Trovati 260 documenti.
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La squadra / Marcello Lippi ; conversazione con Rosa Alberoni ; prefazione di Francesco Alberoni
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Quali sono i segreti che hanno portato la Nazionale di calcio a vincere la Coppa del mondo? Come si costruisce una vera squadra nello sport e nella vita? Quale è la missione di un capo? Quali doti occorrono ovunque e in ogni circostanza della vita per creare un gruppo che tende compatto alla meta? Marcello Lippi racconta nella conversazione con Rosa Alberoni le tecniche e le strategie psicologiche adottate per costruire un gruppo forte, complice, motivato e fiero di indossare la maglia azzurra. Lippi narra - attingendo ad una messe di aneddoti, esperienze, fatti poco noti della sua vita sportiva il percorso che l'ha portato a realizzare il suo grande sogno. Esalta soprattutto le doti professionali ed umane dei calciatori che ha allenato. Ma anche la dedizione, la cura, la passione che ha messo, durante la sua carriera di allenatore, nel raggiungere l'obiettivo più importante che è stato sempre quello di costruire la squadra.
L' Acropoli : sculture a Ronco Mattina / Pietro Garofalo
Palazzago (Bg) : [s.n.], stampa 2006 (Colzate : Tipografia Valseriana)
[Ferrara] : [Comune di Ferrara] : [Accademia italiana di studi numismatici], [2006]
Collana di studi numismatici dell'Accademia ; 15
Roma : Carocci, 2002
Abstract: Come una città può vincere o perdere le Olimpiadi Le Olimpiadi rappresentano il più grande e coinvolgente appuntamento sportivo su scala mondiale. Al tempo stesso costituiscono un'occasione unica di promozione, investimenti e comunicazione per le città e i territori che le ospitano. Implicazioni e ricadute dei Giochi possono naturalmente essere assai diverse in termini di occupazione, attività economiche indotte, interventi infrastrutturali realizzati, turismo, simboli trasmessi, identità riconosciute o valorizzate: in questo senso le Olimpiadi si possono “vincere” ma anche “perdere”. A Torino e nelle valli Susa, Pellice e Chisone si terranno nel 2006 i XX Giochi invernali: si tratta di un evento di enorme rilevanza, considerando anche il fatto che la fiaccola olimpica non arrivava in Italia dal 1960. Torino ha così la possibilità di costruire e consolidare un modello di sviluppo nuovo, che consenta alla città di posizionarsi tra le capitali della cultura e del turismo; per le Valli c'è l'occasione di confermare e incrementare una vocazione turistica nel rispetto delle comunità locali e dell'ambiente. Il volume fornisce un quadro complessivo delle problematiche economiche, sociali e culturali attinenti, studiate soprattutto in stretto confronto con le diverse esperienze vissute dai territori che hanno ospitato le Olimpiadi in passato.
Milano : Garzanti, 2006
Abstract: Che cosa è davvero successo alle ultime elezioni politiche? C'è qualche mistero dietro l'arrembante rimonta che Berlusconi ha fallito per un soffio? Amplificati dalla televisione, i clamorosi errori dei sondaggi e le incertezze sul testa a testa tra destra e sinistra hanno sorpreso e inquietato gli italiani. Dopo il 10 aprile 2006, capire come funzionano i rilevamenti elettorali (e perché possono essere sbagliati) è diventato ancora più importante, sia per chi si occupa di politica sia per chi difende i propri diritti democratici. Il libro ricostruisce le tendenze e i mutamenti dell'orientamento degli italiani nei mesi che hanno preceduto la tornata elettorale, e analizza i flussi elettorali e il loro rapporto con il sistema con cui si è votato: e non mancano le sorprese, per esempio sui ritmi e le ragioni del recupero del centro-destra e sul voto dei nostri connazionali all'estero. Spiega come funzionano sondaggi, exit poll e proiezioni, quanto costano e quali sono le metodologie seguite (e i margini d'errore). Ricostruisce la storia del marketing politico senza dimenticare alcuni clamorosi errori del passato.
