Trovati 718 documenti.
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Milano : Feltrinelli, 1994
Abstract: La storia della signora Bovary, una povera adultera malata di sogni impossibili, che scende la scala della sua degradazione fino al suicidio, è, scriveva Garboli, solo in apparenza la storia di una vita mancata: dominata dalla fatalità, dotata di una cieca e meccanica articolazione, Emma Bovary è piuttosto il ritratto statico, marmoreo, della mancanza della vita. L'introduzione di questa edizione è a cura dello psicanalista Roberto Speziale Bagliacca che concentra la sua attenzione sulla figura di Charles Bovary, che appare un masochista morale di alto lignaggio che, con un sadismo perfettamente camuffato, contribuisce in maniera determinante al suicidio di Emma.
La coppa d'oro / Henry James ; introduzione di Viola Papetti ; traduzione di Pina Sergi
[Milano] : Rizzoli, 1997
Abstract: La coppa del titolo è un oggetto-simbolo centrale nella storia: desiderata, acquistata, distrutta di volta in volta da ciascuna delle tre donne che amano il protagonista, la coppa è metafora del sesso femminile, e si trasforma alla fine del libro, una volta rotta in tre pezzi, nell'immagine per frammenti delle tre donne. Romanzo di arabeschi e intrecci amorosi, La coppa d'oro racconta le vicende di quattro personaggi principali, due uomini e due donne, che si amano e si lasciano in un continuo alternarsi delle possibili coppie.
[Milano : Rizzoli], 2000
Abstract: Questo romanzo breve racconta la crisi dei quarant'anni di un facoltoso, ozioso e mondano proprietario terriero di nome Vel Canicov. Pur essendo un omone sta attraversando un periodo di profondo malessere. Soffre d'insonnia, è angosciato da un vago senso di colpa, ha perfino delle allucinazioni o per lo meno crede di averle. Un uomo con un nastro nero di lutto sul cappello lo segue, lo pedina, lo sorveglia. Ma ad un tratto Vel Canicov scopre che non si tratta di un'allucinazione bensì di una persona reale...
Milano : RL libri, copyr. 2004
Abstract: Mentre, come ogni sera, spia la finestra dell'amante per sapere quando potrà andare da lei, Marty Kalish assiste a una violenta lite tra la donna e il marito. Quando ode degli spari, Marty interviene. Ma ormai il rivale è morto. Occultato il cadavere, i due amanti si costruiscono un alibi di ferro. Ma dopo i primi interrogatori spunta un anonimo testimone: per proteggere Rachel, Marty si accusa dell'omicidio. Indiscrezioni giornalistiche rivelano che al processo la donna testimonierà contro il proprio amante. Marty riesce però a difendersi da queste accuse e a demolire le prove portate dall'anonimo testimone. Ma la sua intricata storia non si conclude nemmeno dopo il proscioglimento...
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: L'archetipo di tutti i triangoli amorosi nel capolavoro d'esordio di Zola: la giovane Thérèse, dopo aver sposato l'inetto cugino, Camille, s'innamora del rude Laurent e insieme decidono di sbarazzarsi del marito di lei. Ma, da questo momento, la vita dei due amanti si trasforma in un tragico incubo, tra rimorsi, visioni e odi reciproci, fino al disperato e fatale epilogo. Con la cronologia della vita e delle opere essenziale, con un saggio di Giovanni Macchia.
Madame Bovary / Gustave Flaubert ; préface, notes et dossier par Jacques Neefs
Le livre de poche, 1999
Abstract: Madame Bovary, apparso a puntate sulla Revue de Paris nel 1856 e in volume l'anno seguente, incontrò subito un grande successo di pubblico, dovuto anche al clamore del processo a cui il suo autore, incriminato per oltraggio alla morale e alla religione, fu sottoposto. Incentrato sulla superba figura di Emma Bovary - donna inquieta, insoddisfatta, simbolo di un'insanabile frustrazione sentimentale e sociale - e giocato su un antiromanticismo ideologico e formale di fondo, fin dal primo apparire questo romanzo si impose all'attenzione della critica come il capolavoro assoluto della narrativa moderna: come ha scritto Vladimir Nabokov, senza Flaubert non ci sarebbe stato un Marcel Proust in Francia, né un James Joyce in Irlanda. In Russia, Cechov non sarebbe stato Cechov. Introduzione di Antonia S. Byatt. Con una nota di Charles Baudelaire.
