Trovati 1841 documenti.
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Annibale / Giovanni Brizzi ; prefazione di Sabatino Moscati
Milano : Rusconi, 1994
Abstract: Geniale stratega. Leggendario conquistatore. Uomo educato alla filosofia greca. Ma anche ‘mostro assetato di sangue’. Impassibile di fronte ai massacri della guerra e ideatore di atroci inganni. Questo è Annibale, il più grande tra i nemici di Roma, e queste sono le sue memorie ‘trascritte’ grazie alla penna di un grande storico. Un uomo guarda, lontano, le acque dell’Ellesponto; e traccia il bilancio di un’intera esistenza. Annibale ha appena finito di redigere le sue memorie, il testamento spirituale destinato, egli spera, a sopravvivergli e a giustificarlo nell’ora in cui sente approssimarsi la fine. Il Cartaginese ripercorre così il suo passato: l’infanzia in una Cartagine ormai quasi sognata, che non rivedrà mai più; l’agonia di un leone crocifisso visto da bambino; la vocazione militare da subito evidente; l’inflessibile senso del dovere che lo ha spinto su una strada segnata fin dall’inizio. Ora il sogno inseguito da Annibale, nel tragitto dalla Spagna a Crotone, è svanito. Il passaggio delle Alpi, destinato a divenire leggenda, e l’iniziale succedersi di trionfi militari, hanno invece rivelato la spaventosa forza di una realtà politica, quella romana, immensamente superiore alla sua Cartagine. Questa forza sta ora dilagando e minaccia di trasformare quel mondo ellenistico che il Cartaginese ama e al quale appartiene. Al termine dei suoi giorni comprende la fallacia dei presagi che lo avevano guidato: il sogno di Onusa, in cui una creatura mostruosa devastava l’Italia, anticipa, il mostro dell’imperialismo romano che sta per raggiungerlo agli estremi confini del mondo; l’oracolo che sembrava prevedere il sereno riposo del vincitore nell’Africa natìa, gli rivela una tomba sconsolata in un fazzoletto di terra, da esule e sconfitto. In queste pagine, un vinto nobilissimo ripercorre, non senza amara sincerità, le tappe di una vita senza uguali.
Intramontabile Elisabetta / Antonio Caprarica
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: er i detrattori è "Elisabetta la Lunga", la sovrana senza qualità particolari, dotata della sola virtù della longevità. Per la grande maggioranza degli inglesi, e anche per qualche convinto repubblicano, è l'amato e indiscusso simbolo della nazione e della grandezza del Paese. Per i media è un'icona mondiale. Chi è dunque, e chi è stata, nei novant'anni della sua vita, Elizabeth Alexandra Mary Windsor? Per rispondere a questa curiosità Antonio Caprarica, che ha avuto più occasioni d'incontrarla, ne ha esplorato la storia a partire dalla nascita nella casa londinese di Bruton Street, il 21 aprile 1926, e dall'infanzia trascorsa a Buckingham Palace insieme ai nonni, dai quali ha ereditato la parsimonia fino alla tirchieria e il maniacale rispetto della forma e dei ranghi che ancora oggi le vengono rimproverati. Ha seguito Elisabetta nei viaggi giovanili con Filippo e nelle stanze dove, ad appena ventisei anni, ha imparato l'arte di regnare. L'ha osservata nelle occasioni ufficiali e nelle crisi famigliari ricostruite attraverso le indiscrezioni di corte... Una biografia che ripercorre le cadute e i trionfi di oltre sessant'anni di regno, indaga sulla magia che circonda la monarchia britannica e narra, al tempo stesso, una favola d'altri tempi.
San Dorligo della Valle : EL, copyr. 2005
Abstract: Un'infanzia felice interrotta dalla morte della mamma; una giovinezza di libertà, dedicata a far crescere la propria passione; un marito colto e acuto; una sorella adorata e adorante; amici e amiche brillanti, con cui scambiare pensieri e passioni. Ma anche il timore di non essere riconosciuta come scrittrice, e il pozzo nero della depressione sempre lì a un passo, insidioso, senza fondo. La vita di Virginia Woolf è stato tutto questo.
