Trovati 1124 documenti.
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Milano : Longanesi, 1975
Il west ; 9
Milano : Feltrinelli, 1958 (stampa 1959)
Lulu a Hollywood / Louise Brooks ; [traduzione di Marcello Flores d'Arcais]
Milano : Ubulibri, 1984
Parla, ricordo / Vladimir Nabokov ; traduzione di Bruno Oddera
Milano : A. Mondadori, 1962
Quaderni della medusa ; 55
Abstract: Con la particolare nitidezza di qualcosa che si vede dall'altro capo di un telescopio, minuscolo ma provvisto dello smalto allucinatorio di una decalcomania, Nabokov ha lasciato affiorare dalle pagine di questo libro la sua fanciullezza nella Russia leggendaria precedente alla Rivoluzione, troppo perfetta e troppo felice per non essere condannata a un dileguamento istantaneo e totale, sospingendo poi il ricordo fino all'apparizione dello splendido fumaiolo della nave che lo avrebbe condotto in America nel 1940. Il dettaglio è sempre benvenuto: questa regola aurea dell'arte di Nabokov forse mai fu applicata da lui stesso con altrettanta determinazione come in Parla, ricordo. Qui l'ebbrezza dei dettagli che scintillano in una prosa furiosamente cesellata diventa il mezzo più sicuro, se non l'unico, per salvare una moltitudine di istanti e di profili altrimenti destinati a essere inghiottiti nel silenzio, fissandoli in parole che si offrono come miniature traslucide, tascabili paesi delle meraviglie, piccoli mondi perfetti di smorzate sfumature luminescenti. Compiuta l'operazione da stagionato prestigiatore itinerante, Nabokov riarrotola il suo tappeto magico, dopo l'uso, così da sovrapporre l'una all'altra parti diverse del disegno. E aggiunge: E che i visitatori inciampino pure. Cosa che ogni lettore farà...
In fuga controvento : pedalando sulle strade del mondo alla scoperta di se stessi / Paola Gianotti
Torino : Bradipolibri, [2020]
Abstract: Realizzare i propri sogni, per quanto grandi, è possibile. Bisogna solo crederci ed essere pronti a lottare. Dopo aver capito di stare percorrendo una strada che non era la sua, Paola ha detto basta e con passione, sacrificio e determinazione è riuscita a cambiare vita. Si è messa sfidare il mondo in bicicletta, per portare avanti i suoi valori e il suo credo, finalmente protagonista della sua storia. 120.000 km percorsi lungo le strade del mondo, 3 Guinness World Record battuti, 2 Giri d'Italia, 10.000 firme portate da Milano a Oslo per candidare la bicicletta al Premio Nobel per la Pace, 100 biciclette regalate a donne ugandesi, una proposta di legge per la sicurezza del ciclista fatta inserire nel codice stradale. Questi sono solo alcuni dei numeri che l'autrice racconta nel suo secondo libro, utilizzando le proprie imprese sportive per far riflettere i lettori su tematiche quali la motivazione, la resilienza, le convinzioni e il coraggio del cambiamento. Paola si mette a nudo, raccontando la sua trasformazione da ragazza influenzabile e poco decisa ad atleta e donna matura, consapevole delle proprie scelte ma soprattutto felice.
Milano : tsunami ; 2020
Abstract: Negli anni Ottanta, i Judas Priest erano il prototipo perfetto della band heavy metal di successo: un look senza compromessi, tutto cuoio e borchie, da loro adottato e reso iconico; brani dal sapore ribelle e oltraggioso come 'Breaking the Law' o 'Living after Midnight'; ma soprattutto un sound di chitarra unico e distintivo, pesante e melodico, che li ha portati ad avere un riscontro clamoroso e a vendere più di cinquanta milioni di dischi. Oggi possiamo dare uno sguardo dall'interno all'epopea di questa band leggendaria: in Heavy Duty il chitarrista K.K. Downing non risparmia nessuno e racconta, un aneddoto dopo l'altro, gli attriti tra i vari membri della band, gli alti e bassi del rapporto con l'industria discografica, la relazione conflittuale con gli altrettanto leggendari colleghi Iron Maiden, e pure di quando il gruppo si è trovato nell'occhio del ciclone durante il periodo di isteria anti-metal degli anni '80. Per arrivare a quel momento nel 2009 in cui, durante uno show dei Judas Priest, K.K. Downing ha guardato i propri compagni di band e ha pensato: «Questo è il mio ultimo concerto».