Coppie / John Updike ; introduzione di Silvia Tomasi ; traduzione di Attilio Veraldi
A. Mondadori, 1994
Abstract: Anni Sessanta, Tarbox, piccolo villaggio nella provincia benestante del New England. Qui, tra un doppio misto a tennis e una cena a casa di amici, la vita scorre indolente. Questo falso paradiso suburbano, innocente solo in apparenza, cela però un'intricata rete di adulteri e seduzione collettivi che vedono protagoniste alcune coppie di varia provenienza. John Updike esplora, in modo crudo e sottile, facendo assurgere la sessualità a metafora esistenziale, le tensioni nascoste, le nevrosi e le contraddizioni della middle class americana. Libro culto, che fece scandalo quando apparve e ormai diventato un classico moderno dell'erotismo, Coppie ripropone oggi la sua incisiva critica nei confronti di una società eternamente insoddisfatta e alla ricerca impossibile dell'assoluto.
Milano : A. Mondadori, stampa 1991
Abstract: Agostino Toti, non avendo potuto metter su famiglia a tempo debito a causa del troppo magro stipendio, ha deciso di punire la taccagneria dello Stato impalmando, a settantanni suonati, una giovanissima ragazza, Maddalena, in modo da costringere l'erario, lui morto, a versare alla vedova una pensione per chissà quanti anni. Il professor Toti non s'è mai illuso di poter essere il vero marito, e quindi, non ha posto alcun ostacolo all'amore tra Maddalena e Giacomino, un suo ex alunno.
Il postino suona sempre due volte / James Cain
Milano : Bompiani, 1981
[Parigi] : Gallimard, copyr. 2001
Abstract: Madame Bovary, apparso a puntate sulla Revue de Paris nel 1856 e in volume l'anno seguente, incontrò subito un grande successo di pubblico, dovuto anche al clamore del processo a cui il suo autore, incriminato per oltraggio alla morale e alla religione, fu sottoposto. Incentrato sulla superba figura di Emma Bovary - donna inquieta, insoddisfatta, simbolo di un'insanabile frustrazione sentimentale e sociale - e giocato su un antiromanticismo ideologico e formale di fondo, fin dal primo apparire questo romanzo si impose all'attenzione della critica come il capolavoro assoluto della narrativa moderna: come ha scritto Vladimir Nabokov, senza Flaubert non ci sarebbe stato un Marcel Proust in Francia, né un James Joyce in Irlanda. In Russia, Cechov non sarebbe stato Cechov. Introduzione di Antonia S. Byatt. Con una nota di Charles Baudelaire.
[Parigi] : Gallimard, impression 2002
Abstract: Il Rosso e il Nero, che al suo apparire, nel 1830, ha avuto il merito di inaugurare la grande stagione del romanzo realistico, narra la vicenda di Julien Sorel, giovane ambizioso figlio di un piccolo borghese della Franca Contea. Ispirato a due episodi di cronaca nera realmente accaduti e ambientato nella Francia di quegli stessi anni, il capolavoro di Stendhal è un affresco storico, politico e sociale di un'epoca di grandi mutamenti. Come scrive Erich Auerbach, in nessun romanzo precedente, e anzi in nessuna opera letteraria, le condizioni politiche e sociali del tempo sono intrecciate con l'azione in modo così preciso e reale; costruire e sviluppare la tragica esistenza di un uomo di umile stato, come qui Julien Sorel, traendone e sviluppandone le conseguenze e le ragioni fondamentali della più concreta storia del tempo, costituisce un fenomeno del tutto nuovo e di enorme importanza. Con uno scritto di Leonardo Sciascia. Introduzione di Erich Auerbach.
