Trovati 114 documenti.
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Torino : GEDI, 2022
Limes ; 6/2022
Roma : GEDI, 2022
Abstract: Tutto un altro mondo è il titolo del 10° numero del 2022 di Limes, nonché del Festival di Geopolitica che anche quest’anno la rivista ha organizzato al Palazzo Ducale di Genova dall’11 al 13 novembre. Il mondo “altro” è quello che la guerra in Ucraina sta contribuendo a plasmare. Spartiacque di dinamiche già in corso ed esso stesso “produttore di storia”, questo conflitto mette drasticamente in discussione l’ordine americanocentrico uscito dalla fine della guerra fredda. Ma anche gli equilibri di un continente europeo che si pensava definitivamente pacificato e consegnato a un eterno presente sotto le insegne dell'”impero americano”. La tragica e maldestra mossa di Vladimir Putin rimette in discussione questi assiomi. Sullo sfondo, la crescente intensità del confronto Cina-Stati Uniti – vera cifra geopolitica del nostro tempo – configura un mondo in piena riorganizzazione. Processo tumultuoso, denso di incognite e di opportunità, come ogni fase storica di riassestamento dei macro-equilibri di potenza. La prima parte del volume, “Bollettino della Guerra Grande”, fotografa la situazione attuale provando a interpretare le dinamiche europee e trans-pacifiche in chiave prospettica. La seconda, “Italia, soggetto o preda?”, si concentra sul nostro paese cui decenni di eterodirezione strategica e destrutturazione politico-istituzionale – all’insegna di un “vincolo esterno” mal sofferto ma sempre invocato – pongono sfide specifiche in una fase che richiede visione e destrezza particolari. La terza parte, “Caoslandia è preda”, illustra i contraccolpi della Guerra Grande su paesi e regioni più fragili, che la serrata competizione geopolitica rende oggetto di mire altrui ma il cui peso geografico, demografico ed ecologico rende variabile rilevante anche per il cosiddetto primo mondo. “Fortezza Europa” inclusa.
Calendario atlante De Agostini : 2022
Novara : Istituto geografico De Agostini, 2021
Abstract: Dal 1904, l'annuario geostatistico "cult" sui Paesi del mondo e sull'Italia. Si contraddistingue per quantità e qualità di contenuti, per il tradizionale formato e la versatilità di utilizzo: un autorevole punto di riferimento per tutti coloro che sono attenti alle vicende internazionali e sanno di trovare, anno dopo anno, un ritratto della realtà geopolitica, sociale ed economica nel suo continuo divenire. Il patrimonio di dati statistici che caratterizzano l'opera è costantemente aggiornato e proposto nella più ampia trasposizione web di DeA WING, l'applicazione fruibile online da deagostinigeografia.it, che mette a disposizione oltre 2 milioni di dati e 24 anni di database statistico, accessibile in italiano e inglese.
La guerra in Ucraina / Giovanni M. Gambini, Giovanni Landi
Milano : RCS Mediagroup, 2023
Torino : GEDI, 2023
Abstract: “Lezioni ucraine” è, appunto, il titolo del quinto volume di Limes del 2023: dettagliata radiografia del fronte russo-ucraino e delle dinamiche militari, economiche, strategiche e politiche che gli ruotano attorno. Dinamiche che toccano i belligeranti, ma anche coloro – Usa, Cina, Europa – che li sostengono. Oltre che, indirettamente, le altre aree del globo investite a vario titolo e in varia misura dai contraccolpi delle ostilità.
