Trovati 224 documenti.
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Velasco Vitali: sbarco / a cura di = edited by Fernando Mazzocca, Francesco Poli
Abstract: La clandestinità come filo conduttore dell'intervento artistico di Velasco Vitali nella piazza del Duomo e gli spazi attigui dell'antico complesso di Sant'Agostino a Pietrasanta. Un soggetto complesso e di stretta attualità per un'intensa riflessione che investe le più ampie tematiche dell'isolamento, dell'immigrazione, della precarietà e della fuga. Velasco lo interpreta attraverso la pittura, la scultura e il disegno che, in un unico progetto site specific, dialogano tra loro in una sorta di narrazione ciclica e parallela. Come scrive Fernando Mazzocca questi spazi gli hanno fornito una dimensione espositiva ideale dove continuare il confronto, divenuto sempre più serrato negli ultimi anni, tra scultura e pittura, intersecando percorsi già sperimentati, come il tema dei cani e del branco, con invenzioni inedite di solenne e drammatico impatto visivo. Tali appaiono il misterioso scafo metallico, trasportato dai due uomini, di cui non si intravede il volto, lungo il perimetro della piazza, e i due monumentali teleri che occupano con la loro invadente forza decorativa, dedicata al motivo della folla - nuovo ma in certo senso ricollegabile all'universo a lui tanto congeniale delle città -, il perimetro regolare della Sala del Capitolo.
[Varese] : Amici di Piero Chiara, [2010]
Taccuino d'arte ; 7
Angiola Tremonti : sculture, 2000-2010 / a cura di = curated by Luca Beatrice
Cinisello Balsamo : Silvana, [2010]
Abstract: Angiola Tremonti presenta in questo volume il suo lavoro scultoreo dell'ultimo decennio. Un corpus messo insieme con coerenza e impegno, nonostante le continue digressioni esterne (in particolare nella pittura). Fantasia e rigore, immaginazione e fermezza, sono gli ossimori entro cui si muove l'artista, dando vita a un universo magico abitato da figure fiabesche: corpi femminili in dolce attesa trasformate in alberi - le Mabille, creature soavemente amorfe che incarnano il principio vitale - conigli rappresentati con sembianze umane, e, ancora, tenere marmotte animate da una mano pensierosa. Il catalogo accoglie una ricca selezione di apparati iconografici e di testi critici.
Il caso Alaska Sanders / Joël Dicker ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Aprile 1999, Mount Pleasant, New Hampshire. Il corpo di una giovane donna, Alaska Sanders, viene ritrovato in riva a un lago. L’inchiesta viene rapidamente chiusa, la polizia ottiene le confessioni del colpevole, che si uccide subito dopo, e del suo complice. Undici anni più tardi, però, il caso si ripresenta. Il sergente Perry Gahalowood, che all’epoca si era occupato delle indagini, riceve una inquietante lettera anonima. E se avesse seguito una falsa pista? L’aiuto del suo amico scrittore Marcus Goldman, che ha appena ottenuto un enorme successo con La verità sul caso Harry Quebert, ispirato dalla loro comune esperienza, sarà ancora una volta fondamentale per scoprire la verità. Ma c’è un mistero nel mistero: la scomparsa di Harry Quebert. I fantasmi del passato ritornano e, fra di essi, quello di Harry Quebert.
Cinisello Balsamo : Silvana, [2010]
Abstract: Gli anni tra il 1947 e il 1989, dall'immediato dopoguerra alla caduta del muro di Berlino, hanno rappresentato per l'Italia un periodo di grandi trasformazioni: la reazione alla guerra e la ricostruzione, il miracolo economico, poi la contestazione e il terrorismo. Il tutto in un contesto internazionale dove la guerra fredda tra blocchi contrapposti rendeva ogni situazione precaria e priva di sbocchi sicuri. La mostra Il grande gioco. Forme d'arte in Italia 1947-1989 si inserisce in questo contesto e si propone di indagare il divenire dell'arte in quei quarant'anni, cercando di dare evidenza alle influenze esercitate dalle esperienze artistiche sul modificarsi della società e della cultura. Il volume evoca ruoli, suggerisce relazioni, ma soprattutto intende rimarcare come il divenire dell'arte e della società non possa essere affrontato per comparti, ma debba essere letto andando a valutarne attentamente le interazioni con il mondo dell'industria, della moda, dello spettacolo, del cinema e dell'architettura.
