Trovati 159 documenti.
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I segni del male / Simone Regazzoni
Rizzoli, 2020
Abstract: Roma, 2020. Sulle strade della città la neve si mescola con il sangue. Davanti allo specchio del bagno, Giulia osserva i lividi dell’ultimo allenamento di MMA sul corpo scolpito. Poi indossa la divisa di ordinanza ed esce nella notte. Roma è ricoperta da una coltre di neve.Nel Foro romano – dove, secondo la leggenda, è sepolto Romolo – è stato ritrovato il cadavere di una donna sventrata. Un serial killer sta mettendo in ginocchio la capitale attraverso efferati delitti che rimandano alla fondazione della città eterna. Uccide con addosso una testa di lupo e un mantello di pelliccia e incide sulla pelle delle vittime un’oscura maledizione arcaica: sakros esed. Per il commissario Giulia Rakar è solo l’inizio di un’indagine pericolosissima.Nonostante a trentun anni sia una profiler impeccabile, Giulia nasconde una profonda ferita del passato e convive con il buio da quando era bambina. Perché le sfaccettature del Male sono infinite e anche quando sei convinto di essere tu a dargli la caccia lui può dare la caccia a te. E stavolta per risolvere il caso non le basterà entrare nella mente del killer: dovrà evitare che sia lui a entrare nella sua.
I gabbiani e la rondine : la via lucis di papa Francesco / Marco Pozza
3. ed.
Rizzoli, 2020
Abstract: Roma, 10 aprile 2020, Venerdì Santo. Nel pieno della pandemia, la Via Crucis celebrata dal Papa non si svolge in mezzo alla folla, nel Colosseo, ma nella piazza San Pietro deserta, sotto lo sguardo dell'antico crocifisso della chiesa di San Marcello al Corso. Le parole che risuonano nella notte della morte e del dolore provengono dalla parrocchia del carcere di Padova: a meditare sulle quattordici stazioni della Passione di Cristo è un'intera comunità di uomini e donne che abita e lavora in questo mondo ristretto. "Mi sono commosso" ha scritto Papa Francesco. "Mi sono sentito molto partecipe di questa storia, mi sono sentito fratello di chi ha sbagliato e di chi accetta di mettersi accanto a loro per riprendere la risalita della scarpata." In questo libro, partendo dalle meditazioni sulla Via Crucis raccolte e scritte insieme alla giornalista e volontaria Tatiana Mario, don Marco Pozza ha costruito un racconto sulla fede e la risurrezione dei viventi: la Via Crucis di Gesù diventa così una Via Lucis degli uomini, la cui sofferenza è stata riscattata da Cristo in persona. "Mai celebrata una Via Crucis così" scrive l'autore. "Pareva davvero d'attraversare l'Odio desiderando l'Amore."
Rizzoli, 2020
Abstract: Negli ultimi anni il panorama politico e culturale del nostro Paese è stato caratterizzato dall’avanzata delle destre, supportata spesso da nostalgici pronti a cavalcare l’ondata del populismo per sdoganare le proprie posizioni. Così, in un crescendo preoccupante di intolleranza, ignoranza esibita, complottismo e spregiudicatezza, abbiamo assistito increduli a episodi e sparate al limite dell’assurdo. Attraverso un’incalzante carrellata di ritratti, in cui dosa con maestria ricostruzione e sberleffo, Andrea Scanzi ci mette finalmente di fronte a volti noti e meno noti della destra nostrana e internazionale, goffi e caricaturali, malati di potere e bugie, “comicamente narcisi e fatalmente prossimi al ridicolo”.