Milano : Solferino, 2023
Tracce
Abstract: Una settimana dopo l’inizio della guerra in Ucraina, una piccola città nel sud del paese, Voznesensk, si trova suo malgrado teatro del conflitto. Qui c’è un ponte, il ponte sull’Acqua Morta, che le truppe russe sono obbligate a superare per dirigersi verso Odessa. Occupare la cittadina, piccola e abitata prevalentemente da contadini e pensionati, sembra un gioco da ragazzi per l’esercito del Cremlino. Eppure, contro tutti i pronostici, il paese si ribella, mettendo in piedi una resistenza che darà un segnale di speranza e sarà d’esempio per tutte le altre città ucraine. La milizia territoriale, costituita da trenta volontari, scava trincee improvvisate, mentre tutti gli altri fabbricano molotov con stracci e bottiglie. Arriva una pattuglia dell’esercito ucraino, due volontari vengono presi prigionieri dai russi, cade un elicottero, per un errore il ponte viene fatto saltare in anticipo sul previsto. Ma la città resiste e i russi sono costretti a ritirarsi senza riuscire a conquistarla. Il miracolo di Voznesensk accende gli animi degli ucraini, che da allora combattono senza sosta. La copertura giornalistica che ha accompagnato sin dall’inizio il conflitto ha dato a molti la sensazione di esserne informati su ogni aspetto, ma, al di là della geopolitca, questo ritratto di una piccola città testarda ci racconta la guerra dal punto di vista di persone «normali», e capaci di straordinario eroismo. Un inaspettato successo militare nelle vite di un’umanità che risuona dolorosa e terribile, in una quotidianità che si abbatte su di lei all’improvviso, devastante, fatta di fratelli divisi da un confine e da un’ideologia, di soldati ucraini per nascita che si trovano a combattere nell’esercito russo, di giovani militari russi a cui sfugge un grido disperato: «Questa guerra non è la mia».
Milano : Electa, 2022
Abstract: Il volume è il catalogo della rassegna dedicata a Francesco Somaini, allestita a Milano dal 1° luglio all' 11 settembre 2022 in tre sedi: Palazzo Reale, Museo del Novecento e Fondazione Somaini. Una mostra diffusa, che ripercorre l'opera del maestro conosciuto a livello mondiale, a partire dagli anni della formazione e fino all'ultima stagione, dando conto dei vari ambiti della sua multiforme ricerca creativa, talora condotta in collaborazione con protagonisti della cultura milanese, come Lucio Fontana e Luigi Caccia Dominioni. La plurale articolazione della mostra è restituita e ulteriormente sviluppata nella pubblicazione che si propone come un'approfondita monografia, più che un tradizionale catalogo. I tre nuclei espositivi si ritrovano in tre principali affondi storico critici, a firma di Francesco Tedeschi, Fulvio Irace e Alessandro Del Puppo, a loro volta completati da una serie di approfondimenti monografici su specifiche vicende della carriera dello scultore e opere particolarmente rilevanti come il celebre Monumento ai Marinai d'Italia. Tali cammei monografici sono a firma di Paolo Campiglio, Giovanna Calvenzi, Danka Giacon, Emanuele Greco, Marco Sammicheli e Chiara Rampoldi. La pubblicazione è poi completata da una ricca sezione di apparati.
The milk of dreams : Biennale arte 2022 : [59. Esposizione internazionale d'arte]
[Venezia] : La Biennale di Venezia, 2022
Abstract: La 59ª Esposizione Internazionale d'Arte, a Venezia dal 23 aprile al 27 novembre 2022, si intitola Il latte dei sogni. Prendendo il nome da un libro dell'artista surrealista Leonora Carrington (1917-2011), la Mostra porta le fantasiose creature dell'artista e molte altre figure di trasformazione come compagne di un viaggio immaginario attraverso le metamorfosi del corpo e dell'umanità.
Milano : Silvana editoriale, 2022
Abstract: I disegni di Enzo Mari sono il risultato delle sue riflessioni da autodidatta che non accetta i recinti dell’insegnamento. Mari non sopporta il morso o la sella, come un cavallo di razza cavalcato a pelo nel Palio, si ribella alle convenzioni, non pratica l’ironia e crede possibile dirigere le economie, incanalare il pensiero, pianificare il presente e il futuro. (Massimo Minini). Enzo Mari è stato un inventore di linguaggi, da lui considerati strumenti necessari a “migliorare la qualità e l’efficacia di comunicazione della conoscenza”. Definire la sua disciplina e il suo mestiere è impossibile: artista, progettista, architetto, grafico, ma anche teorico, pedagogista, intellettuale, forse filosofo, certamente utopista, che ha saputo programmare rivoluzioni silenziose che restano, ancora oggi, spesso incomprese. Queste sono solo alcune delle tante sfaccettature di una personalità complessa e rivoluzionaria. Intento di questo volume è creare un atlante mnemonico dei disegni di Mari utile all’esplorazione e alla comprensione delle sue complesse sfumature di ricerca, che costituiscono le radici del suo metodo.
