Trovati 711 documenti.
Trovati 711 documenti.
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Accompagnato da Virgilio, Dante visitò tutti e nove i cerchi dell'Inferno, dove si puniscono per l'eternità i malvagi irredimibili; ma nel ventre di quel luogo spaventoso non trovò traccia dei disabili. Eppure, a quel tempo, essi erano considerati portatori del peccato massimo, e cioè la non conformità fisica e mentale al paradigma della specie umana, come dire all'immagine di Dio. Il decimo cerchio è quel pezzo di Inferno che va cercato sulla terra. Da sempre l'esser fuori da una norma è considerato un attentato all'ordine naturale delle cose, un pericolo da combattere con ogni energia. La presenza di caratteri che differenziano un individuo dalla maggioranza dei suoi simili è in grado di produrre uno svantaggio sociale, un handicap, e lo relega ai margini della comunità di appartenenza, quando non lo estromette del tutto. Nel corso dei secoli il significato di disabilità è stato molto più affine a quello di colpa e peccato, oppure di inutilità; talvolta anche di crimine. La storia della disabilità è la mappa delle più irrazionali e ataviche paure dell'uomo; l'orrore della diversità, di tutto ciò che in qualunque modo non è conforme alla corrente idea di normalità; il sospetto che possa portare sciagura e morte; la conseguente, feroce determinazione a cancellare per quanto possibile ogni segno della differenza o almeno a irreggimentarlo per negargli potenza e renderlo innocuo. Presentazione di Giorgio Cosmacini.
Roma : Armando, 2011
Abstract: Il limite tra la vita e la morte è lo stato di confine nel quale solo al paziente e al suo medico sono demandate scelte complesse e difficili: la questione delle decisioni di fine vita da sempre accompagna l'uomo ed il suo rapporto con la malattia, investendo il tema più ampio della salute intesa come patrimonio umano culturalmente caratterizzato e dalla significativa valenza esistenziale. A partire dall'analisi del rapporto tra medicina e società, nonché del progresso scientifico del sapere medico e del miglioramento delle aspettative di vita prodotto, il presente lavoro affronta il tema delle end of life decisions in prospettiva comparativa, riferendo della situazione nei diversi Paesi e analizzando il fenomeno con prevalente approccio sociologico.
Progetto anziani / Renzo Scortegagna
Roma : La nuova Italia scientifica, 1996
Abstract: Negli ultimi anni l'attenzione per gli aspetti sociali e sanitari relativi all'invecchiamento dell'uomo è andata crescendo, così come sono aumentati i servizi e le risorse destinate a ricerche e interventi sul campo. Eppure le condizioni degli anziani rimangono problematiche. Il libro si interroga sul come e sul perché l'assistenza domiciliare integrata, le residenze sanitarie assistenziali, l'Unità di valutazione geriatrica, possano migliorare il processo di invecchiamento, presentando modalità organizzative e strumenti di valutazione adeguati a produrre e sostenere il necessario cambiamento. Esso si propone quale strumento di formazione e aggiornamento per molteplici figure professionali, ma anche agli anziani e alle associazioni impegnate nel campo.
Roma : Ministero dell'interno, Direzione generale dei servizi civili, 1994
Lae : reportage sugli uomini e le donne della Lae / fotografie di Gianluca Della Noce
[S.l. : s.n.], 2006 (Cremona ; S.E.L.)
Caterina : diario di un padre nella tempesta / Antonio Socci
[Milano] : Rizzoli, 2011
BUR. Big
Abstract: Settembre 2009, Caterina, ventiquattro anni, la figlia maggiore di Antonio Socci, è in coma dopo un arresto cardiaco. Attorno a lei e alla sua famiglia si crea una straordinaria catena di solidarietà e di preghiera, uno spettacolo di fede e amore offerto non solo dagli amici, ma anche dai numerosi lettori del blog di suo padre. Fra di loro molti sono atei e agnostici, eppure l'esperienza di Caterina spinge queste persone a riscoprire il significato e il valore della preghiera, a ritrovare il senso di una fede perduta o lasciata in disparte. Ma sono soprattutto i suoi genitori e gli amici più cari che, giorno dopo giorno, malgrado la durezza della prova a cui sono sottoposti, si affidano con ancora maggior certezza a Gesù Cristo. Il loro è un atto di fede che ottiene presto segni di speranza: il cuore di Caterina riprende a battere da solo e il suo respiro non ha più bisogno di macchine. Di lì a poco, in una sera del gennaio 2010, mentre sua madre le sta leggendo un divertente passo del Giovane Holden, Caterina si lascia andare a una bellissima e contagiosa risata. Da quel giorno, un po' alla volta, riprende conoscenza e intraprende un faticoso cammino di riabilitazione, sia pure pieno di incognite. In questo diario, Socci ci mostra che con la fede (nella presenza viva di Gesù fra noi) e la preghiera possiamo trovare un aiuto straordinario per superare i momenti più drammatici della vita.
[Milano] : BUR, 2011
BURI libri della speranza
Abstract: Dalla straziante sofferenza per la scomparsa del figlio, dopo mesi di coma, fino alla creazione della Casa dei Risvegli, De Nigris racconta la propria vicenda personale e descrive l'impegno quotidiano accanto a chi si prende cura di cari che, sebbene non possano rispondere, fanno sentire la propria presenza in ogni momento. Una vivida testimonianza per capire come la vita continui anche dietro i silenzio.