La mia vita, 1505 (c.)-1582 / Thomas Platter ; a cura di Giulio Orazio Bravi
Bergamo : Lubrina, 1988
Vite ; 1
Animale ragionevole ; Autobiografia / Gilbert Ryle ; introduzione [e traduzione] di E. Riverso
Roma : A. Armando, [1977]
Metodologia delle scienze e filosofia del linguaggio ; 13
Autobiografia di un perdigiorno / Evelyn Waugh ; traduzione e cura di Mario Fortunato
Firenze ; Milano : Bompiani, 2021
Overlook
Abstract: Per i libri di Evelyn Waugh - il grande scrittore inglese di "Ritorno a Brideshead", "Declino e caduta" e altri capolavori di eleganza e sense of humour - bisognerebbe inventare un genere diverso dal risvolto di copertina e mettere in guardia il lettore. Prendiamo questa "Autobiografia di un perdigiorno" (anno 1964) per la prima volta tradotta in italiano. Non aspettiamoci la solita autoglorificazione dello scrittore di mezz'età: Waugh ci accompagna prima a conoscere il suo albero genealogico zeppo di caratteracci e tipi bizzarri, poi passa a tratteggiare un padre vagamente ostile e una madre vagamente chioccia, ed ecco infine il giovane Evelyn così insicuro della propria vocazione letteraria e così malevolo verso se stesso da rasentare casomai l'autodiffamazione. Come scrive Mario Fortunato nella nota che introduce il volume, "la realtà per Waugh non è che la nostra fantasia ridotta ai minimi termini". Di conseguenza molti personaggi realmente esistiti - da Harold Acton a Anthony Powell, Nancy Mitford e tanti altri compagni a Oxford di una giovinezza scapestrata e parecchio alcolica, ripercorsa con divertimento e qualche nostalgia - assumono nomi fittizi e si trasformano in personaggi romanzeschi imprevedibili e capricciosi, dando vita a una girandola di situazioni degne della migliore letteratura umoristica del Novecento. Perciò in guardia, lettore: più che un'autobiografia questo libro è un ritratto dell'artista da farabutto. L'unico ritratto sincero e spietato che un grande scrittore come Waugh poteva consegnarci.
Milano : Delos Digital, 2021
Abstract: Una storia della fantascienza nell'autobiografia di un protagonista assoluto del genere Dagli Anni venti e le prime riviste di fantascienza create da Hugo Gernsback, dai primi gruppi di appassionati, dai primi scrittori che scrivevano per due centesimi a parola fino al boom del genere negli anni sessanta. Passando per l'era di Campbell, la rivoluzione di Astounding, le convention e le worldcon. E passando per la Grande Depressione, l'attivismo comunista, la Seconda Guerra mondiale. La storia personale di un grande protagonista del genere lettarario più affascinante, che diventa la storia del genere stesso e della nazione in cui fiorisce, gli Stati Uniti. Una storia narrata con ironia, arguzia, curiosità, visione, prospettiva, come solo un grande scrittore come Frederik Pohl poteva raccontarla. C'era una volta un mondo fatato di cui nessuno sapeva nulla, a parte noi. Frederik Pohl lo ha ricreato perché tutti lo possano conoscere - Isaac Asimov Frederik Pohl si dimostra ancora una volta un grande narratore, con una superba autobiografia che diventa una bellissima storia da leggere - Frank Herbert
Venezia : Marsilio ; [Milano] : Feltrinelli, 2021
Abstract: A seguito delle dimissioni di Michail Gorbacëv nel 1991, si concludeva la storia dell'Unione Sovietica. All'indomani della morte dell'amata moglie Raisa, nel 1999, l'ultimo presidente dell'URSS decide di scrivere «il racconto della nostra vita»: questa la genesi della sua autobiografia, che dall'infanzia nel cuore del Caucaso ci porta sull'onda dei ricordi ai vertici della politica mondiale. L'autore ripercorre con onestà e schiettezza le sue vicende private e i più importanti avvenimenti del Novecento, dall'incontro con Reagan ai contrasti con Putin, descrivendo eventi, protagonisti e svolte epocali che hanno segnato la sua carriera e il mondo che oggi conosciamo. Un libro sulle scelte, la politica e il destino di un uomo alla prova della Storia: «A guardare le cose da una prospettiva più ampia - scrive nell'epilogo - posso dire di essere stato fortunato. Ho bussato alle porte della Storia e le porte si sono aperte per me e per coloro per i quali ho ingaggiato la mia battaglia».
