Trovati 502 documenti.
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Ombra di giraffa / Bruno Gambarotta
Garzanti, 2014
Abstract: Ombra di giraffa! Com'è possibile che nessuno si ricordi più di Ombra di giraffa? Il suo vero nome era Felice Chiapasso, tecnico video, trent'anni di onorato servizio al centro di produzione RAI di Torino. Al suo funerale, però, nessuno della RAI è venuto a porgere l'estremo saluto, tranne cinque arzilli vecchietti, ex colleghi determinati a rendere omaggio a quello che considerano un pioniere della televisione. E la fortuna è dalla loro parte. Poco distante si tiene un convegno cui partecipano le teste coronate della TV pubblica. Quando cinque telegrammi firmati da gloriosi registi del passato fanno la loro comparsa ringraziando Ombra di giraffa per il prezioso servizio reso all'azienda, tutti pensano a una bravata. Ma poco dopo, in nome di un misterioso movimento contro la decadenza della RAI, viene rapito il direttore di RAI Fiction. Sospettati e scagionati, i nostri cinque eroi ricevono un incarico folgorante: scrivere una sceneggiatura per ricordare Ombra di giraffa e tutta una generazione, la loro, di inguaribili romantici. Cinque pensionati con un arsenale di ricordi a disposizione, un'archivista con la mania delle enciclopedie, un museo della televisione zeppo di cimeli... Ci sono tutti gli elementi per una sceneggiatura esplosiva che racconterà anche la storia della grande televisione italiana. Ma il temibile direttore sembra voler imbrigliare l'eroica impresa con i potenti meccanismi di controllo della sede romana...
Garzanti, 2015
Abstract: A volte un paio di stivali rossi può aiutare ad affrontare il mondo e le proprie paure. Così è per Millie, che quando li indossa si sente forte e sicura. Ha sette anni ed è curiosa di tutto. Ha tanta voglia di fare domande, di conoscere, di scoprire. Per questo quando un giorno, al centro commerciale, sua madre sembra sparita, non si perde d'animo, ma cerca qualcuno che possa darle una mano a trovarla. E proprio allora che si imbatte in Karl, un anziano un po' speciale che, mentre parla, digita nell'aria le parole. Solo in questo modo riesce a sentire ancora vicina sua moglie a cui un tempo scriveva lettere d'amore sulla schiena. Millie si fida subito di lui e la corazza di diffidenza che Karl si è costruito intorno si scioglie grazie agli occhi sperduti e sinceri della bambina. Gli stessi occhi davanti ai quali Agatha sente nascere dentro una tenerezza ormai dimenticata. A ottant'anni non esce più di casa, dopo la morte del marito, e passa le sue giornate alla finestra a spiare i vicini. Ma appena scorge Millie e Karl, c'è qualcosa che la spinge a parlare con quei due sconosciuti. Perché Millie ha il dono unico di raggiungere il cuore delle persone. Perché il suo sorriso ingenuo e solare è capace di portare la felicità. Li dove non ci si aspettava più di trovarla. Grazie a lei Karl e Agatha scoprono che non è mai troppo tardi per vivere appieno la vita, per permettere all'amore di meravigliare ancora
Germaine Johnson odia il martedì / Katherine Collette ; traduzione di Stefano Beretta
Garzanti, 2019
Abstract: Germaine Johnson è una persona razionale. Ogni elemento della sua vita è analizzato ed espresso in grafici e tabelle, nessun dettaglio è lasciato al caso, tutto è sicuro e certo. Ha una vera passione per il sudoku, in cui è bravissima, ma proprio non le riesce di inserire in uno schema le persone. Motivo per cui Germaine ne fa volentieri a meno. La sua vita è così, e la rende felice. Fino al giorno in cui qualcosa rimette tutto in discussione: viene licenziata. Una variabile che non aveva preso in considerazione. Deve al più presto trovare un altro impiego, ma mai si sarebbe aspettata di accettare un lavoro al Telefono amico per la terza età. Lì, passa le sue giornate rispondendo a mille e più improbabili richieste di anziani