Trovati 1467 documenti.
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L' allodola e il drago : sopravvissuta nei gulag della Cina / Wang Xiaoling
Casale Monferrato : Piemme, 1993
Abstract: Ancora oggi, in Cina, centinaia di migliaia di persone sono rinchiuse in campi di lavoro, vivono in condizioni disperate, simili a quelle vissute e descritte dall'autrice. Sono rinchiusi per i motivi più diversi e per qualunque difformità dall'ideologia dominante. Xiaoling ha passato 21 anni in un campo di lavoro forzato perché cristiana, parte di quella Chiesa cinese che sembrava in quegli anni '50 scomparsa ed invece ancora oggi vive e dà speranza a moltissimi cinesi in tutto il paese. In questo libro racconta la sua vita e le vicende della sua impressionante esperienza.
Il muro : crescere dietro la cortina di ferro / Peter Sis
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Peter Sís ci guida alla scoperta del mondo che lo ha visto crescere: la Cecoslovacchia durante la Guerra Fredda. La seconda guerra mondiale è finita, i tedeschi se ne sono andati, ma la Cecoslovacchia è ancora un Paese occupato, questa volta dai Russi. Mentre sale la tensione tra l'Europa dell'Est e il mondo libero, i confini a Ovest vengono rafforzati con muri e reti divisorie: è calata la Cortina di Ferro. Dall'altra parte sono in tanti a desiderare di essere liberi. Il bambino Peter diventa grande e scopre di essere uno di loro. In questo libro racconta la sua storia attraverso disegni e ricordi: l'infanzia felice, poi l'adolescenza, quando le notizie dall'Occidente filtrano lentamente nel Paese. Peter e i suoi amici sentono parlare di blue jeans, Coca-Cola, poesia beat, rock'n'roll. E dei Beatles. I frutti proibiti del mondo libero esercitano un'attrattiva irresistibile sui giovani, l'eccitazione sale, le barriere cominciano a crollare. È il 1968, la Primavera di Praga, e la vita è bella. Poi l'Unione Sovietica impone di nuovo il suo controllo totalitario, e il semplice, complicato desiderio di Peter - essere libero - diventa insopprimibile. Età di lettura: da 13 anni.
Roma : Laterza, 1999
Abstract: La mia vita, le mie idee, la nostra epoca. L'armonia domestica, le teorie scientifiche, le battaglie civili di un protagonista del Novecento. L'intreccio del libro combina con naturalezza tre piani abbastanza distinti, ma continuamente miscelati: quello intimo e familiare, con gustosi aneddoti di una felicità fondata su un grande amore; la biografia scientifica, che riesce a far comprendere l'evoluzione delle teorie e delle ricerche; il ruolo di consulente-provocatore da lui svolto nelle vicende italiane degli ultimi quarant'anni. Dalla lettura risalta, con il tipico suo vigore, il profilo di un intellettuale impegnato negli studi ma pronto a verificarli con entusiasmo nella pratica della vita politico-economica del suo Paese. Un liberal che ama la curiosità intellettuale e non teme l'eresia. Luigi La Spina, «La Stampa» Indice: I. La mia storia e l'America – II. L'Europa e l'avventura monetaria – III. Io e l'Italia – Epilogo Quello che penso degli italiani – Crepuscolo – Note – Indice dei nomi.
I fili del tempo : memorie di una vita / Peter Brook ; traduzione di Isabella Imperiali
Milano : Feltrinelli, 2001
Abstract: Al culmine della sua carriera Peter Brook ci consegna un'autobiografia luminosa e intensa. In queste sue memorie ricche di personaggi, di immagini, di vita, scorrono i racconti delle fortune artistiche, gli idoli e i maestri, i pensieri e la sua visione del mondo. Il testo è costruito attraverso tanti episodi-flash ordinati cronologicamente in modo che, attraverso scene vivide e brevi, il lettore possa seguire meglio l'evoluzione di una straordinaria intelligenza artistica.
Maïti : Resistenza e perdono / Maïti Girtanner con Guillaume Tabard ; prefazione di Erik Varden
Itaca, 2022
Abstract: «Sono a Parigi, vorrei incontrarla.» La voce di colui che era stato il suo carnefice per quattro mesi risveglia in Maïti il ricordo di un doloroso passato. Si rivede giovane ragazza di diciotto anni, spinta dalle circostanze a entrare nella Resistenza, prima per aiutare la gente del proprio villaggio, poi per fare attraversare la linea di demarcazione a persone in fuga, instradare corrieri, falsificare documenti, fornire cartine agli inglesi, individuare movimenti di sottomarini, proteggere professori di musica ebrei... Arrestata a Parigi nell'autunno 1943 e liberata nel febbraio 1944 sulla soglia della morte, deve ben presto rendersi conto che non potrà realizzare i due grandi sogni della sua vita: diventare pianista e formare una famiglia. Una nuova sfida le si impone: non rimpiangere «ciò che ero stata o che sarei potuta diventare», ma «amare ciò che ero. Non avevo da scegliere il mio cammino, ma da accoglierlo». Restavano l'angoscia per il pensiero che quell'uomo potesse morire deformato dal male compiuto e il desiderio di perdonarlo: agli occhi di Dio anche lui aveva «un valore infinito». Finché un giorno Léo si presentò a casa sua, mettendo alla prova il suo desiderio di perdono.
