Trovati 502 documenti.
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A bocce ferme / Marco Malvaldi
Sellerio, 2018
Abstract: Un cold case per i Vecchietti del BarLume. Un vecchio omicidio mai risolto, avvenuto nel fatidico 1968, si riapre per una questione di eredità. Muore nel suo letto Alberto Corradi, proprietario della Farmesis, azienda farmaceutica del litorale toscano. Alla lettura del testamento, il notaio ha convocato anche la vicequestore Alice Martelli, perché nelle ultime volontà del defunto è contenuta una notizia di reato. Erede universale è nominato il figlio Matteo Corradi, ma nell’atto il testatore confessa di essere stato lui l’autore dell’assassinio del fondatore della fabbrica, suo padre putativo. Il 17 maggio del 1968 Camillo Luraschi, capostipite della Farmesis, era stato raggiunto da una fucilata al volto. Le indagini non avevano trovato risultati, forse perché il clima politico consigliava di non scavare troppo. L’imbroglio nella linea di successione obbliga alla riapertura dell’inchiesta. Matteo Corradi non potrebbe, infatti, ereditare ciò che il padre ha ottenuto mediante un delitto. Alice Martelli, la fidanzata (eterna) di Massimo, in questo caso non può fare a meno dell’archivio vivente di pettegolezzi costituito dai quattro vecchietti, che erano stati coinvolti tutti in modi diversi nel Movimento. Le indagini si svolgono, come al solito, tra la questura e il BarLume di Pineta dove Aldo, nonno Ampelio, Pilade Del Tacca del Comune, il Rimediotti (detti anche i quattro «della banda della Magliadilana») dissipano gli anni della loro pensione, vanamente contenuti dal gestore Massimo, costretto a esorcizzare con la logica le ipotesi dei senescenti occupanti della sala biliardo del bar. Da dove passano storielle toscanacce di ogni genere. L’inchiesta si imbatte in svolte e nuovi delitti obliquamente diretti a occultare. E scomoda, in stolidi playback, i ricordi del Sessantotto nella zona. Finché – tra dialoghi alla Ionesco o da signor Veneranda, battute micidiali in polemica tra i vecchietti e tra loro e il mondo, perle di saggezza buttate lì nel lessico più scostumato e inattuale – si fa strada l’unica maschera triste di tutto il palcoscenico, Signora la Verità. Marco Malvaldi, con la serie del BarLume, ha rinnovato un genere, il giallo comico di costume. E, in A bocce ferme, la parte del giallo puro si prende una sua rivincita senza sacrificio per la risata. Una formula felice di leggerezza intelligente e intricato delitto, un sottile pennello che dipinge l’acquerello di un’Italia esclusa dalla ribalta mediatica, e che del Paese vero, anche quello più attuale, fa capire molte cose.
SEM, 2021
Abstract: Elizabeth, Joyce, Ron e Ibrahim - Il Club dei delitti del giovedì - sono ancora scossi dal loro primo caso risolto e non vedono l'ora di godersi un po' di pace e tranquillità nell'elegante residence per pensionati dove vivono. Ma l'imprevisto incombe... Elizabeth riceve la lettera di un ex collega dei Servizi Segreti che ha commesso un grosso errore e ha bisogno del suo aiuto. È stato accusato di aver rubato diamanti per milioni di sterline agli uomini sbagliati e per questo motivo è in fuga da un mafioso violento e vendicativo. Mentre i cadaveri iniziano ad accumularsi, Elizabeth arruola gli amici di sempre del Club per dare caccia a uno spietato assassino. Questa volta si scontrano con un nemico che non farebbe una piega nel mettere fuori combattimento quattro anziani... Riusciranno i vecchi amici a risolvere l'enigma prima di diventare a loro volta vittime? E se trovassero anche i diamanti? Be', non sarebbero un bonus gradito?
