Trovati 41 documenti.
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Man Ray / a cura di Guido Comis e Antonio Giusa ; [traduzioni di Richard Saidler]
Milano : Skira, 2014
Abstract: Americano di nascita ed europeo d'adozione, Man Ray ha vissuto innumerevoli vite e ha attraversato l'arte del XX secolo sperimentando e innovando, in pittura come in fotografia, nel cinema come nella creazione di oggetti, mai condizionato da mode, dogmi o movimenti. Con oltre trecento immagini, contributi critici e la testimonianza di figure a lui vicine, questa monografia restituisce tutti gli aspetti della personalità e della creatività multiforme di uno degli artisti più influenti del Novecento che ha vissuto tra Stati Uniti ed Europa intessendo fitte relazioni con altre importanti figure del suo tempo nel corso di una movimentata carriera di sperimentatore eclettico. Suddiviso in sei sezioni (Gli anni americani; Da New York a Parigi; Vita d'artista a Montparnasse; Fotografia; Cinema e Riflessioni sulla pittura, il corpo, il volto), il volume ripercorre attraverso oltre duecentocinquanta opere l'intero persorso artistico di Man Ray: dagli anni d'esordio fra New York e Ridgefield (sede di una vivace colonia di artisti) alle prime opere dadaiste; dall'arrivo a Parigi nel 1921 alla fuga dalla Francia occupata dopo un ventennio di attività intensissima, dagli anni di Hollywood, dove Man Ray si stabilisce al ritorno in America, agli ultimi due decenni di vita trascorsi a Parigi.
Avanguardia russa : da Malevic a Rodcenko : capolavori dalla collezione Costakis
Milano ; Ginevra : Skira, [2014]
Abstract: Ammirata e famosa a livello internazionale, la collezione d'Avanguardia russa venne riunita da George Costakis, l'uomo che nella Mosca degli anni immediatamente seguenti la Seconda Guerra Mondiale, sfidando i divieti e gli ostracismi del regime stalinista, decise di raccogliere metodicamente testimonianze dell'arte sperimentale russa d'inizio secolo, salvando dalla distruzione e dall'oblio questa componente vitale della cultura del Novecento. In contatto con le famiglie e gli amici degli artisti, oltre che con i pittori ancora in vita, Costakis (che lavorava come autista prima all'Ambasciata greca e poi in quella canadese) diede vita a una raccolta straordinaria che fino alla metà degli anni '70 conservò nell'appartamento moscovita di Vernadskii Avenue, sorta di museo privato, fucina per la formazione delle giovani generazioni e luogo d'incontro d'intellettuali, artisti e personalità di tutto il mondo: da Marc Chagall a Henri Cartier - Bresson, da Nina Kandinsky a Edward Kennedy, da David Rockfeller a Igor Makarevich. Circa trecento opere di cui 150 dipinti, guaches e acquerelli, lavori d'arte applicata, documenti e un nucleo di un centinaio di disegni sull'architettura costruttivista forniscono una panoramica rappresentativa di tutti i principali movimenti del tempo, con capolavori dei maggiori artisti di quegli anni come Malevic, Popova, Rodchenko, El Lissitzky e Stepanova.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Cardiff, maggio 2015: Brynmor Davies, direttore dei programmi musicali di BBC Galles, è un uomo di mezza età e vive in riva all'estuario del Lys con la bella moglie Jeanne. Non ha precedenti penali, ma un solo grande rimorso: vent'anni prima ha mandato un giovane collaboratore, Iwan Pryce, a intervistare una celebre pianista, ormai novantenne, in una casa di riposo nei pressi di Birmingham. La missione si è rivelata fatale, perché sulla via del ritorno Iwan è morto tra le fiamme di uno strano incidente d'auto. Che cosa può volere ora la polizia? Soltanto consegnargli una borsa che appartiene alla BBC e che Brynmor riconosce subito per quella di Iwan. Una borsa che non dovrebbe più esistere: come ha potuto salvarsi? Chi l'ha custodita? Perché è stata riconsegnata proprio a lui, vent'anni dopo? Soprattutto: che cosa contiene? Da qui, con l'aiuto della moglie Jeanne, Brynmor si avventura negli ultimi giorni di vita di Iwan. Da un passato non solo recente ma anche remoto emerge così un mistero che mette in scena due oscuri compositori del primo Novecento, un insolito triangolo amoroso, molta musica di grande fascino e una cospicua eredità, riuniti in un romanzo che ha il passo di un'indagine ma è molto di più: una dichiarazione d'amore per una musica forte e dimenticata; un viaggio nel vivace e complesso panorama culturale della Russia prerivoluzionaria; un omaggio coraggioso all'incantesimo della letteratura, capace di trovare nell'immaginario le soluzioni che la vita quotidiana non prevede.
