Trovati 711 documenti.
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Piemme, 2024
Abstract: «In Italia più di dieci persone al giorno muoiono per conseguenze dei disturbi dell'alimentazione e della nutrizione. Preadolescenti e adolescenti rappresentano il 70 per cento di chi ne soffre. L'anoressia è la prima causa di morte tra i giovani, dopo gli incidenti stradali. Un'epidemia silenziosa. Eppure permane lo stigma sociale sui disturbi dell'alimentazione, così come sul disagio giovanile.» Maria Beatrice, figlia dell'autrice, all'alba dell'adolescenza, precipita nell'abisso dell'anoressia. A tredici anni, in fin di vita, viene ricoverata in Rianimazione. Inizia un lungo percorso di dolore, sofferenza e resilienza, nel mondo della malattia psichiatrica, un antro sconosciuto, difficile da immaginare se non lo si vive in prima persona. Queste pagine sono la storia di una madre impegnata a riconoscere e interpretare i sintomi, le derive, il linguaggio, i comportamenti della figlia. È il racconto, coinvolgente e toccante, di un viaggio attraverso l'inferno, in cui però mai vengono meno l'amore e il supporto, così come la solidarietà delle altre mamme che si trovano nella medesima condizione. Arianna Gnutti narra della difficoltà di accesso alle cure, così come del prezioso e indispensabile personale medico e sanitario. Dei meccanismi mentali che portano delle giovani donne a rischiare di morire. Della forza interiore necessaria nei momenti bui. Della speranza che tiene in piedi vite e battaglie quotidiane. Perché per vincere l'anoressia non basta l'amore.
Pappagalli verdi : cronache di un chirurgo di guerra / Gino Strada ; prefazione di Moni Ovadia
Milano : Feltrinelli, 2000
Abstract: Le cronache di un chirurgo di guerra, fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo. In questo libro, Strada mette a nudo le immagini più vivide, talvolta i ricordi più strazianti, le amarezze continue della sua esperienza di medico militante, stretto continuamente tra le politiche ufficiali dell'ONU e dei padroni della guerra e le pratiche del volontariato internazionale. Prefazione di Moni Ovadia.
Ancora giovani per essere vecchi / Carlo Vergani, Giangiacomo Schiavi ; prefazione di Claudio Magris
Milano : Corriere della sera, [2014]
Grandi saggi
Il Mulino, 2014
Abstract: Il concetto di welfare generativo, introdotto dalla Fondazione Zancan nel Rapporto 2012, ridefinisce le condizioni per lottare contro la povertà al fine di ridurre le pratiche assistenzialistiche, valorizzare le capacità individuali, investire in nuova socialità. I trasferimenti economici possono diventare investimenti. I costi possono trasformarsi in rendimenti. Le pratiche degenerative possono essere sostituite con processi generativi di risorse e capacità. Questo nuovo Rapporto entra nel merito della sintassi del welfare generativo. Lo fa partendo da un presupposto: non si lotta contro la povertà a prescindere dalle persone, ma con le persone. I numeri della crisi ci consegnano troppe disuguaglianze distribuite in tante realtà sociali e ci dicono quanto ci siamo allontanati dalla Costituzione. Nel tempo i diritti senza doveri sono diventati privilegi. I più giovani non possono capirlo e accettarlo. Il Rapporto dedica ai bambini e ai ragazzi poveri un'attenzione particolare. Il focus sulla spesa pensionistica stima quanti beneficiano del diritto all'integrazione al minimo senza averne bisogno. Serve un cambio di paradigma. È necessario per affrontare le difficoltà, malgrado la crisi. Responsabilizzare gli individui significa farli diventare persone per rigenerare una società con sempre meno solidarietà, ridurre le disuguaglianze, dare dignità ai poveri, far ripartire un paese sconfitto.