Milano : Gribaudo, 2021
Abstract: Un bambino sogna di andare su Marte. Quarant'anni dopo quel bambino, ormai uomo, attraversa a piedi, in solitaria, i 1.100 km del Rub'al-Khali, l'immenso deserto che i beduini chiamano il quarto vuoto, una lingua di sabbia talmente imponente da essere battezzata la "quarta parte" dopo terra, cielo e mare. Nel mezzo la vita, i successi e i fallimenti, le grandi imprese e gli studi sul microbioma, l'amore per la scienza e per la natura, insomma tutto ciò che ha portato Max Calderan a essere una delle personalità più poliedriche e sfaccettate del nostro tempo. Queste pagine raccontano la sua storia e la sua voglia di non mollare mai, di fare un passo in più anche quando tutto ti invita ad arrenderti, ma anche il suo metodo di allenamento e per mantenersi in perfetta salute, la psicologia e il mindset che lo hanno portato a compiere un'impresa epocale, quella traversata che in molti chiamano già la "Calderan Line".
The road to Mecca / Muhammad Asad
Louisville : Fons vitae, 2005
Una passione libera : in forma di autobiografia / Tinto Brass ; con Caterina Varzi
Venezia : Marsilio, 2021
Gli specchi
Abstract: Su Tinto Brass circolano tanti falsi miti. Questa autobiografia si ripropone di sfatarli, per consegnare ai «posteriori» un ritratto intimo, una confessione schietta e irriverente che rimette alla loro «ardua sentenza» l'anima, il pensiero, la vita tutta dell'uomo e del regista. L'occasione per farlo viene dal recupero della memoria perduta, dal ricordo del passato che, grazie all'amorevole aiuto della moglie Caterina, musa e compagna, rivive nelle parole appassionate del «re dell'eros», salvate dall'oblio a cui la malattia ha rischiato di condannarle. Nato a Milano ma profondamente legato a Venezia, città che gli è «madre, moglie e amante», ha fin da piccolo un'indole ribelle. Insofferente a ogni forma di autorità, ben presto rompe con la famiglia, che lo considera un giovane scapestrato e libertino, un viveur che ama dare scandalo. Affacciatosi all'universo cinematografico come proiezionista e assistente al montaggio alla Cinémathèque française di Parigi, di ritorno in Italia entra a gamba tesa nel mondo della regia con Chi lavora è perduto, l'opera d'esordio che segnerà l'inizio delle battaglie contro i critici e la censura. A chi nei suoi film «non vede altro che culi», il «nipotino di Orson Welles» replica con sillogismi aristotelici e decaloghi eticofilosofici, difendendo la sua produzione erotica a suon di stoccate al perbenismo borghese e ai tabù di una società ipocrita e ottusamente bigotta. Forte dell'appoggio di giganti come Rossellini, Fellini e Pasolini, porta in scena una critica politica e sociale che, dal primo all'ultimo film - dai più militanti a quelli accusati di essere «frivoli e superficiali» -, esprime una sete inestinguibile di libertà.