BUR, 2020
Abstract: Non è vero che è andato tutto bene. Non è vero che abbiamo gestito la pandemia meglio degli altri Paesi europei. Il “modello Italia” è un’illusione, buono per la propaganda ma lontano dalla realtà. La verità è un’altra: l’Italia si è trovata ad affrontare la peggiore crisi dai tempi della Seconda guerra mondiale avendo nei posti di comando esponenti di una classe politica impreparata, irresponsabile, quasi sempre inadatta agli incarichi ricoperti. La tragedia del Covid ha avuto almeno questo merito: ha tracciato una linea di separazione definitiva tra i buoni amministratori e gli improvvisati, cancellando per sempre la retorica dell’uno vale uno, dimostrandone l’assoluta inconsistenza quando arriva l’ora più buia e le decisioni da prendere si fanno gravi. La prima notizia in Occidente dell’esistenza del Coronavirus in Cina è un lancio Reuters battuto la sera di Capodanno. Da quel momento, i nostri governanti non fanno nulla di ciò che dovrebbe essere fatto per prepararsi. E dire che c’eravamo già passati con la Sars, e avevamo un piano pandemico che però è stato dimenticato nei cassetti del ministero della Salute. “Siamo prontissimi”, dice il premier Conte a fine gennaio, ma niente è pronto. Quando il virus diventa visibile anche in Italia, e i morti aumentano di giorno in giorno, tutte le scelte sbagliate sono già state prese: protocolli sanitari contraddittori, incapacità di reperire dispositivi di protezione, terapie intensive insufficienti e al collasso. In questo libro-inchiesta i due reporter di “Repubblica” ricostruiscono, documenti alla mano, le mosse degli attori politici durante la pandemia e nella Fase 2, quella della ripartenza.
Gli immutabili / Veronica Gentili
La Nave di Teseo +, 2020
Abstract: Veronica Gentili racconta i mesi di questa lunga quarantena che hanno cambiato inevitabilmente la nostra quotidianità, un diario a tratti intimo che diventa un racconto collettivo in cui tutti possiamo riconoscerci: incontri con gli amici in videochiamata, occhiate sospettose e sguardi di seduzione con le mascherine, paura quando la malattia arriva a toccare i nostri affetti più cari. mentre vediamo continuamente posticipata la speranza di ricominciare presto a uscire, a lavorare, a vivere, i buoni propositi della quarantena si scontrano con una realtà che ci vede più arrabbiati di prima. Unendo l'ironia del racconto all'analisi giornalistica, questo libro ci guida attraverso notizie allarmanti, fake news, riduzionisti e falsa retorica, per riscoprire tutta l'umanità che abbiamo temuto di perdere.
Rapporto italiani nel mondo 2020 / Fondazione Migrantes
Todi : Tau, 2020
Fa parte di: Rapporto italiani nel mondo ...
Perché l'Italia amò Mussolini : (e come é sopravissuta alla dittatura del virus) / Bruno Vespa
Rai libri : Mondadori, 2020
Abstract: Questo libro racconta la storia di due dittature, quella di Benito Mussolini e quella del signor Covid (come lo chiama l'autore). Si apre con una passeggiata a piazza Venezia: stracolma per i grandi proclami del Duce negli anni del consenso (1925-1936), deserta durante il drammatico lockdown della primavera 2020. Entrambe le dittature hanno soppresso o limitato la libertà degli italiani (il Covid-19, a 2 miliardi di persone), ma se allora Mussolini ebbe un'enorme popolarità interna e internazionale, l'Italia ha resistito al virus con un odio sordo, sconfiggendolo con la disciplina in primavera e rivitalizzandolo con la confusione in autunno. Nella parte sul fascismo, Bruno Vespa mostra come, superato il trauma dell'opinione pubblica per il delitto Matteotti, Mussolini abbia conquistato il consenso mondiale per aver annientato il socialismo filosovietico in Occidente, ma anche perché i treni arrivavano in orario e per la bonifica pontina, che ispirò alcune iniziative del presidente americano Roosevelt. Gli italiani apprezzarono le grandi opere urbanistiche, la messa in sicurezza dell'economia dopo la crisi del 1929 e, soprattutto, le iniziative sociali: settimana lavorativa di 40 ore, dopolavoro, sostegno alla maternità, colonie marine. La guerra d'Etiopia e la nascita dell'impero guadagnarono poi al Duce perfino il plauso degli antifascisti. Ma il Vespa storico racconta anche la vita privata di Mussolini, dalla condizione di separato in casa a villa Torlonia alle innumerevoli amanti frequentate anche durante la lunga relazione con Claretta Petacci. Nella parte sul Covid ritroviamo il grande cronista, che ha voluto osservare con i propri occhi lo strazio di Codogno, Nembro, Alzano, le terapie intensive e il cimitero di Bergamo, parlando con sindaci, medici, sacerdoti, cittadini che hanno visto sconvolta la loro