Cambiare noi / Luigi Ciotti, Antonio Mazzi, Antonio Sciortino
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2013
Abstract: Possiamo cambiare questa situazione di crisi politica, economica, morale, che investe soprattutto i giovani e le famiglie? Tre autorevoli personalità in prima linea nella denuncia e nella proposta dicono: Sì, se cambiamo prima noi. Cambiare noi è un progetto che coinvolge tre importanti personalità del mondo ecclesiale, unite dalla capacità di rivolgersi anche al pubblico laico grazie all'autorevolezza che viene loro riconosciuta. Ciascun autore firma un saggio che affronta problemi sociali e politici di oggi, in una prospettiva al tempo stesso critica e costruttiva. Sarebbe un errore pensare che per uscire dalla crisi bastino contromisure economiche. È certo necessario accorciare le distanze tra il mondo della ricchezza e il mondo sempre più vasto della povertà, ma la crisi ci chiede altro: ci chiede di ripensare e ricostruire le basi stesse della nostra convivenza. (Luigi Ciotti) Il vero guaio dei nostri giovani siamo noi adulti, che non siamo mai diventati adulti. Tutti i titoli che vergognosamente diamo ai nostri figli andrebbero appiccicati a noi. (Antonio Mazzi) È vero che la famiglia, oggi, ha tanti problemi, ma va detto con estrema chiarezza che non è il problema del Paese. Mettendo in atto una rivoluzione copernicana, bisogna cominciare a considerarla come una risorsa, anzi la principale risorsa del Paese. (Antonio Sciortino)
[Milano] : Il Giornale, c2015
Controcorrente
Profugopoli [Audioregistrazione] / Mario Giordano
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2016
Milano : Il saggiatore, 2017
Piccola cultura ; 120
Abstract: Nel 2016 sulle coste europee sono sbarcati 300000 migranti; in 3574 casi si è trattato di minori. 3211 persone sono morte in mare. Nel 2013 il 97 per cento degli adolescenti boliviani ha subito un'incarcerazione preventiva; l'istanza di riforma per la giustizia minorile è in corso da dieci anni e deve ancora essere approvata. Il 31 marzo 2017 in Italia sono stati chiusi gli ultimi sei ospedali psichiatrici giudiziari - un «buco nero» aperto dal 1876. Migranti, minori, internati: è proprio dove la debolezza è maggiore che l'ingiustizia colpisce più duramente. L'urgenza dell'intervento, la responsabilità del cambiamento, l'esperienza della controinformazione: i saggi raccolti in Contrastare la ferocia urbana. Migrazione, disuguaglianze e diritti negati, annuario 2017 del Centro studi sulla sofferenza urbana (Souq), sono un atto di consapevolezza critica che è, al tempo stesso, un forte j'accuse contro la demagogia della parola xenofoba e la demonizzazione dell'altro oggi universalmente adottata nel perseguire una malintesa «sicurezza». L'obiettivo è indagare la geografia delle migrazioni nella sua complessità economica, sociale, culturale, psicologica; capire come preservare l'identità specifica di ciascun individuo nonostante l'anonimato del numero; spostare l'attenzione mediatica sui più vulnerabili; promuovere una nuova affettività che superi il confine che separa la normalità dall'anormalità. Consapevoli che il dolore non si può esprimere con le statistiche, dobbiamo tentare di camminare su quel difficile percorso che Franco Basaglia chiamava «la lunga marcia attraverso le istituzioni», e che porta a una nuova definizione della sofferenza umana e a un modo più equo di contrastarla.
Milano : Corriere della sera, [2012]
Biblioteca dei genitori ; 14
Abstract: L'aggressività è una manifestazione spontanea di quella forza sana che consente di fronteggiare le situazioni e di sentirsi vivi. Può evolvere in grinta, impegno e creatività o trasformarsi, al contrario, in distruttività e violenza. Anna Oliverio Ferraris si muove su questa linea sottile mettendoci a disposizione una griglia interpretativa che ci aiuta a comprendere i nostri figli, vittime o carnefici che siano, e ci dà gli strumenti per difenderli dai loro impulsi più primordiali. L'intervento dell'adulto è fondamentale per prevenire il bullismo, decifrare il messaggio che spesso nasconde e offrire, con la giusta sanzione educativa, quel contenimento che qualunque ragazzo, più o meno violento, va cercando e ha il diritto di ricevere.
Milano : Meltemi, 2024
Abstract: Qual è la genesi dei centri di accoglienza per i migranti? Come sono nati i ghetti agricoli in Italia? Cosa hanno in comune con i campi rom? Come si vive in questi luoghi? Che effetti hanno sulle traiettorie di vita delle persone che li abitano e, più in generale, sul resto della società? Antonio Ciniero prova a rispondere a queste domande a partire dalle attività di ricerca condotte negli ultimi dieci anni, interrogando le politiche migratorie e gli interventi pubblici in tema di accoglienza: strumenti ispirati a una perenne logica emergenziale che hanno contribuito a determinare spazi fisici e sociali nei quali hanno preso forma dinamiche di esclusione e inclusione differenziale di un numero sempre crescente di persone.
Bologna : Il mulino, 2024
Abstract: Stiamo assistendo a una rivoluzione demografica senza precedenti: entro il 2065 per la prima volta gli anziani oltre i 65 anni costituiranno un terzo della popolazione italiana e gli anziani oltre i 75 anni un quinto. In questo volume, risultato di una ricerca multidisciplinare su conseguenze e sfide dell'invecchiamento, si affronta una delle questioni centrali che emergeranno: l'assistenza, la cura e la partecipazione sociale degli anziani. Oltre a una lettura completa e aggiornata della situazione attuale e delle sfide che il Paese si troverà presto ad affrontare, i diversi contributi, che spaziano dalla demografia al diritto, dalla sociologia alle innovazioni tecnologiche, individuano le possibili opzioni politiche per gestire il prossimo futuro e cogliere l'opportunità di un nuovo e migliore equilibrio economico e sociale.