Thérèse Raquin / Émile Zola ; édition présentée et annotée par Robert Abirached
Gallimard, 2001
Abstract: Thérèse Raquin, forse il più famoso romanzo di Zola, è la straordinaria, lucidissima analisi di un delitto quasi perfetto. In apparenza la storia è un tipico feuilleton: due amanti, sconvolti dal desiderio carnale, diventano assassini per sbarazzarsi del marito di lei e finiscono travolti dalla precisione della loro stessa macchinazione. Si assiste così a una metamorfosi quasi chimica della passione in paura e in egoismo: i due complici sono condannati a restare legati come gemelli siamesi, l'uno saprofita del corpo e dell'anima dell'altro, eppure enormemente distanti, ciascuno perseguendo una sua solitaria quanto vana strategia di salvezza. E dietro all'epilogo moralistico che vede scoccare un inesorabile castigo per i due criminali, si legge piuttosto in filigrana una sorta di insostenibile pesantezza del crimine per due creature fondamentalmente fragili e pavide. Qui per la prima volta nella letteratura un personaggio di fantasia viene esplicitamente trattato come un caso clinico: In Thérèse Raquin, ammette Zola, ho voluto studiare dei temperamenti e non dei caratteri [...] ho semplicemente fatto su due corpi vivi ciò che i chirurghi fanno su dei cadaveri. (Introduzione di Mario Lunetta)
Lady Chatterley's lover / D. H. Lawrence
Harmondsworth : Penguin books, 1997
Abstract: L'amante di Lady Chatterley è il libro forse più scandaloso della letteratura inglese del Novecento. Scritto in Italia tra il 1926 e il 1928, venne proibito in Inghilterra per oscenità e pubblicato solamente nel 1960 dopo un lungo processo che fece epoca. Ambientato nella profonda Inghilterra, vuole rappresentare il contrasto irriducibile tra il vitalismo dei sensi e l'atrofizzazione della società industrializzata, una moderna riproposizione del classico contrasto fra natura e cultura. Lo fa attraverso tre figure chiave: Sir Clifford, reso invalido e impotente dalla Prima guerra mondiale, bloccato su una sedia a rotelle, Lady Connie e il guardiacaccia Mellors. Questi ultimi intrecciano una relazione sempre più appassionata e sensuale, quasi una vera e propria iniziazione a quella serie di valori naturali che invece la civiltà delle macchine tende inesorabilmente a cancellare. È la figura di Lady Chatterley a scuotere nel profondo la morale vittoriana ancora imperante nell'Inghilterra degli anni trenta. Con il suo rifiuto verso le convenzioni sociali e morali, Connie disvela una ribellione più profonda. Nel portare alle estreme conseguenze la sua storia d'amore, Lady Chatterley diventa suo malgrado un personaggio rivoluzionario, per incarnare infine le più profonde ansie sociali dell'universo femminile di quegli anni.
Effi Briest : Roman / Theodor Fontane ; mit einem Nachwort von Kurt Wolfel
Stuttgart : Reclam, copyr. 1969
Abstract: La giovanissima Effi sposa un antico spasimante della madre, lo tradisce – più per noia che per passione – ma presto torna a essere una sposa devota e fedele. Dopo anni di serena vita coniugale, però, il marito scopre il fatto...
È stato così / Natalia Ginzburg
Einaudi, 1974
Abstract: È la storia di un amore disperato e geloso, amientato a Torino, rivissuto a ritroso da una moglie assassina. È una confessione di dolorosa chiarezza per raccontare un matrimonio di solitudine dove una donna, schiacciata da un diffuso senso d'inferiorità, sopporta per anni la stramba relazione extraconiugale del marito finché si accorge di possedere anch'ella un mezzo per fermare il vortice di riavvicinamenti e partenze, per impedire che lui vada via di nuovo.