che alzano la cornetta per un nonnulla: niente di più irritante per una persona come lei, abituata a non sprecare neanche un attimo del proprio tempo. Ma la cosa che Germaine odia di più è il martedì. Perché è il giorno in cui i colleghi si riuniscono in sala mensa per i biscotti. Ma, soprattutto, perché il martedì è il giorno in cui è costretta ad andare al centro anziani e passare il pomeriggio in compagnia di chi la tartassa con inutili telefonate. Eppure, giorno dopo giorno, Germaine comincia a provare qualcosa che non sentiva da tempo. Qualcosa a cui non sa dare un nome ma che assomiglia molto al sentirsi utile. Perché di fronte alla minaccia del comune di trasformare il centro in un parcheggio, tutti gli anziani contano sul suo aiuto. Germaine, però, sa che non esiste una formula matematica per confermare la loro fiducia e, per la prima volta, è in preda alla confusione. I suoi amici numeri non sanno esserle di alcun aiuto. Ma ormai non è più sola, e sta per scoprire che, se vissuti insieme, le emozioni e i sentimenti fanno meno paura.
Un altro ballo ancora / Scrittori pigri
Garzanti, 2023
Abstract: Gli italiani sono innamorati del mare cristallino della Sardegna e delle sue pinete odorose. Tra loro, anche i veronesi Zanetto che, ogni anno, raggiungono il Camping Village La Baia a bordo di un mastodontico camper attrezzato per succulente grigliate. Sarebbe tutto perfetto, se non avessero come vicini quei rompiscatole dei Castelli, milanesi ossessionati dal becchime che chiamano pasto e con la fissa per la differenziata. Le due famiglie non perdono occasione per bisticciare e farsi dispetti. Ma quest’anno c’è qualcosa di diverso. Perché, con i Castelli, c’è anche Renzo, e Lena, la nonna della famiglia Zanetto, lo riconosce subito. Nonostante il viso segnato dalle rughe e i capelli ormai bianchi sotto il panama, non ha dubbi: si tratta proprio del suo Fiorenzo, il primo amore che ha stretto forte ballando sulle note di una canzone di Modugno. Anche Renzo, quando la vede, rimane folgorato. Sono sessant’anni che ripensano a quell’amore che non è sbocciato, perché ostacolato dalla famiglia di Lena. E, ora che si sono ritrovati, sanno di non aver tempo da perdere. Ma, ancora una volta, le famiglie non sono d’accordo: sono troppo diversi, troppo attempati, che idee alla loro età! Ma si sa, l’amore vince su tutto. E poi, in fondo, ogni famiglia è strana a modo suo. Non c’è nulla di perfetto. Tranne, forse, un ballo guancia a guancia al chiaro di luna…
Buongiorno vecchiaia! : come ottenere il meglio dalla vita... per tutta la vita / Alex Comfort
Torino : EDT, copyr. 1991
Il nonno killer / Benoit Philippon ; traduzione di Marina Agnelli e Rossella Monaco
Ponte alle Grazie, 2024
Abstract: Mariole è un ex sicario professionista, anziano, malato di Alzheimer, in fuga dalla casa di riposo perché ha un'ultima missione da compiere. Se solo ricordasse qual è… Mathilde è una giovane donna disperata, vittima di pornografia non consensuale: il mondo le è crollato addosso da un giorno all'altro. In fuga da sé stessa, ancora non sa di avere una missione da compiere… L'incontro fra i due dà origine a una scoppiettante avventura on the road: imparando a conoscersi, a fidarsi l'uno dell'altra, ad aiutarsi, Mariole e Mathilde troveranno la forza per affrontare i propri fantasmi, attraversando una rocambolesca serie di peripezie mentre scorrazzano tra Parigi, la Normandia, la Bretagna a bordo di una vecchia Renault Dauphine, sempre accompagnati dalla fedele maialina Chonchon. Ci sono un mistero da risolvere e una vendetta da portare a termine, e niente potrà fermarli. Dopo Centenaria con la pistola, Benoît Philippon conferma la propria eccezionale capacità di far convivere con stupefacente equilibrio, all'interno di un noir, acre umorismo, momenti commoventi e un solidissimo impegno nell'affrontare temi di scottante attualità.
