Trovati 1467 documenti.
Trovati 1467 documenti.
Il trip della follia / Kate Millett ; traduzione di Bianca Piazzese
Milano : Kaos, 1994
Ombra portata / Ruggero Savinio
Milano : Anabasi, 1992
Vladimir, il volo interrotto / Marina Vlady ; traduzione di Gianni Da Campo
Venezia : Marsilio, 1990
La mia vita : ricordi : 1927-1977 / Joseph Ratzinger
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 1997
Abstract: Dalla leggenda di Corbiniano, fondatore della diocesi di Frisinga, ho preso l'immagine dell'orso. Un orso - racconta questa storia - aveva sbranato il cavallo del santo, che stava recandosi a Roma. Corbiniano lo rimproverò aspramente per questo misfatto e, come punizione, gli caricò sulle spalle il fardello che fino a quel momento era stato portato dal cavallo. L'orso dovette trasportare il fardello fino a Roma... Cosa potrei raccontare di più e di più preciso sui miei anni come vescovo? Di Corbiniano si racconta che a Roma restituì la libertà all'orso. Se questo se ne sia andato in Abruzzo o abbia fatto ritorno sulle Alpi, alla leggenda non interessa. Intanto io ho portato il mio bagaglio a Roma e ormai da diversi anni cammino col mio carico per le strade della Città Eterna. Quando sarò lasciato libero, non lo so, ma so che anche per me vale: Sono divenuto una bestia da soma, e proprio così io sono vicino a te. Ricca di humour e di cultura, di passione e di amore per la causa di Dio e dell'uomo, La mia vita è l'autobiografia di uno degli uomini più influenti della Chiesa cattolica, un protagonista della vita ecclesiale alla svolta del millennio.
La mia vita / Marc Chagall ; con disegni dell' autore ; traduzione di Massimo Mauri
Milano : SE, copyr. 1998
Abstract: Marc Chagall (1887-1985) scrisse La mia vita in lingua russa tra il 1921 e il 1922, poco prima di lasciare definitivamente Mosca dopo l'esperienza esaltante e dolorosa della Rivoluzione, e nello stesso periodo compose i disegni che accompagnano il testo. L'opera, tradotta in francese dalla moglie, Bella Chagall, apparve a Parigi nel 1931, presso la Librairie Stock con il titolo di Ma vie, e venne ristampata nel 1957 con lievi modifiche e integrazioni dell'artista.
Un ragazzo ebreo nelle retrovie / Luigi Fleischmann ; a cura di Claudio Facchinelli
Firenze : Giuntina, copyr. 1999
L' allodola e il drago : sopravvissuta nei gulag della Cina / Wang Xiaoling
Casale Monferrato : Piemme, 1993
Abstract: Ancora oggi, in Cina, centinaia di migliaia di persone sono rinchiuse in campi di lavoro, vivono in condizioni disperate, simili a quelle vissute e descritte dall'autrice. Sono rinchiusi per i motivi più diversi e per qualunque difformità dall'ideologia dominante. Xiaoling ha passato 21 anni in un campo di lavoro forzato perché cristiana, parte di quella Chiesa cinese che sembrava in quegli anni '50 scomparsa ed invece ancora oggi vive e dà speranza a moltissimi cinesi in tutto il paese. In questo libro racconta la sua vita e le vicende della sua impressionante esperienza.