Roma : Magi, copyr. 2008
Abstract: La violenza domestica è un fenomeno sociale e familiare di cui solo di recente si sono riconosciute l'estensione e la gravita. Infatti, in Italia, ma anche in altri paesi occidentali, questa forma di sopraffazione non scompare con l'avanzare del cosiddetto progresso; è solo divenuta più subdola e multiforme. Il volume è una riflessione sul costo sociale e psicologico, non solo per le donne, ma per l'intera società della violenza in famiglia. Una violenza che trascende i tempi storici e le condizioni socio-culturali, che si esprime quotidianamente nell'ambito di tante mura domestiche e ha come vittime non solo le donne ma anche i bambini, con conseguenze devastanti per tutti, poiché la violenza si trasmette e si apprende. Vengono rievocati e illustrati il percorso e i motivi culturali, sociali e politici che hanno portato alla nascita dei Centri antiviolenza in Italia e in molti paesi europei e non europei, attraverso le testimonianze di chi ha contribuito alla nascita di questi centri e di chi vi ha lavorato o tuttora vi lavora.
La relazione paziente e operatore socio-sanitario / Fiocchi Roberta
Milano [etc.] : McGraw-Hill, c2013
Abstract: Le abilità relazionali richieste alla figura dell'OSS sono tutt'altro che secondarie rispetto alle conoscenze igienico-sanitarie. Una buona assistenza, mirata a favorire il benessere e l'autonomia dell'altro, non può infatti realizzarsi se non all'interno di una relazione costruita con competenza, motivazione e con un atteggiamento di accettazione empatica dei bisogni del paziente. Il presente volume si propone di illustrare, con un linguaggio immediato e semplice, le conoscenze psicologiche elementari necessarie alla creazione e al mantenimento di una relazione positiva tra operatore e paziente, cornice, appunto, imprescindibile entro cui si svolge l'importante attività di assistenza. Nella prima parte del testo, più teorica, si descrivono le principali scuole e i maggiori concetti di psicologia generale. Dopo un approfondimento della comunicazione e della relazione di aiuto in assistenza, sono poi esaminate le dinamiche del lavoro in gruppo e le problematiche relative alla gestione dello stress professionale. Nella seconda parte sono analizzate in modo approfondito e concreto alcune specifiche condizioni di lavoro in cui l'operatore socio sanitario potrebbe svolgere la sua attività. Nato come manuale didattico per la preparazione e il conseguimento del titolo professionale di OSS, il testo può rivelarsi un utile strumento anche per il personale di assistenza già in attività.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Anche i genitori invecchiano e per un figlio è sempre difficile accettarlo. Come affrontare le loro nuove debolezze, fragilità, le continue richieste di attenzioni, e l'ineluttabilità della loro disperazione. È inevitabile sentirsi impreparati a diventare genitori dei propri genitori ma è una situazione che prima o poi ogni figlio si trova davanti. Ed è di questo delicato momento che ci parla Sophie Fontanel. Ci racconta di una madre di ottantasei anni, con la memoria che va e viene, che ogni tanto cade e si fa male, che improvvisamente ha bisogno di cure continue e che non sa più stare da sola. Ci descrive come la sua vita di donna in carriera, indipendente, libera si trasformi radicalmente. I sensi di colpa, le preoccupazioni, le corse in ospedale, le vacanze cancellate all'ultimo momento. Ma Sophie Fontanel ci parla anche del grande amore che le unisce, della loro complicità, dei segreti, le confidenze, di quel rapporto unico e speciale che solo una madre e una figlia hanno. E di come in un momento come questo, in cui le parti sembrano invertite, in realtà un figlio ha ancora tanto da imparare dal proprio genitore.
Sette settimane / Alessandra Gatti
Magenta : La Memoria del Mondo, [2016]
Abstract: Questa è la storia di una mamma ordinaria e del suo bambino straordinario. Un percorso difficile, pieno di paure, dolore ma anche coraggio, gioia e soprattutto amore. Una gravidanza difficile, la vita in Terapia Intensiva Neonatale ed il grande onore di aver lottato accanto ad un essere così speciale.