Forse diventerò cieco : autobiografia / di Andrea Corti
[S.l. : s.n.], [2022?]
Autobiografia di uno yogi / Paramhansa Yogananda
4. ed.
Gualdo Tadino : Ananda, 2021
Abstract: "Autobiografia di uno yogi" di Paramhansa Yogananda, annoverata fra le cento opere di contenuto spirituale più importanti del ventesimo secolo, trasmette ai suoi lettori le potenti vibrazioni di un Maestro illuminato che ha trasformato e ispirato milioni di persone. È un'avventura spirituale appassionante, fra storie autentiche di miracoli, grandi yogi e santi, alla scoperta dell'antica scienza del Kriya Yoga e delle verità più profonde della nostra anima. Yogananda lavorò alla sua opera per venticinque anni, affinché ogni parola riflettesse fedelmente il suo spirito e la sua coscienza. Questa edizione è un ritorno alla purezza e alle vibrazioni della versione originale: rigorosamente fedele in ogni dettaglio, dalla traduzione alla grafica, ecco in italiano l'edizione del 1946, priva dei cambiamenti editoriali presenti nelle pubblicazioni successive alla morte del grande Maestro. Contiene: un ritratto a colori del Maestro e un CD di oltre 5 ore di ispirazione con i capitoli più famosi del libro letti dal noto attore Enzo Decaro.
Sui fastidi della musica di strada / Charles Babbage ; trad. di Marialuisa Perini
[S.l.] : Hsl edizioni, 2022
Saggi minimi
Abstract: Sui fastidi della musica di strada (Observations on Street Nuisances) è il capitolo XXVI dei Passages from the Life of a Philosopher, autobiografia di Charles Babbage pubblicata a Londra nel 1864. Questa edizione delle Street Nuisances esce nella collana Saggi Minimi di HSL Edizioni: in una nuova traduzione curata da Marialuisa Perini; con note al testo della traduttrice; con una postfazione di Vito G. Cassano.
Non tutto il male vien per nuocere ...ai miei tempi / Gerardo Gobbi
[S.l. : s.n.], 2019
Scar tissue / Anthony Kiedis con Larry Sloman ; traduzione di Giuliana Picco
Milano : Mondadori, 2020
Abstract: Nel 1983, il nuovo movimento punk-rock di Los Angeles diede alla luce una band dall'inconfondibile suono hard-core funk cosmico e caotico. Più di vent'anni dopo, i Red Hot Chili Peppers sono una delle rockband di maggior successo al mondo. Una band che è passata attraverso molti avvicendamenti (come è noto, anche Jack Frusciante è uscito dal gruppo), ma Anthony Kiedis - autore dei testi e voce della band - questo decennio passato tutto sulle montagne russe, l'ha vissuto fino in fondo. Scar Tissue, l'autobiografia onesta e appassionata di Kiedis, è il racconto di una vita intensa. A volte, forse, persino troppo intensa.
2. ed.
Roma : Minimum Fax, 2022
Abstract: Frank Capra (1897-1991) è uno dei grandi maestri del cinema del Novecento e ha celebrato come nessun altro sul grande schermo l'american way of life degli anni Trenta e Quaranta, con capolavori quali "È arrivata la felicità" (1936), "Arsenico e vecchi merletti" (1944), "La vita è meravigliosa" (1946) e "Angeli con la pistola" (1961). Figlio di contadini siciliani, passa dalla laurea in ingegneria alla macchina da presa, ottenendo nel 1984 la consacrazione vera e propria con "Accadde una notte", primo film in assoluto a conquistare i cinque Oscar più importanti (miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior attore protagonista e miglior attrice protagonista). In questo libro un'autobiografia avvincente come un romanzo - Capra ripercorre la propria vita, dai duri sacrifici per farsi un'istruzione al trionfo che gli garantì un privilegio fino ad allora riservato solo alle grandi star di Hollywood: fu il primo regista a poter vantare in apertura dei suoi film "il nome sopra il titolo".