Trovati 15 documenti.
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Busto Arsizio : Nomos, 2017
Abstract: La mostra "Milano in Egitto. Gli scavi di Achille Vogliano nel Fayum" presenta al pubblico i risultati e le opere frutto delle ricerche condotte negli anni Trenta del '900 da Achille Vogliano nei siti di Tebtynis e Medînet Mâdi. I rinvenimenti permettono di ripercorrere l'evoluzione della cultura egizia nel periodo greco-romano, evidenziandone il carattere multietnico e la riuscita integrazione di culture diverse. Oggetti di vita quotidiana e i papiri della collezione del Centro Papirologico dell'Università di Milano, ci restituiscono un'immagine della vita di un villaggio egizio di età greco-romana quale quello di Tebtynis, mentre per Medînet Mâdi stele, statue e rilievi testimoniano un importantissimo tempio di Medio Regno dedicato alla dea-cobra Renenutet e al dio-coccodrillo Sobek, ingrandito in epoca greco-romana come tempio dedicato ad Iside-Thermutis. La mostra, che si avvale anche della documentazione fotografica degli scavi conservata presso la Civica Biblioteca Archeologica e Numismatica, è frutto della collaborazione tra il Civico Museo Archeologico di Milano, il Centro Papirologico "Achille Vogliano" dell'Università degli Studi di Milano e dell'Università di Pisa
Somaini : uno scultore per la città : New York 1967-1976 / a cura di Enrico Crispolti, Luisa Somaini
Milano : Skira : La triennale di Milano, 2017
Milano : Skira, 2017
Abstract: Lo schema dei grandi magazzini trova la sua origine molto probabilmente nelle esposizioni universali, inaugurate nel1851 dalla Great Exhibition tenutasi a Londra, che proponevano un'architettura sperimentale in ferro, adatta per spazi espositivi grandiosi, e presentavano nella società desiderosa di novità dell'Europa del secondo Ottocento un sistema di relazioni finalizzato a portare il bello e il moderno nella quotidianità anche grazie alla positiva produzione industriale meccanizzata. Questo mondo di esposizioni universali e questa cultura ci sono significativamente rappresentati non solo da Zola, ma anche da Baudelaire (Le Cygne, 1860), che vede la società del tempo attraverso il filtro della nuova città, vera protagonista dei suoi testi, e dalle sue sollecitazioni, dominate dal fascino della moda, da lui interpretata come la spinta vivificante della donna moderna.
Agnetti : a cent'anni da adesso = a hundred years from now / a cura di = edited by Marco Meneguzzo
Cinisello Balsamo : Silvana, [2017]
Abstract: La figura di Vincenzo Agnetti (Milano 1926 - 1981) è centrale nel panorama internazionale dell'arte concettuale degli anni settanta: poeta, critico, dicitore, ha maturato il suo autonomo percorso sin dai tempi dell'amicizia con Piero Manzoni e col gruppo di Azimuth, ma è col 1966-1967 che si indirizza alla produzione di opere - come gli assiomi in bachelite o i ritratti in feltro - e di azioni in cui fondamentali sono i concetti di parola, territorio, traduzione, relazione, singolarità e universalità della comunicazione. Questo volume, curato da Marco Meneguzzo con l'Archivio Vincenzo Agnetti, grazie ai numerosi saggi, al ricco apparato iconografico e scientifico, è tra i più completi strumenti di conoscenza di un'artista a cui il sistema dell'arte globale sta tributando un meritato successo.
Firenze : Mandragora, [2017]
Abstract: Pittura, grafica, scultura, fotografia, collage e assemblage, disegno realistico e forme geometriche. Ma anche prove di prosa e di poesia in forma mista, in un sottile gioco di rimandi tra la categoria del visivo e quella del letterario. Fausta Squatriti è un'artista che ha segnato il passo dell'arte italiana e internazionale dagli anni sessanta a oggi. Una sensibilità accesa, intensa, indirizzata verso un'instancabile ricerca di senso, attuata tramite diversi mezzi di esplorazione del reale. Il catalogo delle mostre consente di indagare attraverso un ricco corredo fotografico e saggistico la figura di questa artista poliedrica e intensa, analizzando gli aspetti tematici, stilistici e compositivi della sua opera, sia figurativa che letteraria. Arricchito da una lunga intervista, il volume ha l'ambizione di tracciare un percorso complessivo e completo su una creatrice poliedrica, dalla narrativa ricca e affascinante, in sintonia con la mutevole e multiforme realtà contemporanea. Contiene il catalogo delle mostre: Triennale di Milano, 10 febbraio-5 marzo 2017; Gallerie d'Italia - Piazza Scala, Milano, 10 febbraio-2 aprile 2017; Nuova Galleria Morone, Milano 10 febbraio-2 aprile 2017.
