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× Soggetto 1995-1998
× Target di lettura Adulti, generale

Trovati 4 documenti.

Fortuna criminale
Libri Moderni

Gimondi, Fausto

Fortuna criminale / Fausto Gimondi

Longanesi, 2023

Abstract: La strabiliante storia vera della più spettacolare truffa italiana degli anni novanta. Nella periferia nord di Milano i sogni hanno il profumo dei soldi. Siamo nel pieno degli anni Novanta. Il rumore della tv riempie gli angusti appartamenti dei palazzi, con il rito del sabato sera: l'estrazione del Lotto. La schermata blu con la cornucopia attira a sé milioni di italiani, mentre una voce fuori campo scandisce i numeri estratti sulle dieci ruote. Quando la lettura dei numeri vincenti è conclusa, i biglietti con le puntate perse finiscono nel cestino, insieme agli avanzi della cena e alla speranza di cambiare vita. Mario ha diciannove anni, li ha trascorsi nei palazzi di Cinisello e all'ippodromo di San Siro per le scommesse, e non si aspetta granché dal futuro. Ma ogni cosa è destinata a cambiare quando la sua sorte incrocia quella di una strampalata banda che scopre il modo di truccare le estrazioni della ruota del Lotto di Milano. Un piano eccezionale per la sua disarmante semplicità, concepito e messo in atto da Peppino lo Zoppo e Ciccio nello scantinato di un palazzo popolare, che per ben tre anni frutta migliaia di vincite, distribuite in tante ricevitorie. Con astuzia e ingegno, ricorrendo perfino a intercettazioni e pedinamenti, Mario, da sempre impegnato a fare i conti con le tasche vuote, intercetta i numeri truccati e diventa improvvisamente miliardario. Mette insieme una fortuna... Ma è proprio quando tutto va alla grande che ogni cosa va a rotoli: la truffa sfugge di mano e arriva all'orecchio di criminali veri, feroci e decisi a tutto pur di avere la propria parte.

Un sindaco fuori del comune
Libri Moderni

Bozzolo, Sandro <1986->

Un sindaco fuori del comune : la democrazia partecipativa esiste : storia di Antanas Mockus, supercittadino di Bogotá / Sandro Bozzolo

EMI, 2012

Abstract: Come deve essere un sindaco al tempo della crisi sociale e ambientale: un bravo ragioniere che amministra i pochi soldi che ha, secondo le disposizioni di legge, o un animatore creativo per fare nascere una nuova idea di cittadinanza? Come può garantirci un futuro: presiedendo un'amministrazione impeccabile ispirata al pareggio di bilancio, o tessendo un paziente lavoro per formare nuovi cittadini che abbiano il gusto della partecipazione, che ricerchino il bene comune, che abbiano uno spiccato senso di comunità, che si sentano ognuno responsabile di tutto? L'esperienza di Antanas Mockus, narrata in questo libro, non lascia dubbi. Convinto che una comunità funziona bene se tutti i suoi membri hanno interiorizzato un codice morale e sociale ispirato a partecipazione e rispetto, ha vissuto il suo doppio mandato di sindaco di Bogotà più come pedagogo che come amministratore. Sostituendo i vigili urbani con dei clown e mostrandosi nudo in televisione per provare che si può fare la doccia in tre minuti, ci insegna che la politica, quando è in grado di mettersi in gioco, ha un solo mandato: restituire potere ai cittadini.

Il grande boh!
Libri Moderni

Jovanotti <1966->

Il grande boh! / Jovanotti

Ed. ampliata

Milano : Feltrinelli, 2000

Abstract: La mia è sempre più la lingua dei viaggiatori e chi decide di ascoltarmi deve sapere che io sono uno che racconta mondi che ha visto e mondi che vuole vedere, e che non conosco a fondo la lingua del posto, la lingua degli stanziali, strimpello strumenti e parlo male diverse lingue e di volta in volta ho bisogno di musicisti e di interpreti per metter su le tende nel luogo e restare finché non mi riprende il senso di irrequietezza che mi porta a fare di nuovo i bagagli e partire. (Jovanotti)

Il grande boh!
Libri Moderni

Jovanotti <1966->

Il grande boh! / Jovanotti

Milano : Feltrinelli, 1998

Abstract: La mia è sempre più la lingua dei viaggiatori e chi decide di ascoltarmi deve sapere che io sono uno che racconta mondi che ha visto e mondi che vuole vedere, e che non conosco a fondo la lingua del posto, la lingua degli stanziali, strimpello strumenti e parlo male diverse lingue e di volta in volta ho bisogno di musicisti e di interpreti per metter su le tende nel luogo e restare finché non mi riprende il senso di irrequietezza che mi porta a fare di nuovo i bagagli e partire. (Jovanotti)