Adelphi, 2018
Abstract: Mancava un po’ a tutti, l’intrattabile Miss Shepherd. Ai moltissimi lettori della Signora nel furgone, naturalmente. Ma soprattutto al suo riluttante e devoto biografo, Alan Bennett, che come si poteva immaginare ha colto al volo la proposta del regista Nicholas Hytner: scrivere un film che avrebbe visto Maggie Smith nel ruolo della protagonista. Dal lavoro sul film è nato poi questo libro, che oltre al testo originale e alla sceneggiatura contiene uno scritto introduttivo di pungente sincerità dove per la prima volta Bennett, anche grazie a nuove pagine di diario, racconta fino in fondo la singolare relazione che per quindici anni lo ha legato al più eccentrico dei suoi personaggi, svelando a uno a uno, con nostro irrefrenabile divertimento, i lati più curiosi dello strano mestiere che, senza quasi volerlo, ha finito per fare – più o meno meglio di chiunque altro.
Formigine : Infinito, 2016
Afriche
Abstract: Nessun Paese africano può raccontare l'insurrezione e l'orgoglio meglio del Burkina Faso. In un continente in cui molti presidenti vogliono imporsi come leader a vita, i burkinabè hanno insegnato che è possibile prendere in mano il proprio futuro. Un popolo di giovani ha avuto la meglio sul regime quasi trentennale di Blaise Compaoré, cacciato nell'ottobre del 2014, il giorno in cui i parlamentari avrebbero votato la modifica costituzionale per permettergli di ricandidarsi come presidente. I burkinabè hanno detto no all'ennesimo sopruso. E poi hanno resistito al tentativo di colpo di Stato del settembre del 2015. Ma la rivolta è diventata rivoluzione? Possiamo parlare di un'altra rivoluzione africana? Questo libro ce lo spiega e ci racconta l'insurrezione, i retroscena, i perché della sua evoluzione e il contesto africano nel quale si è verificata.
Milano ; Ginevra : Skira, [2014]
Abstract: Una selezione di opere provenienti dal Centre Pompidou di Parigi insieme a capolavori provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private, italiane e straniere documenta lo straordinario percorso artistico e di vita di Amedeo Modigliani, mettendone in luce la vibrante personalità anche attraverso il confronto con opere di artisti suoi contemporanei che resero impareggiabile lo scenario della Parigi di inizi Novecento. Curata da Jean-Michel Bouhours, la monografia affianca i capolavori del maestro livornese a quelli di artisti dell'epoca quali Pablo Picasso, Marc Chagall, Fernand Léger, Maurice Utrillo, Chaime Soutine, Dufy Raoulk, Constantin Brancusi, Henri Laurens, Gino Severini, Juan Gris, Leopold Survage, Moise Kisling, Ossip Zadkine, solo per citarne alcuni. Opere che ricreano l'atmosfera culturale in cui maturò la straordinaria ed entusiasmante esperienza della pittura dell'epoca e la vicenda artistica di Modì nell'incessante e tormentata ricerca del bello. Un'opportunità per ripercorrere una fondamentale stagione culturale che ha influenzato l'intera produzione artistica europea e per ripercorrere l'opera di uno dei protagonisti più straordinari del panorama artistico, non solo italiano, ma mondiale.
Ospedaletto : Pacini, 2014
Arte
Boldini, parisien d'Italie / / a cura di Enzo Savoia, Francesco Luigi Maspes
Milano : GAM Manzoni, 2014
Samiro Yunoki : la danse des formes / sous la direction d'Aurélie Samuel
Paris : Réunion des musées nationaux-Grand palais ; Musée des arts asiatiques-Guimet, c2014
ScuolaMuseo : le attività : anno scolastico 2014-2015 / [testi di Benedetta Cappi]
[Como] : Servizi educativi dei Musei civici di Como, [2014]
Hana la yazida : l'inferno è sulla terra / Claudia Ryan
San Paolo, 2016
Abstract: 3 agosto 2014: i guerriglieri dell'ISIS attaccano e conquistano Sinjar. Quel giorno Hana, giovane infermiera di religione yazida, si trova in città per fare visita alla sua famiglia. Per lei, come per tutti gli appartenenti alla minoranza yazida, è l'inizio di un incubo: il fratello e la madre di Hana vengono uccisi, lei e Wafa, sua sorella, sono vendute come schiave. Dopo aver subito innumerevoli abusi e sevizie, Hana riesce a sfuggire al suo aguzzino e a rifugiarsi a Duhok dove riprende il suo lavoro di infermiera nel campo profughi di Khanke e cercam faticosamente, di ritrovare uno spiraglio di normalità. Il romanzo di Claudia Ryan nasce del suo soggiorno in Kurdistan e dall'ascolto di tante donne che sono passate attraverso orrori indicibili. La voce di Hana è la loro voce, la sua storia vuol raccontare le loro storie.
