Trovati 162 documenti.
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Fragili verità / Bruno Morchio
Garzanti, 2016
Abstract: È l’estate del 2015, la più torrida degli ultimi centocinquant’anni. Il sole e l’aria refrigerata dei condizionatori invadono le stanze affrescate della bella villa di Albaro, il più elegante quartiere di Genova. Ogni particolare in questa casa esprime una vita fatta di ricchezza, appagamento, serenità. Tutto tranne gli occhi dei due genitori che, disperati e smarriti, fissano Bacci Pagano. Il loro figlio Giovanni, sedici anni, è scomparso ormai da giorni. Un ragazzo difficile, Giovanni, cresciuto nelle favelas di Santiago di Cali, una delle città più povere e violente della Colombia. Il suo è un passato fatto di degrado, droga, criminalità: un terribile modo di essere bambini che, attraverso l’adozione, i genitori hanno cercato di cancellare. Senza riuscirci. Ora Giovanni sembra vittima di un destino che torna a riaffiorare brutalmente e ne condiziona le scelte, imprigionandolo. A Bacci Pagano tocca un compito fin troppo semplice, ritrovare il ragazzo: il lavoro ideale per rimettersi in pista dopo la pericolosa indagine sul passato dell’amico Cesare Almansi, che gli è quasi costata la vita. E il compito è presto portato a termine. Ma quando l’incolumità di Giovanni sembra messa a repentaglio da un pericoloso traffico internazionale di droga, forse legato alla causa delle FARC, le Forze armate rivoluzionarie colombiane, Bacci sente crescere dentro di sé un senso di responsabilità nei confronti del ragazzo. L’investigatore si ritrova combattuto tra il lontano e romantico ricordo di un padre guerrigliero, che lo rimanda ai miti della sua giovinezza, e il dubbio che qualcuno approfitti cinicamente di un giovane inesperto, trincerandosi dietro l’impunibilità di un minorenne.
Fragili verità / Bruno Morchio
Garzanti, 2017
Abstract: È l’estate del 2015, la più torrida degli ultimi centocinquant’anni. Il sole e l’aria refrigerata dei condizionatori invadono le stanze affrescate della bella villa di Albaro, il più elegante quartiere di Genova. Ogni particolare in questa casa esprime una vita fatta di ricchezza, appagamento, serenità. Tutto tranne gli occhi dei due genitori che, disperati e smarriti, fissano Bacci Pagano. Il loro figlio Giovanni, sedici anni, è scomparso ormai da giorni. Un ragazzo difficile, Giovanni, cresciuto nelle favelas di Santiago di Cali, una delle città più povere e violente della Colombia. Il suo è un passato fatto di degrado, droga, criminalità: un terribile modo di essere bambini che, attraverso l’adozione, i genitori hanno cercato di cancellare. Senza riuscirci. Ora Giovanni sembra vittima di un destino che torna a riaffiorare brutalmente e ne condiziona le scelte, imprigionandolo. A Bacci Pagano tocca un compito fin troppo semplice, ritrovare il ragazzo: il lavoro ideale per rimettersi in pista dopo la pericolosa indagine sul passato dell’amico Cesare Almansi, che gli è quasi costata la vita. E il compito è presto portato a termine. Ma quando l’incolumità di Giovanni sembra messa a repentaglio da un pericoloso traffico internazionale di droga, forse legato alla causa delle FARC, le Forze armate rivoluzionarie colombiane, Bacci sente crescere dentro di sé un senso di responsabilità nei confronti del ragazzo. L’investigatore si ritrova combattuto tra il lontano e romantico ricordo di un padre guerrigliero, che lo rimanda ai miti della sua giovinezza, e il dubbio che qualcuno approfitti cinicamente di un giovane inesperto, trincerandosi dietro l’impunibilità di un minorenne.