HarperCollins, 2020
Abstract: Qual è la cosa importante di Margaret Wise Brown? Mac Barnett racconta in 42 pagine ricche di ispirazione la vita straordinaria di una delle più grandi scrittrici per bambini di sempre: Margaret Wise Brown, autrice di oltre cento libri tra cui “Dove scappi, coniglietto?", Buonanotte luna" e “La cosa più importante".
Marco Polo e l'incredibile Milione / Luca Novelli
Editoriale scienza, 2021
Abstract: “Damigelle e giovani messeri, principesse e figli di mercanti, benvenuti in queste pagine dove racconto la mia vita e la mia avventura ai confini del mondo. Io sono Marco figlio di Niccolò Polo, veneziano di famiglia e di fatto. […] Perdonate se mi presento a piedi scalzi, ma a Venezia, nel mio tempo, ci si muove più in barca che a piedi. Di scarpe ce n’è poco bisogno.” Marco Polo è il viaggiatore che ha fatto sognare imperatori e re, mercanti e uomini di scienza. È il veneziano che ha aperto la strada a nuove esplorazioni, ispirando imprese che hanno portato alla scoperta delle Americhe e alla prima circumnavigazione del mondo. Lo ha fatto con un libro dettato, nel carcere di Genova, a uno stupefatto cantastorie, ricopiato infinite volte, tradotto in molte lingue e giunto fino a noi. Il suo racconto ha un titolo misterioso e pieno di promesse, il Milione, ed è il primo resoconto di un europeo sulla Cina e sull’Estremo Oriente. Grazie all’inconfondibile penna di Luca Novelli, Marco Polo narra la sua vita e le sue incredibili avventure: dall’infanzia nella Venezia del XIII secolo, dove lo vediamo all’opera nel magazzino di stoffe degli zii, al lunghissimo viaggio che lo ha portato ad attraversare il Medio Oriente e a giungere, poco più che ventenne, alla corte di Kublai Khan, il sovrano del Catai (Cina settentrionale), di cui divenne nobile messaggero. Per suo conto, esplorò il Sudest asiatico per ben 17 anni. Ha percorso migliaia di chilometri, conosciuto popoli, lingue e culture nuove, attraversato alte montagne e solcato mari, incontrato l’amore e la guerra, è diventato ricchissimo e ha perso tutto o quasi. Con il suo resoconto ha regalato agli europei un motivo in più per uscire dal Medioevo, e al mondo l’idea che sotto ogni cielo c’è una sola umanità.
Michelangelo, architetto delle meraviglie / Luca Novelli
Editoriale scienza, 2023
Abstract: La vita di Michelangelo è raccontata da lui medesimo, tra dispetti e pugni sul naso, grandi riconoscimenti e storiche battaglie. Lo vediamo trattato dalla famiglia Medici come un artigiano da chiamare quando occorre, anche per farsi fare una statua di neve dopo una storica nevicata. Da ragazzo è selvatico, fragile e ombroso, da adulto ha pochi amici e pochi affetti, carenze che compensa inseguendo la bellezza, senza fermarsi mai. Da scultore diventa pittore e infine architetto. Papi e imperatori si sono contesi le sue opere e i suoi progetti. Ora tutto il suo lavoro è patrimonio dell'umanità.
La grande Caterina : una straniera sul trono degli zar / Carolly Erickson
2. ed
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Caterina di Russia, nata principessa Sophia di Anhalt-Zerbst e sposa a soli quattordici anni dell'erede al trono degli zar, è una delle figure femminili più controverse della storia europea. Amica degli illuministi e grande riformatrice, rafforzò il prestigio e il potere della Russia in Europa ed estese il territorio dell'Impero ai danni della Polonia e della Turchia. Ma i vizi e i misfatti che le sono stati attribuiti non sono meno grandi: dall'assassinio del marito Pietro III ai più terribili e immorali complotti, dalla crudeltà verso i suoi sudditi alla ninfomania. Il ritratto che scaturisce dal libro è quello di una donna intelligente, caparbia e colta che riuscì sempre ad afferaffermare il suo volere in un mondo di uomini spesso feroci e stupidi.
