Trovati 1466 documenti.
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Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Il suo nome è sinonimo di calcio. E chi ama il calcio amerà la sua storia. Il più grande giocatore di sempre è nato in una baracca, che anche adesso sta in piedi a malapena, retta forse dalla targa che porta il suo nome. Aveva un padre calciatore, ma povero. Davvero altri tempi. Ha imparato i tiri e le finte che lo hanno reso celebre giocando con una palla di stracci e rigorosamente scalzo. Quello che è successo poi va oltre ogni sogno di ragazzino. Edson Arantes do Nascimento aveva solo diciassette anni quando arrivò quel tocca a te, ragazzo che lo fece esordire, segnare e vincere i Mondiali. Gol dopo gol, fino a mille e molto oltre, dopo aver fatto piangere portieri e impazzire difensori, è diventato per tutti, indiscutibilmente, O Rei'; il re. Bagni di folla, città in delirio: per vederlo giocare veniva ordinato il cessate il fuoco in paesi in guerra, venivano espulsi gli arbitri che volevano espellere lui. E poi ancora Mondiali, ancora gol e vittorie. Partite entrate nella storia, nell'immaginario di tutti gli appassionati di calcio, che vengono raccontate in queste pagine come affascinanti radiocronache della memoria, dal punto di vista privilegiato del goleador. Retroscena compresi.
Una vita da guerriero / Marco Materazzi ; con Roberto De Ponti e Andrea Elefante
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: A un anno di distanza dalla testata che ha fatto il giro del mondo, con lo scudetto di campione d'Italia cucito sulla maglia, e con il contratto a vita con l'Inter, Marco Materazzi racconta la sua appassionante avventura umana e calcistica, partendo dalla frase che disse veramente a Zidane. Figlio di un famoso allenatore di calcio, presto orfano di mamma, quella di Materazzi è la carriera di un ragazzo con poco talento ma grande forza di volontà. Una carriera culminata nella mirabile estate del 2006, quando è diventato il protagonista assoluto della finale del Mondiale tedesco, e nella primavera del 2007 quando una sua doppietta ha consegnato lo scudetto all'lnter dopo sedici anni di astinenza.
La partita piu importante / Gianluca Pessotto con Marco Franzelli e Donatella Scarnati
Milano : Rizzoli, 2008
Abstract: II 27 giugno 2006 Gianluca Pessotto, colpito da una grave forma di depressione, si getta dal tetto della sede della Juventus, di cui è dirigente. Oggi, con la collaborazione di due giornalisti sportivi della Rai, Marco Franzelli e Donatella Scarnati, racconta in prima persona quanto è accaduto, partendo proprio dalle ore che hanno preceduto quel gesto. Nelle sue parole c'è la storia di un uomo che vuole rinascere, l'aiuto dei compagni di squadra, dei familiari e dei medici, lo sconforto, le crisi e l'entusiasmo ritrovato giorno dopo giorno. Nel racconto si innestano flashback sul passato di calciatore, le vittorie e le sconfitte con la Juventus e la Nazionale, i vizi e le virtù del mondo del calcio con i suoi personaggi amati e discussi. Una vicenda che, proprio nella sua drammaticità, finisce per diventare un inno alla gioia di vivere, contro tutti i fantasmi e le paure che possono attraversare la nostra mente.
L'uomo del fiume : la mia vita, il mio calcio / Serse Cosmi con Enzo Bucchioni
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2002
Abstract: C'è chi comincia a fare l'allenatore sulla panchina del Real Madrid e chi su quella del Bar Bruna di Ponte San Giovanni. Serse Cosmi è partito da lontano, la sua strada è sempre andata in salita, ma è solo sulle salite che sudi, soffri, piangi e incontri la vita. Questa è la storia di un uomo che si è fatto da solo usando armi come sensibilità, intelligenza, genuinità e coerenza, lavoro e tenacia.