Como : Camera di commercio di Como, [2007]
Occhiomagico : interiors / testi di Roberto Mutti e Gianni Romano
Milano : Mondadori Electa, [2006]
Belvedere fotografia
Abstract: Difficile definire Giancarlo Maiocchi, alias Occhiomagico, se non spiegando che si tratta di un artista prestato alla fotografia. O, forse, è altrettanto vero che è un autentico fotografo per la sua capacità di scavare in profondità fino a cogliere l'essenza stessa dell'immagine. Il surrealismo è l'ambito in cui si muove da sempre, il richiamo ad altre espressioni artistiche - dalla pittura alla scultura, dal teatro alla musica - la caratteristica di un autore che, non smettendo mai di sperimentare, riesce sempre a sorprendere. Per quanto non sia stato mai fermo nella sua incessante ricerca, Occhiomagico ha mantenuto una straordinaria coerenza di fondo così che molte sue immagini, se ne venisse cancellata la data di realizzazione, potrebbero essere rimescolate in una diversa sequenza secondo una logica-domino che non gli è estranea. Il volume è accompagnato da testi di Roberto Mutti e Gianni Romano.
Libano : l'Italia in campo / Pino Agnetti
Parma : Step, [2006]
Ivrea : Priuli & Verlucca, copyr. 2007
Abstract: Un fotografo, Enzo Rela, asiaghese e alpino, si fa strada da solo nel grande fiume in piena dell'adunata senza retorica e frasi fatte, andando alla ricerca di un sorriso, di un attimo fuggente, di un'espressione autentica. Gli fa eco Mario Rigoni Stern, alpino e asiaghese anche lui, indimenticabile memorialista di guerra sempre sensibile al richiamo antico della naja alpina, dei suoi valori veri, dei suoi ricordi. È una sorta di diario intimo in cui la voce del fotografo e quella dello scrittore si mettono in sintonia affrontando la commozione propria dei campi di battaglia come la gran baraonda della festa, fino a trovare un equilibrio difficile, eppure pressoché perfetto, tra le solennità delle onoranze ai caduti e i richiami camerateschi della farmacia alpina. Un racconto per immagini, per riflettere - in un'epoca di profonde e irreversibili trasformazioni - sul mondo degli alpini nella sua globalità: complesso patrimonio di storia, di valori e di simboli, vero e proprio modo di essere, stile di vita.
La Croce Rossa e la guerra / nell'opera fotografica di Giorgio Pegoli
[Ancona] : Mediateca delle Marche, stampa 2006
La colpa è di chi muore / Marco Bellinazzo
Fandango libri, 2025
Abstract: Il calcio è un sogno. Ma per molti ragazzi, soprattutto se nati nel posto sbagliato, può trasformarsi in un incubo. Marco Bellinazzo, con la sensibilità del cronista che ama davvero ciò che racconta, ci regala un noir che è insieme romanzo d’indagine, viaggio nei meccanismi oscuri dello sport e racconto di formazione. Dante Millesi è un giornalista disilluso, un ex ragazzo del Rione Sanità che ha imparato a convivere con la nostalgia e con la sconfitta. Ma quando un cadavere emerge dal Lago di Lugano e i sogni di tre giovani calciatori africani si incrociano col suo passato, sarà costretto a tornare in campo. Tra Milano, Lagos e Parigi, in una scacchiera di potere e corruzione, la verità non basta. Serve il coraggio di scriverla lo stesso. La colpa è di chi muore è una storia che lascia il segno. Come certi tiri sbagliati, come certi amori finiti, come certe verità che nessuno vuole ascoltare. Una storia che nasce lì, nel punto esatto in cui il talento incontra il dolore. Una storia che somiglia terribilmente alla verità. Una storia necessaria, che parla di passione e sfruttamento, di giornalismo e redenzione, di uomini che uccidono corpi e altri che distruggono sogni. E quelli, forse, sono i peggiori. (Maurizio de Giovanni, luglio 2025)
Vicini da morire : la strage di Erba e il nord Italia divorato dalla paura / Pino Corrias
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: La sera di lunedì 11 dicembre 2006 in un condominio di Erba, quieto entroterra di Como, si compie uno dei delitti più atroci e inspiegabili degli ultimi anni. Quattro persone, tra cui un bambino di appena due anni, vengono uccise a coltellate, i loro corpi dati alle fiamme. Nelle primissime ore investigatori e media indicano una sola pista, lo straniero extracomunitario, il marito tunisino di una delle vittime che forse ha il movente, è certamente in fuga, non ha vie di scampo. Un controllo telefonico e un po' di prudenza sarebbero bastati invece a smontare le accuse. A Novi Ligure era accaduta più o meno la stessa cosa, quando Erika, che aveva appena ucciso la madre e il fratellino, si inventò l'assalto di una banda di albanesi per depistare gli investigatori, avvelenare i media, farsi proteggere dalla paura collettiva. A inquietare, in tutti questi casi, è l'automatismo della paura. Specialmente nel Nord Italia, dove negli ultimi anni delitti familiari, violenza, cronaca nera hanno anche enfatizzato la percezione del pericolo, moltiplicato l'allarme sociale, amplificato la domanda di sicurezza. Pino Corrias ricostruisce la geografia di quella insofferenza, di quella paura.
