Trovati 90 documenti.
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Bompiani, 2022
Abstract: Tricorno è un bambino obbediente e quando il papà gli dice di mettere al sicuro il dollaro che gli ha appena affidato lui lo fa: lo nasconde nell’albero che c’è in giardino. Immaginate la sua sorpresa quando poco dopo scopre che le foglie si stando trasformando in banconote. Per una volta i soldi crescono davvero sugli alberi, anzi, sul suo albero. Tricorno può finalmente comprare le cose che gli piacciono di più: fumetti, figurine dei giocatori di baseball e gomme da masticare. È proprio un prodigio, e Tricorno vorrebbe condividerlo con tutti, se solo gli adulti sapessero ascoltare...
I segreti del giovedì sera / Elvira Seminara
Einaudi, 2020
Abstract: Se la vita durasse una settimana, per Elvis e i suoi amici oggi sarebbe giovedí. Infatti è di giovedí che s’incontrano. Per scrutarsi, raccontarsi le novità, fare bilanci dentro un mondo che si scompone sotto i piedi. Tra poco non avranno piú cinquant’anni, e usciranno per sempre dall’età di mezzo per entrare in un territorio nuovo. Cosí, tra amori che nascono o franano, ansiolitici e aperitivi, cercano di varcare quella soglia labile e miracolosa saltandoci sopra come in una giostra, decisi a non scendere sin che dura il fiato – o il vino. La loro vita a dirotto si riflette in un dialogo inesauribile, impudico, che ci vede coinvolti tutti, nella stessa risata e nella stessa paura: congedarsi senza preavviso dall’unica giovinezza che ci è stata assegnata senza aver capito cosa ci aspetta.
La vita adulta / Andrea Inglese
Ponte alle Grazie, 2021
Abstract: La storia di Nina, artista, e Tommaso, critico d’arte, come storia di un’intera generazione. Tommaso è un critico d’arte: mentre progetta il «saggio definitivo», si divide tra supplenze, un misconosciuto lavoro di redazione e altre forme di precariato culturale, che alle soglie dei cinquant’anni lo gettano in una crisi allo stesso tempo intellettuale e sentimentale. La sua «vita adulta» appare irrimediabilmente imbrigliata nella «triade maledetta: lavoro, moglie, figli». Nina è una performer: dopo aver sfiorato il successo internazionale con un esordio folgorante, si è quasi ritirata dalla scena artistica, rifiutando di sottostare alle leggi del mercato. Attraverso il corpo e una sessualità libera, benché non sempre gioiosa, Nina si appropria della realtà, senza lasciarsi condizionare da convenzioni e strategie di carriera. Questo romanzo è la storia della loro affinità elettiva, che si snoda tra Milano e Berlino, fino a quando Tommaso e Nina si incontrano e si riconoscono come due personaggi «in cerca di vie di fuga», aiutandosi a mettere a fuoco desideri e bisogni. Con questo libro l'autore, ci dà un ritratto illuminante, ironico e spietato del lavoro intellettuale contemporaneo – e dell’arte in particolare, con i suoi imperativi di successo – ma soprattutto dei «tardogiovani» di oggi, che la vita adulta atterrisce o invece esclude. E pone domande cruciali: è ancora possibile, oggi, diventare adulti al modo dei nostri padri? Esiste ancora quel che si chiamava maturità? È mai esistita, o si è sempre e solo invocato il suo fantasma?
Io sono Gesù / Giosuè Calaciura
Sellerio, 2021
Abstract: Un irrequieto adolescente fugge dalla madre, dagli obblighi quotidiani, dal villaggio povero e opprimente, e si mette alla ricerca del padre. In realtà insegue il suo passato, la comprensione del mistero della sua nascita, degli enigmi della sua infanzia, perché la madre è silente, forse non ricorda, o forse non vuole parlare. Solo il padre potrebbe fare il miracolo di restituirgli la memoria. Ma il padre non c'è più, ha abbandonato la famiglia. Il nome di quel ragazzo è Gesù, Maria e Giuseppe i genitori, Nazaret e la Galilea lo spazio delle sue avventure, del suo bisogno di amore, del dolore e della timidezza che sempre lo accompagnano. E il Gesù di Calaciura è un giovanissimo viandante in un cammino pieno di sorprese, passioni e tradimenti, dolcezza e violenza. Attorno a lui uomini e donne che sono figli di una terra con leggi spietate, il feroce dominio romano con la sua inarrivabile macchina bellica e governati va, l'autorità religiosa e morale dei sacerdoti, l'arroganza e lo sfarzo dei ricchi, la brutalità di chi si pone al di fuori della società e depreda i più deboli, la disperazione di chi non trova nemmeno un'oliva per nutrirsi o una pozza per dissetarsi. È un tempo inquieto, stravolto da cambiamenti profondi, il nuovo e il vecchio, l'antico e il moderno collidono e si sgretolano, nessuno più di un ragazzo tormentato dal desiderio e dall'ansia del futuro è capace di avvertire il battito sotterraneo di una rivoluzione in arrivo. Di cui, senza davvero volerlo, sarà protagonista.
