Trovati 183 documenti.
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Gli aspetti magico-religiosi di una cultura subalterna italiana / Alfonso M. Di Nola
Torino : Boringhieri, 1980
Testi e manuali della scienza contemporanea ; Serie di antropologia
Terre di mezzo, 2008
Abstract: Che senso ha ripercorrere le strade battute da quell’incessante camminatore che fu Pietro del Morrone, diventato papa col nome di Celestino V? E che cosa sopravvive di lui e del suo spirito nella selvaggia Maiella, lungo i tratturi della transumanza, nelle abbazie benedettine antiche di oltre mille anni? Questa guida propone un inedito connubio di percorsi a piedi e di itinerari ferroviari, nei luoghi dove ha vissuto il monaco eremita e papa del “grande rifiuto”. Diversi itinerari che ne compongono uno unico, di ventinove giorni, tra grotte ed eremi sospesi nel vuoto e città “celestiniane”: L’Aquila, Sulmona, Peschici, Vieste, Campobasso, Isernia, Benevento, Napoli, Roma…
Torino : Bollati Boringhieri, 2001
Bullettino della Regia Deputazione abruzzese di storia patria
Aquila : presso la R. Deputazione, 1910-1944
Chieti : [Speleo club Chieti, 1983?]-
Abstract: [Speleologia] [Europa, Italia, Abruzzo, Molise]
Il segno della croce : romanzo / Glenn Cooper ; traduzione di Monica Bottini
TEA, 2019
Abstract: Intorno a loro, si apre l’infinito deserto di ghiaccio e vento dell’Antartide. Dopo ore di faticoso cammino, il gruppo di uomini raggiunge il punto segnato sulla mappa. E lo individuano: l’ingresso di una caverna scavata decenni prima da chi li ha preceduti in quel continente disabitato. Quando entrano, in religioso silenzio, si trovano davanti un museo ideato per conservare reperti che il mondo crede perduti per sempre. Ma quegli uomini sono arrivati lì per due oggetti soltanto. E adesso li stringono tra le mani. Ne manca ancora uno, poi l’alba di una nuova era sorgerà sul mondo. In un piccolo paese dell’Abruzzo, un giovane sacerdote si alza dal letto. Il dolore è lancinante. La fasciatura intorno ai polsi è intrisa di sangue. Con cautela, il prete scioglie le bende. Le sue suppliche non sono state esaudite, le piaghe sono ancora aperte. Il sacerdote chiude gli occhi e inizia a pregare. Prega che gli sia risparmiata quella sofferenza. Che gli sia data la forza di superare quella prova. E che nessuno venga mai a conoscenza del suo segreto. Una ricerca iniziata quasi 2000 anni fa e giunta solo oggi a compimento. Un’ossessione sopravvissuta alla guerra che segnerà il destino di tutti noi.
L'Aquila : Regione Abruzzo, stampa 1997
La Repubblica, 2023
Abstract: Scoprire pedalando borghi con secoli di storia alle spalle, Parchi Nazionali, vette tra le più alte della catena appenninica, dolci colline ricoperte di viti e ulivi, città affacciate sul mare. La nuova Guida di Repubblica dedicata all'Abruzzo si concentra sui percorsi ciclabili, a partire dalla lunga "Bike to coast" che costeggia l'Adriatico e diventa "Via Verde" in corrispondenza dei magici trabocchi. E poi, le campagne che si aprono nel primo entroterra, le strade che si arrampicano su altopiani e montagne, la grande tradizione che si nasconde in ogni valle, città e paese. Centinaia i consigli su dove mangiare, dormire e comprare in ogni provincia. Ancora, le ciclostoriche raccontano grandi storie di territorio, mentre le ricette degli chef permettono di riprodurre a casa, una volta finita la gita fuori porta, piatti della tradizione.
[S.l.] : Brioni roman style, stampa 2005
Ricette di Abruzzo e Molise / [a cura di Bianca Minerdo]
Bra : Slow food, 2019
In cucina con Slow food
Abstract: La montagna della civiltà pastorale, dei pascoli e delle transumanze, in cui dominano Le carni ovine, i formaggi, i salumi di maiali allevati allo stato brado; un mare generoso di specie ittiche, pescate ancora con la tecnica antichissima dei trabocchi; le fasce collinari dove l'olivicoltura dà origine a pregiati extravergini. Alla varietà del paesaggio abruzzese e molisano corrisponde una gastronomia altrettanto ricca, ma con tratti comuni (basti pensare alla presenza costante del peperoncino) che la rendono fortemente identitaria, espressione di un territorio rimasto più fedele di altri alle tradizioni alimentari. Questo libro raccoglie 120 ricette significative: dai brodetti alle scrippelle, dall'agnello al baccalà, dalle sagne allo scapece, dalle mazzarelle alle virtù.