I vecchi bambini / Élisabeth Brami, Aurélie Guillerey
Clichy, 2021
Abstract: Una poesia tenera e senza fronzoli per capire la vita dei nostri nonni Invecchiare non è una malattia, è vivere una vita molto lunga! Noi vecchi siamo nati prima. E anche se abbiamo i capelli grigi, amiamo ancora soffiare sulle nostre candeline, condividere le nostre gioie, e fare progetti per il futuro. Ci piace raccontare storie dei bei tempi andati. E a volte con gli occhi chiusi cancelliamo i nostri anni e ci sentiamo di nuovo neonati. Alcuni di noi sprecano il tempo che gli è rimasto dipingendolo di nero, ma se hai avuto una buona vita e hai sorriso molto, intorno agli occhi si formano delle piccole rughe, come i raggi del sole. Un albo poetico e realistico che ci insegna cosa vuol dire invecchiare.
L'anziano attivo : proposte e riflessioni per la terza e la quartà età / G. Urbani ... [et al.]
Torino : Fondazione Giovanni Agnelli, copyr. 1991
Mia & Maja / Kinga Maksai ; illustrazioni di János Gárdos ; traduzione di Silvia Canavero
MIMebù, 2022
Abstract: Mia ha 14 anni, abita a Budapest e, da quando sua madre non c'è più, vive con il padre e il fratellino. Le piace leggere e ascoltare la musica, quando è nervosa sente il bisogno di contare le cose o spegnere e riaccendere la luce in continuazione, e girare il suo braccialetto sette volte intorno al polso la fa sentire più tranquilla. Qualcuno direbbe che è strana, ma in fin dei conti deve affrontare le stesse difficoltà delle altre ragazze della sua età: la scuola, le compagne di classe sleali, le prime cotte. Maja ha 70 anni, un figlio di nome Ádám che vive a Londra e il bassotto Tomhanks a farle compagnia. Ama passeggiare nei parchi e fare la spesa in un negozietto dietro casa sua, dove nessuno si accorge che a volte fa scivolare qualcosa nella borsetta senza pagare... Si direbbe che non abbiano niente in comune, eppure Maja riesce a intravedere la donna che Mia diventerà, e Mia è in grado di far emergere la ragazzina che vive ancora dentro Maja. Un incontro fortuito fa nascere un'amicizia insolita e colorata.
Psicologia dell'invecchiamento / a cura di Rossana De Beni
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: L'invecchiamento della popolazione è un fenomeno che nella nostra società sta acquisendo sempre maggiore rilevanza. Per capire i processi legati all'allungamento della vita è necessario affrontare l'argomento attraverso una prospettiva muitidimensionale. Si tratta, infatti, da un lato di dare conto dei cambiamenti che avvengono con l'età a livello cerebrale, cognitivo, di personalità, emotivo-affettivo e socioambientale, dall'altro di identificare i tipi di intervento attuabili per migliorare la qualità di vita della persona anziana e delle persone che se ne prendono cura. È quanto fa questo volume, che offre una panoramica completa e aggiornata della psicologia dell'invecchiamento illustrando con chiarezza caratteristiche e dinamiche salienti di un fenomeno che le differenze individuali e di gruppo rendono assai complesso.