Il grande abbaglio : due innocenti verso l'ergastolo? / Felice Manti, Edoardo Montolli
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: «Quando abbiamo iniziato a occuparci del caso, esattamente come immaginerà il lettore, abbiamo pensato che si trattasse di un'idea folle. Poi, sfogliando le carte, scoprimmo che ogni cosa non tornava. Non tornava la perizia del Ris, depositata ben dieci mesi più tardi, che non aveva trovato tracce dei vicini di Erba sul luogo della strage, né delle vittime in casa loro o in garage. Eppure le avevano cercate la sera stessa del massacro, non mesi, né settimane, né giorni dopo. Non tornavano le intercettazioni ambientali in cui i coniugi, ignari di essere ascoltati, si mettevano d'accordo per confessare il falso perché spiazzati dalle prove a loro carico. Non tornavano le confessioni, rilasciate, annotava il gup Vittorio Anghileri, con violazione dei diritti della difesa. E ancora non tornava quell'unica macchia di sangue trovata sul battitacco dell'auto di Olin-do Romano e Rosa Bazzi e il singolare riconoscimento dell'unico sopravvissuto, Mario Frigerio. Che, dopo aver detto che l'aggressore era un gigante di colore e dai capelli rasati, nove giorni dopo la strage accusava un vicino di casa che conosceva bene da tempo.E soprattutto non tornavano, questi dettagli, perché nessuno li aveva mai scritti. Di ogni cosa era stato riportato l'esatto contrario di quanto era nelle carte. Scavando e indagando, il dubbio ha preso sempre più piede, fino ad accorgerci che le cose potevano essere andate, dati alla mano, in tutt'altra maniera». Felice Manti ed Edoardo Montolli hanno così iniziato a scrivere dalle colonne del «Giornale», poi il materiale era così tanto e così da approfondire, da decidere di farne uri libro.Un libro sconvolgente e appassionato, che contiene anche testimonianze inedite e una lettera inviata da Oiindo Romano e Rosa Bazzi, scritta in carcere, nella solitudine della cella.
Milano : Editrice bibliografica, copyr. 2008
Abstract: Come si diventa lettori? Cosa permette negli anni di rimanere tali? Chi sono i lettori di oggi e quali sono i loro gusti e le loro preferenze? Queste sono solo alcune delle domande a cui il saggio cerca di rispondere. Il discorso si articola secondo tre percorsi. Il primo offre un quadro generale sulla lettura di libri in Italia: l'analisi storica di come il fenomeno si è evoluto nel tempo a partire dal 1957 e il confronto con quanto accade negli altri paesi europei. A ciò si affianca un'analisi puntuale che vuole sfatare alcuni luoghi comuni sui lettori per terminare con un quadro sui fattori che influenzano la lettura, con particolare attenzione al ruolo svolto dalla famiglia. Il secondo analizza la lettura nelle sue diverse componenti: la lettura di piacere, la lettura per dovere e la lettura inconsapevole, nonché l'altra faccia della medaglia, ossia i non lettori. Con il terzo, infine, si approfondisce la lettura nel tempo libero, analizzando i generi preferiti dai lettori e i canali di acquisizione del libro. La prima parte ha come interlocutori ideali la famiglia e lo Stato. La seconda e la terza si rivolgono ad esperti del settore e a chiunque approcci lo studio del fenomeno, e propongono un percorso a un livello crescente di approfondimento.