La figlia di Iorio / Gabriele D'Annunzio ; a cura di Milva Maria Cappellini
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: Ambientata in un remoto Abruzzo campestre, si ispira al celebre quadro omonimo di Michetti. Il complesso intreccio di vicende e conflitti, che vede protagonisti la meretrice Mila, il pastore Aligi e suo padre Lazaro, si conclude tragicamente con il parricidio e la morte drammatica di Mila, che per salvare la vita ad Aligi si accusa del suo delitto e viene condannata al rogo. Denominatore comune dell'opera è il dilatarsi della tragedia nel mito, con una profondità e universalità di sentimenti che superano i confini strettamente abruzzesi.
Gli aspetti magico-religiosi di una cultura subalterna italiana / Alfonso M. di Nola.
Torino : Boringhieri, 1976 (stampa 1980)
Testi e manuali della scienza contemporanea
Il segreto di Luca / Ignazio Silone ; introduzione di Giulio Cattaneo
Roma : Grandi tascabili economici Newton, 2011
Abstract: Un bellissimo nodo d'amore: così Geno Pampaloni ha definito questo romanzo ambientato, come già Fontamara, nel mondo contadino. Luca Sabatini è un innocente condannato all'ergastolo per omicidio; quando il vero colpevole viene scoperto, fa ritorno al suo paese, dopo aver scontato ingiustamente vari anni di carcere. Nonostante la sua provata innocenza, la comunità isola il protagonista per le presunte sciagure che sono scaturite per tutti dall'infausta vicenda. Luca subisce così una seconda condanna, dopo quella del tribunale, che sopporta anche grazie al segreto sentimento d'amore, irrealizzabile quanto insopprimibile, che porta dentro di sé. Presentato in forma di inchiesta retrospettiva su un errore giudiziario, Il segreto di Luca è un altissimo racconto morale che Silone ha scritto intingendo la penna nel suo intransigente senso di ricerca della giustizia. Introduzione di Giulio Cattaneo.
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Signor Farfalla: è così che lo chiamano gli abitanti del piccolo paese d'Abruzzo in cui vive. Lui è un affascinante pittore inglese, appassionato di farfalle, che si è appena trasferito qui in cerca di una specie rara. Le sue giornate scorrono lente tra un quadro, una passeggiata e un caffè al bar. La sera discute con il parroco davanti a un bicchiere di brandy, e di notte gli fa compagnia Clara, una prostituta, a cui sta cominciando ad affezionarsi. Ma chi è davvero il Signor Farfalla? Solo un eccentrico artista che ha scelto una vita appartata? O nella sua vita c'è un segreto che lo costringe a vivere nell'ombra? La gente è incuriosita, ma nessuno sospetta nulla. Nessuno immagina che la sua vera attività richiede scaltrezza, cautela e sangue freddo... Fino a quando in paese si presenta qualcuno. Qualcuno che ha degli ottimi motivi per far sparire il signor Farfalla per sempre.
Alternative attuali : Abruzzo 87 / a cura di Enrico Crispolti
Milano : Mazzotta, 1987
[Vol. 15]: L'Abruzzo / a cura di Massimo Costantini e Costantino Felice
Copyr. 2000
Fa parte di: Storia d'Italia : le regioni dall'Unità a oggi
Abstract: Forse più di altre regioni, l'Abruzzo continua a essere vittima di numerosi stereotipi: nonostante lo sviluppo che l'ha caratterizzata negli ultimi decenni e che l'ha portata a essere all'avanguardia in numerosi settori economici, dal turismo all'industria, si tende ancora a riassumere questa realtà locale nell'immagine ormai antiquata della regione del pastore dannunziano o del cafone siloniano. Organizzato in una vetrina di saggi, il volume percorre la storia abruzzese prestando particolare attenzione agli aspetti economici e sociali della regione, ma senza trascurare quelli politici e culturali.