vita. Vespa mette a confronto le opinioni di eminenti scienziati, ironizza sui virologi da talkshow e prova a distinguere tra allarme e allarmismo, che nell'autunno 2020 ha davvero rischiato di mettere in ginocchio il paese. Negli ultimi capitoli, incontra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e tutti i leader politici, testandone la capacità di utilizzare l'enorme quantità di denaro messo a disposizione dall'Europa per rilanciare un'Italia che non cresce da vent'anni. Conte illustra a Vespa i timori per la ripresa dell'epidemia, la speranza di un vaccino ormai prossimo, i suoi rapporti con il potere e la strategia per rilanciare il paese. Segue un'analisi dei mutati rapporti di forza tra un Pd rinvigorito dalle elezioni regionali e amministrative d'autunno e un M5S che rischia di perdere Casaleggio e Di Battista. L'imprevedibile movimentismo di Renzi e la corsa di Calenda a sindaco di Roma. La svolta europeista di Salvini, la crescita costante di Giorgia Meloni e la fermezza di Berlusconi, uscito dal Covid, nel rivendicare il ruolo determinante di Forza Italia, seppure elettoralmente ridimensionata.
La notte delle ninfee : come si malgoverna un'epidemia / Luca Ricolfi
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: Luca Ricolfi, dal suo osservatorio della Fondazione Hume, fin dallo scorso febbraio sta studiando i dati relativi alla pandemia e alla sua gestione. Analisi non circoscritta alla sola Italia, bensì allargata sempre all'insieme delle società avanzate, a partire dai paesi europei. Sulla base dei dati - che sono il faro della sua attività - raccolti in questo libro in modo sintetico, ordinato e leggibilissimo, Ricolfi smaschera gli errori italiani nella gestione della pandemia e le conseguenti bugie, volte a nasconderli, di governanti, politici e amministratori. E giunge a conclusioni che in pochi hanno avuto finora l'attenzione di cogliere: la seconda ondata era evitabile, tanto è vero che più di un terzo delle società avanzate l'ha evitata; le omissioni, i ritardi e le incertezze dei governanti ci sono costati decine di migliaia di morti, e decine di miliardi di PIL; se non facciamo subito quel che avremmo dovuto fare da tempo, altre ondate saranno inevitabili, e il disastro economico completo e difficilmente reversibile. Luca Ricolfi, libero da ogni ideologia, non guarda in faccia nessuno, uscendo fuori dalla assurda e ideologica alternativa fra negazionisti e rigoristi, fra aperturisti e paladini dei lockdown. L'arrivo del virus e la tragedia che ci ha colpito avrebbero meritato ben altra gestione e Ricolfi, implacabilmente, dimostra che questo era possibile, e altrove è stato fatto.
La lezione più importante : quello che il mare mi ha insegnato / Gennaro Arma
Mondadori, 2020
Abstract: Uomo di mare, erede di una tradizione marittima importante, Gennaro Arma ha affrontato con rigore e umanità una «tempesta perfetta». Al comando della Diamond Princess - la nave da crociera rimasta nelle acque del Giappone per quasi un mese nel febbraio 2020, a causa del contagio da Covid-19 di oltre settecento persone fra ospiti e membri dell'equipaggio -, Arma ha dimostrato raro coraggio, competenza e saggezza. D'altronde «il mare è imprevisto che incombe, è l'inatteso col quale devi convivere», e il comandante nella sua lunga carriera ha imparato che in mare «devi saperti organizzare in un istante e riorganizzarti un istante dopo perché è già tutto cambiato». Scritto con la tensione emotiva di un diario di bordo, "La lezione più importante" ripercorre quei lunghissimi giorni di attesa e apprensione - la paura per le prime frammentarie notizie sul contagio, la consapevolezza di trovarsi di fronte a uno scenario nuovo e preoccupante in cui donne e uomini dovranno imparare a proteggersi a vicenda, accettando di separarsi per salvarsi -, e attraverso il racconto in prima persona del comandante ci consegna il ritratto di un uomo che di fronte alla sfida più difficile della sua vita non si è arreso. Anzi, con grande sangue freddo e una buona dose di pazienza, dolcezza, perseveranza e determinazione, è riuscito a placare la bufera e a condurre infine in porto la sua nave, grazie anche alla preziosa collaborazione dei suoi «gladiatori». La sera del 1° marzo, sbarcando per ultimo dalla nave, Arma porterà con sé un insegnamento universale: un buon comandante è tale se conosce i valori del sacrificio, dell'ascolto, del sapersi «trovare dall'altra parte», della solidarietà e della fiducia reciproche. Una lezione senza tempo che viene dal mare, quel mare che è uno «spazio infinito ma anche la strada insospettabile che ti conduce al rispetto e alla comprensione degli altri».