I diari della Borgogna / Ann Mah ; traduzione di Roberta Zuppet
Giunti, 2019
Abstract: Giovane e ambiziosa sommelier di San Francisco, Kate vuole diventare Master of Wine, il più alto riconoscimento nel mondo degli esperti del vino. Nonostante la sua famiglia sia di origini francesi, il suo tallone d'Achille sono proprio i vini bianchi della Borgogna: è come se avesse qualcosa contro di loro, qualcosa che le impedisce di riconoscerli e apprezzarli. Che sia il ricordo del modo brusco in cui è finita la sua storia con Jean-Luc? Eppure sono trascorsi ormai dieci anni dal suo soggiorno di studio in Francia... Così, quando il ristorante in cui lavora chiude, Kate non ha più scuse: il Test per diventare Master of Wine ha la precedenza su tutto - vita sentimentale compresa -, e per superarlo l'unico modo è andare nella Côte d'Or e partecipare alla vendemmia. Heather e Nico, il cugino di Kate, la accolgono con calore, dopotutto è parte della famiglia e due braccia in più nel periodo della vendange sono sempre utili. Inoltre Heather ha veramente bisogno d'aiuto per mettere ordine nella loro labirintica e caotica cantina. Un giorno, tra scatoloni impolverati e mobili da buttare, compaiono dei vestiti e dei quaderni: i diari di una ragazzina dalle iniziali sconosciute, H.M.C. Le due amiche scoprono che si tratta di Hélène Marie Charpin, vissuta durante l'occupazione nazista ma in qualche modo esclusa dall'albero genealogico della famiglia. Perché? Attraverso la lettura dei suoi diari, Kate scoprirà molto di sé e della sua storia familiare durante la Repubblica di Vichy, e si troverà a dover rispondere a interrogativi a cui mai aveva pensato: come è possibile riconciliare i drammi del passato con i valori del presente? Quanto è difficile essere coraggiosi quando la propria sopravvivenza è a rischio?
Africa : : la terra degli spiriti / / a cura di Claudia Zevi con Gigi Pezzoli
Milano : 24Ore Cultura, 2015
Abstract: Catalogo della mostra che si snoda in un percorso organizzato in sette sale dove sono in esposizione 200 pezzi: sculture lignee, oggetti e maschere che costituiscono una panoramica sulle produzioni africane della fascia subsahariana. Opere che non rappresentano fedelmente la realtà visibile, ma la interpretano con una profonda valenza simbolica, legata al culto degli antenati e a rituali sacrificali e di divinazione della religione animista. Uno stile formale lontanissimo dalla figurazione occidentale classica, che ha radici antiche e si riproduce inalterato nel tempo, a cui, in Europa, le Avanguardie Artistiche dei primi del 1900 hanno guardato con grande interesse, prendendo ispirazione dall’essenzialità delle figure e dei volumi della cosidetta ”arte negra” per elaborare nuove modalità rappresentative.
Je suis Charlie : matite in difesa della libertà di stampa
Corriere della Sera : Rizzoli Lizard, 2015
Abstract: I più illustri nomi del fumetto e dell'illustrazione della scena internazionale rendono un commosso omaggio agli artisti della rivista francese Charlie Hebdo nel nome della libertà di pensiero. I proventi delle vendite di questo libro saranno destinati alla redazione di Charlie Hebdo.All'indomani del tragico attentato nella capitale francese, una raccolta di vignette a firma dei più grandi artisti internazionali e non. Un addolorato e sincero tributo a coloro che con il proprio illuminato lavoro hanno reso celebre la storica rivista Charlie Hebdo. Un libro che dà voce all'indignazione di tutto il mondo nei confronti del terrorismo e dell'oscurantismo, sottolineando l'importanza della satira e l'urgenza di preservare la libertà intellettuale, affinché si comprenda la necessità di continuare a disegnare, dire e - all'occorrenza - dissacrare, nel nome dell'informazione e della democrazia. Perché tutti siano Charlie Hebdo.
I biglietti misteriosi di Margaret Small / Neil Alexander ; traduzione di Vera Sarzano
Garzanti, 2023
Abstract: C’è posta per Margaret Small e non si tratta di pubblicità. La busta colorata contiene cinquanta sterline e una lettera, breve e scritta con una grafia ordinata. Margaret riesce a distinguere la firma: C. Il resto, invece, non riesce a leggerlo. Sotto i suoi occhi le lettere oscillano, sparpagliandosi sul pezzo di carta. Lei prova ad afferrarle, ma le sfuggono via. Margaret è diversa dalla maggior parte delle persone. Ha qualche difficoltà in più. Per questo, quand’era bambina, sua nonna l’ha affidata all’istituto St Mary; da quel momento, Margaret non l’ha più vista. Alla St Mary nessuno le ha veramente insegnato qualcosa – lì i bambini vengono abbandonati a loro stessi – eppure, in quella scuola, ci è rimasta più a lungo del previsto: ne è uscita all’età di quarantun anni. Oggi di anni ne ha settantacinque e a leggere non ha ancora imparato. La sua vita semplice è scandita da rituali che si ripetono ogni giorno. Come le lettere che continuano ad arrivare. Il mistero si infittisce… Ogni tanto, Margaret racconta di aver dimenticato gli occhiali e riesce a trovare qualcuno che legga al posto suo. Lei ancora non lo sa, ma dietro quelle lettere si nascondono segreti sconvolgenti che riguardano il suo passato. Il passato che lei voleva dimenticare.