Mia madre è un fiume / Donatella Di Pietrantonio
Einaudi, 2022
Abstract: Il racconto di un amore tra madre e figlia andato storto da subito. Un romanzo potente e vitale, in cui le vicende personali si uniscono alla storia corale di un'Italia contadina, ritratta dagli anni di guerra fino ai nostri giorni. Quando Esperia mostra i segni di una malattia che le toglie la memoria, è tempo per la figlia di prendersi cura di lei e aiutarla a ricostruire un'identità smarrita. Inizia così, giorno dopo giorno, il racconto di un passato dal quale riaffiorano ricordi dolcissimi e crudeli, riprendono vita le figure dei familiari e degli abitanti della piccola comunità montana che le ha viste nascere e crescere entrambe. In un Abruzzo luminoso e aspro, che affiora tra le pagine come una terra mitologica e lontana, le fatiche della campagna, l'allegria dei matrimoni, la ruvidezza degli affetti, l'emancipazione dall'analfabetismo e la fine della sottomissione femminile si intrecciano al racconto di una lenta metamorfosi dei sentimenti in un indissolubile legame madre-figlia che oscilla tra amore e odio, nostalgia e rifiuto.
Donzelli, 2025
Abstract: Una regione molto diversa dalle visioni stereotipate: non l’Abruzzo agropastorale inchiodato alle sue arcaiche tradizioni e rudi selvatichezze, bensì un Abruzzo intraprendente e attivo, pienamente inserito in quel Sud operoso che il nuovo meridionalismo da decenni va disvelando. Nel corso dei secoli una pervadente montuosità ha indotto le «genti d’Abruzzo» a declinare la loro storia nel difficile rapporto tra quadri ambientali e azione umana. Ma in che misura l’imponente geografia dei luoghi e le dinamiche economico-sociali che ne sono conseguite hanno forgiato il carattere degli abitanti, condizionandone scelte e comportamenti? Se ne può desumere una specifica identità regionale? L’immagine dell’Abruzzo tuttora prevalente – nell’opinione corrente ma anche in ambienti colti (o che tali si ritengono) – continua a essere quella dello slogan «forte e gentile»: un Abruzzo oleografico e di maniera, privo di sostanziali riscontri nella concretezza del divenire storico. È difficile trovare un’altra regione d’Italia così ridondante di stereotipi e luoghi comuni le cui stilizzazioni artisticamente più riuscite ed efficaci – ma le sedimentazioni culturali sono di lungo periodo – possono riassumersi nel «pastore» dannunziano e nel «cafone» siloniano. Il libro si sviluppa dunque su due piani: da un lato, nella pars destruens, si procede a uno smontaggio degli idola di matrice antropologica e letteraria (o anche geografica) – da Guinizzelli e Boccaccio fino a D’Annunzio e Silone – sui quali si fondano le mistificanti retoriche sull’«abruzzesità»; dall’altro, nella pars construens, attraverso rapide sintesi, frutto di decenni di studio e varie pubblicazioni, viene ricostruito, con ricchezza di documentazione e rigore scientifico, un profilo dell’Abruzzo che è altro – un «Mezzogiorno particolare» – rispetto a quello «in idea» delle trasfigurazioni mitologiche. Ne viene fuori non un Abruzzo sordamente inchiodato alle sue arcaiche tradizioni e rudi selvatichezze, bensì un Abruzzo intraprendente e dinamico, parte integrante di quel Mezzogiorno operoso che il nuovo meridionalismo sta progressivamente mettendo in luce, anche attraverso i suoi mutamenti economici e sociali. L’approccio dell’autore è di tipo interdisciplinare, nutrendosi costantemente di un serrato confronto con il dibattito che sul controverso tema dell’identità continua ad animare la storiografia e le scienze sociali.
Il segreto di Luca / Ignazio Silone
[Ed. con bibliogr. aggiornata al 2004]
Mondadori libri, 2016
Abstract: Luca Sabatini è un innocente condannato all'ergastolo per omicidio; quando il vero colpevole viene scoperto, fa ritorno al suo paese, dopo aver scontato ingiustamente vari anni di carcere. Nonostante la sua provata innocenza, la comunità isola il protagonista per le presunte sciagure che sono scaturite per tutti dall'infausta vicenda. Luca subisce così una seconda condanna, dopo quella del tribunale, che sopporta anche grazie al segreto sentimento d'amore, irrealizzabile quanto insopprimibile, che porta dentro di sé. Presentato in forma di inchiesta retrospettiva su un errore giudiziario, Il segreto di Luca è un altissimo racconto morale che Silone ha scritto intingendo la penna nel suo intransigente senso di ricerca della giustizia.