Venezia deserta / Danielle e Luc Carton
JonGlez, 2020
Abstract: Durante il lockdown del Coronavirus a marzo, aprile e maggio 2020, Venezia è apparsa completamente deserta, come forse mai è stata in precedenza. Luc e Danielle Carton, che vivono a Venezia dal 2005, hanno fotografato la città più bella del mondo in queste circostanze eccezionali. Le loro immagini sono una rara testimonianza di questo periodo così particolare.
Eresia : riflessioni politicamente scorrette sulla pandemia di Covid-19 / Massimo Citro della Riva
Byoblu Edizioni, 2021
Abstract: Tragedia per alcuni, commedia per altri, farsa per altri ancora la pandemia 2020 è stata una rappresentazione. Un virus che non vuole saperne di abbandonare le scene, dalla sua prima comparsa sul palcoscenico, il laboratorio di Wuhan, l'OMS e il ritardo nell'annunciare l'emergenza e prendere provvedimenti, e infine la Paura, leva di un apparato messo in atto dai media per mantenere alta la tensione e perpetrare una coreografia del terrore. In questa scenografia sono tanti gli interrogativi che si pone il dottor Massimo Citro, dai quali si originano le riflessioni politicamente scorrette di "Eresia", che intendono esortare il lettore a ritornare a considerare i fatti in modo obiettivo, non attraverso il clamore mediatico, e a esaminare le innumerevoli coincidenze. Perché quando le coincidenze sono tante è sempre arduo pensare alla fatalità.
Nato a Hiroshima / Vichi De Marchi
DeA, 2020
Abstract: Roma, 2020. Sono passati esattamente 75 anni dal giorno in cui è esplosa la prima bomba atomica a Hiroshima e Riku, che al tempo era poco più che un ragazzo, ricorda ogni cosa. Un rombo di aereo improvviso, un silenzio innaturale, una luce di morte che in un baleno inonda l'intero Paese, senza risparmiare nessuno. Da quell'istante l'umanità non è più stata la stessa. Il mondo di Riku non è più stato lo stesso, una parte del suo cuore e della sua anima sono scomparsi per sempre. Forse è per questo che dopo tanti anni non ha mai avuto il coraggio di riaprire la scatola di legno in cui ha rinchiuso tutto il proprio dolore. Sa che non potrebbe sopportare la vista di ciò che contiene. Riku, tempo dopo l'esplosione, l'aveva sigillata per sfuggire ai ricordi e ora intende gettarla nel fiume nella speranza di cancellare il passato. Ciò che è stato però non può svanire, a ricordarglielo sono i suoi due nipoti, Tommaso e Mina, due gemelli curiosi a cui è difficile dire no. Ma aprire quella scatola insieme a loro è una sfida che Riku deve affrontare, consapevole che il dolore potrebbe trascinarlo in un vortice da cui sarebbe difficile riemergere. Un romanzo che racconta attraverso gli occhi di un sopravvissuto uno dei più grandi eventi che hanno sconvolto l'umanità.
