Trovati 424 documenti.
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Milano : Feltrinelli, 2002
Abstract: Il volume racconta una spedizione itinerante organizzata dalla Comandanzia General del Comitato clandestino rivoluzionario indigeno EZLN e dal CNI (Congresso nazionale indigeno), che ha raccolto tra villaggi e città almeno un milione di sostenitori e alla quale hanno aderito molti giovani occidentali, tra cui un centinaio di italiani. Obiettivo del subcomandante Marcos era di lanciare un segnale di apertura e pace al nuovo governo attraverso un'operazione di visibilità. In questo contesto si svolge l'esperienza del viaggio di Luca Zulù Persico, cantante della 99 Posse, che narra il rapporto affascinate e problematico con gli indios e la loro cultura, l'emozione di lavorare con il sub, le difficoltà della vita on the road.
Medici di guerra, inviati di pace : un altro Afganistan / Emergency ; prefazione di Ennio Remondino
Milano : Guerini, 2002
Abstract: Il progetto di questo libro nasce dal desiderio di Emergency, a partire dal suo fondatore Gino Strada, di condividere la realtà afgana con tutte le persone che durante la guerra hanno voluto sostenerli. Nei tre mesi cruciali dell'ottobre, novembre e dicembre 2001, dagli ospedali in Afganistan chirurghi, infermieri, giornalisti e filmakers hanno raccontato, giorno dopo giorno, ciò che il Paese stava vivendo. Tutte quelle pagine e tutte quelle immagini diventano ora questo libro.
Guerra al buio / Tim Judah ; traduzione di Matteo Codignola
Milano : Adelphi, copyr. 2002
Abstract: In che senso la guerra cominciata in Afghanistan si possa definire nuova non è chiaro. Dagli schermi televisivi o sulle pagine dei giornali è parso piuttosto di assistere alla replica di un copione collaudato che prevede un'alternanza di immagini stereotipe e leggende talvolta risibili. Siamo di fronte a una regia anonima quanto sapiente che veicola un contenuto di informazione prossimo allo zero. Ma le cose cambiano se ci si sposta sul terreno di battaglia, come ha fatto per due mesi Tim Judah inviando alla New York Review of Books i quattro lunghi reportage che compongono questo libro.
[Milano] : Bompiani, 2004
Abstract: Quando sono tornata in Afghanistan per la prima volta, ho trovato un paese in guerra. Quello che veramente cercavo era da dove venivo, dove finivano i miei miti e cominciava la realtà. Saira Shah decide, a ventidue anni, di partire per il paese d'origine alla ricerca dei luoghi mitici che hanno popolato il suo immaginario infantile attraverso i racconti del padre: terra di eroi e conquistatori, principi e contadini. La patria dimenticata della sua famiglia, l'Afghanistan. Ma Saira non si trova davanti il paradiso perduto del quale aveva sognato l'esule, ma un paese sconvolto dalla guerra contro l'Unione Sovietica e dalle lotte intestine tra mujaheddin e talebani.
Il mio primo dopoguerra : cronache sulle macerie : Berlino Ovest, Beirut, Mostar / Massimo Zamboni
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Nel giugno del 1998 i CSI, di cui Massimo Zamboni era chitarrista, tennero due concerti nella città bosniaca di Mostar dopo una serie interminabile di peripezie e soprattutto dopo un incredibile viluppo di problemi politico-etnici. Ma non era la prima esperienza di Zamboni tra le macerie di zone devastate dalla guerra: come Mostar c'era stata Beirut e la Berlino del Muro. I ricordi dei suoi dopoguerra sono raccolti in questo libro, un diario che racconta la tragedia quotidiana e la speranza dei luoghi più martoriati della storia dell'ultimo scorcio del Novecento.
Roma : Manifestolibri, copyr. 2004
Abstract: lo scrivo di donne... kamikaze, che fanno saltare in aria il mio paese. Vi voglio raccontare chi sono. Voglio che conosciate ognuna di loro di persona. Che sappiate come e perchi si fa saltare in ariaUna giovane giornalista russa, disapprovata e scoraggiata da tutti i suoi compatrioti, non rinuncia tuttavia a interrogarsi su che cosa ha mosso il tragico destino di queste donne.Un libro scritto da una giovane donna che parla di giovani donne. Julija Juzik ha trascorso un anno in Cecenia per ricostruire queste vite, raccogliendo granelli di verit` per capire l'esplosione di un fenomeno che era del tutto estraneo alla storia e alla cultura del Caucaso, ma anche il segreto racchiuso nella vicenda di ogni singola.Una verit` - scrive l'autrice - c'h sempre. Bisogna solo trovarla. E da qualche parte, tra le propagande: quella dei ceceni e quella dei nostri servizi segreti.Queste donne si sono fatte saltare in aria per un'idea? Per un uomo? O forse perchi non avevano scelta?