Valentino Vago : figure e orizzonti / a cura di Luca Pietro Nicoletti e Ornella Mignone
Busto Arsizio : Nomos, 2023
Abstract: Volume pubblicato in occasione della mostra "L’invisibile. Valentino Vago. Figure e orizzonti" presso la Casa Museo Boschi Di Stefano, a cura di Luca Pietro Nicoletti e Ornella Mignone. Testi di Maria Fratelli, Valerio Vago, Luca Pietro Nicoletti, Ornella Mignone.
La ragazza dimenticata / Karin Slaughter ; traduzione di Adria Tissoni
HarperCollins, 2022
Abstract: Una ragazza con un segreto… Longbill Beach, 1982. Emily Vaughn si veste per il ballo scolastico. Non è una ragazza come le altre, Emily ha un segreto. E a causa di quel segreto alla fine della serata Emily morirà. Un omicidio mai risolto… Quasi 40 anni dopo, l’omicidio di Emily rimane un mistero. I suoi amici di sempre hanno serrato i ranghi. La sua famiglia si è rinchiusa nel silenzio. La piccola cittadina sembra essersi scordata di lei. Ma qualcosa sta per cambiare. L’ultima occasione per trovare il killer… Andrea Oliver, poliziotta da poco assegnata a Longbill Beach, ha un compito: proteggere un giudice minacciato. Ma il vero scopo di Andrea è un altro, è Emily Vaughn. Scoprire chi l’ha uccisa. Perché il suo killer è ancora a piede libero.
Guerra totale : la bancarotta bellicista / Domenico Quirico
Pozza, 2022
Abstract: Attraverso pagine veementi, che mostrano la drammatica inadeguatezza di analisti, intelligence e governanti rispetto al compito che la Storia assegna loro, Quirico invita il lettore a riflettere su un conflitto in cui droni e artiglierie spazzano via in un baleno esseri viventi, giovani forti, pieni di vita e di speranze, mostrando quanto sia «fragile ed effimera la vita e quanto criminali siano coloro che per avidità, scombinate ideologie, fanatismo ci hanno costretto un’altra volta a ricordarlo». «La guerra non è mai fatale, ma sempre perduta»: così Gertrude Stein nell’esergo in apertura di questo libro. Da reporter che è stato presente sui principali fronti di guerra del nostro tempo, Domenico Quirico conosce bene la verità di questa affermazione. Ogni guerra accade per decisione deliberata. Ogni guerra è perciò, secondo l’abusata citazione di von Clausewitz, una continuazione della politica con altri mezzi che presuppone sempre una qualche strategia di conclusione. Ora, che cosa è la guerra in Ucraina? Una guerra di resistenza del popolo ucraino nel più generale confronto tra democrazie e tirannidi trucide? L’eterno Oriente asiatico contro l’eterno Occidente? Il tentativo di ricomporre la frattura spalancata dalla fine del comunismo e di riavviare la Storia? Oppure una colossale guerra del gas e del petrolio ben camuffata da stantii nazionalismi? E, soprattutto, qual è lo scopo della creazione di una furente opinione pubblica bellicista, propensa a dare mandato senza tentennamenti ai pochi decisori del confronto armato? La guerra in Ucraina appare, in queste pagine, come una bancarotta totale. Per Putin, il piccolo zar con le sue parole consunte, i suoi furori ideologici medievali, è la bancarotta dell’illusione di una vittoria breve, destinata a riaffermare unilateralmente e per decreto la Potenza russa. Per Zelensky, che insegue il mito della vittoria assoluta, la bancarotta del suo Paese, destinato a una miseria e distruzione dalle quali occorreranno lustri per uscire. Per l’Occidente, la bancarotta di un conflitto iniziato senza una strategia di conclusione, se non la nuda e semplice sconfitta del nemico. Una prospettiva di certo presente nelle guerre del passato, ma a dir poco insensata in una guerra in cui esiste la possibilità, dopo l’annessione formale del Donbass alla Russia proclamata dalla Duma, di un apocalittico non ritorno.
