Trovati 1124 documenti.
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Cinisello Balsamo : San Paolo, stampa 2005
Vita da prete : un parroco si racconta / Angelo Busetto ; prefazione di Luigi Negri
Milano : Ancora, c2004
Abstract: Questo libro racconta la vita quotidiana di un parroco di una media parrocchia in una città di provincia. Non propone ardite teorie spirituali o complessi programmi pastorali, piuttosto racconta la vita di tutti i giorni, come un diario. Appunti non sparsi a caso, ma raccolti in temi, per fissare i punti di riferimento che non vanno dimenticati. Le persone innanzitutto, attorno alle quali e per le quali è spesa la vita del prete.
Vi racconto la mia vita / Giovanni Paolo 2. ; a cura di Saverio Gaeta
[Milano] : Corriere della sera ; Città del Vaticano : Liberia editrice Vaticana, [2014]
Grandi saggi
Amori e tradimenti di un prete di strada : autobiografia / Antonio Mazzi
San Paolo, 2017
Abstract: Ancora un libro di don Antonio Mazzi!?! Sì, ma questa volta è la sua autobiografia: finalmente si può capire cosa ha in quella testa così bacata da proporre idee e pensieri che fanno impazzire alcuni e incazzare altri, tanti altri. Soprattutto però mette a nudo il suo cuore, un cuore grande, così grande da riempirsi di tutte le debolezze, le fragilità, le schifezze che gli altri volentieri schivano o fanno finta di non vedere. «In questo libro non esiste la logica e, tanto meno, la continuità. Esiste la mia anima, perforata dalle vicende che la vita e il Padreterno mi hanno elargito con generosità. Un'anima che va avanti e indietro tra episodi, preghiere, riflessioni, dubbi, domande, gioie, tragedie. Ho raccontato perciò, alla mia maniera, la mia vita. Ripeto: non c'è logica, ma solo la mia anima sgangherata, la mia spiritualità grossolana, sparpagliata tra notti insonni, piccole vittorie, disfatte oceaniche e preghiere dislessiche. Perché in tutto questo ci sta il mio Dio. Non lo dico "mio" perché lo possiedo. Lo dico mio perché non so se sia anche quello degli altri, dei cosiddetti normali».
Amori e tradimenti di un prete di strada : autobiografia / Antonio Mazzi
Ed. a caratteri grandi
Treviso : Biblioteca italiana per ipovedenti, stampa 2020
I grandi
Abstract: Ancora un libro di don Antonio Mazzi!?! Sì, ma questa volta è la sua autobiografia: finalmente si può capire cosa ha in quella testa così bacata da proporre idee e pensieri che fanno impazzire alcuni e incazzare altri, tanti altri. Soprattutto però mette a nudo il suo cuore, un cuore grande, così grande da riempirsi di tutte le debolezze, le fragilità, le schifezze che gli altri volentieri schivano o fanno finta di non vedere. «In questo libro non esiste la logica e, tanto meno, la continuità. Esiste la mia anima, perforata dalle vicende che la vita e il Padreterno mi hanno elargito con generosità. Un'anima che va avanti e indietro tra episodi, preghiere, riflessioni, dubbi, domande, gioie, tragedie. Ho raccontato perciò, alla mia maniera, la mia vita. Ripeto: non c'è logica, ma solo la mia anima sgangherata, la mia spiritualità grossolana, sparpagliata tra notti insonni, piccole vittorie, disfatte oceaniche e preghiere dislessiche. Perché in tutto questo ci sta il mio Dio. Non lo dico mio perché lo possiedo. Lo dico mio perché non so se sia anche quello degli altri, dei cosiddetti normali».
Rist. anast.
Clifton : Kelley, 1974
Reprints of economic classics
La mia vita : autobiografia / Joseph Ratzinger [i.e. Benedetto 16.]