Silver & the city : terza età e città, motori del terziario innovativo / a cura di Andrea Granelli
Milano : EGEA, 2021
Abstract: Nei prossimi trent'anni la popolazione anziana raddoppierà e nel 2050 la silver economy varrà circa il 30 per cento del totale. Il benessere degli anziani e città più confortevoli per tutti saranno le priorità dell'agenda pubblica che dovrà prevedere politiche strutturali che incoraggino un invecchiamento attivo e un ambiente urbano age-friendly. Oltretutto una città a misura di anziano è una città più vivibile per tutti. La città del futuro non sarà soltanto smart, ma orientata al miglioramento della qualità della vita e dell'ambiente con particolare attenzione alla mobilità, alla ricostruzione di forme di vicinato attivo e a formule abitative accoglienti e sicure. Saranno determinanti le nuove professioni offerte dalla tecnologia digitale, affiancate da solide competenze umanistiche e saldi valori etici. In questo scenario la rinascita dei borghi, in cui senior e non scelgono sempre più di abitare, impone un ripensamento del concetto di decentramento urbano. Anche la finanza contribuirà a ridisegnare il futuro ripensando l'offerta per i senior. Infine il silver tourism si propone come un elemento di grande potenziale, ma per il pieno sviluppo della silver economy è necessario che i nuovi saperi e competenze interagiscano in sinergia.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Anche i genitori invecchiano e per un figlio è sempre difficile accettarlo. Come affrontare le loro nuove debolezze, fragilità, le continue richieste di attenzioni, e l'ineluttabilità della loro disperazione. È inevitabile sentirsi impreparati a diventare genitori dei propri genitori ma è una situazione che prima o poi ogni figlio si trova davanti. Ed è di questo delicato momento che ci parla Sophie Fontanel. Ci racconta di una madre di ottantasei anni, con la memoria che va e viene, che ogni tanto cade e si fa male, che improvvisamente ha bisogno di cure continue e che non sa più stare da sola. Ci descrive come la sua vita di donna in carriera, indipendente, libera si trasformi radicalmente. I sensi di colpa, le preoccupazioni, le corse in ospedale, le vacanze cancellate all'ultimo momento. Ma Sophie Fontanel ci parla anche del grande amore che le unisce, della loro complicità, dei segreti, le confidenze, di quel rapporto unico e speciale che solo una madre e una figlia hanno. E di come in un momento come questo, in cui le parti sembrano invertite, in realtà un figlio ha ancora tanto da imparare dal proprio genitore.
Vecchi da morire / Silvina Petterino
Viterbo : Stampa alternativa, 2011
Abstract: Il volume affronta delicato tema della sorte degli anziani. Silvina Petterino, che per tanti anni se n'è occupata, offre molti spunti di riflessione alle famiglie e agli addetti ai lavori.
Questa casa non è un ospizio / Meg Federico ; traduzione di Laura Noulian
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: L'incredibile avventura di Meg inizia il giorno in cui sua madre Addie - una donna impossibile: ricca, egoista, alcolizzata, ma soprattutto convinta di poter indulgere a qualsiasi capriccio avendo trionfalmente superato il traguardo degli ottant'anni - cade e batte rovinosamente la testa. Ricoverata in ospedale, Addie salta su d'un tratto dalla barella e grida: Esigo l'autopsia!, poi perde conoscenza. Un minuto prima è catatonica, e quello seguente è fuori come un balcone, commenta con preoccupazione la figlia, accorsa al capezzale della mamma per prendersi cura di lei e del suo secondo marito, Walter. Inizia cosi una tragicomica odissea per Meg, che vive ad Halifax, a migliaia di chilometri di distanza, e che deve presiedere all'organizzazione della casa dei due anziani nel New Jersey. Una casa in cui, nonostante gli sforzi sovrumani di Meg per tenere tutto sotto controllo, il caos regna sovrano e gli imprevisti sono all'ordine del giorno, tra i capricci di Addie, i malanni di Walter e le stranezze dei badanti... Ma non è finita qui, perché i due arzilli ottantenni non ne vogliono proprio sapere di adattarsi a una placida routine domestica e a una docile dipendenza.
Il punto di rugiada / Marco Risi ; [Massimo de Francovich ... et al.]
Fandango Home Entertainment, 2024
Abstract: Carlo, un ragazzo viziato e sregolato, una notte provoca da ubriaco un grave incidente d’auto per il quale viene condannato a scontare un anno di lavori socialmente utili in una casa di riposo. Insieme a lui a Villa Bianca arriva anche Manuel, un giovane spacciatore colto in flagrante. Luisa, infermiera che lavora da anni nella struttura, guiderà i due ragazzi in un mondo senza età dove condivisione, conforto e accoglienza cambieranno per sempre il loro sguardo sul mondo e sulla vita.
