Trovati 90 documenti.
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Il dolore meraviglioso / Boris Cyrulnik ; traduzione di Eliane Nortey
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2000
Abstract: In questo libro l'autore, dopo avere analizzato una serie di bambini sottoposti a traumi violentissimi, intende dimostrare come le sofferenze in tenera età non segnano per sempre il destino di una persona. Secondo Cyrulnik, infatti, proprio nell'età che la psicologia considera critica per la formazione della personalità - fino a sei anni - i bambini hanno una capacità di resistenza ai traumi che permette anche ai più maltrattati di trovare autonomamente le risorse psicologiche per reagire e quindi per strutturarsi una personalità sana.
Vivere da adulto. Immaturità e maturazione
Assisi : Cittadella, 1976
Psicoguide
Firenze : La Nuova Italia, 1964 ; Firenze : La Nuova Italia, 1976
Educatori antichi e moderni ; Educat
Senza adulti / Gustavo Zagrebelsky
Einaudi, 2016
Abstract: Tutte le società possono perire, corrompendosi dal loro interno. Come gli organismi, possono degenerare. Per rigenerarsi, occorre mettere fine a qualcosa del passato, rinunciare a qualcosa cui si è fatta l'abitudine. Si dice che, per vivere, occorre saper morire: del tutto, se la degenerazione è inarrstabile; in parte, se è ancora rimediabile. Nel discernimento di ciò che è vivo e ciò che è morto dovrebbe consistere la politica. L'ideologia odierna è l'esatto contrario: la crescita e lo sviluppo che non ostacolano, ma moltiplicano i fattori della degenerazione. Così, al di là di vuoti e ipocriti discorsi a favore dei cosiddetti diritti delle generazioni future, la presente, credendo di salvare se stessa, sta lavorando contro. Come le età della vita si stanno contraendo nella sola giovinezza, così le generazioni corrono il rischio di ridursi a quella presente che opera credendo di potere disporre illimitatamente e immediatamente delle risorse che la terra, ancora per poco, è capace di offrire.
Erickson, 2023
Abstract: Il volume presenta 28 attività e giochi pensati appositamente per persone adulte con background migratorio che stanno imparando a leggere e scrivere per la prima volta e che, contemporaneamente, stanno imparando l’italiano come lingua seconda (L2). Si propone quindi come uno strumento da affiancare ai manuali normalmente utilizzati nei corsi di alfabetizzazione e permette di realizzare attività brevi, graduate e di gruppo, con un forte riferimento alla didattica ludica. L’officina delle parole risponde a un’esigenza diffusa di materiali ludici per la lettura e scrittura concepiti appositamente per un pubblico adulto, per nulla o poco scolarizzato: i giochi ruotano infatti attorno a parole chiave, contenuti e materiale iconografico riferiti a contesti d’uso della lingua con cui le persone adulte più probabilmente si trovano a interagire.
Roma : Las, c2013
Psicoterapia e salute ; 24
BeccoGiallo, 2025
Abstract: Un viaggio ironico e tenero nel mondo di Sarah Andersen, tra risate, riflessioni e piccoli grandi drammi quotidiani. La celebrazione di una delle voci a fumetti più amate e riconoscibili della sua generazione. Con oltre cento strisce, quindici saggi brevi e una raccolta di foto e schizzi inediti, Crescere, che figata! svela uno sguardo intimo e personale sul processo creativo dietro i fumetti più celebri di Sarah Andersen, i suoi bestseller e il suo inconfondibile umorismo.
Prendetevi la luna : un dialogo tra generazioni / Paolo Crepet
Mondadori, 2023
Abstract: «Prendetevi la luna» non è un consiglio, ma una suggestione. Non vale solo nei momenti difficili, ma anche in quelli di gioia, o quando si tende più alla rassegnazione che all'esaltazione. La luna è lì apposta, scompare e ricompare proprio perché se ci fosse sempre sarebbe banale. Funziona come il desiderio, che implica il cercar le stelle proprio quando non ci sono o si teme siano nascoste da qualche parte dell'universo. Oggi più che mai siamo catturati dal presente e ce lo siamo fatti bastare, forse atterriti per ciò che potrebbe essere alle porte o per sazietà di quanto possediamo. La famiglia fatica nella propria funzione autorevole, la scuola è inzuppata di burocrazia e impermeabile al cambiamento, l'attenzione per l'ambiente, tentando di garantire un futuro benefico, rischia di colpire la bellezza, mentre le tecnologie disegnano un mondo di relazioni mute e asservite a nuovi ordini categorici. È come se il futuro proponesse messaggi controversi invece che rassicuranti. Eppure, non sono gli eventi che ci stanno cambiando, ma noi che cambiamo gli eventi. Inseguire un orizzonte, non conquistarlo, questo è il senso di pensare e di scrivere. E oggi c'è proprio bisogno di cercare qualcosa di nuovo. Non tutti ci provano, né sentono quest'obbligo. Si combattono guerre terribili, eppure è più preoccupante ciò che non fa rumore e che si annida in tante anime persuadendole ad arroccarsi, a difendersi chiudendo l'uscio di casa. Girano spacciatori di comodità, allettano i pensieri di molta gente. In questo libro, Paolo Crepet torna sui temi a lui più cari, l'educazione, la scuola, la famiglia, con un intento chiaro: fornire uno strumento per orientarsi oltre la coltre di nubi che oscurano la luna, ovvero la speranza. Per questo dice ai giovani e anche a chi non lo è più: prendetevi la luna. Ognuno la sua, ovviamente.
Ravenna : Fernandel, 2025
Abstract: Una villa nel tranquillo nord-est italiano. Una coppia affiatata, sposata da oltre vent'anni. Una ragazza conosciuta in una chat erotica. Una cena a tre per incontrarsi, con l'intento di trascorrere insieme una nottata di trasgressione e di puro divertimento. Ma nulla va come previsto, e ben presto la cena porta i tre sull'orlo di un dirupo, a picco sugli errori commessi e sui fantasmi che ne popolano l'esistenza. Una notte in cui ognuno si ritrova a fare i conti con il proprio passato ingombrante e con verità difficili da ammettere. Potrebbe essere l'occasione per un riscatto, per un cambiamento. Lo sarà davvero?