Numero 1 / Gigi Buffon con Roberto Perrone
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: A trent'anni, dopo aver provato l'emozione di stringere tra le mani la Coppa del Mondo - e qualche mese più tardi suo figlio Louis Thomas -, dopo essere stato incoronato portiere più bravo del mondo, numero uno dei numeri uno, Gigi Buffon ha deciso di raccontarsi, con l'aiuto di uno dei migliori scrittori di sport e suo amico: Roberto Perrone. L'autobiografia ripercorre tutta la sua giovane e straordinaria vita: dall'infanzia in una famiglia di sportivi - il padre Adriano, la madre Stella, le sorelle Guendalina e Veronica hanno indossato tutti, come lui, la maglia azzurra -, ai suoi primi momenti in porta (forse non tutti sanno che all'inizio della carriera calcistica Gigi non indossava i guantoni). Dall'esordio in serie A, non ancora diciassettenne, con il Parma, all'approdo in Juventus, dai momenti bui di Calciopoli a quelli tesissimi e poi gloriosi del Mondiale 2006. Ma Gigi racconta anche, con sincerità, tenerezza e ironia, dei suoi giochi di bambino, dei suoi primi amori, degli errori, delle polemiche, degli amici più cari, dell'incontro con Alena e della conquista più grande: diventare padre. E - come gli extra di un film - conclude la sua storia regalando ai lettori le più belle foto che scandiscono i momenti importanti, dal battesimo alla notte dei Mondiali, e le sue personalissime classifiche, i suoi numeri uno: gli sportivi più amati, le squadre in cui avrebbe voluto giocare, i più grandi rimpianti, le partite della sua vita...
Dico tutto : e se fa caldo gioco all'ombra... / Antonio Cassano con Pierluigi Pardo
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Il talento più splendente e controverso del calcio italiano era già un idolo per tutti, nei vicoli di Bari Vecchia, dove è nato. Perché il mondo lo scoprisse ha però dovuto aspettare una sera di dicembre del 1999, quando, grazie a un gol rimasto impresso nella memoria di molti (di sicuro in quella degli interisti), ha stupito per la prima volta. Non aveva ancora compiuto diciotto anni. Da quel giorno è diventato ricco, famoso, pure piuttosto bello (lo dice lui...), ma non è mai cresciuto. Antonio Cassano è ancora e per sempre Peter Pan. Colpi di genio e autogol clamorosi, una linea mai retta verso il futuro, grandi esaltazioni e depressioni folli, maglie tirate in faccia, litigi, fughe e magie. In questo libro, nove anni dopo quel colpo di tacco, guarda per la prima volta dietro e dentro di sé. Racconta i diciassette anni di povertà, i nove di ricchezza, gli allenatori, le donne, il cibo, le Ferrari, gli amici, pochi ma fidati, e gli obiettivi che ha in testa: la felicità prima di tutto, quella che non si misura dal numero degli scudetti vinti. Dice tutto a voce alta, con le mani che per una volta non sono davanti alla bocca per evitare l'occhio spietato delle telecamere. Pagine di fronte alle quali vi sorprenderete: distanti da calcoli, perbenismo, banalità e compromessi, piene di un'umanità vitale e intensa, sincere e autoironiche fino allo sberleffo liberatorio e rivelatore.
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Si chiama Nicola Legrottaglie ed è nato a Gioia del Colle nel 1976. È difensore titolare in una delle squadre più blasonate della serie A, la Juventus, ma a chi oggi gli domanda: Chi sei?, risponde senza indugio: Sono fratello Nicola, ho incontrato Gesù, leggo la Bibbia. Come calciatore, ha raggiunto l'apice della carriera nel 2003, quando è stato acquistato dalla società bianco-nera. Al trionfo in campo si è subito accompagnato il successo mondano, condito da larga fama, belle donne e tanti soldi. Tanto da diventare presto il fighettino con le mèches bionde e la fama di tiratardi. Fino a quando un incontro gli cambia la vita: quello con Gesù, che gli fa riscoprire la gioia di credere, di pregare e di vivere rispettando i comandamenti. La sua conversione diventa materia di gossip su tutti i giornali. Ma Nicola non si cura delle voci e delle maldicenze, poiché deve mantenere una promessa fatta da bambino: aveva detto a Dio che, se lo avesse fatto arrivare in serie A, gli avrebbe reso testimonianza. È quello che ha deciso di fare raccontando in questo libro tutta la sua storia.