I coinquilini / Teun Toebes ; traduzione di Stefania Forlani
Milano : Baldini+Castoldi, 2024
I fenicotteri
Abstract: Tutto quello che un ragazzo ha imparato sull'amore, la cura, l'assistenza e la demenza senile vivendo in una casa di cura. Il giovane Teun Toebes, studente di infermieristica (al verde e dotato di una eccezionale curiosità), decide di trasferirsi in una casa di riposo e di sperimentare la vita quotidiana degli anziani residenti, non come infermiere o badante, ma come coinquilino. L’esperienza è destinata a cambiare la sua vita e quella dei suoi nuovi amici. Inizia così a organizzare aperitivi al venerdì e gite fuori porta, e reintroduce il piacere per le piccole cose: una risata, un ballo, una tazza di buon caffè, la possibilità di sedersi al sole. Man mano che si inserisce nella comunità, però, Teun si rende conto in modo sempre più preoccupante di come la società e il sistema di assistenza sminuiscano gli anziani e in particolare le persone affette da demenza, perciò decide di fare qualcosa al riguardo. "I coinquilini" è il racconto di Teun Toebes sugli anni trascorsi come residente di una struttura per persone affette da demenza e sulle persone incontrate: un accorato grido di cambiamento del modo in cui ci prendiamo cura degli anziani perché un’esistenza dignitosa non deve essere un’opzione, ma una garanzia.
La noia è l'ultima a morire / Julia Bruns ; traduzione di Simona Morani
Giunti, 2025
Abstract: Completamente contro la sua volontà, ma per espresso desiderio della moglie Margot, Helmut è finito con lei in una casa di riposo. Quattro pasti al giorno e il servizio lavanderia non bastano però a compensare le attività di gruppo obbligatorie e i regolari appelli, che gli ricordano più una prigione che una “ridente residenza” – come la definisce Margot. La monotonia di quella vita è a dir poco… noiosa! Anche gli anziani vicini di tavolo e il personale, fastidiosamente cordiale, gli danno sui nervi. Per non parlare di Hannelore, la zitella che pensa solo a organizzarsi il funerale ed è diventata l'inseparabile compagna di sua moglie. E così, le giornate trascorrono tra lunghe partite a scacchi con il defunto Herbert e assurde sedute spiritiche. Il momento clou sono i pasti, non per il cibo dello chef ungherese, ma per Selma, l'aiuto cuoca: una ventenne, magra e piena di tatuaggi, che è la sua unica vera amica lì dentro… Almeno fino a quando la ragazza viene ritrovata morta in cucina: uccisa con un forchettone da carne. Finalmente un po' di adrenalina e Helmut, commissario in pensione, può tornare a dare il meglio di sé… deve risolvere il suo venticinquesimo caso!
I quaderni di Una palestra per la mente. I cinque sensi / Donata Gollin ... [et al.]
Erickson, 2025
Abstract: Un quaderno operativo, con esercizi e attività pensate per allenare le abilità mentali delle persone anziane e prevenire l’invecchiamento cerebrale, stimolando curiosità e interesse su temi della vita di tutti i giorni. Scritto con un linguaggio semplice e accessibile, e corredato di immagini e grafiche stimolanti, il quaderno è dedicato al tema dei cinque sensi e contiene attività intuitive, come quelle vicine al mondo dell'enigmistica, e innovative, come quelle mediate dalle opere d'arte.
Erickson, 2018
Abstract: Cause di natura molto diversa, come patologie, traumi o il fisiologico avanzamento dell'età, possono portare le persone ad avere bisogno di riabilitare o mantenere attive le proprie funzioni cognitive. Da questa esigenza nasce il programma Allenamento cognitivo a circuito, che grazie a un lavoro strutturato, selettivo e continuato aiuta a prevenire la perdita o a limitare l'alterazione di specifiche abilità intellettive in adulti e anziani. Il training è costituito da 14 moduli, in cui si ripetono, con livelli di difficoltà crescente, otto tipologie di esercizi che riguardano: orientamento spazio-temporale; memoria a breve e a lungo termine; ragionamento astratto, verbale e numerico; attenzione selettiva, sostenuta e divisa; creatività; linguaggio (riconoscimento e classificazione, abilità verbale, comprensione e produzione; competenza emotiva. Il volume rappresenta un valido strumento per gli operatori che si prendono cura degli anziani o di chi necessita di una riabilitazione cognitiva. La grafica chiara e le consegne semplici e immediate rendono il libro di facile fruizione anche da parte del soggetto, che, tramite la metodologia a circuito, può svolgere il programma in completa autonomia. Attraverso la ricerca e la verifica delle risposte corrette, viene stimolata infine un'altra categoria cognitiva, quella dell'apprendimento.
