Trovati 1834 documenti.
Trovati 1834 documenti.
Roma : Città nuova, copyr. 1998
Abstract: Se abbandono, silenzio e indifferenza avvolgono i primi anni di vita del bambino, questo può portare nell'adulto a gravi conseguenze. L'autore evidenzia la relazione tra alcuni disturbi e nevrosi e i traumi subiti nell'infanzia, in particolare il senso di abbandono.
Un duro lavoro / Antonio Ferrara
Città nuova, 2021
Abstract: Tito di lavoro fa il bambino, un mestiere per nulla facile. A scuola, al parco, a casa, dal dottore... In ogni occasione di vita quotidiana sperimenta la difficoltà di conciliare il suo punto di vista e i suoi desideri con quelli degli adulti che lo circondano. Una storia buffa, matta e comica dove gli adulti appaiono goffi e confusi, e il protagonista invece ben organizzato e con le idee ben chiare. Una storia per ridere e per pensare.
Città nuova, 2024
Abstract: «Alessandro, già alle otto, fa disegni come Giotto… Carolina abbraccia tutti, alti e bassi, belli e brutti… Tommasino magro e lungo cresce lesto come un fungo…». Sono ventiquattro i ritratti in filastrocca di questo Magnifico Catalogo: dodici bambini e dodici bambine, ognuno col suo carattere e le sue passioni, i suoi sogni e le sue paure, i suoi talenti e i suoi difetti.
Bompiani, 2022
Abstract: Dopo averci fatto ascoltare in Preghiera per Černobyl’ le voci delle vittime del disastro nucleare, Svetlana Aleksievič fa parlare qui i protagonisti di un’altra grande tragedia della storia sovietica: la guerra in Afghanistan tra il 1979 e il 1989. Un milione di ragazzi e ragazze partiti per sostenere la “grande causa internazionalista e patriottica”; almeno quattordicimila di loro rimpatriati chiusi nelle casse di zinco e sepolti di nascosto, nottetempo; cinquantamila feriti; mezzo milione di vittime afgane; torture, droga, atrocità, malattie, vergogna, disperazione... Gli afgancy, i ragazzi che la guerra ha trasformato in assassini, raccontano ciò che si è voluto nascondere. Accanto a loro, un’altra guerra. Quella delle infermiere e delle impiegate che partirono per avventura e patriottismo. E soprattutto le madri. Dolenti, impietose, stanche, coraggiose.
Il racconto del corpo : educazione sessuale e psicomotricità / Stefania Guerra Lisi
Roma : Borla, copyr. 1992
Angeli, 2020
Abstract: Siamo sicuri di volere un bambino digitale sempre con il cellulare in mano? Un bambino che viva il rapporto con il mezzo tecnologico come se fosse un partner sociale? L'autrice, rivolgendosi a genitori, educatori e insegnanti, mette in luce alcuni concetti base che riguardano lo sviluppo dei bambini da 0 a 6 anni (come l'attaccamento, la sensibilità materna, la cultura dei pari, lo scaffolding, l'empatia) e li inserisce nel quadro dell'uso eccessivo delle tecnologie per approfondire i percorsi di rischio nello sviluppo delle relazioni quotidiane. Madri che allattano mentre usano cellulari (brexting) o interazioni genitori-figli interrotte dalle tecnologie (technoreference) sono solo alcuni dei comportamenti che, secondo recenti ricerche, possono aumentare il disagio infantile: i genitori, ignorando le richieste dei piccoli, mettono a rischio la loro integrità fisica e la loro sicurezza emotiva. Non solo. L'uso frequente e costante di smartphone e tablet da parte di bambini in età precoce può alterare lo sviluppo della loro capacità di controllo delle emozioni, dell'empatia e della prosocialità. Ancora. Dopo il lockdown, gli insegnanti hanno osservato che i loro allievi non sapevano più stare insieme e avevano dimenticato come si giocasse con gli altri, rilevando che l'uso delle tecnologie, per quanto utile, non può essere un sostituto della relazione sociale. Nel volume vengono quindi suggerite condotte utili nella triangolazione genitore/educatore-bambino-tecnologia per evitare gli errori di comportamento che possono perturbare lo sviluppo infantile. L'avvertimento che scaturisce dall'autrice ma anche da ricercatori, psicologi e pediatri è forte e chiaro: cerchiamo di non ignorarlo.