Francesca Woodman / a cura di Marco Pierini
Cinisello Balsamo : Silvana, stampa 2010
Odoardo Fioravanti : industrious design
Milano : Electa, 2010
Abstract: Ecco: il libro e la smerigliatrice. La contemplazione, l'enciclopedia, la sapienza del prodotto da una parte. E la sua veste materica, levigata dall'altra. Hai presente quell'immagine della dea ming Guanyn dalle mille braccia? O anche l'iconografia dei santi: quasi sempre il Libro nella sinistra e un fiore, un'arma, la croce, le chiavi nella destra? Beh, sì, ma il designer non è mica un santo! Allora dovremmo raccontare anche la profanazione del mestiere: secolarizzarlo, sconsacrarlo, riportare giù il design nella produzione, nella fabbrica, nell'industria forse. E sì, anche nei libri e nei musei... Tu dici: designer operosi. Come api, però: non troppe decine di grammi prodotti all'anno. Il volume è il catalogo della mostra di Milano Odoardo Fioravanti. Industrious design (La Triennale, 22 settembre - 24 ottobre 2010).
Greta Garbo : il mistero dello stile / a cura di Stefania Ricci
Milano : Skira, c2010
I futuristi del Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti / Luigi Sansone
[Milano] : Mazzotta, [2010]
Ieri in Lombardia : la memoria per il nostro presente in 150 fotografie / Pepi Merisio
[Sondrio] : Lyasis ; [Milano] : Fondazione Crocevia, [2010]
Torino : Allemandi, 2010
Abstract: La collezione storica delle sorelle Anna, Lucia e Ninni Mangiameli, di recente donata al Comune di Milano, è composta da una vasta e ben differenziata quantità di borse, fibbie, spille e molto altro ancora, frutto di un collezionismo competente e tenace. Il nucleo più significativo e consistente di questa collezione è riferibile agli anni venti e trenta, e vanta pezzi di grande bellezza in ottimo stato di conservazione. Da questo gruppo di opere prende le mosse la mostra Dettagli di moda, un'esposizione che illustra, attraverso elementi solo apparentemente secondari del vestire, un percorso di gusto che, di questi decenni, registra continuità e innovazioni.
[Milano] : Mousse publishing, [2010]
Fastest [Videoregistrazione] / directed by Mark Neale ; music by Tomandandy
Roma : Universal Pictures Italia [distributore], 2012 ; Gran Bretagna : [s.n.] [produzione], 2011
Abstract: Il nuovo film a tutta velocita che riporta sullo schermo l'eccitante e rischiosa realta delle corse MotoGP. Il pluripremiato regista Mark Neale, avvalendosi anche di filmati assolutamente inediti e spettacolari riprese dietro le quinte, racconta l'epica battaglia di Valentino Rossi alla ricerca dell'ottavo titolo nella classe regina, il suo difficile ritorno dopo il terribile incidente nel GP del Mugello e la sfida lanciata dai tanti giovani e agguerriti talenti emergenti del campionato, fra cui Jorge Lorenzo, Ben Spies, Dani Pedrosa, Marco Simoncelli e Casey Stoner!
Ester Negretti: landscape / a cura di Stefano Cortina ; con testi di Vera Agosti
Milano : Cortina Arte, c2009
Ravenna ; [Pesaro] : Montanari ; Il teatro degli artisti, 2012
The historical archive : four interpretations / [mostra a cura di Francesca Pagliuca]
[S.l.] : Unicredit, 2010
Carte blanche ; 1
Anima del fuoco : : [da Eraclito a Tiziano, da Previati a Plessi]
Milano : Palazzo Reale, 2010
Milano : Università Cattolica del Sacro Cuore : Jaca Book, 2011
Di fronte e attraverso ; 994
Abstract: Il volume raccoglie gli atti del primo Seminario Internazionale organizzato nel 2010 dall'"Archivio "Julien Ries" per l'antropologia simbolica" presso l'Università Cattolica di Milano. Al centro del volume è posto il tema dell'abitare interpretato come il gesto antropologico per eccellenza: l'uomo esiste in quanto abita, e nell'abitare egli manifesta sempre il proprio specifico modo d'essere. All'interno di questa prospettiva il "monumentale" è emerso, più che come il tratto specifico di determinate costruzioni (i monumenti in senso stretto), come il carattere stesso di ogni costruire umano, che in quanto tale sarebbe sempre abitato dal rinvio all'altro e dunque dal simbolo. Attorno a questa ipotesi lavorano saggi che da una parte mettono in luce i fondamenti simbolici delle società umane (Cina imperiale, Antico Egitto, Mesoamerica, ecc.), dall'altra denunciano anche le derive di una rappresentazione del potere che, come accade in molta architettura contemporanea, scollandosi da ogni legame comunitario, finisce per interpretare la monumentalità solo come feticcio mercificato.