Una grande famiglia, la Bellaria / Giuseppe Leoni
[Appiano Gentile] : Fondazione Bellaria, 2018
Quando le gru volano a sud / Lisa Ridzén ; traduzione dallo svedese di Laura Cangemi
Pozza, 2025
Abstract: Bo ha ottantanove anni e la sua solitudine viene interrotta soltanto dalle visite degli assistenti domiciliari che si prendono cura di lui. Per il resto, non c’è molto che abbia sapore. Nemmeno i pasticcini alla panna montata che il figlio Hans si ostina a comprare e mettergli nel frigo. Bo è arrabbiato con il suo corpo che non obbedisce più, con le sue braccia un tempo forti che ora non riescono a fare più nulla, con le sue dita gonfie che non sanno più nemmeno aprire il barattolo che contiene lo scialle preferito di sua moglie Fredrika. Lo scialle che conserva ancora il suo profumo. È l’unica cosa che gli è rimasta di lei, da quando è stata trasferita in una casa di cura a Östersund, da quando Fredrika non riconosce più nessuno e lui non riconosce più la donna dietro i lineamenti di sua moglie. Ma, soprattutto, Bo è arrabbiato con Hans che vuole portargli via Sixten, il suo cane, perché si è convinto che un quasi novantenne non sia in grado di prendersene cura. E adesso non c’è più Fredrika a addolcire le parole aspre tra padre e figlio. Il vuoto lasciato dalla compagna di una vita e la preoccupazione di perdere l’affetto di Sixten, che ancora lo tiene nel mondo, trascinano Bo in un vortice di emozioni. Lo sospingono a ripercorrere la sua esistenza, a definire felici quei momenti in cui semplicemente non ci accadeva nulla, ad ammettere il suo modo imperfetto di amare gli altri. Delicato e potente, questo ritratto dell’ultima età della vita, protagonista invisibile della ma nostra epoca, è un romanzo sovversivo che ci riguarda, tutti, e rimarrà con noi.
Gardolo : Erickson, copyr. 2004
Abstract: Nel nostro Paese si sta diffondendo sempre più la presenza di badanti straniere per l'assistenza alle persone non autosufficienti. Perché questa esperienza si riveli positiva sia per le badanti che per chi viene accudito, è necessario passare attraverso un percorso formativo che aiuti le prime ad affrontare il loro difficile compito e i familiari a vedere soddisfatte le loro aspettative. La prima parte del volume intende favorire l'integrazione delle persone immigrate, fornendo informazioni generali sull'Italia e sulle questioni burocratiche. I capitoli successivi forniscono indicazioni pratiche sui diversi aspetti dell'assistenza a una persona non autosufficiente, spiegando come prendersene cura non come infermieri, ma come persone.
Roma : Carocci, 2013
Biblioteca di testi e studi ; 812Architettura
Abstract: Ultrasessantacinquenni: in Italia sono 12 milioni, di cui un milione vive da solo in una abitazione di proprietà. Pensionati: ben 5 milioni percepiscono meno di 1.000 euro al mese, l'80% dei quali viene utilizzato per la casa, le bollette e la spesa quotidiana. Siamo nella paradossale situazione in cui abitazioni per benestanti sono abitate da indigenti. Cohousing: condivisione residenziale tra persone mature autosufficienti, che razionalizzano l'uso del patrimonio immobiliare esistente. Grazie a esso le persone anziane possono risparmiare fino al 30% della pensione e lasciare libere decine di migliaia di abitazioni da destinare al social housing; ciò permetterebbe inoltre di alleviare il problema dell'endemica solitudine metropolitana. Lo studio-progetto illustrato in questa pubblicazione ha il non piccolo merito di porsi con molta concretezza di fronte al problema e anche con la necessaria umiltà richiesta dalla dimensione e dalle implicazioni di questo. Mi sia consentito, in proposito, di osservare che siffatta concretezza è proprio nel segno di Gianfranco Imperatori, del tratto più caratterizzante della Sua personalità: la sua straordinaria capacità di 'fare', che puntualmente faceva seguito alla sua non meno impressionante capacità di progettare (dalla Prefazione di Carlo Azeglio Ciampi). Presentazioni di Antonio Maccanico e Vanella Imperatori.