Sparire a Buenos Aires / Eloísa Díaz ; traduzione di Annalisa Carena
Piemme, 2021
Abstract: È il 19 dicembre del 2001, e per l'ispettore Joaquín Alzada quella non sarà una giornata come le altre. L'Argentina è stravolta da una delle crisi economiche più gravi di sempre, e per le strade di Buenos Aires, tra i manifestanti che minacciano di raggiungere la Casa Rosada e le forze di polizia dispiegate per fermarli, dilaga il caos. In quel clima di fervore, per l'ispettore è impossibile non ripensare ai terribili giorni del 1981, quando il regime militare portava via gli oppositori politici dalle loro case, 'desaparecidos' in una notte, mentre le 'Madres' si riversavano in Plaza de Mayo. Alzada, all'epoca un promettente giovane poliziotto, aveva provato sulla propria pelle il dolore di vedersi portare via qualcuno che si ama, e non poter fare niente per impedirlo. Gli anni sono passati e Joaquín, ormai prossimo alla pensione, ha imparato a rimanere a galla, andando avanti a testa bassa. Ma quando inizia a indagare sulla scomparsa della rampolla di una delle famiglie più ricche della città, grazie all'aiuto del giovane collega Orestes Estrático e ai geniali suggerimenti della moglie Paula (è lei, si ripete sempre Joaquín, che avrebbe dovuto fare la detective), Alzada scopre che dietro quel mistero si nasconde qualcuno di potente, uno di quelli considerati intoccabili. E, questa volta, l'ispettore non ha intenzione di restare in silenzio. Sullo sfondo di una Buenos Aires ribollente di rabbia e passione, Eloísa Díaz ci presenta Joaquín Alzada: scontroso, irascibile, non esattamente amante delle regole, costretto a fare i conti con un passato in sospeso e un mondo che cambia - ma, forse, non poi così tanto.
Cernobbio : Comune di Cernobbio, 2001
Sandro Luporini : dal realismo esistenziale alla neometafisica / a cura di Vittorio Sgarbi
Il Cenacolo e Leonardo a Milano
Milano : G. Mondadori, 2001
Grandi eventi di Arte
Dripping : dipinti e disegni : 1996-2001 / Silvano Bricola
Olgiate Comasco : Comune di Olgiate Comasco, Assessorato alla cultura, 2001
Piero Marussig / [testo di Claudia Gian Ferrari, Mario Sironi]
Milano : Charta, 2001
Sondrio : Credito valtellinese, 2001
Vado a fare due passi / Hape Kerkeling ; traduzione di Sergio Vicini
Milano : TEA, 2010
Abstract: Il Cammino di Santiago è arduo e meraviglioso. È una sfida e un invito. Ti distrugge e ti svuota. E poi ti ricostruisce. Dalle fondamenta. Ti prende tutte le energie e te le restituisce triplicate. Devi percorrerlo da solo, altrimenti non ti svela i suoi segreti. È una nuvolosa giornata di giugno quando Hape Kerkeling, comico televisivo, nonché famigerato pigrone e sfondatore di divani, decide di lanciarsi in quella che ritiene un'impresa folle, ma che sente di dover tentare. E così, armato di uno zaino che pesa undici chili, del bastone del pellegrino e di un paio di pedule, Kerkeling si avvia lungo il Camino Francés che, dopo più di ottocento chilometri attraverso i Pirenei, i Paesi Baschi, la Navarra, la Rioja, la Castiglia-Léon e la Galizia, lo condurrà proprio davanti alla cattedrale di Santiago de Compostela. Leggero e profondo, ironico e serissimo, un diario sulla più famosa via spirituale d'Europa.
Campionesi del 3. millennio : Comacini e Antelami : artisti edificatori di pace
Milano : Di Baio, 2001
La ceramica altomedievale in Italia / a cura di Stella Patitucci Uggeri
Firenze : All'Insegna del Giglio, c2004
Quaderni di archeologia medievale ; 6
Novara : Istituto geografico De Agostini, c2005
100 anni di Italia in automobile ; 18