Canzone aperta / Andrea Stabellini
Como : Carlo Pozzoni fotoeditore, 2020
Abstract: «Il Crocifisso è luce che squarcia le tenebre. Lo sfondo materico del cammino di qua è attraversato dal riflesso dell'Oltre. Le linee marcate del corpo s'arrendono alle braccia incompiute, aperte come la canzone. Queste sono le parole dell'autore del libro, dopo aver visto le piccole tele di Antonio Teruzzi, al quale, come editore, avevo inviato il testo per studiarne una copertina adeguata. La proposta ha superato le mie aspettative: per ogni libro, come copertina, una piccola tela di 13x8 cm, non stampata, ma da applicare, facendo diventare così ogni libro un libro unico. Un impegno, da un punto di vista editoriale, forse, ma certamente uno stimolo a ritrovare il coraggio e la fiducia in un nuovo inizio, come ci indica il libro stesso nel suo insieme. Un libro che ci offre tanti spunti di riflessione sul tempo dell'uomo attraversato dal riflesso dell'Oltre.» (dalla prefazione di Carlo Pozzoni)
Mondadori, 2021
Abstract: Billy Hoopdriver ha tredici anni ed è arrabbiato con suo padre e con il mondo. Un giorno decide di scappare di casa con Azzurra, la bicicletta che ama più di qualsiasi altra cosa. Duecento miglia verso sud lo separano da suo nonno, Jim Hoopdriver, che millanta un passato da musicista rock. A legarli c'è una promessa che Billy deve assolutamente mantenere, nonostante il virus che sta ingabbiando il mondo. Al ritmo della musica rock che pulsa nelle orecchie, mentre paesaggi mozzafiato sfilano davanti ai suoi occhi, Billy inizia un viaggio straordinario in un paese bloccato e sospeso, eppure pieno di personaggi memorabili: una ragazza fatata di nome Annabelle che conosce i nomi dei fiori più rari e sgargianti, un uomo misterioso che vive nei boschi e ha un uncino al posto della mano, un grosso cane nero di nome Shackleton, un pericoloso poliziotto di nome Mike. Riuscirà Billy a mantenere la promessa fatta al nonno e a sé stesso?
Rizzoli, 2020
Abstract: Non può che partire dai giorni più drammatici della primavera 2020, quando i mezzi militari portavano via da Bergamo le bare delle vittime del Covid-19, la riflessione del sindaco Giorgio Gori. È stata «la più crudele delle lezioni» quella impartita dalla tempesta sanitaria, che ha lasciato, oltre al dolore della perdita, un Paese intero da ricostruire e far ripartire, per uscire dalla crisi recente e dalla situazione di stagnazione e paralisi che affonda le sue radici negli ultimi vent'anni della nostra storia. Gli «appunti per un futuro possibile» raccolti in questa serrata conversazione con Francesco Cancellato tracciano una visione-guida per il compito che ci attende: «curare» il nostro sistema sanitario, garantire ai giovani lavoro e mobilità sociale, rimarginare la frattura tra Nord e Sud, centro e periferie; intervenire sulla scuola per riportarla al cuore dell'agire politico, ripensare il welfare e l'inclusione, affrontare l'immigrazione come opportunità e non come mera emergenza.
Venezia : La Biennale di Venezia, 2020
Roberto Ciaccio : la voce dei metalli
Mantova : Corraini, 2020
Abstract: Attraverso una costante e approfondita ricerca, riflessione, sperimentazione Roberto Ciaccio ha realizzato opere complesse, ricche di un'intensa espressività, il cui linguaggio tra pittura e scultura, tra sfumature liriche, risonanze musicali e contenuti filosofici ci svela un aspetto importante della attualità dell'arte astratta. Al suo percorso artistico è dedicata la mostra che inaugura il 24 gennaio 2019 al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. L'esposizione mette in luce un aspetto particolare del percorso creativo dell'artista: la realizzazione di opere su metallo: grandi lastre di metalli diversi, ferro, zinco, rame, alluminio. Opere che portano le tracce del tempo, la memoria di accadimenti spesso sconosciuti, enigmatici, e proprio per questo affascinanti e origine del possibile. Gli inchiostri, le loro stesure, quasi come velature di vari colori, i bagliori dei metalli, la loro insita sonorità, sono testimonianza di una progettualità che attende di essere compiuta. Il volume "Roberto Ciaccio. La voce dei Metalli" è a cura dell'Archivio Roberto Ciaccio ed è dedicato al filosofo Remo Bodei, più volte curatore di precedenti mostre e amico di Ciaccio.