Psicologia dell'invecchiamento : caratteristiche e problemi / Marcello Cesa-Bianchi
Roma : NIS, c1987
Studi superiori NIS ; 27Psicologia
1. ed
Milano : Unicopli, 2004
2Psicologia dello sviluppo sociale e clinico ; 6
Milano : Olivares, 1989
Ecologia sociale
Maturità e vecchiaia / / Alberto Oliverio
Milano : Feltrinelli, 1977
Biblioteca di psichiatria e di psicologia clinica ; 43
Psicologia della senescenza / / M. A. Aveni Casucci ... [et al.] ; a cura di Marcello Cesa-Bianchi
Milano : Angeli, [1978]
Essere mortale [Audioregistrazione] : come scegliere la propria vita fino in fondo / Atul Gawande
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2017
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2018
I libri di edizioni Vega ; 201
Abstract: La comunicazione è connaturata all'essere umano. Non si può non comunicare, recita il primo famosissimo assioma di Watzlawick. Siamo composti di comunicazione. Mente e cervello si formano e si caratterizzano in base alle esperienze, vale a dire alle relazioni che viviamo, ai contenuti e alle modalità comunicative che sviluppiamo. Spesso comunichiamo senza sapere effettivamente che cosa stiamo comunicando e come. Ma ciò che esprimiamo negli atteggiamenti, nei comportamenti, nelle parole e nei loro silenzi è il prodotto delle nostre idee, di ciò che pensiamo di noi stessi, degli altri, dell'ambiente nel quale siamo inseriti e col quale interagiamo. Quale idea abbiamo della vecchiaia, della disabilità, della demenza? Ciò che realmente, profondamente pensiamo dell'età senile - e non solamente ciò che ammettiamo di pensare - influenza l'interazione con gli anziani, sani e malati, autosufficienti o disabili. Si può imparare a comunicare in un modo più appropriato con le persone anziane in difficoltà
Rimini : Sempre, [2019]
Abstract: «La possibilità di amare e dedicarmi agli altri è la cosa più bella che la vita mi abbia riservato». A quasi dieci anni dal primo libro Un camper XXL, nel quale la coppia Gentile - De Luca ha raccontato in maniera simpatica le peripezie di una famiglia aperta all'accoglienza, sempre pronta a cogliere le sollecitazioni della Provvidenza, l'Editore Sempre dà alle stampe questo secondo testo dal titolo volutamente provocatorio. Invecchiare: un tema quasi tabù, che l'autrice affronta con profondità e leggerezza, senza paura di addentrarsi nelle pieghe delle sue emozioni contraddittorie, proprio per questo percepite dal lettore vive e vere.
Anteprima, 2024
Abstract: Esiste un modo «spericolato» per affrontare la pensione? La risposta è sì. È possibile pianificarla, viverla appieno e, perché no?, ricominciare nel caso in cui la direzione intrapresa si riveli errata. Il libro di Michaela Scotellaro è la guida per vivere una pensione felice, appagante e senza rimpianti. Per imparare a ripartire, per smettere di sentirsi inutili e, così, dedicarsi alle proprie passioni. Lungo il percorso, a volte faticoso e accidentato, a volte scorrevole e divertente, si scoprono lati della propria personalità ancora sconosciuti. La rivelazione fornisce a chi legge una grande opportunità: cambiare il proprio personaggio. Il viaggio inizia a bordo di un’autovettura immaginaria. A scaldare i motori ci pensa l’introspezione. Con l’ikigai si riscoprono i pilastri della propria essenza, con l’approfondimento dell’ageismo s’impara a contraddire chi sostiene che dopo una certa età non si impari più nulla di nuovo. Le riflessioni sulle minacce interne debellano poi gli odiosi autosabotaggi, quelle convinzioni limitanti legate a un modello sociale che non sta al passo con i cambiamenti. Una volta che ci siamo disfatti di ciò che può rallentarci, si toglie il freno a mano e s’ingranano via via le marce alla riscoperta del senso di avventura per ritrovare negli altri e nelle circostanze – oltre che nel web – la chiave per ricominciare. Inserito il turbo, sarà impossibile rallentare.