Trovati 1124 documenti.
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Elogio dell'imperfezione / Rita Levi Montalcini
[Milano] : San Paolo, stampa 2011
Uomini liberi ; 8
100% / John McEnroe ; traduzione di Giovanni Francesio
[Milano] : Piemme, 2018
Abstract: È uno dei più controversi e amati atleti della storia, una leggenda del tennis, un personaggio imprescindibile per il panorama sportivo. Ora ha deciso di raccontare e raccontarsi a ruota libera, senza sconti, neanche per se stesso. Continua a colpire duro pure fuori dal campo, John McEnroe, e ha le idee chiare: sul tennis di oggi, sui campioni veri o presunti, sui perdenti, su quali sono le crepe del sistema. Con la consueta schiettezza, non si fa problemi a vuotare il sacco: cosa si prova a cimentarsi in gara con gli avversari più tosti? E a vivere poi fuori dal campo? E come si fa a contemperare il ruolo di padre di una numerosa famiglia con un ego formato McEnroe? In 100%, John si confronta con talenti e demoni, quelli di sempre e quelli nuovi, perché negli anni Super Brat, il Supermoccioso, è diventato grande: non solo atleta, ma commentatore, musicista, collezionista d'arte, genitore di sei figli. Il risultato è un resoconto intimo, che gronda aneddoti, riflessioni taglienti e opinioni brutalmente oneste. Tutte in puro stile McEnroe.
Il romanzo della mia vita / Doris Duranti ; a cura di Gian Franco Venè
Milano : A. Mondadori, 1987
Ingrandimenti
Eh habillant l'époque / Paul Poiret ; préface d'Henry Muller
Paris : Grasset, stampa 1986
Luca Ronconi : prove di autobiografia / raccolte da Maria Grazia Gregori ; a cura di Giovanni Agosti
Milano : Feltrinelli, 2019
Varia
Abstract: Di Luca Ronconi (1933-2015), uno dei grandi intellettuali del secondo Novecento, è nota la proverbiale riservatezza. Qui, a differenza dei molti libri su di lui, è Ronconi stesso a parlare di sé. Ascoltiamo dunque sulla pagina la voce del regista, che - raggiunti i sessant'anni - ripercorre la propria esistenza, non inseguendo gli aneddoti o i capricci della memoria, ma cercando di arrivare alla scoperta del senso della vita. Si vedono così scorrere l'infanzia, negli anni della guerra, in un collegio svizzero, la Roma dell'apprendistato all'Accademia d'arte drammatica (che è anche quella della Dolce vita), il passaggio da attore a regista, il trionfo europeo dell'Orlando furioso, la direzione del Settore Teatro della Biennale di Venezia, tra Grotowski e Wilson, l'esperienza politica e culturale del Laboratorio di Prato, nella Toscana rossa, l'approdo alla direzione di un teatro stabile, con il senso di responsabilità che questo comporta e la volontà di istituire una scuola per attori. Tutto è raccontato in maniera piana e accompagnato da un corredo fotografico - sia nel testo, un centinaio di foto per buona parte inedite, sia in un inserto a colori - e da note di servizio, messe a punto da Giovanni Agosti, che sciolgono le allusioni, identificano i personaggi, mettono a tema le linee di fuga e costituiscono un viatico per comprendere chi, più di ogni altro regista, è andato alla ricerca delle proprie ragioni espressive. Il manoscritto, raccolto da Maria Grazia Gregori, è stato ritrovato nell'archivio di Ronconi, ereditato da Roberta Carlotto e oggi depositato presso l'Archivio di Stato di Perugia
Autorotella : : autobiografia di un artista / / Mimmo Rotella
Milano : Sugar, stampa 1972
I giorni ; 42
Thigs I remember : an autobiography / Erté
London : Owen, 1975
Roma : Red Star Press, 2019
Hellnation ; 19
Abstract: Gangs of New York incontra Mean Streets nella biografia di Roger Miret, il significato vivente di cosa ha significato sopravvivere agli anni Ottanta nel Lower East Side, trovando nella musica un rifugio e il senso stesso della propria esistenza. My riot è la testimonianza definitiva sulla nascita e lo sviluppo della scena hardcore newyorkese - ma anche della violenza esercitata contro la working class nei ghetti metropolitani - raccontata da un protagonista assoluto: il front-man della leggendaria band Agnostic Front. Nato a Cuba ed emigrato con la sua famiglia negli Stati Uniti, Miret, con un linguaggio che non lascia spazio all'immaginazione, parla di cosa ha significato crescere in terra straniera, sottoposto al regime di un patrigno violento e in condizioni di totale indigenza. Miret ha dovuto fare i conti con la violenza fin dall'infanzia, trascorsa in appartamenti occupati, dentro casermoni cadenti e in compagnia di diseredati costretti agli stessi abusi e schiacciati dalla vita con identica durezza. In un simile contesto, Miret ha dato un contributo imprescindibile alla formazione di un nuovo genere musicale ma, perennemente a corto di denaro e con un successo commerciale impossibile da ottenere, sarà il business della droga a dettare le sue regole, spalancando alla voce degli Agnostic Front il baratro della prigione: l'ennesima prova da superare sull'impervia via che, nel nome dell'unità tra i kidz, condurrà a una redenzione conquistata senza scendere a compromessi.