L'infermiera di Auschwitz / Anna Stuart
Newton Compton, 2023
Abstract: È il 1943 e Ana Kaminski varca i cancelli di ferro di Auschwitz accanto alla sua giovane amica Ester Pasternak, spinta dalla violenza brutale delle guardie naziste e quando le due raggiungono la prima fila, Ana dice di essere un'ostetrica, Ester la sua assistente. Una volta tatuate con il numero di riconoscimento dei prigionieri del campo, sono assegnate al capannone dove le donne incinte vengono fatte partorire. Mentre tiene in braccio un neonato venuto al mondo in quell'inferno, Ana si rende conto che il destino di tantissimi bambini potrebbe essere nelle sue mani, e giura a sé stessa che farà il possibile per salvarli. E così quando, pochi giorni dopo, le SS strappano a una madre la figlia, Ana è distrutta dal dolore, ma mentre consola la donna sconvolta, le viene in mente che forse potrebbe esserci un modo per preservare quel legame. In fondo, si dice che le guardie portino via i bambini più sani per affidarli alle famiglie tedesche, e si mormora che la guerra sia quasi finita... Ana, con un coraggio che neppure lei sapeva di avere, prende una decisione che cambierà la vita di centinaia di persone: lei ed Ester cominciano a tatuare di nascosto ogni neonato con lo stesso codice identificativo della madre, così che possano, un giorno, ritrovarsi. Ma proprio mentre il piano sembra stia funzionando, una mattina Ana si accorge che l'uniforme a righe di Ester sta cominciando ad andarle stretta...
Come essere amico di una persona malata / Letty Cottin Pogrebin ; traduzione di Valeria Galassi
Corbaccio, 2013
Abstract: Non siamo tutti uguali di fronte a una persona malata: le dinamiche, gli equilibri, i ruoli di un rapporto, tra amici o tra parenti, spesso vengono influenzati dalla malattia, che ne siamo consapevoli o no. Di fronte a qualcuno che soffre le antiche amicizie possono incrinarsi e le persone fragili possono perdere completamente la testa, ma c'è anche chi diventa ossessivo, chi iperprotettivo e, chi invece, ipercritico. C'è chi non sa comportarsi e commette una serie di gaffe, chi reagisce con nervosismo, chi evita qualunque contatto con la persona malata e preferisce non andare neanche a trovarla. E non tutti i malati sono uguali: c'è chi ama ricevere mille attenzioni e chi invece preferisce restare appartato, ma tutti i malati, in vari modi, hanno sperimentato lealtà e abbandono. Scritto da una donna che ha lottato e ha vinto contro il cancro, questo libro è il galateo della malattia, ma non c'è niente di formale nei rapporti che regolano le vere relazioni umane. Letty Cottin Pogrebin ha raccolto direttamente, nelle sale d'attesa e dalla voce dei pazienti, testimonianze preziosissime che si traducono in una serie di comportamenti concreti a cui fare attenzione quando siamo vicino a qualcuno che soffre.
Milano : Angeli, stampa 2009
Abstract: Chi è l'assistente alla comunicazione per l'alunno sordo? Cosa fa e cosa deve fare? Quali competenze deve avere? Come si forma? Questo è il primo libro che esce in Italia sul profilo professionale di questo nuovo operatore. L'assistente alla comunicazione è una figura professionale prevista dalla legge 104 del 1992, ma solo in questi ultimi anni le famiglie con figli sordi hanno scoperto la sua esistenza e si è assistito quindi ad un vero e proprio boom di richieste. L'assistente alla comunicazione è un operatore che si pone come ponte comunicativo tra l'alunno sordo, la classe e i docenti con l'obiettivo di abbattere le barriere comunicative, offrire pari opportunità e consentire allo studente sordo di esprimere pienamente le proprie potenzialità scolastiche. Nel volume vengono analizzati i compiti e il ruolo dell'assistente, con particolare attenzione alla sua formazione e al necessario aggiornamento in itinere, con un costante riferimento alla realtà romana. Tale riferimento si è reso indispensabile in quanto è nella capitale che c'è la presenza più significativa di operatori, di percorsi di formazione e di reti di supporto. Il libro si propone dunque come strumento sia per gli operatori, sia per le scuole, sia per le associazioni/cooperative che organizzano corsi, sia, infine, per le famiglie che vedono la sordità solo come un problema di comunicazione.
Milano : Angeli, 1998
Abstract: In questi ultimi anni si è creata una sempre maggiore consapevolezza dell'importante funzione che, nell'intervento riabilitativo delle tossicodipendenze, svolgono i familiari e le persone che si trovano quotidianamente a fianco della persona tossicomane. Se da un lato viene riconosciuta ai familiari una funzione importante anche in relazione alla stessa efficacia del processo riabilitativo, d'altro canto si pone il quesito di come supportare le famiglie nella gestione di problemi che, per la loro frequenza, durata e intensità, da sole non riuscirebbero ad affrontare.