Trovati 713 documenti.
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12. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1984]
Milano : Garzanti, 1988
Abstract: Il Rosso e il Nero, che al suo apparire, nel 1830, ha avuto il merito di inaugurare la grande stagione del romanzo realistico, narra la vicenda di Julien Sorel, giovane ambizioso figlio di un piccolo borghese della Franca Contea. Ispirato a due episodi di cronaca nera realmente accaduti e ambientato nella Francia di quegli stessi anni, il capolavoro di Stendhal è un affresco storico, politico e sociale di un'epoca di grandi mutamenti. Come scrive Erich Auerbach, in nessun romanzo precedente, e anzi in nessuna opera letteraria, le condizioni politiche e sociali del tempo sono intrecciate con l'azione in modo così preciso e reale; costruire e sviluppare la tragica esistenza di un uomo di umile stato, come qui Julien Sorel, traendone e sviluppandone le conseguenze e le ragioni fondamentali della più concreta storia del tempo, costituisce un fenomeno del tutto nuovo e di enorme importanza. Con uno scritto di Leonardo Sciascia. Introduzione di Erich Auerbach.
10. ed.
Garzanti, 2016
Abstract: La contiguità cronologica stabilisce un primo e diretto legame tra questi tre racconti della maturità di Tolstoj. Nati uno a ridosso dell'altro, uno nelle pieghe dell'altro, come a integrarsi e a glossarsi a vicenda, i racconti sono legati dall'ossessiva tenacia di un tema: il rifiuto e la condanna dell'educazione sessuale nella società moderna. Tolstoj è particolarmente interessato a illuminare gli impulsi nascosti e inconsapevoli delle azioni, a smascherare quanto c'è di insincero nell'io ufficiale. Nei suoi racconti non ci sono teorie astratte o verità rivelate, ma una tenace ricerca della sostanza delle cose, del senso profondo della vita.
20. ed.
Garzanti, 2016
Abstract: Thérèse Raquin, forse il più famoso romanzo di Zola, è la straordinaria, lucidissima analisi di un delitto quasi perfetto. In apparenza la storia è un tipico feuilleton: due amanti, sconvolti dal desiderio carnale, diventano assassini per sbarazzarsi del marito di lei e finiscono travolti dalla precisione della loro stessa macchinazione. Si assiste così a una metamorfosi quasi chimica della passione in paura e in egoismo: i due complici sono condannati a restare legati come gemelli siamesi, l'uno saprofita del corpo e dell'anima dell'altro, eppure enormemente distanti, ciascuno perseguendo una sua solitaria quanto vana strategia di salvezza. E dietro all'epilogo moralistico che vede scoccare un inesorabile castigo per i due criminali, si legge piuttosto in filigrana una sorta di insostenibile pesantezza del crimine per due creature fondamentalmente fragili e pavide. Qui per la prima volta nella letteratura un personaggio di fantasia viene esplicitamente trattato come un caso clinico: In Thérèse Raquin, ammette Zola, ho voluto studiare dei temperamenti e non dei caratteri [...] ho semplicemente fatto su due corpi vivi ciò che i chirurghi fanno su dei cadaveri. (Introduzione di Mario Lunetta)
Milano : Garzanti, 2005
Abstract: Scritto nel 1870, quando l'autore era ormai prossimo ai cinquant'anni, questo breve romanzo occupa un posto a sé fra le opere di Dostoevskij per l'insolita vena umoristica che lo attraversa. Con sorprendente autoironia il grande scrittore russo esorcizza la sfortunata esperienza del suo primo matrimonio, creando personaggi assai credibili nella loro spontanea umanità. Protagonista della storia è Vel'caninov, un agiato quarantenne di Pietroburgo, il quale riceve inaspettatamente la visita di un certo Trusozkij, marito di una amante avuta qualche anno prima. Ormai la donna è morta, ma la gelosia di Trusozkij riaffiora dal passato insieme al senso di colpa del seduttore Vel'caninov.