Firenze : Giunti, 2008
Abstract: In occasione del centenario della nascita di Herbert von Karajan, uno dei più famosi direttori d'orchestra mai esistiti, Eliette von Karajan, sua seconda moglie, ha deciso di raccontare della sua vita privata al fianco di questo straordinario uomo. Grazie al suo racconto, davanti ai nostri occhi tutto il mondo affascinante e misterioso che ruota intorno ai grandi teatri della lirica, alle sale da concerto, la mondanità delle prime, le sale di registrazione, la fatica delle prove, i grandi festival della musica, ma anche un von Karajan privato sconosciuto ai più.
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2006
Abstract: La brillante interprete dell'amabile e incasinata Susan Mayer di Desperate Housewives ripercorre le tappe salienti della sua vita privata e professionale: il confronto con i genitori, il divorzio, la vita da mamma single, una variegata collezione di fidanzati sbagliati, la carriera che stenta a decollare, il traguardo incombente dei quarant'anni. Mai stata più casalinga disperata di così! si dice a un certo punto. E allora, come rimediare? Imparando una lezione per nulla scontata: dare alla propria serenità il valore che merita, iniziare a volersi più bene, acquisire fiducia in se stesse e guardare al futuro con grinta e ottimismo. Un'autobiografia fresca e spontanea, scritta con sensibilità e humor; una ricetta della felicità per godersi fino in fondo la vita.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Roman Vlad ha 92 anni, portati splendidamente. Tutta colpa della musica: il suo entusiasmo più grande. La respira sin dalla casa natia, attraverso la passione del padre per l'Opera e dalla bambinaia che lo avvicina ai tasti del pianoforte e gli dice: suona, gioca con le dita!. Ha quattro anni quando da vita al primo componimento. Nel 1938 è a Roma per studiare ingegneria, ma segue anche i corsi di perfezionamento pianistico dell'Accademia di S. Cecilia, sotto la guida di Alfredo Casella. La passione, il talento e la determinazione alimentano la sua fortuna: il suo insegnante lo introduce a Ravel, Bartok e Strawinsky, che divenne poi amico sincero. S'impone nell'ambiente artistico capitolino, fino alla Secondo Guerra che lo costringe alla semiclandestinità. All'alba della liberazione è protagonista della rinascita culturale del Paese: organizzatore, musicologo e direttore artistico delle maggiori istituzioni musicali italiane; è lui che tiene a battesimo Muti affidandogli la sua prima direzione d'orchestra, ancor prima di sentirlo dirigere, per intuitus personae. Educato al suono di Schoenberg come a quello di Modugno, Vlad racconta la sua affascinante esistenza: i fatti, gli incontri ma anche la fatica che precede l'ispirazione e la società di cui ha osservato la metamorfosi, con il rammarico di vederla sacrificare valori importanti. Ed è al recupero di quei valori che pensa mentre, con candore, ci racconta della musica come di un vaccino contro le brutture del mondo...
Il miracolo della musica : la mia storia / Salvatore Accardo
Mondadori, 2012
Abstract: Salvatore Accardo è uno dei più famosi violinisti al mondo, nonché direttore d'orchestra. Vero talento musicale (anche se non si considera tale), prende in mano il violino per la prima volta nel 1944, a tre anni, quando il padre, un miniaturista di Torre del Greco, gliene regala uno mignon, e d'istinto suona Lili Marleen. Dopo aver imparato a leggere la musica, grazie a un amico di famiglia che suonava la fisarmonica ai matrimoni, viene affidato agli insegnamenti privati di Luigi D'Ambrosio e nel 1952 finalmente ammesso, a soli undici anni, al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dove si diploma suonando tutti e ventiquattro i Capricci di Paganini. Inizia così la sua folgorante carriera, che lo porterà in giro per il mondo, offrendogli l'opportunità di incontrare i maggiori musicisti di ogni Paese. I suoi amici si chiamano Riccardo Muti, Claudio Abbado, Zubin Mehta, David Oistrakh e Astor Piazzolla. Ma anche Renzo Piano, Roberto Benigni, Gianpiero Boniperti, Dino Zoff, Alex Del Piero e Fabrizio De André. Il suo repertorio è davvero vastissimo, anche se Paganini ha segnato e, in qualche modo, persino condizionato la sua intera vita professionale. Accardo si racconta per la prima volta in queste pagine, svelando episodi inediti, per esempio che da giovane è stato un promettente portiere di calcio e che giocava di nascosto dal padre che lo voleva, appunto, violinista. O passioni segrete, come quella per i film di un altro napoletano d'eccezione: Totò.