Milano : Rusconi, 1994
Abstract: Ernle Bradford traccia un profilo inedito della celebre regina d'Egitto. Scompare la figura di una Cleopatra seduttrice e traditrice ed emerge l'immagine di una sovrana dotata di fine intelligenza politica e di grande coraggio. Notevole rilievo è dato alla figura di Antonio che elegge Alessandria a sua sede e di là lancia la sfida a Ottaviano. La sconfitta di Antonio e Cleopatra non fu dunque la fine romantica di due amanti sfortunati, ma un momento nodale nella storia del Mediterraneo.
Senz'olio contro vento / Rita Levi Montalcini
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1996
Abstract: Niente di meglio dell'espressione marinaresca utilizzata nel titolo può spiegare il tragitto mentale che ha portato la celebre scienziata a confrontarsi con dieci personaggi, da lei amorosamente ritratti e scelti fra le innumerevoli personalità che ha avuto modo di conoscere. Una costante li accomuna: quella di aver affrontato il mare dell'esistenza con coraggio e determinazione. Sono figure, per l'autrice, che con il loro esempio di vita riscattano la specie umana. Dal nipote Guido Montalcini, tragicamente segnato da una crudele malattia, al partigiano Giacomo Ulivi, fucilato non ancora ventenne in una piazza di Modena; dall'amica biologa Simonetta Tosi, morta di cancro, al sionista Enzo Sereni, scomparso a Dachau; dalla dermatologa Marcella Nazzaro all'architetto razionalista Giuseppe Pagano; da Vito Volterra a Max Delbruck; da una quasi sconosciuta poetessa, Maria De Laude, della quale si mettono in luce le eccezionali doti liriche, al famoso e caro amico Primo Levi, con il quale Rita Levi-Montalcini intesse un commosso ideale colloquio. L'autrice non cede mai al patetico, al sentimentalismo, da cui rifugge per una certezza che viene da lontano, dalle sue esperienze di lavoro, di incontri e di scontri, da cui si enuclea una sola verità: vivere per lei non è mai stato un mestiere; piuttosto un dovere, un imperativo etico.
Storia di Giovanni Falcone / Francesco La Licata ; con la testimonianza di Anna e Maria Falcone
Milano : Rizzoli, 1993
Abstract:
Non mi piegherete : vita di Martin Luther King / Arnulf Zitelmann ; traduzione di Barbara Griffini
Milano : Feltrinelli, 1997
Abstract: Quella di Martin Luther King è una vita che bisogna continuare a raccontare. Torna così una delle figure nodali del nostro secolo, con la sua eredità morale e politica, ancora intatta per le generazioni future. Dall'infanzia privilegiata fra i neri benestanti di Atlanta alla lotta di cui è stato saldissima guida spirituale, dalle contraddizioni in seno al movimento dei diritti civili dei neri al Nobel per la pace, sino al proiettile che, nel 1968, lo colpì a morte, emerge il carattere dell'uomo, la sua esemplarità. Zitelmann mette a fuoco il personaggio e la scena nazionale e internazionale in cui si è mosso, scena che ha visto destarsi quell'"I have a dream", quel sogno che mai nessuno piegherà.
