Trovati 35 documenti.
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La restauratrice di libri / Katerina Poladjan ; traduzione di Emilia Benghi
SEM, 2021
Abstract: Helene, una giovane restauratrice di libri tedesca, atterra a Erevan per restaurare antichi manoscritti e imparare le tecniche della legatoria armena. Le viene affidato un evangeliario del Diciottesimo secolo, passato di mano in mano fino ad arrivare, nel 1915, a una famiglia sulla costa del Mar Nero. Gli ultimi proprietari sono stati Anahid e Hrant, e quel libro è l’unica cosa che rimane ai due fratelli in fuga dal genocidio armeno. Helene, un secolo dopo, lavora minuziosamente al complicato restauro con bisturi, ago e filo; il processo è completato da procedimenti quasi alchemici di estrazione del colore. Sul bordo di una pagina trova una scritta scarabocchiata: Hrant non vuole svegliarsi. Incuriosita, approfondisce gli enigmi del vecchio libro nell’Armenia di oggi, ritrovandosi immersa ed emotivamente coinvolta in una storia di esilio, perdita e dolore, che si ripercuote tuttora, generazioni più tardi. Così decide di partire per un viaggio verso la costa del Mar Nero, fino all’altra parte dell’Ararat, per arrivare in fondo alla realtà. Un romanzo con due finali, uno tragico e uno positivo, divisi equamente tra realtà e finzione. Katerina Poladjan riflette sull’enorme tragedia del genocidio armeno con un linguaggio poetico e spigoloso, ricordando come ogni libro sia una “patria portatile”, qualcosa da proteggere e difendere.
Simon / Narine Abgarjan ; traduzione di Claudia Zonghetti
Brioschi, 2022
Abstract: Un ictus porta via Simon da questo mondo e dal suo mondo di donne a cui mai ha saputo rinunciare. Le stesse donne che si riuniscono per dirgli addio convocate dalla moglie Melan'ja, organizzatrice decisa e mesta insieme di una veglia quasi felliniana. Conosciamo così Sof'ja, Eliza, Susanna e Sil'vija, tutte con un passato che declina le varie facce della fatica, delle asperità, delle rinunce che chi abita sulle montagne armene impara presto, insieme però alla necessità inesorabile dell'umorismo, dell'aiuto reciproco, della magia che intride gli oggetti più comuni. "Simon" è un romanzo sulla forza trainante delle donne in una società di uomini. Un romanzo sulla durezza della realtà e la delicatezza dell'amore che non possono prescindere l'una dall'altro. Un romanzo sulla vita che può e deve cambiare. Sull'improbabile e l'impossibile che sono quanto di più reale esista. Un po' come l'odore del mare che, inspiegabilmente, sale dalla forra tra le montagne. Narine Abgarjan torna dai suoi lettori con una storia che mescola con sapienza e cuore caldo la profondità tragica del quotidiano e la commovente ironia di chi lo deve affrontare.
L'uccello blu di Erzerum / Ian Manook ; traduzione di Maurizio Ferrara
Fazi, 2022
Abstract: 1915, non lontano da Erzerum, nell'Armenia turca: tre predoni curdi uccidono la madre di Araxie, dieci anni, e ne feriscono la sorellina Haïganouch, che diventa cieca. Salvate dai miliziani armeni, le bambine vengono ospitate dai loro parenti, ma per breve tempo: comincia infatti la deportazione degli armeni che, a Erzurum come altrove, sono costretti a rinunciare ai loro beni. Deportate nel deserto di Deir-ez-Zor e condannate a una morte ineluttabile, le due bambine si salvano grazie a un medico che le compra come schiave, privandole della libertà ma lasciandole in vita. Fino a quando la Storia non le getta ancora una volta nel caos: separate, spinte verso due capi del mondo opposti, Araxie e Haïganouch sopravviveranno alle guerre e ai tradimenti di un secolo crudele? Troveranno finalmente pace e un rifugio?
La coda del leopardo / Nicola Davies ; illustrazioni di Annabel Wright
Editoriale scienza, 2018
Abstract: Un bambino, un animale selvatico e l'incontro che segnerà il loro destino. Catena del Caucaso, Armenia. I monti sopra il villaggio di Shamavor sono il rifugio di Malik. Lassù, armato di taccuino e binocolo, avvista aquile, lupi, orsi e linci, e sogna di incontrare il leopardo persiano che tutti credono estinto. Finché, durante uno dei suoi appostamenti notturni, scoprirà i loschi traffici di una coppia di bracconieri e il piano malvagio che minaccia le sue amate montagne. Determinato a fermarli, Malik si trasformerà in un vero e proprio detective...