Città : architettura e società : 10. mostra internazionale di architettura. Volume primo
Venezia : Marsilio, 2006
Abstract: Richard Burdett intervista i grandi personaggi del mondo contemporaneo: Saskia Sassen, Stefan Hertmans, Denise Scott Brown, Rem Koolhaas, Iñaki Ábalos, Aga Khan, Jacques Herzog, Richard Rogers, Zaha Hadid, Naomi Klein, Wong Kar-Wai, Paul Robbrecht, Fernando Meirelles, Michaelangelo Antonioni, Stefano Boeri, Joel Kotkin Robert Bruegmann, Ousmane Sembène, David Goldblatt, Leon Krier, Josep Acebillo, Manuel Castells, Kazuyo Sejima, Mira Nair. Il XXI secolo è la prima età urbanizzata dove più del 75% della popolazione mondiale vive in aree urbane, spesso in mega-città con più di 20 milioni di abitanti concentrati nei paesi in rapido sviluppo dell'Asia, Africa e Sud America. Nel frattempo molte città occidentali ed europee sono costrette a reinventarsi per adattarsi a una condizione post-industriale. Il catalogo si occupa delle tematiche chiave che affrontano attualmente le città: dalla migrazione alla crescita, dalla mobilità allo sviluppo sostenibile. Prende in esame il ruolo degli architetti e dell'architettura nella costruzione di ambienti urbani democratici e il loro rapporto con l'amministrazione politica. Narra le esperienze urbane di quattro continenti nel pianeta (Asia, Americhe, Africa, Europa) attraverso città come Shanghai, Mumbai, Tokyo, Città del Messico, San Paolo, New York nelle Americhe; Lagos, Johannesburg, Beirut, Istanbul, Londra, Berlino, Mosca, Milano, Torino, Genova.
Città : architettura e società : 10. mostra internazionale di architettura. Volume secondo
Venezia : Marsilio, 2006
Abstract: Richard Burdett intervista i grandi personaggi del mondo contemporaneo: Saskia Sassen, Stefan Hertmans, Denise Scott Brown, Rem Koolhaas, Iñaki Ábalos, Aga Khan, Jacques Herzog, Richard Rogers, Zaha Hadid, Naomi Klein, Wong Kar-Wai, Paul Robbrecht, Fernando Meirelles, Michaelangelo Antonioni, Stefano Boeri, Joel Kotkin Robert Bruegmann, Ousmane Sembène, David Goldblatt, Leon Krier, Josep Acebillo, Manuel Castells, Kazuyo Sejima, Mira Nair. Il XXI secolo è la prima età urbanizzata dove più del 75% della popolazione mondiale vive in aree urbane, spesso in mega-città con più di 20 milioni di abitanti concentrati nei paesi in rapido sviluppo dell'Asia, Africa e Sud America. Nel frattempo molte città occidentali ed europee sono costrette a reinventarsi per adattarsi a una condizione post-industriale. Il catalogo si occupa delle tematiche chiave che affrontano attualmente le città: dalla migrazione alla crescita, dalla mobilità allo sviluppo sostenibile. Prende in esame il ruolo degli architetti e dell'architettura nella costruzione di ambienti urbani democratici e il loro rapporto con l'amministrazione politica. Narra le esperienze urbane di quattro continenti nel pianeta (Asia, Americhe, Africa, Europa) attraverso città come Shanghai, Mumbai, Tokyo, Città del Messico, San Paolo, New York nelle Americhe; Lagos, Johannesburg, Beirut, Istanbul, Londra, Berlino, Mosca, Milano, Torino, Genova.
L' Italia spezzata : un paese a metà tra Prodi e Berlusconi / Bruno Vespa
Roma : RAI ERI ; Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Dopo aver perso le elezioni per 24.577 voti e dopo un lungo periodo di silenzio, alla fine dell'ottobre 2006 il Cavaliere è tornato alle grandi manifestazioni di piazza. Le mie televisioni? Non hanno mai attaccato nessuno dichiara, e protesta con durezza contro il disegno di legge Gentiloni. Bruno Vespa ha parlato a lungo con Prodi e Berlusconi, e ne ha raccolto anche i progetti sulla nascita, a sinistra, del Partito democratico e, a destra, del Partito della Libertà. Con il consueto stile secco e immediato, l'autore ricostruisce in presa diretta, attraverso molti particolari inediti, una delle campagne elettorali più dure della storia italiana, la scelta dei presidenti delle Camere e del capo dello Stato, e il primo, convulso semestre postelettorale. Vespa ha incontrato tutti i leader istituzionali e politici, raccogliendo le loro confidenze e le preoccupazioni. Spicca, in queste pagine, il colloquio con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che parla della sua elezione, della volontà di tenere unito il paese. Tornando all'attualità politica dopo due libri di storia italiana, l'autore dedica due intensissimi capitoli alle elezioni più drammatiche della nostra storia, e il capitolo finale alla ricostruzione della vicenda Telecom, basata su testimonianze di prima mano, a cominciare da quella del protagonista, Angelo Rovati.