Milano : Garzanti, 1992
Abstract: La vicenda si svolge nella Boston puritana del sec. XVII. Hester Prinne ha preceduto nel Massachusetts il marito, un anziano scienziato, e ha avuto una figlia, Pearl, da una relazione illegittima. Viene messa alla gogna e condannata a portare sul petto la lettera A (adultera), ritagliata in un bel panno scarlatto. Rifiuta di dire il nome del suo amante, ma il marito, sotto falso nome, si mette alla ricerca dell'uomo. Riesce a scoprirlo: è il giovane revederendo Dimmesdale, che soffre moltissimo, ma, per orgoglio, non vuole confessare. Pressato dal marito di Hester alla fine confessa pubblicamente la sua colpa, ma stroncato dall'emozione, muore.
Mandragola / Niccolò Machiavelli ; prefazione di Pietro Gibellini ; note di Tiziana Piras
[Milano] : Garzanti, 1997
Abstract: Capolavoro comico del Rinascimento, la Mandragola si incentra su una beffa erotica spinta oltre i limiti del divertimento boccaccesco, fin verso la profanazione del sacro e dell'istituto familiare. I personaggi di questa commedia - gli astuti come gli stolti - sono mossi dal principio dell'utile e istruiti alla scuola della dissimulazione, e finiscono per diventare la trasposizione, in chiave allegorica, dei cortigiani che Machiavelli ha raffigurato nelle pagine dei suoi scritti politici.
Alta infedeltà : anonimato garantito / Andrea & Michele
Kowalski, 2012
Abstract: Voci storiche di Radio Deejay, Andrea & Michele conducono ogni mattina Deejay 6 Tu, il buongiorno agli ascoltatori della radio. Una volta alla settimana, ogni venerdì da quattro anni, sono gli animatori della trasmissione Alta infedeltà, anonimato garantito! I fedelissimi ascoltatori mandano un sms in cui condensano la loro avventura da infedeli. Andrea & Michele leggono gli sms arrivati e chiamano in diretta l'infedele per farsi raccontare la propria storia. Punzecchiati dall'ironia dei due deejay, gli infedeli si confessano, raccontano particolari e avventure incredibili, si lasciano andare a commenti inimmaginabili. Dell'infedele si scopre tutto, tranne l'identità che viene tenuta nascosta. E sembra proprio questo espediente il nocciolo della fortuna della trasmissione: perché l'anonimato sembra andare molto d'accordo con l'esibizionismo. La radio è quindi un vero e proprio confessionale in cui gli italiani si affacciano per chiedere non perdono bensì un confronto un po' spudorato. Questo libro raccoglie le storie più incredibili, più strampalate, più divertenti. Un condensato della vita segreta degli italiani.
La morte di Ivàn Il'ic e altri racconti / Lev Tolstòj ; a cura di Igor Sibaldi
Mondadori libri, 2017
Abstract: La lenta agonia di un uomo di successo e la ricerca spasmodica di un senso per la propria vita: ecco i due elementi di La morte di Ivan Il'ic. Narrazione dal realismo spietato dell'agonia di un giudice costretto a letto da un misterioso male, riscopre negli occhi del morente i tormenti di un uomo fino a quel momento felice e soddisfatto.
Milano : Corbaccio, copyr. 2007
Abstract: Il libro è nato da una chiacchierata tra donne a proposito del matrimonio, che ha evidenziato il numero alto di tradimenti tra le coppie; le autrici hanno poi scelto 26 donne tra quelle candidate a essere intervistate, dividendole in tre categorie: chi ha tradito in passato, chi lo sta facendo e chi lo vorrebbe fare. Ne esce un saggio rivelatore sulle donne-mogli che non condanna né difende il tradimento, che non insegna a perdonare o a migliorare la vita di coppia, ma che racconta semplicemente di come, a volte, il matrimonio non soddisfa le aspettative per le ragioni più varie, spiegate da donne assolutamente normali.
