Trovati 205 documenti.
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Nuova Zelanda, 1989 ; Milano : Editoriale Giorgio Mondadori, p1993
Airone Video : le videocassette di natura e civiltà ; 103
Donzelli, 2011
Abstract: Un luogo incantato lungo la costa pacifica della Bassa California. Un leggendario baleniere assetato di ricchezze. Un giovane marinaio addetto all'avvistamento. Una ragazza indiana. E soprattutto le balene, quelle grigie che a centinaia si radunano nel loro posto segreto... A metà tra il Melville di Moby Dick e il Conrad di Cuore di tenebra, Le Clézio racconta con una scrittura asciutta e suggestiva un momento cruciale della conquista del West, o meglio la fine della frontiera verso Ovest: la scoperta di un luogo geografico, una laguna nelle calde acque messicane, scelta dalle balene di mezzo pianeta per andare a partorire e a morire. Un luogo mitico di cui da una costa all'altra dell'America si favoleggia da tempo, ma che solo un incallito baleniere, non a caso di nome Melville Scammon, capitano del Léonore, riuscirà a scovare il 10 gennaio del 1856. Al capitano, ormai vecchio, e al suo mozzo, che torna dopo anni sul luogo del massacro, Le Clézio affida il racconto delle illusioni e dell'amaro sconcerto del dopo, di quando tutto è finito, compreso il baluginio delle immense ricchezze agognate: di balene non ce ne sono più, e insieme a loro sono spariti per sempre i bucanieri, le navi, i trafficanti, tutto tranne le carcasse dei cetacei che giganteggiano sulla spiaggia.
A nanna, balena! / Bàrbara Castro Urío
Donzelli, 2020
Abstract: Una piccola balena grigia è appena nata in questo libro. A furia di assaggiare i colori dell’arcobaleno, comincia a crescere. Quando mangia l’ultima biglia, si è fatto buio. È ora di dormire. Buona notte, balena! Buona notte a tutti!
Einaudi, 2024
Abstract: Tra memoir e nature writing, esplorazioni avventurose e importanti riflessioni sullo stato del nostro pianeta e ciò che sta portando alla sua distruzione, Il canto del mare è un’emozionante storia vera di coraggio e resilienza. Ogni autunno le balene grigie si trasferiscono dall’oceano Artico alle lagune costiere del Messico per dare alla luce i loro cuccioli. Pochi mesi dopo, alla fine dell’inverno, mamme e figli intraprendono il viaggio di ritorno insieme. Fra i tanti pericoli e la minaccia di temibili predatori come le orche assassine, quello delle balene grigie è uno dei percorsi migratori più lunghi per un mammifero, con un totale di oltre quindicimila chilometri. «Quasi due giri a nuoto intorno alla luna», come osserva Doreen Cunningham quando una notte legge per caso un articolo online su questi cetacei. È un periodo difficile per lei, che ha dovuto lasciare Londra, il suo lavoro di giornalista, la sua vecchia vita. Dopo una sfibrante battaglia legale per l’affidamento del figlio Max, si ritrova senza un soldo, confinata sull’isola di Jersey, dove è cresciuta, ospite di una casa rifugio per madri single. Colpita dal coraggio delle mamme balene, quella notte davanti al computer Doreen avverte dentro di sé una nuova forza e ha un’idea: insieme al piccolo Max seguirà la migrazione delle balene grigie dal Messico all’Artico. Forse è un’impresa folle, soprattutto perché Max ha solo due anni, ma Doreen è determinata: chiede e ottiene un prestito, prepara tutto, dall’itinerario ai pannolini, e via, si parte! Prima tappa Los Angeles per raggiungere poi la Baja California e puntare verso nord, passando per Palos Verdes e la baia di Monterey, Depoe Bay e le isole San Juan, con il desiderio di avvistare le balene a ogni tappa, di riuscire a farle avvicinare (e magari accarezzarle!) e accompagnarle fino alle acque dell’Artico. Ed è proprio all’estremo nord che Doreen segretamente vuole tornare. Anni prima, infatti, aveva condotto una ricerca a Utqiagvik, in Alaska, dove aveva trascorso alcuni mesi indimenticabili. Qui si era unita a una grande famiglia di cacciatori iñupiat e ne aveva seguito le attività, imparando a conoscere la loro antica cultura e il loro rapporto speciale con la magnifica e misteriosa balena artica, uno dei pochi mammiferi in grado di emettere versi che assomigliano a un vero e proprio canto. Laggiù, in un luogo tanto affascinante quanto pericoloso, Doreen si era sentita straordinariamente viva, in perfetta sintonia con la natura. E aveva incontrato l’amore.
Il signor Balena ha il raffreddore / Manuel Vertemara
Storie cucite, 2020
Abstract: La tranquillità di un'isola abitata da una colonia di pinguini viene bruscamente interrotta da un vicino di casa troppo ingombrante e per di più con un terribile raffreddore. I protagonisti della storia, esasperati dai suoi starnuti, metteranno in atto assurdi piani per risolvere il problema. Riusciranno nel loro intento?