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2005
Storie di un ragazzo di provincia / Guido Crosetto
Piemme, 2025
Abstract: Guido Crosetto oggi è ministro della Difesa. Ma nella sua vita è stato e ha fatto tante cose insieme. Imprenditore, sindaco, parlamentare, sottosegretario, fondatore di un partito come Fratelli d'Italia, con Giorgia Meloni. Un uomo che ha sempre rivendicato il buon senso rispetto all'ideologia, il dialogo e il pragmatismo rispetto all'appartenenza. E che non ha mai dimenticato la lezione più importante della sua terra, il piccolo mondo antico di Marene, nella provincia di Cuneo, ovvero portare e avere rispetto per gli altri: «La politica, credo, è fatta di persone e per le persone». In questa "autobiografia", un po' sui generis, l'autore si racconta come essere umano e come politico. Ne esce un ritratto veritiero e profondo del suo modo di essere, fare, lavorare e pensare. Si parte dai ricordi e dagli insegnamenti paterni, dai legami fortissimi con il suo territorio, dalle amicizie di una vita e dalle esperienze più formative nel mondo delle imprese. Poi ecco il lungo apprendistato nelle amministrazioni piemontesi, a tutti i livelli, poi l'ingresso in Forza Italia e, infine, la fondazione di Fratelli d'Italia. E così prende forma un'accorata e intensa riflessione sul senso del fare politica e sulla missione civile che dovrebbe accompagnare ogni politico di ogni schieramento.
L' analfabeta : racconto autobiografico / Agota Kristof ; traduzione di Letizia Bolzani
4. ed.
Casagrande, 2011
Abstract: Undici capitoli per undici episodi della sua vita, dalla bambina che divora i libri in Ungheria alla scrittura dei primi libri in francese. L'infanzia felice, la povertà del dopoguerra, gli anni di solitudine in collegio, la morte di Stalin, la lingua materna e le lingue nemiche (il tedesco, il russo e in un certo senso anche il francese), la fuga in Austria e l'arrivo a Losanna, profuga con un bebè.
Volevo essere Robin : il mio viaggio fino a qui / Pippo Ricci
DeAgostini, 2025
Abstract: A tredici anni, quello che oggi è uno dei grandi della pallacanestro fra i più amati dai tifosi è ancora un ragazzino che non si sente abbastanza, e cerca disperatamente il modo di esserlo. Impacciato e corpulento, coi suoi 121 kg è un bersaglio facile, la sua autostima crolla, al contrario del numero sulla bilancia. Ma non sa chiedere aiuto, Pippo. Lui è quello che non dà mai problemi, che cerca di non attirare l'attenzione sulle sue fragilità. Segretamente comincia a saltare i pasti, un poco alla volta, poi sempre più spesso, nella pericolosa spirale dei disturbi alimentari. Pippo sta bene con se stesso solo in palestra. Con la palla a spicchi è bravo, un "diamante grezzo" che imparerà a brillare. Ma campioni non si nasce e Pippo lo sa bene. La via, per lui che in un mondo di Batman si sente il fedele aiutante Robin - sempre al servizio di un bene superiore - è in salita. Dopo la Stella Azzurra e le prime esperienze da professionista, il basket diventa la sua priorità. "Trust the process" è il suo mantra: credi in ciò che fai, persevera. Se fallisci, torna in palestra e ricomincia da capo. Riavvolgendo il nastro del tempo, in questa autobiografia Pippo racconta il suo appassionante viaggio fino all'Olimpia Milano, passando per club blasonati e scudetti, Mondiali e Olimpiadi. Per vittorie esaltanti e giornate nere. Ogni tappa è segnata da grandi amicizie e traguardi raggiunti, ma anche da momenti duri, insicurezze e un'ossessiva ricerca della perfezione. Un'avventura umana e sportiva che va oltre il campo da gioco e l'ha condotto fino in Tanzania, con la fondazione di Amani Education ODV e alla scoperta del bisogno, inaspettato, di perdonare e perdonarsi. Robin si toglie la maschera, rivelandoci il toccante percorso di crescita che l'ha reso il campione di oggi.
La mercante di Brera / Roberta Tagliavini
Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: Mercante e antiquaria, Roberta Tagliavini è un vero e proprio punto di riferimento per il modernariato in Italia: il suo negozio di via Fiori Chiari, a Milano, è un'istituzione, e il suo nome è ormai sinonimo di competenza, lusso e ricercatezza. Ma Roberta è molto più di questo. Perché nella vita non ha solo collezionato oggetti d'arte: ha trasformato ogni giorno in un capolavoro. Dalla Bologna del dopoguerra, fino al cuore pulsante di Brera, la sua storia è un viaggio straordinario fatto di intuizione, coraggio e amore per la bellezza. Giovanissima, si ritrova a sedici anni sposata e imprigionata in un'esistenza che non sente sua. Dotata di un innato talento per il commercio e per il design, avvia un piccolo mobilificio che tira fuori la famiglia dalla povertà. Tuttavia, la sua sete di libertà e la sua indipendenza la portano a scontrarsi con le rigide convenzioni dell'epoca. La decisione di separarsi, in un'Italia dove il divorzio non esiste ancora, la lascia sola, senza soldi e la costringe ad abbandonare la figlia. Questa scelta, sebbene dolorosissima, rappresenta il primo atto di ribellione e l'inizio di una nuova vita. Con lo sguardo rivolto al futuro, nel giro di pochi anni, da commessa in un mobilificio si trasforma in un'imprenditrice con un negozio di successo. Curiosa, intelligente e ambiziosa, intuisce prima di tutti come i tempi e i gusti stiano cambiando, diventando la pioniera del modernariato in Italia. In questa autobiografia che si legge come un romanzo, riavvolgendo il filo dei ricordi, Roberta ripercorre la strada che l'ha portata dove si trova oggi, tra scelte anticonvenzionali, momenti difficili e incontri da favola. Componendo così l'indimenticabile ritratto di una donna libera, instancabile e visionaria, capace di attraversare epoche diverse rimanendo sempre sé stessa.