DeAgostini, 2024
Abstract: Oggi internet, con tutti i suoi pericoli e le sue opportunità, fa parte della vita dei bambini e delle competenze che dovranno acquisire per stare al mondo. Tra i genitori c’è chi ha rinunciato alla battaglia per tenere sotto controllo i contenuti a cui sono esposti i propri figli e li lascia navigare da soli in rete, e chi, nel dubbio, vieta tout court smartphone e tablet. Chi ha ragione? Secondo Giuseppe Lavenia, che si occupa da decenni della delicata relazione tra bambini e strumenti digitali in veste di psicoterapeuta e formatore per insegnanti e genitori, nessuno dei due. Esiste un modo per proteggere i bambini dai rischi permettendogli, allo stesso tempo, di esplorare le infinite possibilità della rete, ed è aggiornare prima di tutto le nostre conoscenze. Solo così potremo davvero aiutarli a scoprire e a impostare un rapporto con il digitale equilibrato, consapevole e sicuro. Nel percorso proposto in questo libro partiremo dalla gravidanza, quando i futuri genitori cercano spesso su internet risposte rapide a mille domande, e attraverseremo le varie fasi di crescita dei nostri figli fino ai dieci anni, al termine della scuola primaria. Strada facendo, Lavenia ci spiega cosa è importante sapere, come stabilire le giuste regole (e farle rispettare) o capire se siamo di fronte a una dipendenza, e come bilanciare l’uso dei device con la vita reale. Il tutto partendo dall’osservazione dei nostri figli, per capire cosa li attrae del digitale e instaurare con loro un dialogo costruttivo, anziché limitarsi a imporre regole calate dall’alto. L’unico requisito per affrontare questo percorso è mantenere viva la curiosità, che ci permetterà di esplorare e capire, senza giudicare.
Teddy / Jason Rekulak ; illustrazioni di Will Staehle e Doogie Horner ; traduzione di Roberto Serrai
Giunti, 2022
Abstract: Teddy è un dolce bambino di cinque anni, intelligente e curioso, che ama disegnare qualsiasi cosa: gli alberi, gli animali, i genitori e, occasionalmente, anche la sua amica immaginaria, Anya, che dorme sotto il suo letto e gioca con lui quando è da solo. Ma ora a occuparsi di lui per tutta l'estate c'è Mallory, la nuova babysitter. I due si sono piaciuti fin dal primo incontro, tanto che il signor Maxwell non ha potuto opporsi all'assunzione della ragazza, che nonostante la giovane età ha dei difficili trascorsi con la droga. All'apparenza tutto è perfetto: i Maxwell sono gentili e comprensivi, la loro casa sembra uscita direttamente dalla copertina di una rivista e le giornate sono scandite da una routine serena, che comprende giochi, pisolini e bagni in piscina. Fino a quando i disegni di Teddy cominciano a cambiare, diventano sempre più strani, cupi, quasi macabri e rivelano un tratto decisamente troppo complesso per un bambino di quell'età. Che cosa sta succedendo? Per Teddy è colpa di Anya, è lei a dirgli cosa rappresentare e a guidare la sua mano. Qualcosa non va e, anche se può sembrare una follia, solo Mallory può scoprire la verità prima che sia troppo tardi.
La casa sull'albero / Vera Buck ; traduzione di Gaia Bartolesi
Giunti, 2025
Abstract: È tempo di vacanze. Henrik e Nora hanno deciso di andare in Svezia, nella vecchia baita di famiglia, con Fynn, il figlio di cinque anni. Tutto è rimasto come nei ricordi d’infanzia di Henrik: la casa di legno rossa con le finestre bianche, il prato, il laghetto che splende al sole. Sembra di trovarsi in una fiaba di Astrid Lindgren. Eppure, nonostante la proprietà si trovi ai margini dell’ultima zona selvaggia d’Europa, in una foresta così grande da camminare per ore senza incontrare anima viva, sembra che qualcuno ci abbia vissuto di recente. E che li stia spiando… Molto presto, quella che doveva essere un’estate idilliaca si trasforma in un incubo: nei dintorni viene ritrovato lo scheletro di un bambino e subito dopo Fynn scompare. Mentre i suoi genitori si lasciano prendere dai sensi di colpa, la polizia, con l’aiuto della studiosa di botanica forense Rosa Lundqvist, si chiede se esista un collegamento tra i due casi. E quali misteri si celino nel folto del bosco, dove una vecchia casa sull’albero resiste allo scorrere del tempo… Nuvole basse e pesanti che si insinuano tra le fronde, acqua ghiacciata e vento che sferza le onde
Dalla televisione al libro : bambini e informazione / Cristina Lastrego e Francesco Testa
Torino : Einaudi, copyr. 1988
La scomparsa dell' infanzia : ecologia delle età della vita / Neil Postman
Roma : Armando, stampa 1999
Educare alla multimedialità : la scuola di fronte alla televisione e ai media / Enrico Menduni
Firenze : Giunti, copyr. 2000
Abstract: Sulla multimedialità circolano le idee più diverse: i detrattori delle nuove tecnologie sostengono che esse distruggano i valori antichi e consolidati nella società; i sostenitori, al contrario, ne esaltano le sorti progressive. Enrico Menduni, esperto di comunicazione, discute il ruolo che le nuove tecnologie, nel bene e nel male, possono assumere nel processo formativo. Il libro vuole offrire agli insegnanti nuove prospettive per un uso corretto delle tecnologie.