Hotel Gagarin / Claudio Amendola ... [et al.] ; un film di Simone Spada
Mustang Entertainment, [2019]
Abstract: Cinque italiani spiantati e in cerca di successo vengono convinti da un produttore a girare un film in Armenia. Appena arrivati scoppia una guerra e il produttore sparisce con i soldi, abbandonando i cinque ragazzi nel freddo e isolato Hotel Gagarin. Nonostante ciò, questa si rivela un'occasione per ritrovare la spensieratezza perduta
Skira, 2015
Abstract: L'Armenia ha una storia ricca di fascino che affonda le sue radici nella tradizione biblica del Diluvio Universale, emblema di rinascita e di nuova vita. È proprio alle pendici dell'Ararat, sulla cui cima si era arenata l'Arca di Noè, che nel VII sec. a.C. si formò il popolo armeno. Ancora oggi il monte Ararat è un richiamo simbolico fondamentale per l'Armenia, che nel 301 d.C. fu il primo paese al mondo ad adottare il Cristianesimo come religione di Stato. Il volume, a corredo dell'esposizione romana, presenta una ricca selezione di reperti archeologici, codici miniati, opere d'arte, illustrazioni e documenti che offrono una visione amplissima della presenza e del contributo dell'Armenia alla cultura universale. "Armenia. Il popolo dell'Arca" è un viaggio fatto di tappe fondamentali, di intrecci inevitabili, di integrazioni di genti che emergono come affascinanti mosaici, e narra il popolo armeno e il suo albero identitario attraverso i suoi codici e la sua arte millenaria
Nuovadimensione, 2015
Abstract: Astra Sahondjian nacque negli ultimi anni dell'Ottocento nella culla del prestigio e della cultura dell'antica Armenia. Spirito ribelle, femminista ante litteram, rompe le maglie della tradizione facendo valere i propri ideali e rincorrendo le proprie passioni. Si oppone ai canoni imposti alle donne del tempo e sceglie il proprio marito, Setrag Tokadjian, editore di un quotidiano liberale; è tra le prime donne a diventare giornalista, e, ad Atene, fonda una prestigiosa casa di moda. Ma la vita non sarà facile per lei: sono gli anni del Medz yeghern, "il grande crimine", la deportazione e uccisione degli armeni condotta dall'impero ottomano. Sua sorella viene barbaramente rapita e lei si ritrova presto costretta a un'esistenza da profuga, che la spinge a viaggiare in cinque paesi nell'arco di quarant'anni. Nel dramma dell'esilio e della persecuzione, tuttavia Astra resterà fedele a se stessa, un'eroina riluttante che si rifiuta di essere vittima e che lotta costantemente contro un destino avverso, riuscendolo a domare con incrollabile accettazione. Una storia che abbraccia due generazioni, un racconto sull'amore, la perdita e la sopravvivenza.
Il cortile dei girasoli parlanti / Antonia Arslan
Milano : Piemme, 2011
Abstract: La bambina che giocava con il soldatino ussaro... Il prete che andava a dir messa in un eremo di monaci bizantini... Zia Anja e zia Nini, le migliori sferruzzatrici del paese... Gabriel Attarian, l'armeno che voleva imparare l'italiano.... I personaggi di questo viaggio palpitano di vitalità e di splendore. Si rimane intrappolati nelle loro storie sospese tra due mondi: quello onirico, che vive di sogni e di fiabe, e quello concreto, che narra di vita contadina, di terre lontane, di affetti familiari, di fede. Ogni storia quasi una spigolatura - contiene una folgorazione di saggezza, una scheggia di luce che viene a illuminare l'oscurità del quotidiano ridestandoci a un senso o, meglio, a un frammento di senso: il valore delle nostre radici, la custodia della memoria, la consapevolezza del nostro stare e agire nel mondo. Sono ritagli autobiografici in cui la Arslan declina i temi che più le sono cari: la questione armena e l'insensatezza della guerra, ma anche la spontaneità dell'infanzia, la natura madre e matrigna, l'odio che contamina e deturpa, la forza invincibile dell'amore. Una galleria di voci e di volti, che parlano di una sapienza antica, che non c'è più.