Milano : R. Cortina, 2002
Abstract: Perché la ricerca basata sulle storie riscuote un crescente interesse? Che tipo di errori l'intervistatore deve evitare? Quali applicazioni risultano più promettenti nell'ambito delle organizzazioni e del lavoro? Coniugando accuratezza e pragmatismo Atkinson risponde a queste domande spesso eluse dagli addetti ai lavori: da un lato individua regole metodologiche capaci di guidare coloro che si avvicinano alla ricerca narrativa nelle attività di preparazione, negoziazione, conduzione, analisi e interpretazione delle interviste; dall'altro offre concreti esempi di utilizzo delle storie per la progettazione e la valutazione dei comportamenti organizzativi, delle competenze e dei percorsi di apprendimento e di formazione.
Manuale per giovani artisti : l'arte raccontata da Damien Hirst / Damien Hirst e Gordon Burn
Milano : Postmedia, copyr. 2004
Abstract: Provocatorio, romantico, irriverente, trasgressivo, sempre profondo, Damien Hirst ripercorre tutta la sua carriera, dall'infanzia nei quartieri popolari di Leeds ai primi passi al Goldsmith College di Londra, dal mito di Francis Bacon all'incontro con Charles Saatchi e Larry Gagosian, passando attraverso la musica, l'arte, l'amore, la droga e la vita. Un resoconto completo e senza peli sulla lingua da uno degli artisti più popolari e controversi del nostro tempo.
Qualcosa di inaspettato : i miei affetti, i miei valori, le mie passioni / Margherita Hack
Roma : Laterza, 2004
Abstract: Il mondo familiare, Firenze, l'irrompere casuale della fisica, gli studi e gli incontri intellettuali, il mondo internazionale della ricerca, il lavoro all'Osservatorio, l'impegno politico e civile, l'attività di divulgazione e la militanza laica a favore della scienza. Margherita Hack, con semplicità e ironia, ma soprattutto con tutta la sua gioia di vivere, parla dei valori che hanno costellato il suo successo.
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Margherita Hack, un bestione tutto senso e stupore, come l'ha scherzosamente definita un collega, ha attraversato il Novecento con lo sguardo rivolto verso un ignoto da indagare continuamente ma con i piedi ben saldi per terra, mettendo la propria intelligenza e sensibilità al servizio di tutti sin dai suoi primi passi da ricercatrice. La sua contagiosa sete di conoscenza non si è mai placata. Dall'adolescenza in tempo di guerra, alla scoperta casuale dell'astrofisica, e nonostante le difficoltà incontrate all'inizio nell'ambiente universitario fiorentino, si è conquistata il proprio successo passo dopo passo senza mai dimenticarsi dei maestri che hanno contribuito a renderla la persona straordinaria che è: i suoi genitori, raro esempio di libertà e coerenza durante il fascismo, Otto Struve che l'ha invitata ad Harvard e il marito Aldo, l'enciclopedia vivente di cui si è cibata per una vita intera. In occasione dei suoi novant'anni, Margherita Hack si confida con acume e impertinenza; a noi fratelli di zuppa, nati insieme a lei da quella primordiale esplosione di particelle, ricorda l'importanza dei principi che hanno guidato la sua vita: l'etica del lavoro, l'ostinazione, l'impegno civile e morale, la fiducia in se stessi e nelle proprie idee. Testimonia la sua partecipazione civile alle vicende della società italiana, ripercorre con la memoria la sua straordinaria avventura intellettuale contro corrente, e gli scompigli che non ha mai smesso di provocare.
La felicità difficile / Elizabeth Wurtzel ; traduzione di Serena Lauzi, Emanuela Muratori
Milano : Rizzoli, 1996
Abstract: A parte il divorzio dei genitori, nulla nell'ambiente in cui Elizabeth cresce potrebbe far presagire i lunghi anni tormentati e dolorosi che avrebbe affrontato: lei stessa è una ragazza particolarmente dotata, intelligente e carina; eppure la sua vita è un inferno. Perché? Elizabeth non cerca di dare risposte; vuole solo far sapere alle migliaia e migliaia di adolescenti che soffrono di depressione che non sono soli e che oggi, soprattutto, ci si puo e ci si deve far aiutare e curare.