Per una verde vecchiaia : la terza età e il mestiere di nonno / Guido Petter
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Vi sono persone che mantengono, anche nella terza età, una varietà di interessi, una mente efficiente e aperta alle novità, un comportamento attivo e socialmente impegnato, hanno cioè una verde vecchiaia. Altre tendono, invece, a rifiutare nuove esperienze, a isolarsi, andando incontro a un rapido decadimento fisico e mentale, a una vecchiaia grigia. Da che cosa dipende questo diverso esito? Solo da fattori genetici o anche dal fatto di dare spazio, nell'età adulta, a comportamenti che possono ritardare il declino, permettendo di restare curiosi, creativi, socialmente attivi anche in tarda età? L'autore prende appunto in esame ciò che si può fare per rallentare e per compensare tale declino tramite una serie di attività che rinnovino quotidianamente la gioia di vivere e il senso di restare utili agli altri. Considera poi in modo più approfondito quelle attività che nel loro insieme configurano l'impegnativo ma gratificante mestiere di nonno.
Trilogia del BarLume / Marco Malvaldi ; con una nota dell'autore
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: Quando hai ottant'anni, l'unica cosa che puoi fare in un giorno di pieno agosto è andare al bar. E che fare al bar? Le carte, i fatti altrui, discussioni continue, e dopo: investigare. Come fanno i vecchietti del BarLume: Nonno Ampelio, l'oste Aldo, il Rimediotti pensionato di destra, il Del Tacca-del-Comune. Se c'è un delitto nei dintorni di Pineta, il loro onnisciente pettegolezzo diventa una formidabile macchina da indagine. Da dove Massimo il barrista estrae la chiave dell'enigma, come una Miss Marple in puro toscano. La briscola in cinque: da un cassonetto dell'immondizia sporge il cadavere di una ragazzina. Sembra un fatto di sesso e droga, di balordi del giro, anche per la condotta della vittima, figlia di una delle migliori casate di Pineta. Dalle beffarde maldicenze, durante la partita a carte dei vecchietti del BarLume, spunta un intrigo più contorto e scabroso. Il gioco delle tre carte: congresso a Pineta. Viene ucciso un anziano professore giapponese. Non c'è altra traccia da seguire se non un computer, ma aprendolo non si trova un indizio. Il commissario Fusco è smarrito. I vecchietti, al BarLume, fanno confusione. Nel gioco delle tre carte, la carta che vince si nasconde ostentandola. Come la verità in questo enigma investigativo. Il re dei giochi: il re dei giochi è il biliardo nuovo dove si accampano in permanenza i vecchietti del BarLume. Più che giocare, sezionano Pineta. Sulla statale c'è stato un terribile incidente. È morto un ragazzo ed è in coma...
La vita a volte capita / Lorenzo Marone
Feltrinelli, 2024
Abstract: Brontolone, cinico, pigro, bugiardo: è così che si potrebbe descrivere Cesare Annunziata. Come quella volta in cui, per attaccare bottone con la sua futura moglie, si era inventato di possedere una collezione di scatolette di fiammiferi per poi essere costretto per oltre cinquant’anni a collezionarle davvero. Ormai vedovo e ottantenne, con mille acciacchi e le giornate vuote, Cesare si trova ad affrontare un agosto in città. Nel condominio al Vomero sono rimasti in pochi: c’è la dirimpettaia gattara, ossessionata dalla telecamera al pianterreno; l’amico di una vita con cui Cesare gioca la stessa partita di scacchi da anni; e Lady Blonde, un’adolescente che non si stacca mai dal cellulare. E soprattutto ci sono i ricordi, ricordi subdoli che si insinuano dappertutto. Proprio lui che si è sempre dichiarato immune ai sensi di colpa, ora si trova a fare i conti con mille domande. E se nella vita fosse stato più risoluto, dolce e accogliente? Se avesse trovato il coraggio di lasciare la moglie? Se avesse passato più tempo con i figli? Se, in definitiva, avesse sbagliato tutto? Finché un giorno, nel parco in cui è solito portare Batman, il cane affidatogli dalla figlia, Cesare nota una ragazza dai capelli corti spruzzati di viola. Si chiama Iris e ha negli occhi qualcosa di fragile e familiare. È l’inizio di una goffa ma tenera amicizia, in cui Cesare trova inaspettatamente conforto. D’un tratto, ci sono persone di cui deve, e vuole, occuparsi, e questo lo fa sentire felice. D’un tratto, non c’è più da rimuginare, ma da agire, da aiutare. Perché la vita a volte capita quando meno te lo aspetti, e bisogna trovare il coraggio di afferrarla al volo.
Roma : Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1996
Società e istituzioni