Milano : Skira, 2011
Abstract: Pubblicato in occasione delle celebrazioni del quinto centenario della stampa a Venezia del primo libro in lingua armena (1512), il volume propone un ricco percorso cronologico, presentando oltre duecento opere provenienti dai principali musei e biblioteche dell'Armenia e dell'Europa, tra cui alcuni rarissimi manoscritti e miniature che documentano gli alti traguardi raggiunti dalla civiltà armena nel campo spirituale, artistico, architettonico, economico e del pensiero. Le antiche stele con croce incisa, le miniature dai vividi colori, l'architettura sacra e i preziosi reliquari custoditi per secoli nella Santa Sede della Chiesa Armena Apostolica a Echmiadzin guidano il lettore alla scoperta dalla civiltà di questo grande popolo, in un arco temporale che dagli albori del Cristianesimo giunge fino al XIX secolo. Una rilevante attenzione è rivolta ai lunghi e proficui rapporti degli armeni con le diverse culture dall'Europa e dall'Estremo Oriente. In particolare, la speciale e secolare relazione con la Serenissima viene illustrata da documenti storici, manoscritti e opere d'arte che raccontano come si è sviluppata la presenza armena nella città lagunare e quali furono i rapporti politici, economici e culturali con Venezia.
Il libro dei sussurri / Varujan Vosganian ; traduzione di Anita Natascia Bernacchia
Rovereto (TN) : Keller, 2011)
Abstract: Tutto ha inizio nella piccola città di Focsani, in una strada armena, tra i vapori del caffè, gli aromi della cantina di nonna Arshaluys, i libri antichi e le fotografie appartenute a nonno Garabet. Il piccolo Varujan guarda un mondo colorato dallo sguardo dell'infanzia e ascolta le conversazioni e le storie favolose di alcuni vecchi armeni che, per parlare liberamente, si nascondono in una cripta. Prende vita così, in un'atmosfera già densa di presagi, uno straordinario romanzo, una vera e propria epopea nella quale partecipando ai destini dei personaggi, alle guerre, ai viaggi, alle fughe, alle avventure, agli amori, alle vite che si compiono nella fine, si segue passo dopo passo, con continui salti di tempo e di spazio, l'intera storia del Novecento, il destino umano e in particolare quello del popolo armeno, del suo genocidio e della sua diaspora. Un romanzo fuori dal comune, dall'ampiezza di respiro inusuale, popolato da personaggi indimenticabili e che è allo stesso tempo narrazione personale, libro identitario per il popolo armeno e tributo a tutti coloro che hanno subìto la Storia.
Le ragazze del castello di sabbia / Chris Bohjalian ; traduzione di Elena Bollati
Elliot, 2013
Abstract: È il 1915 quando la giovane e ricca Elizabeth Endicott arriva dagli Stati Uniti in Siria, con un diploma da infermiera, per portare aiuto alle vittime del genocidio armeno. Qui incontra Armen, un giovane ingegnere che ha perso in guerra la moglie e la figlia piccola, e stringe con lui una profonda amicizia. Quando l'uomo parte per l'Egitto, inizia una corrispondenza con la ragazza, di cui si rende conto di essere innamorato, nonostante le differenze tra lei e la moglie che ha perduto. La storia si dipana poi su due piani temporali diversi e procede nei nostri giorni, seguendo le vicende di Laura Petrosian, una scrittrice di New York di origine armena. Un giorno casualmente viene a conoscenza di una mostra sull'Armenia che espone, tra l'altro, il ritratto di una donna che potrebbe essere sua nonna. Inizia così per Laura un viaggio nel passato della sua famiglia, che la porterà alla scoperta di un segreto sepolto per generazioni. Un romanzo che getta luce su una delle pagine più atroci della storia, attraverso il racconto indimenticabile di un grande amore.