Manuale di (dis)educazione dei grandi / Giuseppe Sofo ; illustrato da Eleonora Marton
2. ed.
Ri Raum Italic, 2022
Abstract: E se per una volta fossero le bambine e i bambini a educare gli adulti? Con questi consigli illustrati (e altri da inventare) potrete finalmente (dis)educare i grandi, aiutandoli a riscoprire la bellezza di essere bambini dentro!
Titù / Claudine Galea, Goele Dewanckel ; traduzione di Francesca Lazzarato
Orecchio acerbo, 2021
Abstract: Titù è un bambino silenzioso. Lui sa bene che le cose si possono capire molto meglio attraverso lo sguardo. Non si spiega perché invece i grandi si ostinino a parlare, parlare, parlare e spesso anche a urlare nei suoi confronti solo ordini e divieti. Per difendersi da quella valanga di parole scandite che ogni giorno lo investe decide di uscirsene da una finestra immaginata per potersi dedicare alle cose che piacciono a lui, con il suo ritmo. Se allo sguardo può sembrare che quel bambino stia perdendo tempo, in realtà davanti a loro c’è il corpo ma la testa è altrove, occupata a essere lucciola luna lucertola lumaca, ragno radice ravanello ranocchia, patata palla paguro passerotto, a farsi mille domande importanti. Lì, nel suo paese, si sente finalmente al sicuro, tra amici. Sa che lì i grandi sono troppo grandi per poterci entrare.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Finché non prendiamo in carico la nostra infanzia, finché non la guardiamo, curiamo, risarciamo, ascoltiamo, adulti non lo diventeremo mai. Prenderla in carico non significa tenere in vita il bambino che siamo stati, al contrario. Significa guardare con lucidità indietro, nel viaggio iniziale che ha formato quello che siamo ora, ridando i giusti pesi e restituendo ciò che non ci appartiene. Questo non è un lavoro interiore riservato a chi ha figli, tutt’altro, è un’immersione necessaria a chiunque, perché l’infanzia è una condizione umana imprescindibile per tutti noi. Solo così scopriamo chi siamo ora, se siamo padroni della nostra vita, e capiamo come metterci al suo timone. Questo è il modo per smascherare e disinnescare copioni tossici che creano sofferenza e rendono prigionieri. Questo è il modo, perché il segreto delle nostre esistenze è nell’infanzia, scatola nera e quartier generale del nostro esserci. Da lì tutto è cominciato e, quando ci perdiamo, è esattamente lì che dobbiamo tornare.
Un duro lavoro / Antonio Ferrara
Città nuova, 2021
Abstract: Tito di lavoro fa il bambino, un mestiere per nulla facile. A scuola, al parco, a casa, dal dottore... In ogni occasione di vita quotidiana sperimenta la difficoltà di conciliare il suo punto di vista e i suoi desideri con quelli degli adulti che lo circondano. Una storia buffa, matta e comica dove gli adulti appaiono goffi e confusi, e il protagonista invece ben organizzato e con le idee ben chiare. Una storia per ridere e per pensare.
L'alimentazione nell'età adulta e oltre. Gusti di primavera e delizie d'estate / Emma Graf
Natura e cultura, 2017
Abstract: Qual è la nutrizione adeguata alla persona che raggiunge l'età adulta e avanza negli anni, e perché? Può una nutrizione di qualità aiutarci ad attraversare i cambiamenti fisiologici e sopperire al declino delle forze e delle funzioni vitali in questa fase dell'esistenza? Cosa significa sostenere sia il corpo sia lo spirito? Emma Graf, esperta di nutrizione e di alimentazione antroposofica, approfondisce questi aspetti e illustra i benefici di un'alimentazione consapevole improntata a cereali integrali, verdure, legumi, erbe aromatiche, frutta, semi oleosi e frutta secca, con latticini e uova. Unendo conoscenze teoriche e pratica culinaria, l'autrice ci accompagna nel ritmo delle stagioni con gustose ricette articolate anche in menù settimanali. In autunno, gli alimenti maturati con luce e calore estivi rispecchiano la nostra trasformazione in questa fase della vita e ci preparano alla successiva. In inverno, i cibi ricchi di energia ci sostengono e tutelano i processi di calore nel periodo di freddo e quiete che custodisce in germe il nuovo divenire.
