Trovati 225 documenti.
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Serie fuori serie = Series off series / a cura di = curated by Silvana Annichiarico, Andrea Branzi
Milano : Electa, 2009
Abstract: In questa seconda fase Triennale Design Museum vuole illustrare il paesaggio contemporaneo del design italiano: quello che dalle imprese start up arriva alle grandi imprese globalizzate e, partendo dalla ricerca sperimentale, raggiunge i mercati di massa, usando sia materiali artigianali sia tecnologie avanzate. Sarà la vera missione della Triennale: promuovere un concetto di design più allargato che esca dai confini di moda, food e fashion. Oggi il design è un modo, uno strumento per operare sulla realtà.
Arteinmemoria5 / a cura di Adachiara Zevi
[Roma] : Incontri Internazionali d'Arte, stampa 2009
Ospedaletto : Pacini, [2009]
Arte - Toscana cultura ;3
Pisa : ETS, 2012
Abstract: A che punto si trova oggi la discussione teorica sul fantastico? E che ne è stato del fantastico nel XX secolo, specificamente nella letteratura italiana? Alcuni degli articoli qui raccolti cercano di rispondere alla prima domanda: vi si ripercorrono i problemi con cui si è scontrata la riflessione critico-teorica negli ultimi quarant'anni e si delineano dei percorsi alternativi d'indagine. In due casi questi percorsi sono orientati a rendere ragione dell'identità del testo senza che si ricorra affatto a una prassi classificatoria; in un terzo - riconosciuto che distinzioni di genere si rendono talvolta necessarie nella loro funzione strumentale - viene proposta una strategia tesa a evitare l'uso dei criteri finora più frequentemente adottati, giudicati poco convincenti. Altri articoli affrontano invece la seconda questione, di carattere storico-letterario, e illustrano come diversi scrittori del Novecento (Papini, Pirandello, Bontempelli, Landolfi, Savinio, Levi e Tomizza) abbiano rielaborato motivi e dispositivi narrativi ricorrenti nella letteratura che più spesso, per determinate ricorrenze tematiche e discorsive, si è soliti considerare fantastica oppure abbiano invitato a leggere in chiave fantastica le proprie opere attraverso l'attivazione di una scrittura basata sul doppio. La preoccupazione di fondo che guida tali interventi è di comprendere la funzione che il riuso e la risemantizzazione della tramandata letteratura fantastica in ogni singolo caso assolvono.
Gerardo Gerardi : i Dauni sono tra noi / prefazione di Gillo Dorfles
2. ed. aggiornata
Foggia : Grenzi, 2012
MiArt : ArtNow! : [Fieramilanocity : 17-20 aprile 2009]
[Milano] : Skira, [2009]
Torino : Berlino : Archive Books, stampa 2009
Firenze : Società editrice fiorentina, 2011
Biblioteca Palazzeschi ; 9
Le crisi umanitarie dimenticate dai media 2009 / rapporto di Medici senza frontiere
Venezia : Marsilio ; [Roma] : Medici senza frontiere, 2010
Abstract: Da dieci anni MSF pubblica la top ten delle crisi umanitarie, una lista di dieci crisi particolarmente gravi ma ignorate dai mezzi di comunicazione di massa e, di conseguenza, dal grande pubblico. MSF fa un ulteriore passo in avanti per raccontare e analizzare le tante emergenze umanitarie spesso non conosciute in Italia con un rapporto di più ampio respiro, che conterrà, oltre all'analisi umanitaria curata da MSF e all'indagine sulla copertura mediatica da parte dei telegiornali italiani curata dall'Osservatorio di Pavia (già presenti nei precedenti rapporti), una serie di contributi da parte di professori universitari di storia, economia, relazioni internazionali, e di giornalisti, giuristi e antropologi.
