Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Linguaggio JavaScript
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto 2010

Trovati 224 documenti.

4 British figurative painters : Doig, Faulkner, Gatherer, Thompson
Libri Moderni

4 British figurative painters : Doig, Faulkner, Gatherer, Thompson

London : Albermarle gallery, c2010

Yohji Yamamoto / ed. Ligaya Salazar
Libri Moderni

Yamamoto,Yohji

Yohji Yamamoto / ed. Ligaya Salazar

London : V & A Publishing, 2011

Tutti a tavola! = Everyone to the table! : dei cinque sensi e della convivialità : arte, cinema, design, profumi, teatro / [catalogo a cura di Franco Laera e Elisabetta di Mambro]
Libri Moderni

Tutti a tavola! = Everyone to the table! : dei cinque sensi e della convivialità : arte, cinema, design, profumi, teatro / [catalogo a cura di Franco Laera e Elisabetta di Mambro]

[Milano] : Skira, 2010

Monumentum :
Libri Moderni

Monumentum : : l'abitare, il politico, il sacro / / Christine Barbier-Kontler ... [et al.] ; a cura di Silvano Petrosino

Milano : Università Cattolica del Sacro Cuore : Jaca Book, 2011

Di fronte e attraverso ; 994

Abstract: Il volume raccoglie gli atti del primo Seminario Internazionale organizzato nel 2010 dall'"Archivio "Julien Ries" per l'antropologia simbolica" presso l'Università Cattolica di Milano. Al centro del volume è posto il tema dell'abitare interpretato come il gesto antropologico per eccellenza: l'uomo esiste in quanto abita, e nell'abitare egli manifesta sempre il proprio specifico modo d'essere. All'interno di questa prospettiva il "monumentale" è emerso, più che come il tratto specifico di determinate costruzioni (i monumenti in senso stretto), come il carattere stesso di ogni costruire umano, che in quanto tale sarebbe sempre abitato dal rinvio all'altro e dunque dal simbolo. Attorno a questa ipotesi lavorano saggi che da una parte mettono in luce i fondamenti simbolici delle società umane (Cina imperiale, Antico Egitto, Mesoamerica, ecc.), dall'altra denunciano anche le derive di una rappresentazione del potere che, come accade in molta architettura contemporanea, scollandosi da ogni legame comunitario, finisce per interpretare la monumentalità solo come feticcio mercificato.