Kissless : generazioni in gabbia / Brando Barbieri
Salani, 2021
Abstract: Generazione X, i nati tra il 1965 e il 1980; generazione Y, i nati tra il 1981 e il 1995; generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010. Bicchieri, foto e sorrisi. Social, camera e locali. Non sembra importare altro nella vita di X, Y e Z, le tre generazioni ora sul palco del mondo. Leoni pronti a ridurre a brandelli ogni cosa, tranne la propria gabbia, stretta e aderente come la tuta degli amati supereroi Marvel. Ma quanto c'è di vero dietro ai sorrisi a trentadue denti che invitano a swippare su Instagram, ai soldi flexati con ostinazione e disinvoltura, alla rabbia scagliata indistintamente contro boomer e coetanei? In questo libro Brando Barbieri ci immerge nel mondo di sfrontatezza e nichilismo che caratterizza la sua generazione e le due precedenti, in maniera diretta e senza ipocrisie. In un continuo richiamo al mondo classico, l'autore smaschera la paura e il senso di inadeguatezza che muovono i giovani di oggi davanti alle sfide di un presente che appare privo di punti di riferimento. E mentre condivide speranzoso le soluzioni trovate durante il proprio percorso di crescita personale, la sua scrittura – pungente, provocatoria, dissacrante – non risparmia niente e nessuno.
Castelvecchi, 2023
Abstract: Oggi il sexting è una pratica molto diffusa: complice una tecnologia alla portata di tutti, ci si scambiano messaggi ammiccanti, foto o video allusivi, via via più espliciti, in coppia ma anche con sconosciuti. Cosa accade però quando la consensualità viene meno per via della fine del rapporto o perché una delle due parti non mantiene il patto di segretezza? Dove vanno a finire le immagini della nostra intimità? Il passaggio dal sexting al reato di revenge porn è fin troppo facile e frequente, e il brivido del proibito si trasforma in un incubo di vergogna con conseguenze anche drammatiche. Nato con l'obiettivo di fornire sostegno, "Dal sexting al revenge porn" è un agile strumento di prevenzione e aiuto per giovani e adulti, un vademecum con indicazioni pratiche per le vittime, o potenziali tali, i loro familiari, amici, educatori, insegnanti.
Questi sono i 50 : la fine dell'età adulta / Guia Soncini
Marsilio, 2023
Abstract: «A cinquant’anni io ho letto almeno cinquanta milioni di articoli che mi giurano che la vita comincia a cinquant’anni, e ora devo solo decidere se è vero o no.» Varcata la soglia innominabile, Guia Soncini si misura con la sfida più ardua: mostrare cosa succede quando la trasformazione è compiuta e da creatura straordinaria dell’infanzia, convinta che gli adulti siano sempre gli altri, ti ritrovi a essere la più vecchia. In questa serrata e travolgente rassegna, rassicurante – «gli imbarazzi di cui ti vergogni a vita sono quasi sempre roba di cui il resto del mondo neppure s’è accorto» – e terrorizzante – «non dormirete mai più, non digerirete mai più la frittura» – si mettono in discussione totem e tabù: «Se ci ricordassimo di che incubo era la giovinezza, mica la inseguiremmo». L’obiettivo è capire non solo «chi ci ha convinti che la fine del desiderio sia una condanna e non una liberazione», ma anche: come mai abbiamo smesso di accorgerci che da giovani avevamo torto su tutto? La generazione che può vantarsi di aver inventato la nostalgia – anche come professione, «l’unica eredità che lasceremo ai nostri pargoli (assieme al crollo del sistema pensionistico)» – è la stessa determinata a non smettere di vestirsi da liceale, a fingere di non sapere neanche a cinquant’anni quel che ignorava a quindici, venti, trenta, a vivere per sempre come fosse in età fertile, a considerare «sei sempre uguale» il massimo complimento. Sullo sfondo un’unica, ineludibile domanda: ora che nessuno è più disposto a crescere, quando si comincia a invecchiare?