Esperienze, 1862-1919 / Friedrich Meinecke ; a cura di F. Tessitore
Napoli : Guida, [1971]
Biblioteca di saggistica ; 6
La mia vita / Madre Teresa ; a cura di José Luis Gonzáles-Balado ; [traduzione di Maurizio Donati]
Milano : San Paolo, [2011]
Uomini liberi ; 5
Living history / Hillary Rodham Clinton
London : Headline, 2004
Mai fermarsi [[Audioregistrazione] /] / Barbara Palombelli
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, [2019]
Portrait / Joyce Lussu ; prefazione di Giulia Ingrao
Roma : L'asino d'oro, 2012
Omero ; 1
Abstract: L'ironica e spregiudicata autobiografia di una donna irriducibile. Dalla Firenze degli anni Venti alla Heidelberg di Jaspers, dalla clandestinità alla guerra antifascista, dall'incontro con il grande patriota Emilio Lussu ai viaggi alla ricerca di poeti da tradurre, da Giustizia e Libertà al '68, dalle lotte femministe a quelle del popolo curdo e infine a quelle ambientaliste. La storia di una donna che non voleva essere considerata speciale, ma ha anticipato ogni tempo. La storia di una donna che con parole semplici, sincere, spesso forti e disarmanti, fa riflettere su questioni pubbliche e private, sulla guerra, la politica, la religione, su realtà importanti e profonde come il rapporto uomo-donna e il rapporto genitori-figli. La storia di una donna per ovvero costruttiva, generosa, capace di vedere il lato positivo e le possibilità della vita, come scrive Giulia Ingrao nella sua Prefazione.
Satchmo : la mia vita a New Orleans / Louis Armstrong ; [traduzione di di Amy Coopmans De Yoldi]
Milano : Garzanti, 1956
Vita vissuta
Il collare della tigre / Cristobal Jodorowsky ; traduzione di Claudia Marseguerra
Milano : TEA, 2010
Saggistica
Abstract: Per vivere pienamente la nostra vita dobbiamo liberarci dell'eredità emotiva della famiglia. Le sofferenze, le incomprensioni, le questioni irrisolte o taciute da coloro che ci hanno preceduto formano un fardello che grava drammaticamente sulle nostre spalle, impedendoci di trovare noi stessi o addirittura privandoci di un'esistenza normale. Cristóbal Jodorowsky, figlio e primo collaboratore di Alejandro Jodorowsky, ha sperimentato sulla propria pelle questo peso e ha gradualmente individuato e sciolto i nodi emotivi che lo facevano soffrire. Il suo primo libro è un'autobiografia in cui racconta la propria storia a partire dalla più tenera infanzia, un viaggio a ritroso nelle vicende dei suoi famigliari e un ricco repertorio dei casi in cui, in qualità di psicosciamano, ha usato la psicogenealogia e gli psicorituali come strumenti terapeutici. Ma non solo. "Il collare della tigre" è anche una galleria di personaggi - maestri zen, sciamani, artisti - e un affresco storico della "rivoluzione culturale" degli anni Settanta, quella che ha abbattuto il mito dell'autorità, contestato le religioni istituzionalizzate, puntato il dito contro le tradizioni, finendo poi per attingere di nuovo al mito, ai saperi religiosi, alle antiche pratiche rituali per "riprendersi la vita".
Milano : Longanesi, 1975
Il west ; 9
Milano : Feltrinelli, 1958 (stampa 1959)
Lulu a Hollywood / Louise Brooks ; [traduzione di Marcello Flores d'Arcais]
Milano : Ubulibri, 1984
Parla, ricordo / Vladimir Nabokov ; traduzione di Bruno Oddera
Milano : A. Mondadori, 1962
Quaderni della medusa ; 55
Abstract: Con la particolare nitidezza di qualcosa che si vede dall'altro capo di un telescopio, minuscolo ma provvisto dello smalto allucinatorio di una decalcomania, Nabokov ha lasciato affiorare dalle pagine di questo libro la sua fanciullezza nella Russia leggendaria precedente alla Rivoluzione, troppo perfetta e troppo felice per non essere condannata a un dileguamento istantaneo e totale, sospingendo poi il ricordo fino all'apparizione dello splendido fumaiolo della nave che lo avrebbe condotto in America nel 1940. Il dettaglio è sempre benvenuto: questa regola aurea dell'arte di Nabokov forse mai fu applicata da lui stesso con altrettanta determinazione come in Parla, ricordo. Qui l'ebbrezza dei dettagli che scintillano in una prosa furiosamente cesellata diventa il mezzo più sicuro, se non l'unico, per salvare una moltitudine di istanti e di profili altrimenti destinati a essere inghiottiti nel silenzio, fissandoli in parole che si offrono come miniature traslucide, tascabili paesi delle meraviglie, piccoli mondi perfetti di smorzate sfumature luminescenti. Compiuta l'operazione da stagionato prestigiatore itinerante, Nabokov riarrotola il suo tappeto magico, dopo l'uso, così da sovrapporre l'una all'altra parti diverse del disegno. E aggiunge: E che i visitatori inciampino pure. Cosa che ogni lettore farà...