Milano : Provincia di Milano, stampa 2009
Roma : Cisl Scuola, stampa 2008
Progetto anziani : trimestrale di informazione socio-assistenziale
Lodi : Federazione lombarda enti assistenziali-IPAB, [1996]- (Brescia : F. Apollonio)
Modena : Mucchi, [1995]-
AJIDD : American journal on intellectual and developmental disabilities
Ed. italiana
Vannini, 2009-
AIL Brescia Onlus, 2005-
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2024
Lavoro di cura e di comunità ; 295
Abstract: C'è chi sostiene che il problema dell'invecchiamento della popolazione sarà una “tempesta perfetta” che si abbatterà sulle nostre comunità. Rispondere adeguatamente alle esigenze degli anziani ospiti delle RSA è un contributo, seppure limitato, per affrontare le crisi tempestose del prossimo futuro; a questo fine, il ruolo di chi lavora nelle RSA - in particolare gli OSS - è centrale. “L'attenzione è la forma più rara e preziosa della generosità”, scriveva Simone Weil. Ecco, gli OSS dedicano ogni giorno attenzione agli ospiti delle RSA; ciò li pone di fatto in un'atmosfera generale e vissuta di generosità. Un'altra premessa che deve costituire il fondamento del comportamento di cura è l'affermazione che “forte è chi tratta la fragilità con gentilezza”; la gentilezza, infatti, non è caratteristica dei deboli, che devono principalmente difendere se stessi, ma di chi percepisce l'importanza del proprio ruolo .La forza, una prerogativa dell'intelligenza e della cultura, è sempre gentile! Gli OSS non sono funzionari di un apparato cieco, anche se talvolta subiscono pressioni in tal senso: sono attori indipendenti da atti intelligenti e liberi. Per questo sono centrali la formazione e la cultura; come scrisse don Milani: “Se sai, sei. Se non sai, sarai di qualcun altro!”.
Roma : Viella, 2025
I libri di Viella ; 546
Abstract: Nell’Italia quattrocentesca dei principati il tema della povertà è ben presente nell’orizzonte dei governanti. Ragioni di ordine pubblico e di natura sociale ed economica spingono le amministrazioni cittadine così come le autorità centrali a un costante sforzo di disciplinamento dei meccanismi di elargizione della carità. Il fenomeno è stato indagato per l’area di confine tra stato sabaudo e ducato sforzesco, e calato nell’agire concreto di una serie di centri urbani di antica e vitale tradizione comunale: emerge un ritratto inedito della società tardomedievale, vista attraverso il filtro opaco ed emotivamente connotato dei bisogni e delle fragilità, e con al centro, per una volta nel ruolo di protagonisti, uomini e donne consapevoli di «non havere cosa alcuna al mundo».
Trento : Erickson, 2025
Strumenti
Abstract: I materiali qui proposti sono stati pensati per aiutare la persona anziana con difficoltà comunicativa verbale e con disturbo cognitivo acquisito causato da patologie come demenza o altre difficoltà cognitive acquisite. Le carte permettono di comunicare e far comunicare bisogni, emozioni e stati d’animo e dolore fisico. Oltre alle 115 carte, la scatola contiene tre Schede che agevolano la risposta e, contemporaneamente, permettono l’espressione delle proprie necessità e della libera scelta. Il set può essere utilizzato autonomamente, da operatori e operatrici sanitari, da tutti i professionisti dell’assistenza e dai caregiver che a vario titolo si occupano della persona anziana per migliorarne il benessere e la qualità di vita. Il libretto contiene preziosi suggerimenti ed esempi di attività da allestire facilmente in diversi contesti, come le CRA, i Centri Diurni, in ospedale o a casa.
Torino : Codice, 2025
Abstract: Per lungo tempo è stato il medico il custode di confessioni, paure e speranze dei malati. Oggi, invece, quando riceviamo una diagnosi, ci rivolgiamo al web, certi che qualcuno online ci ascolterà. Dai forum di pazienti come ambulatori virtuali dove condividere sintomi e consigli con le comunità di “pari”, ai primi cancer blogger che sono andati virali imbattendosi in community di seguaci, fino all’era dei social network, che ha creato nuovi ruoli per chi si ammala. Siamo di fronte a un fenomeno sociale in rapida crescita e che riguarda tutti noi. Perché tutti prima o poi possiamo ammalarci, e perché ormai passiamo più tempo su internet che negli ambienti sanitari. In questo saggio la giornalista scientifica Cinzia Pozzi approfondisce motivazioni, aspettative e comportamenti dei #malati che, facendo rete, trovano supporto ma rischiano anche la privacy e la sovraesposizione a contenuti triggeranti, scontrandosi con dinamiche social che sono insensibili allo stato di salute degli utenti. Quanto fa bene raccontarsi sui social quando si sta male? Con una ricerca scientifica agli albori e frammentata, non c’è una risposta definitiva: ce ne sono molte.
[Milano : Cassa di risparmio delle province lombarde], 1930
Erickson, 2025
Abstract: 344.450324