Il bambino nella rete : dalla lavagna al computer / Giovanni Fiorentino
Venezia : Marsilio, 2000
Abstract: Il bambino di oggi spesso è assai lontano dalla scuola della lavagna e dei quaderni. Viaggia con il mouse, ha da tempo stabilito un contatto con le rappresentazioni mediate della realtà. E' diventato uno sconosciuto che disarma insegnanti, genitori e educatori mentre le pratiche tradizionali di apprendimento mostrano limiti e lacune. Nella scuola come a casa va dunque portata avanti una silenziosa rivoluzione e i maestri devono sapersi mettere in discussione e cedere al bambino il centro della scena diventando animatori della sua creatività e cercando nuove strade per dialogare e insegnare.
Milano : Paoline, copyr. 2007
Abstract: Il volume presenta un viaggio nel mondo dei mezzi di comunicazione vecchi e nuovi, proposto a genitori, insegnanti, animatori per recuperare un rapporto più sereno e equilibrato con tutti i mezzi di comunicazione. Il volume prefazione di monsignor Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata, già direttore dell'Ufficio nazionale Comunicazioni sociali - è una risposta all'invito di Benedetto XVI a accentuare la riflessione su questo argomento in occasione della Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, che ha per tema Bambini e media, una sfida educativa. In circa 200 pagine il volume analizza il cambiamento delle abitudini nel consumo mediatico (negli ultimi cinque anni raddoppiati i cellulari mentre resta stazionaria la diffusione dei giornali); vengono indicati suggerimenti per migliorare il nostro rapporto con questi mezzi, per evitare che siano loro a gestire la nostra vita. Il libro propone un'alleanza educativa fra generazioni, ma soprattutto fra famiglia e scuola con l'obiettivo di creare un sistema di regole per una migliore convivenza con tv, computer, rete e per integrare questi mezzi con altri strumenti di crescita poco utilizzati, come il cinema e il teatro.
Cara tv con te non ci sto più / Mario Lodi, Alberto Pellai, Vera Slepoj
Milano : Angeli, copyr. 1997
Abstract: Questo volume raccoglie la voce di gente comune, madri, padri, educatori, liberi cittadini che hanno qualcosa da dire sulla TV, sul suo degrado, sul bisogno di cambiamento che deve urgentemente essere promosso all'interno del sistema televisivo. A parlare non sono solo gli esperti, ma gli italiani. Le lettere inviate a Mario Lodi a sostegno del suo documento Una firma per cambiare la TV sono la testimonianza di un'Italia civile e consapevole che desidera essere ascoltata come parte in causa. Un libro che non mostra più gli italiani solo come spettatori passivi in balia di chi costruisce palinsesti.
Armando, 2013
Abstract: Al centro della riflessione di David Buckingham sulla media education e del rapporto tra media e culture giovanili c'è sempre l'individuo. Se pensiamo ai bambini e agli adolescenti, le capacità che devono possedere in relazione ai media digitali non riguardano solo l'uso della tecnologia, ma lo sviluppo di risorse cognitive che permettano loro di valutare le informazioni in modo critico. È necessario orientare gli studi educativi sull'analisi critica dei messaggi. Ciò comporta l'acquisizione di un meta-linguaggio che coinvolge una più vasta comprensione dei contesti sociali, economici e di comunicazione.
VI, 1989
Fa parte di: La qualità della vita infantile in Emilia-Romagna / ricerca coordinata da Piero Bertolini e Roberta Cardarello
[San Dorligo della Valle] : Einaudi ragazzi, copyr. 2006
Abstract: La bambina di burro tende a sciogliersi e per questo non può uscire a giocare con gli altri. Ma un modo per liberarla dalla sua prigionia dev'esserci. Il bambino di carta invece tende a volar via o a infilarsi nei posti più strani, e per questo i genitori decidono di incorniciarlo come un quadro. Storie brevi di bambini fuori dal comune, fatti di materiali poco bambineschi, che trovano sempre un modo brillante per essere se stessi nonostante tutto.
Einaudi ragazzi, 2016
Abstract: La bambina di burro tende a sciogliersi e per questo non può uscire a giocare con gli altri. Ma un modo per liberarla dalla sua prigionia dev'esserci. Il bambino di carta invece tende a volar via o a infilarsi nei posti più strani, e per questo i genitori decidono di incorniciarlo come un quadro. Storie brevi di bambini fuori dal comune, fatti di materiali poco bambineschi, che trovano sempre un modo brillante per essere se stessi nonostante tutto.