I gioielli di famiglia : romanzo / Adriana Trigiani ; traduzione di Maria Carla Dallavalle
Tre60, 2022
Abstract: Viareggio, 1920. Domenica Cabrelli è una ragazza vivace, con tanti sogni, la passione per la lettura e un grande amore, Silvio, un ragazzo dalla vita purtroppo difficile. Quando il giovane è costretto a lasciare la città, Domenica, travolta dal dispiacere, si rifugia nello studio. Nel giro di qualche anno diventa infermiera, e presto si trasferisce a Marsiglia per lavorare in ospedale. Grazie al suo carattere esuberante, nella città francese conosce un affascinante capitano scozzese, John McVicars, di cui si innamora perdutamente. Nel frattempo, in Europa scoppia la Seconda Guerra Mondiale: Domenica viene inviata prima in Scozia e poi a Liverpool, dove gli italiani vengono fatti prigionieri a causa dell'alleanza tra Mussolini e Hitler. In quegli anni così travagliati, la ragazza sperimenta l'amore, il dolore per la separazione e un immenso desiderio di tornare a casa, pur portando con sé segreti inconfessabili... Viareggio, oggi. La famiglia Cabrelli crea e vende splendidi gioielli da generazioni. Giunta al termine della sua vita, Matelda, l'anziana della famiglia, decide di condividere con la nipote Annina alcune vicende legate alla madre, Domenica. Nessuno, a parte Matelda, ne è a conoscenza. Ma perché Domenica aveva nascosto alcuni episodi della sua giovinezza? Cosa si celava dietro quel silenzio? Attraverso questo racconto Matelda, a distanza di quasi cento anni, intende consegnare alla nipote la memoria storica dei Cabrelli e i loro segreti, taciuti da tempo. Soltanto così potrà terminare i suoi giorni serena, certa che Annina potrà creare una nuova famiglia, senza dimenticare mai le proprie radici.
Capogrossi : il segno nei musei e nelle istituzioni italiane
Roma : Artemide, 2022
Abstract: «La Fondazione Archivio Capogrossi nella ricorrenza dei 50 anni dalla morte dell'artista, avvenuta a Roma il 9 ottobre 1972, ha fortemente voluto organizzare una rete di iniziative per restituire al pubblico la complessità e la coerenza dell'opera di una delle maggiori personalità del secolo scorso. Il percorso artistico, umano e, in particolare, i rapporti istituzionali intessuti da Capogrossi nel corso della sua vita vengono analizzati attraverso l'allestimento di una mostra personale alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, curata da Francesca Romana Morelli, oltre ad un grande e singolare evento del c.d. Museo diffuso, curato da Patrizia Rosazza Ferraris, e lo studio delle collaborazioni con alcuni dei maggiori architetti dell'epoca...» (dalla Presentazione di Guglielmo Capogrossi)
Roma : Manfredi, 2022
Abstract: Questa è una mostra piuttosto speciale di Mario Sironi. Presenta prevalentemente delle opere che provengono da due collezioni che furono tra le più significative di arte italiana del XX secolo. La prima è quella di Margherita Sarfatti. Non v'è chi non sappia quanto la grande critica d'arte nativa di Venezia, poi naturalizzata milanese e infine romana, fu determinante per la storia dell'arte del secolo passato. [...] Margherita lo riteneva il più grande artista italiano della sua epoca, lo amava al punto da collezionarne diecine anzi centinaia di opere, selezionatissime. La seconda è quella di Ada Catenacci, con la quale Sironi era in rapporti d'amicizia, e a cui ella era solita commissionare opere specifiche proprio grazie alla consuetudine con l'artista. [...] Ma non era Sironi, come nel caso della Sarfatti, l'unico artista rappresentato nella straordinaria collezione Catenacci: nella sua raccolta figuravano capolavori di Casorati, Wildt, Arturo Martini, ecc. A questi due gruppi di opere sironiane, già selezionati attraverso gli occhi di due tra le maggiori intelligenze collezionistiche del tempo, sono stati aggiunti capolavori che la Galleria Russo ha trattato negli ultimi anni.