Addio cosa nostra : la vita di Tommaso Buscetta / Pino Arlacchi
Rizzoli, 1994
Abstract: La vita drammatica di Tommaso Buscetta, il primo grande pentito mafioso, che ha rivelato a Falcone i misteri e le vicende di Cosa nostra nella ricostruzione di Pino Arlacchi. Una lunga vita fatta di illegalità, fughe, odio e pentimenti. Le incredibili vicende raccontate in prima persona da Tommaso Buscetta (Palermo 1928 – New York 2000) ci portano nel cuore di Cosa nostra e del fenomeno mafioso, e ci aiutano a capire un mondo che continua a suscitare enorme interesse e a sollecitare la fantasia creativa di scrittori e registi non solo italiani. Da Palermo all’America Latina, il contrabbando, le continue fughe in Messico, Svizzera, Canada, Stati Uniti (grazie anche a operazioni di chirurgia plastica), fino all’arresto, il carcere e la svolta che lo portò a diventare il primo grande pentito di mafia. Una cavalcata straordinaria di fatti e personaggi che incrocia vicende personali (il tentato suicidio, la morte di ben undici suoi parenti nella guerra tra mafiosi), grande criminalità e affari di Stato come gli omicidi di Moro e Dalla Chiesa, e il ruolo di personaggi politici di primo piano, innanzitutto Andreotti.
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Caterina de' Medici non soltanto è un personaggio insigne della storia di Francia, ma ha segnato un momento cruciale della moderna civiltà europea. La sua vita ha del prodigioso sia per il proliferare dei crimini, degli scandali sanguinosi, degli eccessi erotici e dei sacrilegi, sia per l'esaltazione della fede e lo splendore delle belle arti, della letteratura e del fasto. Nipote di Lorenzo il Magnifico e madre di tre re di Francia, nacque e fu educata a Firenze per poi divenire la "regina nera" dei francesi: considerata un corpo estraneo sia dal popolo sia dall'aristocrazia, fu disprezzata perché straniera e non di stirpe regale. Distaccandosi dall'immagine tradizionale che il XIX secolo ci ha dato, Jean Orieux tratteggia i lineamenti di una regina dalla straordinaria intelligenza, che conobbe guerre di religione, attentati e massacri - dalla strage di San Bartolomeo alle follie del figlio Enrico III -, dimostrando di essere un sovrano tollerante, ma ancora prima un grande "uomo politico".
Nerone : duemila anni di calunnie / Massimo Fini
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Nessun personaggio storico, se si esclude, forse, Adolf Hitler, ha mai goduto di così cattiva stampa come Nerone. Alcuni autori cristiani ritennero che fosse addirittura l'Anticristo. In realtà Nerone fu un grandissimo uomo di Stato. Durante i quattordici anni del suo regno l'Impero conobbe un periodo di pace, di prosperità, di dinamismo economico e culturale quale non ebbe mai né prima né dopo di lui. Certamente fu un megalomane, un visionario, un esibizionista e, con tutta probabilità, uno psicolabile schiacciato prima da una madre autoritaria e poi dall'enorme peso che, a soli 17 anni, per le ambizioni di Agrippina, gli era stato scaricato sulle spalle, mentre lui avrebbe forse preferito dedicarsi alle arti predilette. Quel che comunque è certo è che questo imperatore chitarrista, cantante, poeta, attore, scrittore, auriga, curioso di scienza e di tecnica, fu un unicum non solo nella storia dell'Impero romano. Pensando "in grande stile", e cercando di modellare il mondo sulle proprie immaginazioni, fu un monarca assoluto che usò del proprio potere in senso democratico: non governò solo in nome del popolo, come voleva l'ipocrisia augustea, ma per il popolo contro le oligarchie che lo sfruttavano. E per avere il consenso del popolo - oltre che attuare misure molto concrete - inaugurò quella che oggi chiameremmo la politica-spettacolo. Le élite economiche e intellettuali del tempo non lo capirono, oppure lo capirono fin troppo bene e per questo lo osteggiarono ferocemente costringendolo, alla fine, al suicidio.