Ed. speciale
[Bologna : Poligrafici], stampa 2003
Abstract: Il Rosso e il Nero, che al suo apparire, nel 1830, ha avuto il merito di inaugurare la grande stagione del romanzo realistico, narra la vicenda di Julien Sorel, giovane ambizioso figlio di un piccolo borghese della Franca Contea. Ispirato a due episodi di cronaca nera realmente accaduti e ambientato nella Francia di quegli stessi anni, il capolavoro di Stendhal è un affresco storico, politico e sociale di un'epoca di grandi mutamenti. Come scrive Erich Auerbach, in nessun romanzo precedente, e anzi in nessuna opera letteraria, le condizioni politiche e sociali del tempo sono intrecciate con l'azione in modo così preciso e reale; costruire e sviluppare la tragica esistenza di un uomo di umile stato, come qui Julien Sorel, traendone e sviluppandone le conseguenze e le ragioni fondamentali della più concreta storia del tempo, costituisce un fenomeno del tutto nuovo e di enorme importanza. Con uno scritto di Leonardo Sciascia. Introduzione di Erich Auerbach.
Un posto al sole / [con] Montgomery Clift, Elizabeth Taylor, Shelley Winters
Paramount Pictures, copyr. 2003
Abstract: George Eastman, giovane di modeste condizioni, si trasferisce in citta' dove, con l'aiuto di suo zio, il ricco industriale Eastman, puo' conseguire una buona sistemazione. Lavorando nella fabbrica dello zio, s'innamora di un'operaia, Alice, che ricambia e diviene la sua amante. Piu' tardi George conosce nella casa degli zii una giovane, bella e ricca ereditiera, Angela Vickers, se ne innamora e ne e' riamato.
L'amante / Abraham B. Yehoshua ; traduzione di Arno Baehr
16. ed.
Einaudi, 2005
Abstract: Sullo sfondo di una Haifa scossa dalla guerra del 1973, si dipana lo scenario de L'amante, il più sinceramente israeliano dei romanzi di Yehoshua. L'autore si affida alle voci dei suoi personaggi, ai loro sogni, ai ricordi, ai desideri, alle aspettative: sono le parole di Adam, agiato proprietario di una grande officina meccanica; le riflessioni della figlia Dafi, quindicenne insonne e ribelle; i sogni della moglie Asya, intellettuale precocemente ingrigita; gli stupori di Na'im, giovane operaio arabo; i vaneggiamenti della novantenne Vaduccia; e infine il resoconto stupefatto di Gabriel, l'amante scomparso. Mondi lontani, a dispetto dell'amore; voci tanto vicine quanto diverse siglano l'impossibilità di conoscere veramente chi ci vive accanto.
La sposa di campagna / William Wycherley ; a cura di Masolino D'Amico
4. ed.
BUR, 2007
Abstract: Disposto a gustare la boccaccesca vicenda del libertino che si finge eunuco allo scopo di dimostrare la teoria secondo la quale le donne non tengono tanto alla propria morale quanto alla propria reputazione, il nostro tempo ha riconosciuto all'autore oltre alla maestria di creatore di comicità teatrale, una statura di moralista sarcastico e acuto e perfino di femminista ante litteram: il contegno delle sue dame è infatti provocato dal trattamento che esse ricevono dai loro uomini, con un'ingiustizia e un dispotismo contro i quali non c'è onestà che non si ribelli.
Nuova ed. / a cura di Alessandra Serra
Copyr. 1996
Abstract: Otto testi che danno conto della miglior produzione drammaturgica di Pinter dagli anni '70 ad oggi: L'amante, Ritorno a casa, Vecchi tempi, Terra di nessuno, Tradimenti, Il bicchiere della staffa, Il linguaggio della montagna, Party Time. Nessuno come Pinter ha cercato di superare i canoni e i trucchi del teatro tradizionale, per arrivare a una dura verità umana che contempla gli inganni della memoria e la difficile ricerca di un'identità. Ma la sua innovazione è stata forte anche sul piano stilistico, dove è arrivato a riprodurre la naturalezza del parlato quotidiano attraverso una estrema economia di mezzi espressivi.