La ladra di ricordi : le indagini di Isabella de Clio : romanzo / Barbara Bellomo
TEA, 2017
Abstract: Isabella De Clio è una archeologa siciliana specializzata in arte antica: seria e spigolosa, onesta, preparatissima e... cleptomane. Delusa dalla vita, e dagli uomini, sta finendo una borsa di studio che potrebbe lanciarla nel circuito dei più importanti musei del mondo. Nel labirinto accademico, dove ambizione, tresche amorose e volontà di riscatto sembrano aver la meglio sulla meritocrazia, si inserisce all'improvviso l'inspiegabile omicidio di una donna dall'oscuro passato, che ha a che fare con un prezioso cammeo di età augustea. È proprio questo cammeo a coinvolgere Isabella nelle indagini, a fianco all'affascinante commissario Caccia, stanco della routine familiare e appassionato di jazz, a Giacomo Nardi, vedovo e depresso professore di museologia e beni culturali, e al nipote della vittima. Il cammeo perduto dono di nozze offerto a Ottaviano dalla sua sposa bambina e, due millenni dopo, pegno del silenzio offerto da un losco padrone alla sua giovane amante per nascondere una terribile colpa - innesca una storia che intreccia la Roma del I secolo a.C e l'Italia contemporanea, i grandi protagonisti dell'età repubblicana - Cesare, Lepido, Cicerone, Marco Antonio, la crudele moglie Fulvia e la piccola Clodia - e i mediocri baroni universitari dei nostri tempi, lo sbarco alleato in Sicilia, la violenza che si nasconde tra le mura di casa e la precarietà in cui i ragazzi di oggi, anche i migliori, sono costretti a crescere e a diventare adulti.
Appiano degli usignoli : dodicesimo festival della poesia / AA. VV.
Appiano Gentile : Comune di Appiano Gentile ; Appiano Gentile : Associazione culturale "Carlo Linati", stampa 2015
Mercy Street : romanzo / Jennifer Haigh ; traduzione di Mariagiulia Castagnone
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Boston, 2015. Da parecchi anni ormai, Claudia fornisce assistenza psicologica alle pazienti di Mercy Street, una clinica ginecologica specializzata in contraccezione e aborti nel centro della città. È un lavoro impegnativo, che la mette in contatto con donne in grande difficoltà e con le classi sociali più disagiate. Mercy Street offre alle sue pazienti ben più dell'assistenza sanitaria, per molte di loro costituisce l'accesso a un'importante seconda possibilità. Ma fuori dalla clinica, la realtà è ben diversa. Le minacce anonime sono frequenti. Un piccolo e determinato gruppo di manifestanti pro-life compare spesso davanti all'ingresso. Con l'intensificarsi delle proteste, la paura si insinua nei giorni di Claudia, un'ansia di sottofondo che lei tenta di tenere a bada con frequenti visite a Timmy, un affabile spacciatore d'erba, anch'egli nel mezzo di una crisi esistenziale. Da Timmy incontra un assortimento casuale di clienti, tra cui Anthony, un'anima perduta, paladino della crociata antiabortista, che trascorre la maggior parte della sua vita online, chattando con un misterioso invasato che ha messo gli occhi su Mercy Street ed è pronto a rischiare tutto per le sue convinzioni
Como e l'esposizione voltiana : 1899 / Alberto Aresu ... [et al.]
Como : NodoLibri, 2016
Ritorno alle terre selvagge / Francesco Frank Lotta
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Una storia importante alle spalle, il trasferimento a Milano, il lavoro tanto desiderato in una delle radio più seguite d'Italia: quello che dovrebbe essere un punto di arrivo per Frank si rivela in realtà una battuta d'arresto. Avverte, confusamente, che qualcosa non va, che gli obiettivi raggiunti non lo definiscono, anzi lo fanno sentire ancora più smarrito. Qual è allora la sua strada? Per capirlo decide d'impulso di ripercorrere il cammino che è diventato il simbolo stesso di chi cerca la propria autenticità: lo Stampede Trail in Alaska, su cui Chris McCandless, indimenticabile protagonista di "Into the Wild", si allontanò dalla società rifiutando le lusinghe di un futuro dorato ma estraneo. Attrezzatura tecnica, spray antiorso, viveri e molte domande: solo questo vorrebbe portare con sé Frank, per attraversare il fiume Teklanika, ultimo confine fra la civiltà e le terre selvagge, e raggiungere il famoso bus 142. Ma il bello di un viaggio è che ti porta sempre dove non ti aspetti. Così la sua spedizione, che doveva essere in solitaria, si rivela densa di incontri con avventurieri, studenti, un compagno fidato e, finalmente, con se stesso. In questo libro, corredato di foto, Frank racconta la sua avventura e il suo omaggio: fra ghiacci e imprevisti, non trova risposte, ma il proprio ruolo sì. È un underdog, quelli su cui nessuno scommette, sempre in gioco e pronto a ripartire, perché è lì, lontano da tutti, che le cose migliori accadono.