L'ipocrisia dell'Occidente : il califfo, il terrore e la storia / Franco Cardini
4. ed.
Laterza, 2015
Abstract: "Ma davvero abbiamo la memoria tanto corta? Davvero abbiamo dimenticato che fin dagli anni Settanta sono stati gli statunitensi che in Afghanistan, in funzione antisovietica, si sono serviti dei guerrieri-missionari fondamentalisti provenienti dall'Arabia Saudita e dallo Yemen? Davvero ignoriamo che la malapianta del fondamentalismo l'abbiamo innaffiata e coltivata per anni noi occidentali? Sul serio non sappiamo nulla del fatto che ancor oggi il jihadismo - quello di al-Qaeda e quello, rivale e concorrente, dell'Islamic State (IS) del Califfo al-Baghdadi - è sostenuto, e neppure in modo troppo nascosto, da alcuni emirati della penisola arabica che pur sono tra i nostri più sicuri alleati nonché - e soprattutto - partner finanziari e commerciali?". Franco Cardini, con gli strumenti di uno storico di razza, racconta le varie fasi dell'attacco musulmano all'Occidente con una personale chiave interpretativa. Dietro lo scontro di civiltà, usato strumentalmente da minoranze sparute, si nascondono interessi precisi. Al servizio di questo mito cooperano più o meno consapevolmente una diplomazia internazionale traballante e voltagabbana e un universo mediatico allarmista e ricercatore di consensi legittimanti.
Il Mulino, 2015
Abstract: Nel 2014 in Italia è entrata in vigore la nuova disciplina generale sulla cooperazione internazionale allo sviluppo, che assegna per la prima volta un ruolo preminente alle comunità immigrate sia nella definizione delle politiche migratorie sia nelle politiche di cooperazione con i paesi d'origine. Inoltre, l'Unione europea ha dichiarato il 2015 anno europeo per lo Sviluppo, dedicandolo all'azione esterna dell'Unione e al ruolo dell'Europa nel mondo. Il contesto normativo italiano e la cornice europea rivestono un significato importante nella vita dei 5 milioni di stranieri residenti in Italia, divenuti ormai una componente economica importante non solo per il nostro paese (con 125 miliardi di ricchezza prodotta annualmente, pari all'8,6% del Valore aggiunto complessivo), ma anche per i paesi d'origine, attraverso le rimesse inviate in patria e le sinergie attivate tra le due economie. Per questo, il quinto rapporto annuale della Fondazione Leone Moressa si concentra sul tema dello sviluppo: qual è il contributo degli immigrati allo sviluppo locale dei territori in Italia? E quale il contributo alla crescita dei paesi d'origine? Il rapporto risponde a queste domande attraverso l'analisi di fonti statistiche ufficiali e il contributo di esperti del settore. Una delle novità di quest'anno è la presentazione di casi studio significativi: esperienze virtuose di integrazione degli immigrati nel mondo del lavoro, dell'imprenditoria e della cooperazione internazionale.
Milano : 24 ore Cultura, [2014]
Abstract: 62 anni dopo la prima grande mostra milanese dedicata a Van Gogh, tornano a Palazzo Reale i quadri di uno degli artisti più famosi al mondo, provenienti dal Kröller-Mu¨ller Museum di Otterlo, dal Van Gogh Museum di Amsterdam e da altre collezioni pubbliche e private. La mostra presenta una lettura dell’opera di Van Gogh del tutto inedita, e focalizzata sulle tematiche legate a Expo 2015: la terra e i suoi frutti, la vita rurale e agreste, così centrale nel lavoro dell’incompreso genio olandese. La mostra e il relativo catalogo raccolgono un’accurata selezione di oltre 50 opere, per comprendere ed esplorare il complesso rapporto tra uomo e natura, tra fatica e bellezza, rivivendo i molteplici stati d’animo che Vincent Van Gogh ha trasferito indelebilmente nelle sue creazioni: un’occasione unica per approfondire, attraverso gli occhi dell’artista, il complesso rapporto tra l’essere umano e la natura che lo circonda.
Trasformazioni : Bi9 Biennale dell'immagine : : 12.10.2014-11.01.2015
Chiasso : Progetto Stampa, c2014