Il bambino e la balena / Linde Faas
Clichy, 2021
Abstract: C'era una volta un ragazzo a cui piaceva stare da solo. Ma un giorno si addormentò sulla spiaggia e la tempesta lo portò via, finché non arrivò qualcuno. Qualcuno con cui giocare. Qualcuno con cui esplorare. Qualcuno con cui scoprire il mondo. Le immagini oniriche ed evocative di Linde Faas raccontano la storia di un incontro casuale tra un ragazzo e una balena. Attraverso questo inimmaginabile incontro, il ragazzo scopre quanto sia bello aprirsi al mondo e impara il valore dell'amicizia: perché la casa non è dove sei, ma con chi sei.
La balena che si credeva un pesciolino / Chiara Ravizza, Susanna Covelli
Sassi, 2023
Abstract: Balena si sentiva sempre molto sola, perché, a causa della sua mole, le sembrava che tutti avessero paura di lei. Eppure sentiva di avere un cuore grande quanto la sua coda gigantesca… Sconsolata, se ne andò lontano da tutti, piangendo. Le sue lacrime, però, illuminarono il fondale di un incantevole arcobaleno, e i pesci presero a guizzare nella sua scia. Balena, allora, continuò a donare all’oceano le sue lacrime colorate, anche se, da quel momento in poi, le sue furono lacrime di gioia.
Moby Dick / Herman Melville ; introduzione e traduzione di Nemi D'Agostino
23. ed.
Garzanti, 2015
Abstract: Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera Pequod, il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.
Garzanti, 2023
Abstract: Quello che la giovane balena Giuli vede davanti a sé sembra proprio un'acciuga, sottile e longilinea. A uno sguardo più attento, però, si rende conto che si tratta di un sub. Ne ha già visti altri, ma mai così da vicino. Stranamente, l'uomo nuota verso di lei e non sembra intimorito. Anzi, fa qualcosa che Giuli non si sarebbe mai aspettata: la accarezza. Una carezza leggera come il volo di una farfalla. Giuli sente un'emozione che non ha mai provato prima, ma non sa se sia giusto rispondere in qualche modo a quel gesto. Ha sentito dire molte cose sul conto degli umani. Sa che danno la caccia ai pesci, che hanno rastrellato i fondali della sua casa e riempito di plastica ogni cunicolo, tana e nascondiglio. Sa che stanno facendo di tutto per inquinare il Mediterraneo in cui è cresciuta. Un mare bellissimo che si anima di andirivieni di onde, battiti d'ali e baluginare di pinne, solcato da velieri, canti di marinai e leggende. Eppure, questo umano non le fa paura, ma tenerezza. Incontro dopo incontro, i due si legano sempre di più e Giuli non sa se chiedere il suo aiuto ora che un'altra balena sua amica è in difficoltà e lei non riesce a salvarla. Ci vuole coraggio per affidarsi a qualcuno, soprattutto se quel qualcuno ci ha delusi. Ma la speranza non va mai persa. Così come la fiducia in chi è diverso da noi e nel valore dell'amicizia. Perché insieme tutto è più facile e ogni barriera può essere abbattuta. Perché non tutti gli uomini fanno del male al mare, c'è chi vuole proteggerlo. Mari Caporale ci regala un libro che, come spiega Piero Angela nella sua prefazione: «Ha l'ambizione di raccontare le meraviglie, ma anche la fragilità del mare, e di sensibilizzare alla cura e alla salvaguardia del Mediterraneo e delle sue specie. Il futuro del mare dipende da noi, esseri “sapienti” e dalle nostre scelte. L'eredità che ci è stata consegnata milioni di anni fa è un tesoro da custodire».
Moby Dick / Herman Melville ; introduzione e traduzione di Nemi D'Agostino
9. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1988]
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera Pequod, il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.
Moby Dick / Herman Melville ; introduzione e traduzione di Nemi D' Agostino
[Milano] : Garzanti, copyr. 1997
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Balene, delfini e focene : storia naturale e guida alle specie / a cura di Annalisa Berta
Nutrimenti mare, 2021
Abstract: Questo libro illustrato presenta le più aggiornate informazioni sulla biologia dei cetacei che rappresentano il più grande dei tre principali gruppi di mammiferi marini. Comprendere la loro biologia è fondamentale, poiché il loro futuro dipende dalla nostra collaborazione nell'affrontare le sfide che al giorno d'oggi minacciano queste specie. Molte di esse sono a rischio, il cambiamento climatico globale e gli effetti delle attività umane, come la pesca eccessiva e l'inquinamento, ne hanno ridotto drasticamente le popolazioni, e oggi lottano per sopravvivere. Il libro è suddiviso in tre parti. La prima presenta una panoramica illustrata della biologia dei cetacei, la seconda parte è una guida agli strumenti di identificazione, la terza parte, la più ampia del libro, è composta da schede che presentano ciascuna specie in modo preciso e dettagliato, evidenziandone caratteristiche distintive e comportamenti utili all'identificazione sul campo.