[Torino] : Codice, 2017
Abstract: Duecentomila anni fa "Homo sapiens" ha iniziato, da una piccola valle dell'odierna Etiopia, il viaggio che lo ha portato a colonizzare l'intero pianeta e a convivere con altre specie umane, formando la grande varietà di popolazioni e di culture che conosciamo. Per la prima volta un gruppo internazionale di scienziati appartenenti a differenti discipline ha ricostruito le radici e i percorsi del popolamento umano. Genetisti, linguisti, antropologi e paleoantropologi hanno unito i risultati delle loro ricerche in un meraviglioso affresco della storia dell'evoluzione umana, una storia di unità nella diversità. Il risultato è "Homo sapiens": una mostra e un catalogo curati da Luigi Luca Cavalli Sforza e da Telmo Pievani, una narrazione emozionante che racconta al pubblico le storie e le avventure degli spostamenti che hanno generato il mosaico della diversità umana.
Il Refugium di Luigi Nono : : da soggetto a simbolo / / a cura di Paolo Serafini
Milano : Gallerie Maspes, 2017
Milano : Studio Bolzani, stampa 2017
Giancarlo Vitali : Time Out / a cura di Velasco Vitali
Milano : Skira, 2017
Abstract: Il mondo e la storia di Giancarlo Vitali si sono evoluti in modo lineare e omogeneo per coerenza di stile e genere: una parabola artistica unica per percorso, localizzazione geografica e riconoscimenti critici. Il volume, che accompagna la prima antologica che Milano gli dedica, ne documenta la lunga carriera e offre una rilettura critica di settant'anni di pittura: dalle prime opere degli anni quaranta apprezzate da Carlo Carrà, a quelle degli anni ottanta e novanta esaltate da Giovanni Testori, fino all'ultima e inedita produzione. Un'ampia selezione di dipinti, disegni e incisioni che compongono un affresco unico e raccontano il percorso completo e organico di un artista che ha sempre fatto della sperimentazione la propria poetica.
Milano : Associazione culturale Renzo Cortina, stampa 2017
Cortina arte ; 87
Intrecci del Novecento : arazzi e tappeti di artisti e manifatture italiane
Milano : Moshe Tabibnia, [2017]
Abstract: Il volume riflette su come gli artisti del XX secolo e quelli del nostro tempo si sono relazionati e continuano a rapportarsi all’arte tessile, e su come l’arte della tessitura artistica sia riuscita oggi ad affermare la sua “indipendenza” e il suo valore come arte “in sé”. Frutto di diversi anni di ricerche, gli studi presentati nel libro approfondiscono sull’arte tessile del Novecento, con uno sguardo particolare su tutte le realtà che in Italia, nel corso del XX secolo, hanno creato arazzi e tappeti in sinergia con i grandi artisti del secolo, sino a toccare lo scenario attuale della Fiber Art italiana.Il volume si articola in numerosi saggi di approfondimento, che si avvalgono del contributo di studiosi esperti in materia, come Gillo Dorfles, Enrico Crispolti, Doretta Davanzo Poli, Massimo Bignardi, Giselle Eberhard Cotton, Marina Giordano, Maria Taboga, Gianni Franzone, Matteo Fochessati, Paolo Rusconi, Giacinta Cavagna di Gualdana, Livia Crispolti, Elda Danese, Giuliana Altea, Renata Pompas, Gabriella Anedi, Marina Zatta.Una selezione di 182 opere accompagna il lettore lungo questo percorso che mira a tracciare la “trama” dell’arte tessile del Novecento, mettendo soprattutto in luce le relazioni che intercorrono con la pittura e le altre arti figurative.
Venezia : Marsilio, 2017
Abstract: La giovane artista Charlotte Salomon decise di dipingere la storia della sua vita durante una difficile crisi esistenziale. Nel 1939, all'età di ventuno anni, fuggì da Berlino e trovò rifugio presso i nonni materni nel sud della Francia. In nemmeno due anni, tra 1940 e 1942, produsse un'incredibile serie di tempere, Leben? oder Theater? (Vita? o Teatro?), costruite con un disegno possente e colori di forte espressività. I personaggi dell'opera sono suoi familiari, amici e personaggi del suo ambiente, ai quali vengono dati nomi immaginari, tanto che la stessa autrice vi compare nelle vesti di Charlotte Kann. Charlotte Salomon interpretò quindi la sua storia biografica fondendo realtà e finzione. Questo suo grande lavoro era stato concluso da pochi mesi quando, nell'ottobre del 1943, all'età di ventisei anni, Charlotte Salomon venne uccisa ad Auschwitz.
[Milano] : Fondazione Corriere della Sera, c2017
Cinisello Balsamo : Silvana, [2017]