L'invenzione del boomer / Matteo Bordone
UTET, 2023
Abstract: Il 4 novembre 2019, durante una seduta a tema ambiente del parlamento neozelandese, una deputata di venticinque anni zittisce un collega più anziano con due semplici e all'epoca oscure parole: «Ok, boomer». Inizia così la fortuna di un'etichetta che sembra saldare i fronti di uno scontro generazionale: da una parte, i "figli del boom", che hanno surfato sull'esplosione economica e occupato militarmente tutti i posti di potere; dall'altra, le generazioni nate all'ombra della crisi del nuovo millennio, consapevoli del disastro economico-ambientale e desiderosi di ottenere sui boomer la propria rabbiosa rivalsa - o forse vendetta. Matteo Bordone ricostruisce la storia di questa faida antica come le commedie di Plauto, che nell'era dell'identità sembra aver trovato una nuova, animosa e un po' stolida forza di contrapposizione. Ma questa contrapposizione è vera, in questi termini puramente anagrafici? E soprattutto: ci è utile, al di là degli sfoghi a mezzo social? Anche perché, proprio quando tutto sembra rigido, le acque si mescolano di nuovo: quanti tra i nati negli anni Sessanta, settanta ma persino ottanta si accusano quotidianamente a vicenda di "fare il boomer"? Quanti mettono le mani avanti a suon di "dirò una cosa un po' da boomer, ma..."? Insomma, più L'invenzione del boomer resta un enigma, che cambia forma e funzione di continuo, più diventa importante capire perché abbiamo deciso di affidare a questa parolina un pezzo del nostro modo di vederci e raccontarci nel mondo.
La vita è un ballo fuori tempo / Andrea Scanzi
BUR, 2016
Abstract: Per Stevie le cose non potrebbero andare peggio. In redazione, dove ogni mattina la scure di Zagor gli ricorda lo squallore filogovernativo del suo tronfio direttore; a casa, dove ad accoglierlo c’è solo la labrador Clarabelle, ghiotta di crocchette all’alchermes; e persino al bar, perché la ragazza bellissima e misteriosa che gli prepara il caffè, Layla, ormai da sei anni lo tormenta con la sua indifferenza. I suoi migliori amici sono un playboy cinico e misogino, un tennista fallito, un cassiere di night vessato dalla moglie e una cavia di prodotti drenanti; e poi c’è Violet dagli occhi tristi, la sua ex, che in qualche modo ce l’ha fatta mentre lui è rimasto in panchina. Tra Stevie e il nonno gourmet Sandro, sosia di Pertini, il più giovane non sembra certo il nipote. In una settimana, però, possono succedere molte cose. La rivoluzione è imprevedibile, e per forza di cose molto veloce se a guidarla sono quattro agguerriti hacker novantenni, più Amici miei che Antonio Gramsci, determinati a ribellarsi contro l’ennesima celebrazione farsa del governo: la Cerimonia Solenne del Massone Buono. Al loro fianco, in veste di “staffetta partigiana del XXI secolo”, un giovane giornalista che aspettava solo una chiamata alle armi. Forse però anche per Stevie è arrivata l’ora di regolare i conti. Di opporsi. E di scrivere la più lunga e sincera lettera d’amore mai scritta. Un romanzo amaro e poetico, con qualche vino e tanto blues, costruito sull’intreccio di voci e storie che fanno da sfondo alla rivolta tutta privata di un eroe molto moderno mentre fuori la realtà morde, e fa male, sotto il velo consolatorio della commedia. La satira esilarante di un Paese inventato, le cui vicende sono fin troppo riconoscibili.
EIFIS editore, 2024
Abstract: La dott.ssa Pedrazzoli, in questo nuovo libro, ci accompagna per mano alla scoperta degli “Amori Invisibili”, avventurandosi con empatia e profondità nel delicato territorio delle ferite emotive causate dalla trascuratezza durante l’infanzia. Attraverso una prospettiva illuminante, il libro esplora come queste esperienze trascurate possano gettare ombre lunghe sulle nostre relazioni affettive, plasmando il nostro modo di connetterci con gli altri e con noi stessi. L’autrice mette in luce come la trascuratezza, sia essa emotiva, fisica o psicologica, possa agire silenziosamente, modellando il nostro concetto di amore e intimità. Il libro invita i lettori a esplorare il proprio percorso personale, a riconoscere le cicatrici nascoste e a trasformare il dolore in forza di guarigione. Offre spunti preziosi su come superare le sfide delle relazioni affettive, costruendo connessioni più profonde e significative. È una risorsa preziosa per coloro che cercano comprensione e risoluzione, aprendo la porta a una vita di relazioni più consapevoli e appaganti.