Milano : Piemme, 2009
Abstract: La mamma urlava. La casa ballava tanto forte che i mattoni cadevano davanti a noi. I bambini dell'Aquila raccontano il terremoto, le emozioni, lo sgomento, i sentimenti della notte del terrore e di tanti altri giorni straordinari e normali fuori casa, in tenda o in albergo. Quell'immagine non voglio vederla dice Marta parlando della sua foto apparsa sui giornali, ferita e trasportata dai vigili a cui aveva raccomandato di salvare il suo computer. Abbiamo tanta paura delle scosse che durano da dicembre e che non finiscono mai, l'ultima fortissima oggi. Comincio a stancarmi di questa vita. Voglio che il terremoto finisca perché voglio tornare a vivere nella mia casa. Scrive Sara. Ora passo tutto il giorno con i miei genitori e gioco a carte con il mio papa si confida Peppe, augurandosi che la sua città possa presto tornare a volare. Questo libro è un reportage costruito con i temi e i disegni colorati dei bambini aquilani, per la prima volta raccolti su tutto il territorio del sisma, dai centri urbani alle comunità montane. Età di lettura: da 10 anni.
Il ritorno : dentro il nuovo Iraq / Giuliana Sgrena
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: A cinque anni dal suo rapimento, Giuliana Sgrena è tornata in Iraq. Dapprima timidamente, nella regione di confine controllata dai curdi. Poi, finalmente, a Baghdad. Ora la vita, nonostante lo stillicidio di attentati sanguinari, sembra riprendere i ritmi del periodo di Saddam Hussein. La gente torna a mangiare sulle rive del Tigri e le donne riconquistano una visibilità sociale e politica, tanto da abbandonare il velo. Insomma, la nuova strategia americana di accordarsi con gli anziani dei villaggi sunniti ha di fatto tolto spazio politico alla propaganda armata del fondamentalismo islamista. Ma alla vigilia del disimpegno americano nell'area, solo alcuni dei problemi paiono essere risolti. Con grande sensibilità umana e giornalistica, Giuliana Sgrena racconta perché.
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Oggi, nelle nostre città, la droga è dappertutto. Non è più come una volta, quando a farsi erano solo gli emarginati e i balordi o i ricchi e i vip. No, adesso la coca è per tutti, sballo alla portata di tante persone comuni. Poi continua a girare l'ero, ed è sempre più facile caderci dentro, perché non devi più per forza iniettartela, puoi anche fumarla o tirarla. È dappertutto, parola di Angelo, sbirro milanese che, da ventanni, ogni giorno batte le strade per dare la caccia agli spacciatori. In questo libro racconta in prima persona la sua quotidianità da brivido come un film d'azione. Lo seguiamo negli interventi con la squadra, per cogliere in flagrante spacciatore e cliente, solo così possono scattare le manette. Le sue parole ci calano in un mondo tanto reale quanto cupo, presentandoci i protagonisti: gli spacciatori divisi in gruppi con abitudini e modalità differenti: italiani, marocchi', neri - e i consumatori, quelli invece diffusi in ogni ambiente, prigionieri di un incubo e impigliati in una rete inestricabile di bugie a parenti, amici, colleghi. La squadra di Angelo lavora duro da anni, gli arresti sono all'ordine del giorno. Però, bloccare lo spaccio a Milano è come svuotare il mare con un cucchiaino. Perché allora uno come lui continua a lavorare per tutti noi? Perché, per Angelo, il poliziotto antidroga è un mestiere che si può fare anche con umanità, parlando con chi arresti o con chi consuma, nella pur fragile speranza di fargli capire di cambiare.
Déco : arte in Italia, 1919-1939 / a cura di Francesca Cagianelli, Dario Matteoni
Cinisello Balsamo : Silvana, stampa 2009
Abstract: Tra le diverse tendenze che sottesero all'alba degli anni venti quel complesso fenomeno di elaborazione di uno stile moderno, che trovò l'esito più eclatante nell'ambito delle Biennali di Monza, dominano inflessioni decorative e nuove sintesi. Momento caratterizzante della stagione déco resta quella tendenza orientaleggiante, e più genericamente esotica, che da Bisanzio a Murano, dall'Africa a Tahiti, converge verso dettati geometrici pervasi di cromatismi squillanti ed elementari. Sul tragitto da Venezia a Bisanzio ci si imbatte nel rarefatto e lussureggiante universo esotico di uno dei maggiori interpreti del gusto bizantineggiante in Italia, Vittorio Zecchin, le cui enigmatiche creature femminili riecheggiano analoghi motivi decorativi, intarsiati finemente sulle seriche superfici di arazzi e ricami. Intorno alla ricerca di una semplificazione geometrica si radunano gli sforzi futuristi, in alcuni casi con esiti non programmatici, ma semplicemente come riflessione sulle possibilità espressive scaturite dai nuovi ritmi dinamici, da Balla a Prampolini, da Fillia a Depero. La severità del déco conduce alle più calibrate e austere zone linguistiche di un Novecento sensibile alla tradizione classica dove Felice Casorati adombra soluzioni metafisiche, Mario sironi prospetta esiti monumentali e Massimo Campigli occhieggia a sintesi primordiali.
