessuale, Allie e Danny si ritroveranno a essere ben più di semplici cronisti in una Scozia celtica, fosca, fredda e respingente.
Marsilio, 2024
Abstract: Nei primi anni settanta, un giovane giudice della procura di Milano segue le tracce dell’eversione nera. Il contesto è drammatico. Dopo la strage di piazza Fontana c’è un clima da guerra civile e quel ragazzo di soli ventotto anni, appena arrivato dalla provincia, diventerà protagonista di un’indagine che segnerà un momento di svolta per la magistratura e la società italiana. Il giudice si chiama Emilio Alessandrini. Perderà la vita a Milano il 29 gennaio 1979, ucciso da due killer di Prima linea, seconda solo alle Brigate rosse per numero di vittime e ferocia. All’epoca Igino Domanin è solo un bambino ai cui occhi Alessandrini è lo zio che compare d’estate sotto gli ombrelloni dello stabilimento balneare pescarese a divertirlo con racconti esilaranti. Dopo l’omicidio, ogni notizia legata alle indagini sulla bomba stragista e molte altre tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli ottanta scandiranno tante sue giornate, incidendo drammaticamente sugli umori della famiglia. Attraverso un sapiente intreccio di ricordi intimi e collettivi, l’autore giunge oggi a raccontare quell’evento rimasto sepolto nella memoria nazionale e diventato con il passare del tempo incomprensibile a molti, addirittura indecifrabile per i ragazzi della scuola dove insegna o per le sue stesse figlie. Interrogandosi sul paese che siamo stati e che siamo diventati, si riavvicina con la giusta distanza e senza pregiudizi a Emilio Alessandrini e al significato della sua morte, riscrivendo quella terribile vicenda con «la punta acuminata del vero», lontano dal quadro agiografico e vittimistico da martirologio, e dalle ricostruzioni elusive, tendenziose, giustificazioniste dei terroristi e dei loro fiancheggiatori, per restituire volto e sostanza a quel «giudice intrecciato a vicende politiche eversive che arrivano ai giorni inquietanti del rapimento di Moro»
Un'estate da ragazzi / Richard Cox ; traduzione di Sonia Folin
Baldini&Castoldi, 2017
Abstract: Nel 1979 un terribile tornado devasta la città di Wichita Falls, in Texas. Molti morti, moltissimi senzatetto e un bambino di nove anni che lotta per riemergere dal coma. Il suo nome è Todd Willis e quando quattro anni dopo si risveglia, trova ad attenderlo un mondo diverso, simile a quello vissuto prima del tornado ma inquietante in un modo che non riesce a spiegarsi. La nuova vita di Todd diventa una lotta per separare i fatti dalla fantasia, il sonno dalle allucinazioni. Gli amici che conosce nel 1983, affascinati e incantati dalla sua esperienza, sono allo stesso tempo spaventati dal suo complesso rapporto con la realtà. Un’estate da ragazzi è la storia di cinque amici che diventano inseparabili fino all’estate cruciale in cui ognuno di loro scopre il senso dell’amore, la ferocia del tradimento e tutti insieme condividono un segreto che giurano di seppellire per sempre. Venticinque anni dopo, il buio riaggredisce Wichita Falls e i cinque amici devono tornare alle ferite del passato, ai mostri, ai tormenti, al timore di quell’estate lontana. Un thriller allucinato e metafisico.