L’autismo in età adulta : percorsi inclusivi per una vita di qualità / Lucio Cottini
Carocci, 2024
Abstract: L’autismo è una condizione permanente, ma in divenire. Questo significa che, con l’avanzare dell’età, perdura ma, nello stesso tempo, evolve anche in relazione agli esiti dell’azione educativa e sociale e alla qualità dei contesti di vita. La conquista dell’autonomia e di una dimensione da adulto è molto impegnativa per le persone con autismo, anche per quelle con bisogni di supporto non troppo elevati. Allora, che cosa si può fare? Il libro analizza nel dettaglio: i percorsi possibili nella transizione verso l’età adulta, focalizzando l’attenzione sulla sessualità e l’autodeterminazione; il lavoro, che non si può più considerare un’utopia; il tempo libero per un reale benessere; la frequenza dell’università per persone con buona dotazione cognitiva; i servizi per l’inclusione sociale e l’abitare, da promuovere come contesti accoglienti per una vita di qualità. La prospettiva è quella di acquisire una reale cittadinanza, fatta di attività e partecipazione, ruoli significativi e socialmente apprezzati.
Qualcosa di grande / Sylvie Neeman & Ingrid Godon ; traduzione Francesca Novajra
Il Gatto verde, 2023
Abstract: Un dialogo tra un piccolo, che fatica a esprimere chiaramente ciò che vorrebbe e un adulto che cerca di indovinare i suoi desideri. Il piccolo vorrebbe fare qualcosa di grande, ma non grande come una montagna (“è troppo grande”), non grande come un elefante (“è troppo grigio”), non grande come una torre o una casa, ma grande come un faro con il mare e la luce, ma ancora non è soddisfatto. La tenerezza tra i due personaggi è palpabile. Una riflessione sulla grandezza delle nostre azioni, che a volte risiede nei nostri gesti più piccoli, che facciamo quasi senza pensarci.
BUR, 2024
Abstract: In che modo l’educazione che abbiamo ricevuto durante l’infanzia continua a influenzarci anche in età adulta? È questa la domanda da cui parte Daniele Novara, noto e autorevole pedagogista, che nel suo nuovo libro introduce ed esplora il “copione educativo”: un'impronta che ci è stata lasciata soprattutto dai nostri genitori e che perlopiù inconsapevolmente segna la “forma” che avremo da grandi, diventando una pelle che indossiamo, un modo di vivere e di rapportarci alla vita. Con lo stile pratico e chiaro che lo caratterizza, l’autore ci mostra come riconoscere l’imprinting educativo, stabilire ciò che ci appartiene e ciò che occorre abbandonare, anche per non replicarne gli aspetti negativi nell’educazione dei nostri figli.
La crisi di mezza età : istruzioni per l'uso / di J. A. Hazeley e J. P. Morris.
Vallardi, 2016
Troppo intelligenti per essere felici / Jeanne Siaud-Facchin
Rizzoli, 2016
Abstract: Come può un’intelligenza sopra la media essere un peso da portare anziché un dono di cui essere fieri? Com’è possibile che ostacoli, anziché favorire, la nostra felicità? E come invece possiamo sfruttare al massimo il nostro sentire fuori dal comune? L’autrice, celebre psicologa francese, studia da anni la plusdotazione intellettiva degli adulti: una condizione quasi impossibile da diagnosticare, e che riguarda in realtà un numero altissimo di persone. Caratteristica peculiare di questa condizione, oltre all’iperattività cerebrale, è l’ipersensibilità emotiva – e quindi nervosismo, tendenza alla depressione, empatia eccessiva, amplificata reattività emotiva. L’intelligenza è una grandissima forza, certo, ma anche un continuo, estenuante interrogarsi che può generare sofferenze, incomprensioni, derive esistenziali. “Strani rapporti” – ha scritto Maurice Blanchot – “l’estremo pensiero e l’estrema sofferenza aprono forse il medesimo orizzonte? Forse soffrire è, in definitiva, pensare?