L'assassino / Georges Simenon ; traduzione di Raffaella Fontana
Adelphi, 2011
Abstract: Il primo martedì di gennaio il dottor Hans Kuperus lascia Sneek, il paesino della Frisia in cui vive, e si reca ad Amsterdam, come tutti i primi martedì del mese. Questa volta, però, non partecipa alla riunione dell'Associazione di Biologia, né va a pranzo dalla cognata. Compra una rivoltella, se la mette in tasca, riprende il treno, poi il traghetto che attraversa lo Zuydersee, poi un altro treno. Solo che, prima di arrivare a Sneek, il convoglio rallenta e si ferma. Allora il dottor Kuperus agisce quasi senza riflettere: scende e si avvia, camminando nella neve, verso il bungalow in riva al lago dove (come ha appreso da una lettera anonima) troverà la moglie in compagnia del suo amante. Tutto avviene molto rapidamente: quando i due escono, Kuperus li uccide e getta i corpi nel lago. Dopodiché, come ogni sera, raggiunge al caffè i membri dell'Accademia di Biliardo. Di quella istituzione, che accoglie tutti i notabili del luogo, Kuperus sogna da tempo di essere eletto presidente: ma forse ora potrà riuscirci, perché il presidente in carica (il conte Shutter, l'uomo più ricco del paese, quello che ha la casa più bella, la barca più bella, le donne più belle, anche sposate) giace in fondo al lago, decisamente morto. A casa, dopo, Hans Kuperus farà una cosa che aveva a lungo desiderato: si porterà a letto Neel, la florida domestica. Così comincia questo romanzo, in cui Simenon segue la discesa nell'abisso di uno dei suoi eroi più tipici: uno di quelli che osano passare la linea - e ne pagano il prezzo.
L'innocente / Gabriele D'Annunzio ; a cura di Gianni Oliva
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: Andare davanti al giudice, dirgli: 'Ho commesso un delitto. Quella povera creatura non sarebbe morta se io non l'avessi uccisa. Io Tullio Hermil, io stesso l'ho uccisa. Ho premeditato l'assassinio, nella mia casa. L'ho compiuto con una perfetta lucidità di conscienza, esattamente, nella massima sicurezza. Poi ho seguitato a vivere col mio segreto nella mia casa, un anno intero, fino ad oggi. Oggi è l'anniversario. Eccomi nelle vostre mani. Ascoltatemi. Giudicatemi'. Posso andare davanti al giudice, posso parlargli così? Non posso né voglio. La giustizia degli uomini non mi tocca. Nessun tribunale della terra saprebbe giudicarmi. Eppure bisogna che io mi accusi, che io mi confessi. Bisogna che io riveli il mio segreto a qualcuno. A chi?. Accusato di immoralità, e considerato dalla critica come il vero capolavoro di D'Annunzio, L'Innocente ebbe alla sua uscita nel 1892 un grande successo in Francia prima ed in tutta Europa poi, prima ancora che in Italia. Influenzato dalla grande letteratura russa, il romanzo è di fondamentale importanza per la comprensione di un autore che ha influenzato fortemente la letteratura e la vita politica e sociale dei primi decenni del 20° secolo.
Roma : Newton Compton, 1994
Abstract: Connie Chatterley è moglie di sir Clifford, un aristocratico che in seguito a una ferita di guerra è diventato impotente (metafora della sterilità intellettualistica della sua cultura e della sua classe). Connie desidera la maternità e la sua carica vitale la spinge verso il guardiacaccia Mellors. Nasce tra i due una passione e quando Connie si accorge di aspettare un bambino, lascia il marito e va a vivere insieme a Mellors.
Ed. integrali
Roma : Newton Compton, 1996
Abstract: Romanzo incompiuto pubblicato postumo nel 1881. "La bètise umana è un abisso senza fondo," diceva Flaubert, ma Bouvard e Pécuchet sono tutt'altro che due idioti. I due copisti e amici investono la grossa eredità di Bouvard per ritirarsi in campagna e per dedicarsi a un accanito sperimentalismo. Mettono in pratica le scienze, le dottrine, le credenze del tempo, spaziando dall'agricoltura al magnetismo, dall'archeologia alla pedagogia ecc. Ma ogni esperienza si risolve immancabilmente in un fallimento. E la delusione è tale da persuaderli che l'unica soluzione sia farla finita; ma proprio allora rinvengono una possibilità alternativa: ritornare al vecchio e umile lavoro di copisti.