Il muro : crescere dietro la cortina di ferro / Peter Sis
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Peter Sís ci guida alla scoperta del mondo che lo ha visto crescere: la Cecoslovacchia durante la Guerra Fredda. La seconda guerra mondiale è finita, i tedeschi se ne sono andati, ma la Cecoslovacchia è ancora un Paese occupato, questa volta dai Russi. Mentre sale la tensione tra l'Europa dell'Est e il mondo libero, i confini a Ovest vengono rafforzati con muri e reti divisorie: è calata la Cortina di Ferro. Dall'altra parte sono in tanti a desiderare di essere liberi. Il bambino Peter diventa grande e scopre di essere uno di loro. In questo libro racconta la sua storia attraverso disegni e ricordi: l'infanzia felice, poi l'adolescenza, quando le notizie dall'Occidente filtrano lentamente nel Paese. Peter e i suoi amici sentono parlare di blue jeans, Coca-Cola, poesia beat, rock'n'roll. E dei Beatles. I frutti proibiti del mondo libero esercitano un'attrattiva irresistibile sui giovani, l'eccitazione sale, le barriere cominciano a crollare. È il 1968, la Primavera di Praga, e la vita è bella. Poi l'Unione Sovietica impone di nuovo il suo controllo totalitario, e il semplice, complicato desiderio di Peter - essere libero - diventa insopprimibile. Età di lettura: da 13 anni.
Roma : Laterza, 1999
Abstract: La mia vita, le mie idee, la nostra epoca. L'armonia domestica, le teorie scientifiche, le battaglie civili di un protagonista del Novecento. L'intreccio del libro combina con naturalezza tre piani abbastanza distinti, ma continuamente miscelati: quello intimo e familiare, con gustosi aneddoti di una felicità fondata su un grande amore; la biografia scientifica, che riesce a far comprendere l'evoluzione delle teorie e delle ricerche; il ruolo di consulente-provocatore da lui svolto nelle vicende italiane degli ultimi quarant'anni. Dalla lettura risalta, con il tipico suo vigore, il profilo di un intellettuale impegnato negli studi ma pronto a verificarli con entusiasmo nella pratica della vita politico-economica del suo Paese. Un liberal che ama la curiosità intellettuale e non teme l'eresia. Luigi La Spina, «La Stampa» Indice: I. La mia storia e l'America – II. L'Europa e l'avventura monetaria – III. Io e l'Italia – Epilogo Quello che penso degli italiani – Crepuscolo – Note – Indice dei nomi.
I fili del tempo : memorie di una vita / Peter Brook ; traduzione di Isabella Imperiali
Milano : Feltrinelli, 2001
Abstract: Al culmine della sua carriera Peter Brook ci consegna un'autobiografia luminosa e intensa. In queste sue memorie ricche di personaggi, di immagini, di vita, scorrono i racconti delle fortune artistiche, gli idoli e i maestri, i pensieri e la sua visione del mondo. Il testo è costruito attraverso tanti episodi-flash ordinati cronologicamente in modo che, attraverso scene vivide e brevi, il lettore possa seguire meglio l'evoluzione di una straordinaria intelligenza artistica.
Maïti : Resistenza e perdono / Maïti Girtanner con Guillaume Tabard ; prefazione di Erik Varden
Itaca, 2022
Abstract: «Sono a Parigi, vorrei incontrarla.» La voce di colui che era stato il suo carnefice per quattro mesi risveglia in Maïti il ricordo di un doloroso passato. Si rivede giovane ragazza di diciotto anni, spinta dalle circostanze a entrare nella Resistenza, prima per aiutare la gente del proprio villaggio, poi per fare attraversare la linea di demarcazione a persone in fuga, instradare corrieri, falsificare documenti, fornire cartine agli inglesi, individuare movimenti di sottomarini, proteggere professori di musica ebrei... Arrestata a Parigi nell'autunno 1943 e liberata nel febbraio 1944 sulla soglia della morte, deve ben presto rendersi conto che non potrà realizzare i due grandi sogni della sua vita: diventare pianista e formare una famiglia. Una nuova sfida le si impone: non rimpiangere «ciò che ero stata o che sarei potuta diventare», ma «amare ciò che ero. Non avevo da scegliere il mio cammino, ma da accoglierlo». Restavano l'angoscia per il pensiero che quell'uomo potesse morire deformato dal male compiuto e il desiderio di perdonarlo: agli occhi di Dio anche lui aveva «un valore infinito». Finché un giorno Léo si presentò a casa sua, mettendo alla prova il suo desiderio di perdono.