Cinisello Balsamo : Silvana, [2015]
Misericordia : il Giubileo di papa Francesco / Dionigi Tettamanzi ; con Paolo Rodari
Einaudi, 2015
Abstract: Descrizione Arcivescovo emerito di Milano, pastore da sempre vicino alla gente, il cardinale Dionigi Tettamanzi si interroga sulla decisione del papa di indire il Giubileo della Misericordia. Un Anno santo dedicato all'accoglienza e al perdono che non vuole tralasciare nessuno, ma rivolgersi anzi, in modo particolare, a chi si sente solo e abbandonato, a chi si ritiene escluso dalla Chiesa, come le famiglie ferite, le coppie separate, i fedeli divorziati risposati e quanti si sentono giudicati per situazioni affettive particolari. Seguendo punto per punto la bolla "Misericordiae Vultus", Tettamanzi affronta i temi scottanti della famiglia, dell'immigrazione, delle disuguaglianze sociali, del confronto con l'Islam, e ci racconta una Chiesa che vuole tornare alle radici del messaggio evangelico, confessare la propria gioia e assumersi la responsabilità di amare gli esseri umani, tutti
Non avrete il mio odio / Antoine Leiris ; traduzione di Lucia Corradini Caspani
Corbaccio, 2016
Abstract: Un lettera ripresa da tutta la stampa nazionale ed internazionale. In Italia ripresa anche da Massimo Gramellini sul suo Buongiorno. Il libro sarà lanciato in tutto il mondo nelle prossime settimane mentre il programma promozionale è straordinario: autore invitato al Salone del Libro di Torino, lunga richiesta di interviste su tutti i media e iniziativa promozionale con il Corriere della Sera. «Venerdì sera avete rubato la vita di una persona eccezionale, l’amore della mia vita, la madre di mio figlio, eppure non avrete il mio odio. Non so chi siete e non voglio neanche saperlo. Voi siete anime morte. Se questo Dio per il quale ciecamente uccidete ci ha fatti a sua immagine, ogni pallottola nel corpo di mia moglie sarà stata una ferita nel suo cuore. Perciò non vi farò il regalo di odiarvi. Sarebbe cedere alla stessa ignoranza che ha fatto di voi quello che siete. Voi vorreste che io avessi paura, che guardassi i miei concittadini con diffidenza, che sacrificassi la mia libertà per la sicurezza. Ma la vostra è una battaglia persa. L’ho vista stamattina. Finalmente, dopo notti e giorni d’attesa. Era bella come quando è uscita venerdì sera, bella come quando mi innamorai perdutamente di lei più di 12 anni fa. Ovviamente sono devastato dal dolore, vi concedo questa piccola vittoria, ma sarà di corta durata. So che lei accompagnerà i nostri giorni e che ci ritroveremo in quel paradiso di anime libere nel quale voi non entrerete mai. Siamo rimasti in due, mio figlio e io, ma siamo più forti di tutti gli eserciti del mondo. Non ho altro tempo da dedicarvi, devo andare da Melvil che si risveglia dal suo pisolino. Ha appena 17 mesi e farà merenda come ogni giorno e poi giocheremo insieme, come ogni giorno, e per tutta la sua vita questo petit garçon vi farà l’affronto di essere libero e felice. Perché no, voi non avrete mai nemmeno il suo odio».