Roma : Newton Compton, 1994
Abstract: Il rosso e il nero, pubblicato nel 1830, narra della vicenda di Julien Sorel, giovane di umili natali, intelligente e sensibile, che cerca di farsi largo tra la mediocrità imperante nella Francia della Restaurazione sfruttando i favori e poi innamorandosi di due donne.
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: La commedia presenta il vano tentativo di far luce , in una città di provincia, sull'identità della moglie del nuovo segretario di Prefettura : si tratta della figlia della signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Ovvero, come con altrettanta certezza asserisce il signor Ponza, una sua seconda moglie, essendo la prima, figlia della signora Frola, morta da tempo?
Ed. integrale
Newton Compton, 1993
Abstract: La giovane Ester Prynne, condannata per adulterio nella puritana Boston, sarà costretta a portare per sempre sul seno una fiammeggiante, scarlatta, lettera A. La A di adulterio, naturalmente. Ma anche di Arte, di America: La lettera scarlatta, libro che rese celebre il nome di Nathaniel Hawthorne, è un mirabile esempio di fusione tra la perfezione della trama, la caratterizzazione dei protagonisti e la ricchezza dello stile. Hawthorne fa di Ester un personaggio esemplare: condanna la terribile rigidità puritana, riconosce la violenza di cui la società si rende colpevole, ma non assolve la protagonista, anche se le dona tutta la sua compassione, la sua pietà.
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: La vicenda si svolge nella Boston puritana del sec. XVII. Hester Prinne ha preceduto nel Massachusetts il marito, un anziano scienziato, e ha avuto una figlia, Pearl, da una relazione illegittima. Viene messa alla gogna e condannata a portare sul petto la lettera A (adultera), ritagliata in un bel panno scarlatto. Rifiuta di dire il nome del suo amante, ma il marito, sotto falso nome, si mette alla ricerca dell'uomo. Riesce a scoprirlo: è il giovane revederendo Dimmesdale, che soffre moltissimo, ma, per orgoglio, non vuole confessare. Pressato dal marito di Hester alla fine confessa pubblicamente la sua colpa, ma stroncato dall'emozione, muore.
Madame Bovary / Gustave Flaubert ; introduzione di Mario Lunetta ; traduzione di Ottavio Cecchi
[Ed. integrale]
Roma : Newton, 1993
Abstract: Madame Bovary, apparso a puntate sulla Revue de Paris nel 1856 e in volume l'anno seguente, incontrò subito un grande successo di pubblico, dovuto anche al clamore del processo a cui il suo autore, incriminato per oltraggio alla morale e alla religione, fu sottoposto. Incentrato sulla superba figura di Emma Bovary - donna inquieta, insoddisfatta, simbolo di un'insanabile frustrazione sentimentale e sociale - e giocato su un antiromanticismo ideologico e formale di fondo, fin dal primo apparire questo romanzo si impose all'attenzione della critica come il capolavoro assoluto della narrativa moderna: come ha scritto Vladimir Nabokov, senza Flaubert non ci sarebbe stato un Marcel Proust in Francia, né un James Joyce in Irlanda. In Russia, Cechov non sarebbe stato Cechov. Introduzione di Antonia S. Byatt. Con una nota di Charles Baudelaire.
Il diavolo in corpo / Raymond Radiguet ; cura e traduzione di Maurizio Enoch
Roma : Newton Compton, 1993
Abstract: Il protagonista convince i genitori a farlo studiare privatamente, rimanendo così libero di condurre una vita indolente e senza obblighi. Si innamora di Marthe che, fidanzata con un militare si sposa, ma poi cede ben presto alla passione del ragazzo. Rimasta incinta di lui, il giovane si sente oppresso dalla responsabilità e quando Marthe muore di parto, il ricordo di quella disperata passione sembra annientarlo.
Claudine / Colette ; introduzione di Riccardo Reim
Roma : Newton Compton, 1995