Memorie / Jozsef Mindszenty ; traduzione dal tedesco di Biagio Marenco
6
Milano : Rusconi, 1975
La storia da vicino
Lo slalom più lungo / Alberto Tomba
Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: Alberto Tomba, campione e atleta stratosferico, ha saputo trasformare la neve in palcoscenico e le Olimpiadi in leggenda. In questa esclusiva autobiografia racconta per la prima volta il brivido del cancelletto di partenza, l'accelerazione che mozza il fiato, la lotta con le lamine che mordono il ghiaccio. Dalle vittorie indimenticabili di Calgary 1988 fino all'ultimo grande trionfo del 1998 a Crans- Montana, il libro ci conduce al cuore di una carriera che ha riscritto la storia dello sci alpino. Non si tratta solo di medaglie e classifiche, ma della forza mentale che serve per affrontare la pressione di milioni di occhi colmi di aspettative, della capacità di domare l'adrenalina mentre il pubblico trattiene il fiato e poi esplode in un boato.
25 minuti di felicità : senza mai perdere la malinconi / Enzo Iacchetti
Bompiani, 2025
Abstract: All'inizio di questa storia c'è un papà che fa il ciabattino e che sogna per suo figlio una vita da ragioniere. Ma quando cresci in riva al lago Maggiore, i sogni nati nella tua testa rimbalzano contro la montagna e ti tornano dritti in faccia senza lasciarti più: è così che quel figlio, che si chiama Vincenzo, decide che invece imparerà a tutti i costi a suonare la chitarra. E ci riesce, tanto che qualche anno dopo parte verso Milano con la sua R4 per esibirsi sul palco del Derby insieme ad artisti che faranno la storia dello spettacolo italiano. E anche quando la vita lo costringe a lavorare come cameriere per far quadrare i conti non si arrende, continua a giocare con la musica e le parole fino a due eventi che cambiano per sempre il corso delle cose: l'invito come ospite fisso al Maurizio Costanzo Show e la telefonata con cui Antonio Ricci gli propone di condurre insieme a Ezio Greggio un telegiornale satirico destinato a diventare amatissimo: Striscia la notizia. L'infanzia lacustre; la scoperta della musica e del teatro; le grandi passioni, dalla politica (sempre dalla parte dei più deboli) alle donne amate e sognate; gli amici che deludono e quelli più fedeli (incluso l'amatissimo cane Lucino); e la televisione, con le sue luci e le sue ombre. Con il timbro irriverente che lo contraddistingue, Enzo Iacchetti scrive un'autobiografia sincera, quella di un uomo che ha fatto ridere milioni di persone proprio perché, come i comici più grandi, conosce bene il sapore della malinconia e sa che per sconfiggerla ci vuole tanta leggerezza quanta intelligenza. Una volta Enzo ha sentito Piero Angela raccontare che la vita umana, al cospetto dell'Universo, non è che un battito di ciglia, una mezz'ora o poco più... E allora ecco che in queste pagine ci rivela le piccole grandi felicità che hanno reso i suoi primi 25 minuti degni di essere vissuti, e si prepara a quelli che restano, sempre pronto a portare il buonumore ma mai disposto a chinare la testa di fronte alle ingiustizie.