4. ed. italiana
Lonely Planet : EDT, 2012
La memoria del vento / Mark T. Mustian ; traduzione di Velia Februari
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Emmett Conn è sempre stato un uomo senza passato. La vita che ricorda è iniziata quando aveva più o meno vent'anni, durante la Prima guerra mondiale, nell'ospedale inglese dove si è risvegliato dopo essere stato ferito in battaglia. Privo di memoria, ci avrebbe messo un anno per strappare all'oblio pochi, essenziali dettagli: si chiamava Ahmet Kahn ed era turco. Del resto, più nulla. Ora ha novantadue anni, è cittadino americano, vedovo della donna che l'ha salvato, l'infermiera che l'ha portato con sé negli Stati Uniti, dove lui ha lavorato duramente per mantenere la sua nuova famiglia, ha imparato una nuova lingua, si è costruito una nuova identità. Ma proprio ora, all'insorgere di una grave malattia, il presente acquista per Ahmet/Emmett contorni sempre più sfocati, lasciando trapelare ricordi da tempo sepolti. All'inizio sembrano incubi, o allucinazioni provocate dalle pesanti cure cui l'uomo è sottoposto. Vede colonne di deportati che subiscono sofferenze e abusi di ogni tipo, e un giovanissimo gendarme turco, testimone partecipe di quelle atrocità inflitte al popolo armeno. Su tutto, si staglia l'immagine di una ragazza di singolare bellezza, che il soldato, dopo averla maltrattata, finisce per proteggere. Per lei è pronto a uccidere, a disertare. A cambiare. L'anziano Emmett dovrà riconoscere in quel gendarme se stesso e in quella giovane armena, Araxie, il suo primo e perduto amore. E così il ricordo di quegli occhi inconfondibili lo spinge a intraprendere una ricerca che ha dell'impossibile.
Urartu / Boris B. Piotrovskij ; traduzione di Giovanni Verardi
Roma : Nagel, 1975
Archaeologia mundi
Georgia, Armenia, Azerbaijan / Neil Wilson ... [et al.]
Torino : EDT, copyr. 2001
Abstract: Nelle spettacolari montagne del Caucaso, punto d'incontro tra Russia, Persia e Turchia, tra foreste e laghi di smeraldo, queste regioni accolgono monasteri nascosti, città vivaci e culture multietniche. Questa guida offre: sezioni speciali dedicate alle escursioni a piedi, allo sci e alle arrampicate su roccia; informazioni sulle zone dei conflitti etnici e sugli itinerari alternativi; una guida linguistica e un glossario; 44 cartine delle località principali; informazioni su viaggio, alloggio e trasporti.
Milano : Guerini e associati, 1994
Abstract: L'Armenia millenaria, l'Armenia straziata dal terremoto, l'Armenia indipendente: tre viaggi, tre diversi approcci a un popoio, alla sua storia e alla sua evoluzione, attraverso lo sguardo, amoroso e consapevole, di un figlio dell'esilio. Un romanzo d'avventura e, allo stesso tempo, una festimonianza: I suoi viaggi in Armenia sono contemporaneamente tappe di un processo di riappropriazione di una patria e veridica descrizione di essa, senza sentimentalismi e senza false speranze. E si leggono d'un fiato, come il tessuto di un'avventurosa conquista della saggezza (dalla Postfazione di Antonia Arslan).
Milano : Oemme, 1986
Documenti di architettura armena ; 15
La quarta prosa / Osip Mandel'stam ; con due scritti di A. M. Ripellino
Roma : Editori Riuniti, 1982
Universale. Letteratura ; 58
Le vergini di pietra / Ben Pastor ; traduzione di Paola Bonini
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Torna l'impavido Elio Sparziano, soldato, storico e agente speciale per conto di Roma. Siamo nel IV secolo dopo Cristo, l'Impero si estende a Oriente fino al Mar Nero. Proprio in quelle terre è ambientata stavolta la missione solitaria del giovane ufficiale. Oltre la frontiera, nelle selvagge regioni dell'Armenia, qualcuno minaccia la stabilità dei confini: è Ter Vishap, il Signore dei Draghi. Di lui si raccontano storie incredibili, che intrecciano verità e leggenda: un mostruoso gigante semiumano splendente di luce propria, che domina gli elementi, soggioga le popolazioni, commette eccessi ed efferatezze indicibili. Sotto la sua guida migliaia di fedelissimi che lo venerano come un dio seminano il terrore nella regione. Ma nei campi militari si bisbiglia che altri non sia che il generale romano Curzio, scomparso in battaglia e dichiarato morto. Chi si cela dietro la maschera? E perché? È mai possibile un simile tradimento? L'indagine si tinge subito di rosso: poco prima dello sbarco di Elio il persiano Sanazar, che doveva fare da collegamento tra lui e il ribelle, muore sotto il crollo di una tribuna assieme a decine di altre persone. Per scoprire la verità l'inviato dovrà valicare le terribili Vergini di Pietra, i picchi che vegliano sul passo, per inoltrarsi in una landa favolosa. Un viaggio attraverso l'oscurità dell'anima, della Natura, che dopo ogni sorta di pericoli condurrà Elio, inerme, al cospetto del vero mostro...
[Paris] : Somogy ; [Marseille] : Musées de la Mode de Marseille, [2007]