La mia storia : dai vicoli di Napoli al tetto del mondo / Fabio Cannavaro
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Bravo. Continua così. Va bene. Quando le parole di incitamento vengono da Diego Armando Maradona, all'epoca ancora il numero 10 del Napoli più forte di ogni tempo, il cuore e la mente di un ragazzo di diciotto anni volano lontanissimi. Ma Fabio Cannavaro, quel ragazzo che stava marcando El Diego in una partitella di allenamento, non poteva certo pensare che un giorno avrebbe vinto i Mondiali e il Pallone d'Oro. Soprannominato il Muro di Berlino, conteso dai più blasonati club del mondo, dagli stilisti e dai pubblicitari, Cannavaro è rimasto uguale a quello che giocava a pallone nei vicoli di Napoli. I valori popolari e profondi della sua città natale - la grande umanità, la voglia di farcela, la generosità, il senso della famiglia sono alcuni degli ingredienti che hanno fatto di Fabio Cannavaro un grande uomo e di conseguenza un grande campione. Il Cannavaro superstar del circo calcistico scambia messaggini con i ragazzi che giocavano con lui nella Primavera del Napoli, organizza rimpatriate con gli ex compagni di squadra, chiama tutte le sere mamma e papà ed è l'unico Pallone d'Oro che ha voluto festeggiare il trofeo in una scuola elementare di Forcella, tra la sua gente. Oggi che il calcio mostra sempre più frequentemente il suo volto cinico e manageriale, la sua storia racconta che c'è ancora spazio per le persone vere, spinte dalla sana passione di correre dietro a un pallone.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Carlo Ancelotti, uno dei grandi protagonisti del calcio italiano, racconta la sua vita con la schiettezza e lo spirito pungente che gli vengono dalle sue origini contadine. Uno su mille ce la fa, e lui è quell'uno. Centrocampista forse un po' lento, ma caparbio e con una lucida visione di gioco, ha avuto due grandi maestri, uno agli antipodi dell'altro: Liedholm e Sacchi. Da lì, la vocazione irresistibile a fare l'allenatore. Attenendosi semplicemente ai risultati, Carletto da Reggiolo ha vinto tutto. Eppure, la sua carriera sembra un percorso avventuroso, scandito da delusioni e gioie regalate dai suoi ragazzi - fra i tanti, Zizou, il più grande, cometa discesa dal cielo, Kakà il secondo più forte che io abbia mai allenato, di sicuro il più intelligente o Ronaldo se solo si fosse impegnato un po' di più... -, dal mantra del Presidente Voglio vincere tutto e voglio divertire, nonché da inebrianti trionfi ma anche da clamorose sconfitte. Arrivato alla soglia del mezzo secolo, Carletto tira le somme di una vita e di una carriera fortunate, come si fa prima di prendere una decisione importante. Importante, sì, perché l'ultima parte di questa storia - gli anni più belli - è scritta in rossonero. Al Milan Carlo è il secondo allenatore per durata di servizio, appena dopo Nereo Rocco. Questo però non esclude per lui un futuro da ambasciatore del calcio italiano all'estero. Perché Carletto è un prodotto d.o.c., da esportazione. (Prefazione di Paolo Maldini)
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Giovanni Galli è stato un portiere d'eccezione, uno di quelli che se lo hai in squadra può fare la differenza. E la differenza l'ha fatta nel Milan, con cui ha vinto uno scudetto e cinque coppe tra il 1987 e il 1990. Ma nel 2001 arriva il rigore imparabile: il figlio Niccolò, diciassettenne speranza del calcio, muore in un incidente di motorino mentre torna a casa dagli allenamenti; una morte assurda, quando una strada scivolosa e un guardrail rotto potrebbero distruggere una famiglia. Ma la rete di affetti di Giovanni, quella davvero non si è mai bucata: restando uniti, il dolore può trasformarsi in un'occasione per essere ancora di aiuto agli altri. Con la moglie Anna, le figlie e un manipolo di amici del figlio, Giovanni crea la Fondazione Niccolò Galli, che da anni sostiene anche economicamente ragazzi la cui vita è stata cambiata da un incidente stradale. Con la coscienza di chi ci è passato aiuta le famiglie a trovare, anche là dove pare impossibile, un senso e una nuova forza. Questo libro è il racconto di una vita vissuta al massimo: gli esordi nel calcio, i trionfi nel Milan, le emozioni dei grandi tornei internazionali, la quotidianità in città diversissime come la sua Firenze, la disordinata Napoli e la Milano da bere, la scoperta della televisione assieme a Raimondo Vianello, i problemi con i proprietari e i bilanci delle squadre. Sullo sfondo, una vita familiare pulita, dalla tenera storia d'amore con Anna alla prova più dura che una coppia possa trovarsi ad affrontare.