Gerardo Gerardi : geografia dell'anima : 1959-2009 / prefazione di Gillo Dorfles
Milano : Mazzotta, [2008]
Cattivi maestri : inchiesta sui nemici della verità / Alessandro Gnocchi, Mario Palmaro
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Gnocchi e Palmaro, strenui difensori della fede cattolica, già autori di diverse inchieste sul laicismo moderno, questa volta sono alle prese con una situazione difficile. Sì, perché si tratta di risolvere niente meno che un caso di omicidio. La vittima? L'uomo contemporaneo. L'assassino? Non uno, ma molti: tutti i cattivi maestri che, pontificando da cattedre universitarie, pagine di giornali, trasmissioni televisive, scranni parlamentari, diffondono una cultura che avvelena le anime. L'indagine, che miscela il racconto giallo e il saggio, ci porta in luoghi popolati da femministe impenitenti e filosofi postmoderni, da sessantottini riciclati e apostoli della laicità, da teologi demolitori ed ecumenisti dialoganti, da ambientalisti illuminati e profeti della nuova Pentecoste.
Futurismo : avanguardiavanguardie / a cura di Didier Ottinger ; [testo di Matthew Gale]
Milano : 5 continents, 2009
Abstract: "L'inaugurazione di una mostra del prestigio di "Futurismo avanguardia avanguardie" è per me un'occasione felice. Per la sua centralità europea, anzitutto, posta com'è - tra Parigi e Londra - all'apice di un triangolo dell'arte novecentesca che onora la Capitale dell'Italia futurista. Non a caso l'evento cade in assoluta coincidenza con la data in cui, cento anni or sono, venne pubblicato a Parigi il Manifesto di un'epoca nuova. Non a caso perché il futurismo fu un movimento che in Italia ebbe le sue radici e la sua ispirazione. A cento anni di distanza va imponendosi l'immagine di un movimento vitale, portatore di esperienze culturali ed estetiche che ancor oggi seducono cultori e appassionati, non mancando di attrarre a sé giovani epigoni di una modernità che è ripensata con grande attenzione e che appare oggi in tutta la sua attualità, considerati la sintesi, la velocità e il dinamismo della società contemporanea. E non vi è dubbio alcuno che questa mostra, nel riproporre quello spirito del tempo, accompagni il visitatore lungo un percorso nel quale è sempre rintracciabile l'annuncio quasi esplosivo di un mondo nuovo, la cui eco si riascolta con assoluta chiarezza, Non si tratta soltanto di opere, né del magnifico estro pittorico a cui esse rimandano, ma soprattutto della capacità dell'arte futurista di riflettere un'idea anticipatrice e di proporne una possibile realizzazione. In ciò risiede il genio futurista che questa mostra riesce a valorizzare".
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Ha detto: Io non ho sponsor, io sono quella che sono e devo crearmi uno spazio sul campo. E lo spazio si è creato, eccome. E Debora Serracchiani e i numeri parlano per lei: con oltre 144.000 preferenze - 9600 più di Berlusconi, 6500 più di Bossi - è stata eletta per il Pd al Parlamento europeo e da militante di provincia è diventata la stella nascente della politica italiana. Un giorno ha preso la parola in un'assemblea nazionale di partito per dire forte e chiaro ai vertici del Pd un basta! che ha fatto centro dove avevano fallito in molti. Le sue parole schiette, il suo sorriso di speranza, non hanno risvegliato solo una platea dormiente, ma un intero partito. Dalla Spagna l'hanno definita l'Obama d'Italia, le televisioni se la contendono, il popolo di internet non fa che parlare dell'effetto Debora e dopo averla applaudita l'ha sostenuta e votata. Oggi Debora è in Europa e racconta come è riuscita a far tornare a tanta gente la voglia di immaginarsi il futuro.