Salviamo la balena bianca! / Geronimo Stilton
Ed. speciale
Piemme, 2022
Abstract: Era una rovente mattina d'estate e io non riuscivo e lavorare... Improvvisamente, entrò nel mio uffIcio Patty Spring chiedendomi dI partire per un viaggio con lei. Non ci potevo credere! Una romantica vacanza con la mia amica Patty... Purtroppo. però, le cose non sono andate proprio come credevo...
Moby Dick, o La balena / Herman Melville ; prefazione e traduzione di Cesare Pavese
7. ed.
Milano : Adelphi, 2001
Gli Adelphi ; 70
Abstract: Il primo capitolo di Moby Dick comincia con una dichiarazione non umana, ma angelica. Call me Ishmael: chiamatemi Ismaele, non già mi chiamo Ismaele. Non ha importanza il nome del protagonista narratore, ma ciò che egli simboleggia. Ismaele è l'uomo che si sa dotato di una superiorità non riconosciuta dal mondo: il primogenito di Abramo è un bastardo cacciato nel deserto, fra altri reietti; là impara a sopravvivere a questa morte, in perfetta solitudine, indurito contro le avversità. (Elémire Zolla) Questa edizione presenta la traduzione di Cesare Pavese.
Salviamo la balena bianca! / Geronimo Stilton
Casale Monferrato : Piemme junior, 2007
Abstract: Era una rovente mattina d'estate e io non riuscivo e lavorare... Improvvisamente, entrò nel mio uffIcio Patty Spring chiedendomi dI partire per un viaggio con lei. Non ci potevo credere! Una romantica vacanza con la mia amica Patty... Purtroppo. però, le cose non sono andate proprio come credevo...
Il ritorno dell'arcobalena / Massimo Sardi
Giunti, 2018
Abstract: Iride, la balena protagonista di Arcobalena, non è più sola e ha perfino una dolcissima balenotterina bianca che si chiama Crometta. Crometta, crescendo, si accorge che piano piano le sette striature colorate che ha sul dorso si stanno ingrandendo. I colori ogni giorno diventano più sgargianti fino ad assumere le belle tonalità di un arcobaleno. Durante un viaggio mamma e figlia balene si trovano a nuotare attraverso un luogo straordinario, una barriera corallina ricca di infinite variazioni e sfumature. E proprio lì, Iride ripensa a quando era colorata, a quando era l'Arcobalena. L'incontro con alcuni nuovi amici porteranno una inaspettata sorpresa.
Mondadori libri, 2024
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
BBC, copyr. 2004
Abstract: Seguendo le balene dalle acque della Nuova Scozia fino alla Patagonia, ildocumentario studia il comportamento di questi animali.
Giunti junior, 2002
Abstract: Alla ricerca del grande amore, l’arcobalena Iride incontra i più svariati personaggi. Ognuno ha qualcosa che non va, ma prima di lasciarli regala a ciascuno di loro uno dei suoi colori, finché finalmente... Facendo dono dei suoi colori, riuscirà ad aiutare ciascuno di loro. Una storia che parla di comprensione e altruismo.
Leviatano, ovvero La balena / Philip Hoare ; traduzione di Duccio Sacchi e Luigi Civalleri
Einaudi, 2013
Abstract: Una balenottera, ha il cervello più grosso del mondo, un cuore che batte dieci volte in un minuto e una fisiologia meravigliosamente adattata alla vita marina, tanto che non ha bisogno di bere acqua dolce. Le balene sono state miniere di materie prime, in grado di soddisfare quasi tutti i nostri bisogni: le loro interiora si sono trasformate in corde di racchette, corsetti per signore, tasti di pianoforte; l'olio di balena si trovava nella margarina, nel linoleum e nel sapone, e prima dell'avvento dell'elettricità, ha illuminato per anni le notti dell'uomo. I cetacei erano simboli di ricchezza e potere: la corona britannica era consacrata con l'olio di balena, e un dente di balena istoriato con il sigillo presidenziale accompagnò Kennedy nel suo ultimo viaggio. La moglie l'aveva acquistato come regalo, ma il presidente non fece in tempo a vederlo e la sera prima del funerale Jacqueline lo mise nella bara del marito. Un gesto d'affetto e dal forte valore simbolico, che rimandava ai re medievali sepolti con i simboli del potere, come talismani che riflettevano il valore di chi li aveva posseduti. Partendo di volta in volta da un aneddoto, una storia, un ricordo personale, una pagina di libro epico o sacro, un esperimento scientifico o una esplorazione geografica, Hoare ricostruisce con maestria mondi interi, scoperte meravigliose nello spazio e nel tempo (e soprattutto in mare).