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Si chiama Nicola Legrottaglie ed è nato a Gioia del Colle nel 1976. È difensore titolare in una delle squadre più blasonate della serie A, la Juventus, ma a chi oggi gli domanda: Chi sei?, risponde senza indugio: Sono fratello Nicola, ho incontrato Gesù, leggo la Bibbia. Come calciatore, ha raggiunto l'apice della carriera nel 2003, quando è stato acquistato dalla società bianco-nera. Al trionfo in campo si è subito accompagnato il successo mondano, condito da larga fama, belle donne e tanti soldi. Tanto da diventare presto il fighettino con le mèches bionde e la fama di tiratardi. Fino a quando un incontro gli cambia la vita: quello con Gesù, che gli fa riscoprire la gioia di credere, di pregare e di vivere rispettando i comandamenti. La sua conversione diventa materia di gossip su tutti i giornali. Ma Nicola non si cura delle voci e delle maldicenze, poiché deve mantenere una promessa fatta da bambino: aveva detto a Dio che, se lo avesse fatto arrivare in serie A, gli avrebbe reso testimonianza. È quello che ha deciso di fare raccontando in questo libro tutta la sua storia.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Semplice come una colomba, forte come un'aquila. Edinson Cavani, il centravanti del Napoli, porta sempre nel cuore questa frase della Bibbia. Sono le parole in cui si riconosce e che lo guidano in ogni momento della giornata. Cavani è un uomo che, nonostante il suo lavoro, vive in modo estremamente semplice, senza grilli per la testa, senza pose da gran divo. Nemmeno oggi che è il vero Re di Napoli. Cavani è un uomo forte, calcisticamente fortissimo. I tifosi impazziscono mentre corre potente e veloce da una parte all'altra del campo, ne ammirano la generosità e la correttezza. In questo libro Cavani rivela che la ragione profonda della sua forza è Gesù. Nell'anima di questo campione, da qualche anno, ha trovato un posto fondamentale la fede. Quello che ho nel cuore racconta la vita di Edinson Roberto Cavani Gómez fin da quando nasce a Salto, in Uruguay. Una giovinezza tranquilla, con il sogno di diventare un calciatore. I provini per le squadre maggiori e poi lo sbarco in Europa, fino alla consacrazione nel Napoli di De Laurentiis. Oggi Cavani rilegge la sua traiettoria personale e professionale alla luce dell'incontro con Cristo. È Lui che lo ha portato a giocare sotto il Vesuvio, è Lui che gli ha fatto incontrare la moglie Sole, è Lui a cui si affida prima di ogni scelta importante. uello che ho nel cuore è una sincera testimonianza di come il rapporto con Dio abbia guidato positivamente Cavani nel rapporto con se stesso, gli altri, il lavoro e più in generale tutta l'esistenza.
Torino : add, 2011
Abstract: Se il Pallone d'oro è il premio che sta alla fine di un percorso, per calciarlo Pavel ha preso una rincorsa lunga una vita. In questa autobiografia, Pavel Nedved racconta di Cheb (sua città natale), e della Cecoslovacchia, di Ivana e Pavel (i suoi figli), dei suoi allenatori, della disciplina, dei successi e degli insuccessi (compresa quella finale che non è mai arrivata). L'Europa intesa sia come palcoscenico che ha svelato Pavel a tutti gli appassionati di calcio nel 1996 che come avventura di una vita lontano da casa. La storia del calciatore e quella dell'uomo che ha saputo diventare un modello di comportamento per i compagni e una sorta di mosca bianca nel mondo del calcio, uno che ha sempre giocato per vincere e lo ha fatto senza uscire dal gruppo, rispettandone le regole. Poi ci sono le altre cose della vita quelle che, conoscendo Pavel pagina dopo pagina, diventano familiari e che alla fine hanno rappresentato il vero centro di gravità della sua esistenza e hanno fatto della sua vita una straordinaria vita normale.
Testa, cuore e gambe / Antonio Conte ; con Antonio Di Rosa
Rizzoli, 2013
Abstract: Antonio Conte, l'uomo giusto per riportare alla Juventus la gloria e l'orgoglio troppo a lungo perduti. Antonio Conte, l'uomo di mille battaglie e di oltre quattrocento presenze in bianconero, tredici anni arricchiti da cinque Scudetti, una Champions, una Coppa Intercontinentale e da tutto quello che c'era da vincere in Italia e nel mondo. Antonio Conte, per cui la realtà è il campo, la realtà è il sudore, la realtà è il sacrificio. Antonio Conte, passato a dodici anni al Lecce dalla Juventina - un nome un destino - in cambio di otto palloni e della promessa fatta in famiglia di continuare a studiare. Antonio Conte, arrivato a Torino in punta di piedi nel novembre 1991, che al primo giorno nello spogliatoio, di fronte agli eroi di Italia '90 Baggio e Schillaci, istintivamente dà loro del voi. Antonio Conte, cresciuto sotto l'ala buona del Trap, che alla fine di ogni allenamento si ferma con lui in campo per migliorare le doti tecniche; che gioca accanto a Zidane e Del Piero, pupilli amatissimi dell'Avvocato, e si impone a furor di popolo come Capitano indiscusso per la sua grinta infinita. Antonio Conte, che nel 2004 appende le scarpette al chiodo e riparte da zero, come piace a lui, col vento contro e un proposito fermo: Se entro qualche anno non arrivo alla panchina di una grande squadra, smetto. Dopo gli anni preziosi dell'apprendistato tra Arezzo, Bari, Bergamo e Siena - arricchiti da due promozioni in A - per lui si spalancano le porte di casa: la Juve lo vuole per tornare grandi insieme e...