Arte e artisti al fronte / a cura di Fernando Mazzocca e Francesco Leone
Cinisello Balsamo : Silvana ; [S.l.] : Intesa San Paolo, 2015
Abstract: In un percorso cronologico che va dal 1890 al 1935 vengono rievocate le vicende dell'arte italiana prima, durante e dopo la Grande Guerra. Gli anni inquieti, precedenti il conflitto, vedono da parte dei simbolisti, dei divisionisti e dei secessionisti l'impegno a denunciare o a rappresentare il disagio sociale e la profonda crisi esistenziale che sembrano presagire il disastro. La guerra, vista come una grande occasione di rinnovamento radicale, ha conosciuto una massiccia adesione da parte degli artisti partiti volontari per il fronte. I primi sono stati i futuristi che, come Balla, Marinetti, Severini, Carrà, hanno caratterizzato con una produzione pittorica e grafica straordinarie la fase dell'interventismo, seguiti da Funi, Sironi, Cambellotti, Soffici, Rosai, ma anche da Sartorio e Viani. Partendo da esperienze diverse hanno saputo creare, sperimentando nuovi linguaggi in questa eccezionale circostanza, un immaginario suggestivo di questo evento di proporzioni mai viste. Molti di loro, come Bonzagni, Chini, Viani, Soffici, Casorati, Cagnaccio di San Pietro, Wildt, Baroni, Martini, li ritroviamo infine negli anni controversi del dopoguerra. La celebrazione della vittoria e il ricordo dei caduti li vede impegnati in quella dimensione monumentale e classica che domina, con l'avvento del fascismo, la grande stagione del cosiddetto Novecento.
Passeur / Raphël Krafft ; traduzione Luisa Sarlo
Keller, 2019
Abstract: Nell’autunno del 2015 Raphaël Krafft si trova sul confine franco-italiano delle Alpi Marittime nella zona tra Mentone e Ventimiglia. Ha raggiunto la costa ligure per realizzare un servizio sui migranti che, bloccati alla frontiera, sperano di riuscire a entrare clandestinamente in Francia – dove fare richiesta di asilo politico – o di proseguire il viaggio verso un altro Paese europeo. Incontra migranti, volontari, gente comune, ex insegnanti e viaggiatori, così come uomini di Stato, di Chiesa, ex pompieri che ancora salvano vite, e anche Satellite e Adeel arrivati in Italia dal Sudan. Con loro decide di attraversare la frontiera e di raccontare tutto in un reportage. Intraprendono così l’ascesa al Colle di Finestra lungo il sentiero che sale da San Giacomo di Entracque, in Italia, e scende nella valle Vésubie, in Francia. L’itinerario scelto ha un profondo valore simbolico: da quel valico sono transitate tantissime persone che fuggivano attraverso l’Europa in cerca di speranza. Su quelle pietre rese lisce dal passaggio di pellegrini, eserciti, mercanti, fuggitivi, perseguitati, Krafft – giornalista ed ex soldato – ci regala un reportage in cui racconto e testimonianza si mescolano a molti interrogativi, storie, alla memoria del Novecento e alle contraddizioni del nostro presente. Un testo pieno di umanità.
Il caso Potenzoni / Federica Sciarelli ; con Francesco Potenzoni
Einaudi, 2021
Abstract: Mercoledí 10 giugno 2015. Daniele Potenzoni è a Roma per partecipare a un'udienza del papa. Ha trentasei anni, vive in Lombardia e soffre di un disturbo mentale. Un attimo prima di prendere la metropolitana, nella confusione generale, il suo gruppo lo perde di vista e Daniele scompare. Suo padre, però, non ha mai smesso di cercarlo. E con lui un'intera comunità che si è mobilitata. Una vicenda di cronaca che da anni tiene col fiato sospeso l'Italia. Un caso che è ancora un mistero, raccontato dalla storica conduttrice di Chi l'ha visto? che lo ha seguito fin dal primo giorno. Doveva essere una breve gita lontano dalla famiglia e dal paese dell'hinterland milanese in cui era cresciuto, un'esperienza importante da condividere con gli altri pazienti psichiatrici del centro che frequentava ogni giorno. Invece dal suo viaggio nella capitale Daniele non è piú tornato. Era già scomparso una volta, molto tempo prima. Aveva diciassette anni, doveva recarsi per lavoro in un magazzino ma non ci era mai arrivato. Suo padre Francesco lo aveva ritrovato ore dopo in un parco, seduto su una panchina che guardava nel vuoto, incapace di reagire agli stimoli. È stato quel giorno che si sono manifestati i primi sintomi di un disturbo rimasto a lungo senza nome. Partendo dal racconto dei primi anni di vita e passando per la scoperta della malattia, Federica Sciarelli arriva a ricostruire il momento cruciale della sparizione. E restituisce al protagonista di questa storia una voce che si è smarrita con lui, quella voce che la famiglia Potenzoni e i tanti che hanno preso a cuore la sua vicenda sperano ancora di poter sentire.