Milano : R. Cortina, 2002
Abstract: Perché la ricerca basata sulle storie riscuote un crescente interesse? Che tipo di errori l'intervistatore deve evitare? Quali applicazioni risultano più promettenti nell'ambito delle organizzazioni e del lavoro? Coniugando accuratezza e pragmatismo Atkinson risponde a queste domande spesso eluse dagli addetti ai lavori: da un lato individua regole metodologiche capaci di guidare coloro che si avvicinano alla ricerca narrativa nelle attività di preparazione, negoziazione, conduzione, analisi e interpretazione delle interviste; dall'altro offre concreti esempi di utilizzo delle storie per la progettazione e la valutazione dei comportamenti organizzativi, delle competenze e dei percorsi di apprendimento e di formazione.
Firenze : Giunti, 2008
Abstract: In occasione del centenario della nascita di Herbert von Karajan, uno dei più famosi direttori d'orchestra mai esistiti, Eliette von Karajan, sua seconda moglie, ha deciso di raccontare della sua vita privata al fianco di questo straordinario uomo. Grazie al suo racconto, davanti ai nostri occhi tutto il mondo affascinante e misterioso che ruota intorno ai grandi teatri della lirica, alle sale da concerto, la mondanità delle prime, le sale di registrazione, la fatica delle prove, i grandi festival della musica, ma anche un von Karajan privato sconosciuto ai più.
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2006
Abstract: La brillante interprete dell'amabile e incasinata Susan Mayer di Desperate Housewives ripercorre le tappe salienti della sua vita privata e professionale: il confronto con i genitori, il divorzio, la vita da mamma single, una variegata collezione di fidanzati sbagliati, la carriera che stenta a decollare, il traguardo incombente dei quarant'anni. Mai stata più casalinga disperata di così! si dice a un certo punto. E allora, come rimediare? Imparando una lezione per nulla scontata: dare alla propria serenità il valore che merita, iniziare a volersi più bene, acquisire fiducia in se stesse e guardare al futuro con grinta e ottimismo. Un'autobiografia fresca e spontanea, scritta con sensibilità e humor; una ricetta della felicità per godersi fino in fondo la vita.
Quando il nonno fece fucilare papà / Fabrizio Ciano ; a cura di Dino Cimagalli
Milano : A. Mondadori, 1991
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Roman Vlad ha 92 anni, portati splendidamente. Tutta colpa della musica: il suo entusiasmo più grande. La respira sin dalla casa natia, attraverso la passione del padre per l'Opera e dalla bambinaia che lo avvicina ai tasti del pianoforte e gli dice: suona, gioca con le dita!. Ha quattro anni quando da vita al primo componimento. Nel 1938 è a Roma per studiare ingegneria, ma segue anche i corsi di perfezionamento pianistico dell'Accademia di S. Cecilia, sotto la guida di Alfredo Casella. La passione, il talento e la determinazione alimentano la sua fortuna: il suo insegnante lo introduce a Ravel, Bartok e Strawinsky, che divenne poi amico sincero. S'impone nell'ambiente artistico capitolino, fino alla Secondo Guerra che lo costringe alla semiclandestinità. All'alba della liberazione è protagonista della rinascita culturale del Paese: organizzatore, musicologo e direttore artistico delle maggiori istituzioni musicali italiane; è lui che tiene a battesimo Muti affidandogli la sua prima direzione d'orchestra, ancor prima di sentirlo dirigere, per intuitus personae. Educato al suono di Schoenberg come a quello di Modugno, Vlad racconta la sua affascinante esistenza: i fatti, gli incontri ma anche la fatica che precede l'ispirazione e la società di cui ha osservato la metamorfosi, con il rammarico di vederla sacrificare valori importanti. Ed è al recupero di quei valori che pensa mentre, con candore, ci racconta della musica come di un vaccino contro le brutture del mondo...