Tra i legni : i voli taciturni di Dino Zoff / Giuseppe Manfridi
Nuova ed.
Milano : TEA, 2022
TEA varia
Abstract: Un grande campione, un atleta rispettato e ammirato, una carriera inimitabile raccontata con passione e partecipazione Grande campione, atleta esemplare e rispettato, che ha trasformato il ruolo più misterioso del gioco del calcio in una filosofia di vita, volto serio stampato nella memoria di tanti tifosi, uomo di pochissime e misurate parole, ma capace di gesti anche molto eloquenti, sul campo e fuori, Dino Zoff (classe 1942) è il più grande portiere della storia del calcio italiano, se non «il più grande portiere di tutti i tempi», come ebbe a dire una volta Trapattoni. Le sue origini friulane, profonde, i centimetri di statura che non aumentavano e i primi provini; la provincia (Udinese e Mantova) e poi Napoli; l'approdo alla Juventus e una striscia brillante di vittorie; a ancora la maglia azzurra e, su tutto, il capolavoro: l'epica vittoria dei Mondiali di Spagna nel 1982: una carriera inimitabile, costellata di record tuttora imbattuti, e una vita eccezionale, ma vissuta come se fosse normalissima, scorrono appassionanti nelle pagine ricche, sentite, precise di questo libro frutto di lunghe ricerche e di numerose conversazioni.
Battiti : un'autobiografia / Björn Borg ; traduzione di Ilaria Baldini
Rizzoli, 2025
Abstract: Björn Borg non è stato solo un campione di tennis: è stato un’icona capace di trasformare il campo da gioco in un palcoscenico, unendo talento, fascino e ribellione. Con il suo stile glaciale e magnetico ha vinto sei Roland Garros e cinque Wimbledon consecutivi, stabilendo record che ancora oggi lo rendono una leggenda, prima di lasciare improvvisamente il tennis a soli ventisei anni. In questa autobiografia che racconta la sua vita dentro e fuori dal campo, Borg si mette a nudo: dagli inizi e dalla sua freddezza leggendaria alle rivalità epiche con John McEnroe, passando per gli anni di eccessi, le grandi amicizie, le pazzie fatte insieme ai compagni di avventure John McEnroe e Vitas Gerulaitis, e le ombre che lo hanno accompagnato. È la confessione sincera di un uomo che ha conosciuto la gloria assoluta e il baratro delle dipendenze, e che oggi affronta la sfida più dura, quella contro il cancro.
C'è anche domani / Ennio Doris ; in collaborazione con Leopoldo Gasbarro
2. ed.
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: Un uomo che ha saputo prevedere il futuro. Ma che ha ben chiara l'importanza del passato, dove affondano profonde le sue radici. Un uomo che ha rivoluzionato il concetto di banca. Ma che non ha perso di vista il vero spirito delle banche: essere di supporto e non di ostacolo per chi vi si affida. Ennio Doris è tutto questo, e molto altro. Dall'infanzia povera e felice a Tombolo, nel padovano, alla fondazione di Banca Mediolanum e ai successi internazionali, nella sua storia il filo della vita privata e quello dell'esperienza professionale si intrecciano in un unico, inestricabile tessuto. C'è anche domani è la narrazione di questa vita e, insieme, una business story, dove costanti e invariabili rimangono i valori fondamentali: la famiglia, l'onestà, la trasparenza, la libertà, la centralità della persona. In un racconto in prima persona sincero ed emozionante, Ennio Doris ripercorre questo cammino, iniziando proprio da uno dei momenti peggiori: quello del crollo di Lehman Brothers e dell'inizio della grande crisi economica. Quel giorno Doris non esitò a prendere le parti dei propri clienti con una decisione che a molti apparve sorprendente, ma non a chi lo conosceva da vicino. La sua scelta non fu nient'altro che la naturale realizzazione dei suoi principi, e di uno in particolare: non è mai tempo di essere pessimisti, perché anche nelle circostanze più buie c'è anche domani. In collaborazione con Leopoldo Gasbarro.
Uscire dal tempio : intervista autobiografica / Bartolomeo Sorge ; a cura di Paolo Giuntella
Genova : Marietti, 1989