Gli omicidi dello zodiaco / Sōji Shimada ; traduzione di Giovanni Borriello
Giunti, 2017
Abstract: Siamo in Giappone sul finire degli anni Trenta. Heikichi Umezawa, un uomo assai ricco, artista eccentrico, appassionato di astrologia e alchimia, una giovinezza trascorsa a Parigi, una vita all'insegna dell'occultismo, dell'estetismo e del lusso, viene ritrovato morto, il cranio sfondato da un oggetto appuntito, nel suo studio chiuso a chiave dall'interno. E' mattina e ha nevicato per tutta la notte, non ci sono tracce e tutti i possibili sospetti hanno alibi di ferro. L'artista ha appena completato l'ultimo di una serie di dipinti di soggetto astrologico. Ma soprattutto, tra gli appunti di Umezawa, gli inquirenti scoprono un progetto assurdo e mostruoso: la creazione di Azoth, l'essere femminile perfetto, assemblando parti del corpo di due sue figlie, due figliastre e due nipoti. Ognuna di queste ragazze, tutte vergini comprese tra i diciotto e i venticinque anni, appartengono a segni astrologici diversi e ideali per formare la creatura che costituisce l'ispirazione e il sogno di ogni alchimista. Il fatto è che, poco tempo dopo la morte dell'artista pazzo, le sei ragazze Umezawa vengono effettivamente uccise e ritrovate, variamente smembrate, in luoghi diversi dell'arcipelago nipponico, ciascuno con una precisa valenza magica e simbolica. Chi ha ucciso Heikichi Umezawa? E chi ha messo in pratica il suo orrendo delirio? La Seconda guerra mondiale e la catastrofe del Giappone interrompono le indagini, ma trent'anni dopo un famoso maestro astrologo, appassionato di investigazioni, e il suo giovane assistente riprendono le fila di quel cupo enigma...
Una coppia pericolosa : romanzo / James Patterson ; traduzione di Flavio Iannelli
Tre60, 2018
Abstract: Isola di San Dominica, un angolo di paradiso nel mar dei Caraibi: sabbia bianca, mare cristallino, resort di lusso. Il luogo ideale per vivere un sogno. Da qualche tempo, però, il sogno si sta trasformando in un incubo: alcuni turisti sono stati brutalmente uccisi a colpi di machete. Una diabolica mente criminale sta cercando di scatenare il caos. Ma per quale motivo? Se lo chiede Peter Mac Donald, un ex marine arrivato sull’isola alla ricerca di un po’ di tranquillità. Finché non si ritrova ad assistere a uno degli omicidi: Damian e Carrie Rose – una coppia all'apparenza del tutto normale – inseguono e uccidono un uomo sulla spiaggia. Peter non sa che Damian e Carrie sono assassini su commissione e che quei delitti hanno uno scopo ben preciso. Sa soltanto che adesso ha visto troppo e che lui potrebbe essere la prossima vittima…
Un popolo di roccia e vento / Golnaz Hashemzadeh Bonde ; traduzione di Anna Grazia Calabrese
Feltrinelli, 2018
Abstract: Teheran, 1978. Nahid conosce Masood la sera in cui viene ammessa all'università di Medicina. Entrambi diciottenni, hanno nelle vene il fuoco della passione e della giovinezza, di chi si sente invincibile perché è certo di essere nel giusto. La rivoluzione li infiamma e li scuote come una pioggia di stelle. Di giorno studiano, di notte sgattaiolano per strada a distribuire volantini, discutono di libertà e democrazia, e si battono per rovesciare il regime dello Shah. Sanno di rischiare la vita, ma si sentono immortali: gli iraniani sono una stirpe di roccia costretta a vivere nel sottosuolo, ma è arrivato il momento di liberarsi dal giogo. Finché, una sera, Nahid permette alla sorella minore di accompagnarla a una manifestazione. Quando la violenza esplode, la perde di vista nella calca. Basta un attimo, la presa sulla mano che si allenta, e nulla è più come prima. Prostrati dal dolore e dal rimorso, Nahid e Masood decidono di fuggire: Teheran non è più un luogo sicuro per loro e, ora che Nahid è incinta, scelgono di aggrapparsi alla promessa di felicità che lei porta in grembo. Trent'anni dopo, a Nahid restano pochi mesi da vivere. O così dicono i medici, perché lei non è tipo da arrendersi. Mentre ripercorre le tappe che l'hanno portata dall'Iran alla Svezia, analizza anche i sacrifici, le speranze e le disillusioni, il rapporto con la figlia Aram e con il suo tempo. Nahid, Masood e i tanti che come loro sono dovuti fuggire, una generazione di sabbia trasportata dal vento. Aram e i giovani che come lei sono cresciuti in un nuovo paese, figli del vento ma con solide radici.