Elegia americana / J.D. Vance ; traduzione di Roberto Merlini
Garzanti, 2020
Abstract: I nonni di J.D. sono sporchi, poveri e innamorati quando emigrano giovanissimi dalle regioni dei monti Appalachi verso l'Ohio nella speranza di una vita migliore. Ma quel sogno di benessere e riscatto è solo sfiorato, perché prima di diventare uomo il loro nipote lotterà a lungo con la miseria e la violenza domestica: una madre tossicodipendente, patrigni nullafacenti che si susseguono uno dopo l'altro, vicini di casa alcolisti capaci solamente di sopravvivere con i sussidi e lamentarsi del governo, in una regione in cui i tassi di disoccupazione sono sempre più alti e l'abbandono scolastico è alle stelle. Eppure quella che J.D. Vance racconta senza indulgenza ma con un amorevole orgoglio di appartenenza non è l'eccezione ma è la storia, in filigrana, di un Paese intero, di quel proletariato bianco degli Stati Uniti che nelle recenti elezioni presidenziali ha espresso la sua frustrazione portando alla vittoria Donald Trump. "Elegia americana" celebra un'America silenziosa e dà voce a quella classe operaia dei bianchi degli Stati Uniti più profondi che un tempo riempiva le chiese, coltivava le terre e faceva funzionare le industrie. Quel mondo non c'è più, al suo posto solo ruggine e rabbia. E J.D. Vance diventa così il cantore, brutale e appassionato, dell'implosione di un modello, di un'idea. Di un sogno che è stato a lungo anche il nostro.
Milano : Fabbri, c2004
Voci di donne
Smeraldi a colazione : le mie sette vite / Marta Marzotto ; con Laura Laurenzi
2. ed.
Cairo, 2016
Abstract: Giovane e bella da fermare il cuore, dalla miseria delle risaie di Mortara si è ritrovata, negli anni Cinquanta, a sfilare sulle passerelle delle più importanti case di moda. E, come Cenerentola, viene notata dal rampollo di una nobile famiglia di imprenditori veneti, i Marzotto, che si innamora perdutamente di lei. Ma questo non è l’happy end di una favola, è solo l’inizio. In quindici anni dalla coppia più invidiata d’Italia nascono cinque figli, e la regina di Palazzo Stucky organizza cene, cacce, ritrovi con banchieri, magnati e teste coronate, anche se la gabbia dorata della provincia comincia ad andarle stretta. Sta per iniziare la sua nuova vita, quella della Roma mondana, così meticcia e così speciale, in cui il suo salotto di piazza di Spagna diventa il centro pulsante della vita culturale, politica e imprenditoriale italiana. Ma il vero cuore di queste memorie è l’intensità del legame con Renato Guttuso, un amore che condizionerà per vent’anni l’arte di uno e la vita di entrambi. Lui la dipinge ovunque, le scrive cinque lettere al giorno. Lei lo trascina con la sua vitalità contagiosa in una seconda giovinezza. Poi, un giorno di gennaio di trent’anni fa, l’incantesimo si spezza e tutto cambia. La fine del grande pittore si tinge di mistero e a pagarne il prezzo più alto è proprio lei, la sua musa. Dopo i giorni degli eccessi, delle passioni e della rutilante notorietà, arriva il tempo delle lacrime e del dolore. Senza mai tradire se stessa, fedele alle sue iperboli e ai suoi superlativi, in queste pagine c’è tutta la “versione di Marta”, intensa come un romanzo, sincera come la vita.
Rizzoli Lizard, 2017
Abstract: Questa è la storia vera di uno scolaretto biondo e della sua famiglia nella Siria di Hafiz Al-Asad.
Il grande salto / Vanni Oddera
Ponte alle Grazie, 2017
Abstract: Un bambino selvatico e sgraziato, che preferisce la solitudine e l’amicizia degli animali a quella dei coetanei. Un rapporto privilegiato con il nonno, suo maestro e complice, e un profondo legame con il bosco, unico luogo di libertà e armonia. Una «vita spericolata» fin dall’infanzia e dall’adolescenza, sempre alla spasmodica ricerca di un confine da superare, di una regola da infrangere. Questo è Vanni, e questo il suo grande sogno: saltare l’ostacolo, colmare il vuoto insopportabile che è dentro ognuno di noi. La sua è una vita fatta di slanci e rovinose cadute, da cui però sa sempre rialzarsi, mosso da un coraggio e un’energia più forti di qualunque limite. E questo è il suo racconto, frenetico e commovente. Vanni Oddera, campione mondiale di Freestyle Motocross, non è solo il protagonista di spericolate evoluzioni in sella alla sua moto, ma un uomo trasparente che non si vergogna dei propri difetti ed eccessi, e che sa donarsi agli altri con estrema generosità: è la «droga dell’amore del mondo», la felicità di regalare «il vento in faccia» a qualcuno che non ha mai provato una simile ebbrezza. Quel bambino solitario e insofferente ha vinto la sua gara, spazzando via ogni barriera, cancellando la paura. E non ha mai smesso di volare.