Il mondo di ieri : ricordi di un europeo / Stefan Zweig ; traduzione di Lorena Paladino
Garzanti, 2022
Abstract: Il mondo di ieri è la Vienna d'inizio Novecento, il mondo in cui Stefan Zweig è cresciuto, si è appassionato alla lettura e ai viaggi, ha stretto amicizia con Freud, Rilke e Valéry. Un mondo stabile e sicuro, nonostante l'emergere di rivendicazioni nazionaliste, che l'autore definì l'età dell'oro delle certezze. È un libro nostalgico, scritto da Zweig lontano dalla sua Austria, che racconta lo sgomento allo scoppio della prima guerra mondiale, il crollo delle monarchie storiche, la crisi delle ideologie e la tetra affermazione del nazismo. Tra aneddoti ricchi di charme, in un viaggio alla scoperta di Vienna, Parigi, Berlino e Londra che abbraccia mezzo secolo della storia d'Europa, queste pagine riassumono il senso della vita di Stefan Zweig e della sua vocazione di scrittore.
Il filo di mezzogiorno [Audioregistrazione] / Goliarda Sapienza ; lettrice Debora Spatti
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, [2020]
Abstract: l romanzo si impernia attorno a un'esperienza psicanalitica che l'autrice affronta dopo un episodio di depressione che la porta a un tentativo di suicidio. Attraverso il corpo a corpo con l'analista, l'autrice rivendica la propria autonomia, il proprio diritto a vivere non secondo le regole di una asettica normalità ma seguendo le proprie passioni. La difficoltà di essere amata, di farsi riconoscere, di scrivere di sé con sconcertante sincerità: un grido di ribellione contro l'omologazione di una società conformista e priva di fantasia.
Memorie della mia vita / di Giovanni Giolitti
Milano : Garzanti, 1982
Il mio rifugio e la mia tempesta / Arundhati Roy ; traduzione di Tiziana Lo Porto
Guanda, 2025
Abstract: All'indomani della morte della madre, nel settembre del 2022, Arundhati Roy inizia a scrivere per dare voce ai sentimenti profondi e contraddittori che da sempre la legano a quella donna carismatica dalla quale si è allontanata all'età di diciotto anni, «non perché non la amassi, ma per poter continuare ad amarla». Ne nasce un libro che racconta la vita di Arundhati a partire dalla sua infanzia, attraverso gli anni che la portano alla scrittura, all'impegno per le cause sociali ed ecologiche, fino al successo con "Il dio delle piccole cose", che coincide però con una svolta drammatica nella politica del suo paese e con la fine burrascosa del suo matrimonio. Un libro che è un viaggio nella storia di una nazione – dal Kerala verde smeraldo al Goa degli hippy ai sobborghi della capitale – e di una scrittrice che sfugge alle definizioni e rifiuta gli stereotipi: «Non ero abbastanza cristiana. Non ero abbastanza induista. Non ero abbastanza comunista… Donna libera. Scrittura libera. Come mi aveva insegnato mia madre».
Marchesi si nasce : questa è la mia storia / Gualtiero Marchesi ; con Carlo G. Valli
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Narrano che sia nato in una capiente casseruola di rame ricoperta di morbidi panni caldi. La stanza in cui venne alla luce era una delle quaranta del Mercato, l'albergo ristorante dei genitori nel quartiere di Porta Vittoria a Milano. Con i fornelli Gualtiero Marchesi ha iniziato a prendere confidenza molto presto. Dagli esperimenti nascono i primi successi che fanno parlare di lui come dell'artista del pollo alla Kiev. E proprio gli artisti come Piero Manzoni e Aldo Calvi sono i compagni della sua gioventù. Diviso fra musica e cucina, a trentadue anni prende due decisioni importanti: abbandona le lezioni di pianoforte e sposa la sua insegnante di musica, Antonietta Cassisa. Da quel momento si dedica solo alla cucina e, sognando come potrebbe essere quella del futuro, va in Francia per lavorare con i cuochi che di lì a poco avrebbero dato vita alla Nouvelle Cuisine. Ritorna a Milano con una promessa a se stesso: innovare la cucina italiana. Qualche anno ancora e il sogno si realizza in via Bonvesin de la Riva, dove apre il suo omonimo, storico locale che nel 1985 conquista per primo in Italia le tre stelle Michelin. Nella mente di Marchesi le idee corrono come in un crescendo rossiniano, ma frenate, delusioni e difficoltà non mancano neppure nell'esistenza di chi sembra aver raggiunto i più insperati successi.