Il commissario Spada : tutte le storie / Gianluigi Gonano, Gianni De Luca ; a cura di Sergio Rossi
Mondadori libri, 2017
Abstract: Un ladro aveva rubato dell'uranio radioattivo, col quale ricattare le polizie di mezza Europa.
Season of the Machete / James Patterson
New York : Warner Vision, 1995
Abstract: Isola di San Dominica, un angolo di paradiso nel mar dei Caraibi: sabbia bianca, mare cristallino, resort di lusso. Il luogo ideale per vivere un sogno. Da qualche tempo, però, il sogno si sta trasformando in un incubo: alcuni turisti sono stati brutalmente uccisi a colpi di machete. Una diabolica mente criminale sta cercando di scatenare il caos. Ma per quale motivo? Se lo chiede Peter Mac Donald, un ex marine arrivato sull’isola alla ricerca di un po’ di tranquillità. Finché non si ritrova ad assistere a uno degli omicidi: Damian e Carrie Rose – una coppia all'apparenza del tutto normale – inseguono e uccidono un uomo sulla spiaggia. Peter non sa che Damian e Carrie sono assassini su commissione e che quei delitti hanno uno scopo ben preciso. Sa soltanto che adesso ha visto troppo e che lui potrebbe essere la prossima vittima…
Papaveri di fuoco / Gian Sardar ; traduzione dall'inglese di Chiara Ujka
Pozza, 2022
Abstract: Delan ha ciglia nere sulle guance pallide, capelli scuri, selvaggi, lunghi, con qualche precoce striatura di grigio che gli conferisce una certa raffinatezza, una cicatrice sull'occhio a forma di antica penna d'oca. Delan è come la terra in cui è nato, indomito e rumoroso come il Kurdistan. Quando lo ha conosciuto, Olivia sedeva alla scrivania di un giornale in cui, benché corrano gli anni Settanta, anni di rivolte e ribellioni, le donne sono ancora «mogli prestate all'ufficio», impiegate per ordinare fiori e spedire regali. Il destino le avrebbe certamente riservato il triste «privilegio» di diventare anche lei la segretaria di qualcuno, la moglie di qualcuno, la madre di qualcuno se non avesse incontrato Delan in una casa malandata nel cuore di Hollywood, un luogo di feste per artisti e attori che, come Delan, si pagano i conti lavorando per la televisione, la pubblicità e in piccole parti di film. Olivia cercava l'amore, quello che ti divora, che ti porta con la mente altrove, e le è bastato un solo sguardo di quell'uomo per capire di averlo trovato. Cercava anche qualcuno che potesse comprendere il sogno che coltiva con ostinazione: diventare una fotoreporter capace di scattare fotografie importanti, diverse da quelle del paesaggio appena fuori dalla porta dell'ufficio. E anche in questo Delan si è rivelato come l'uomo del destino. L'inaspettato invito al matrimonio del cugino Ferhad, eccellente suonatore di flauto e fedele compagno d'infanzia, è l'occasione giusta per scattare foto da mozzare il fiato, nel cuore selvaggio del Kurdistan iracheno. Olivia immaginava di trascorrere notti sotto un cappello scuro pieno di stelle, di addentare fichi ancora tiepidi sugli alberi e percorrere i sentieri affollati di un bazar. Una volta nel Kurdistan, scopre un paese splendido, fatto di visioni e profumi inebrianti, di innocenza non ancora compromessa, di piccoli e inattesi atti di gentilezza, ma anche un mondo violento, dilaniato dalla guerra, dove un singolo gesto di un giorno qualunque può fare la differenza tra la vita e la morte. Un mondo in cui ogni cosa prende un significato più vero e profondo: il coraggio, la gentilezza e l'amore, ma anche la paura, il tradimento, il dolore. Un mondo, infine, in cui catturerà l'immagine di un evento tragico e sconvolgente che segnerà la sua vita per sempre.