La Divina Commedia / Gianni Testa ; a cura di Chiara Testa ; [testo critico di Claudio Strinati]
[Roma] : Gangemi International, 2022
Abstract: «[...]Il suo Dante infatti è un personaggio magmatico e incandescente che sembra, sulle tele del maestro, essere costituito della stessa materia con cui il pittore costruisce i diversi luoghi e le diverse situazioni del Poema». (dal testo critico di Claudio Strinati)
Icons of light / Bill Viola ; a cura di = edited by Kira Perov
Milano : Skira, 2022
Abstract: Bill Viola (1951) è un artista statunitense, fra i più apprezzati nell'ambito della videoarte: moderno, innovativo e interprete di nuove istanze comunicative, usa la tecnologia e l'innovazione per raggiungere nuove generazioni e risvegliare nuove sensibilità. Figura chiave non solo per la storia della videoarte, ma anche per la storia dell'arte più in generale, è un artista attraverso cui si possono comprendere gli ultimi quarant'anni di cultura visiva. Questo omaggio alla sua arte, pubblicato a corredo della personale romana allestita nei suggestivi spazi di Palazzo Bonaparte, introduce il lettore alla magia delle opere di Viola e ai suoi celeberrimi capolavori quali Ascension (2000) e i Water Portraits (2015). Curata da Kira Perov, la monografia presenta dieci lavori di Bill Viola (The Reflecting Pool; Ancestors; Study for the Path; Observance; Unspoken (Silver & Gold); The Greeting; Ascension; Three Women; Water Portraits Series; Martyrs Series) e rappresenta un momento di riflessione sull'iperbole concettuale dell'artista statunitense che, da oltre quarant'anni, realizza lavori che si rivolgono costantemente alla dicotomia vita-morte e legati indissolubilmente dai contrasti tra oriente e occidente. Lavori che rappresentano una sintesi emblematica dell'opera di Viola, uno spazio temporale che ritrae quindi anche lo sviluppo storico della stessa video-arte: attraverso le più conosciute videoinstallazioni e videoproiezioni, la monografia narra quelli che possono essere definiti i viaggi più intimi e spirituali dell'artista attraverso il mezzo elettronico. Icons of Light costituisce un omaggio a questo maestro della videoarte internazionale e, al tempo stesso, un percorso emozionale che ricorda luoghi di profonda intimità, quasi dei sacrari della propria memoria, un visionario spazio di culto dove ognuno è invitato a stabilire una profonda connessione visiva e spirituale con l'opera d'arte. Kira Perov, moglie dell'artista, è direttore generale del Bill Viola Studio.
La figlia del cartografo / Clare Marchant ; traduzione di Tessa Bernardi
HarperCollins, 2025
Abstract: 1569. Costretta a fuggire dall'Olanda per sottrarsi alla persecuzione spagnola, Freida Ortelius è decisa a ricominciare da capo a Londra e a tenere al sicuro la sua famiglia a qualunque costo. Figlia e nipote di rinomati cartografi, crea mappe che sono vere e proprie opere d'arte e presto il suo raro talento cattura l'attenzione della regina Elisabetta, che chiede il suo aiuto e quello del marito, capitano della Windfly, una nave pirata olandese, nella lotta contro la minaccia spagnola. Freida si imbarca così in una ricerca pericolosa le cui conseguenze riecheggeranno nel tempo. 2022. Dopo un tragico evento che ha congelato la sua vita per sette anni, Robyn sta cercando di ricostruirsi aiutando il padre nel suo negozio di carte geografiche antiche. Quando si imbatte in un'elaborata mappa di epoca Tudor macchiata di sangue, inizia a indagare, mossa come da un'urgenza che la catapulta in un mistero antico di secoli. Si ritrova così a Londra e poi ad Amsterdam, alla ricerca della verità. Una verità che potrebbe cambiare la sua vita per sempre