Franco Basaglia / Mario Colucci, Pierangelo Di Vittorio
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2001
Abstract: Questa monografia, ricostruisce il complesso profilo umano e intellettuale di Franco Basaglia, l’intreccio di passione filosofica e impegno politico, di riflessione teorica e sperimentazione medica e istituzionale. Dal precoce interesse per le correnti psichiatriche d’impronta fenomenologica ed esistenzialistica alla prima comunità terapeutica di Gorizia; dal movimento anti-istituzionale ispirato alle analisi critiche di Foucault e Goffman alla creazione di Psichiatria democratica; fino all’esperienza più emblematica, quella del San Giovanni di Trieste, in cui sono poste le basi per il definitivo superamento dei manicomi e per la legge 180. Il libro cerca di ricollocare nel panorama culturale del Novecento la complessa figura intellettuale di Franco Basaglia, intreccio di passione filosofica e impegno politico, riflessione teorica e sperimentazione istituzionale. Dopo il periodo universitario di Padova, in cui, sulla base di una personale ricerca filosofica, si avvicina alle correnti psichiatriche di ispirazione fenomenologica ed esistenziale, Basaglia dà vita all'esperienza della comunità terapeutica di Gorizia, nella quale, grazie anche alle analisi critiche di Focault e Goffman sul sisitema psichiatrico, si produce la svolta politica del movimento antiistituzionale. A partire dal '68, infine, Basaglia realizza a Trieste il definitivo superamento del manicomio. Colucci e Di Vittorio ripercorrono le tappe significative di un pensiero e di una pratica terapeutica autenticamente rivoluzionari e pienamente iscritti nel panorama culturale del Novecento.
Giovanna d'Arco : la vergine guerriera / Franco Cardini
Milano : Mondadori, 1999
Abstract: Figlia di poveri contadini, analfabeta, Giovanna (1412-31) all'età di tredici anni si sentì chiamata da Dio a salvare la Francia dalle armate inglesi. Divenuta in poco tempo e quasi miracolosamente comandante militare dell'esercito di Carlo VII, condusse i francesi alla vittoria, prima di essere tradita e venduta al nemico, che la arse viva sulla piazza del Mercato di Rouen. Quella di Giovanna, guerriera e santa al tempo stesso, è una delle storie femminili più straordinarie (e misteriose) di tutti i tempi, in cui si mescolano fede e fanatismo, eroismo e solitudine.
Frida : vita di Frida Kahlo / Hayden Herrera ; a cura di Maria Nadotti
2. ed
Milano : La tartaruga, copyr. 2001
Abstract: Frida Kahlo era nata in Messico nel 1907. Dopo un grave incidente iniziò a dipingere in modo originale e unico. Sposò il muralista Diego Rivera, ma amò anche molti altri, tra cui Trochij in esilio. Morì nel 1954, in totale solitudine. Hayden Herrera è una critica d'arte americana che ha dedicato molto tempo a studiare la vita e le opere di Frida Kahlo, appassionandosi a lei come artista e come eroina di una vita fuori del comune.
La ragazza delle meraviglie : l'incredibile storia di Joséphine D'Yquem / Christel De Lassus
Slow Food, 2025
Abstract: Nel 1768 a Bordeaux nasce Françoise- Joséphine de Sauvage, da una famiglia di nobili di spada e di proprietari terrieri, con possedimenti intorno al Château d'Yquem, dove risiedono. L'infanzia di Joséphine trascorre tra le vigne e i profumi del territorio. La bambina accompagna i viticoltori e affianca il padre, desideroso di trasmetterle le sue conoscenze in materia di viticoltura e vinificazione. A diciassette anni Joséphine resta orfana di entrambi i genitori e diventa unica proprietaria dei suoi possedimenti. Lo stesso anno, il matrimonio con Louis-Amédée de Lur Saluces permette un ulteriore ampliamento di questi, secondo una classica strategia nobiliare. Amédée vive con la famiglia a Parigi e frequenta spesso la corte reale. Dopo tre anni di matrimonio, Joséphine passa dalle luci naturali del Sauternais alle abbaglianti luci di Versailles. Pur non amando i fasti di corte, il frequentarla è decisivo per le sorti del suo vino che diventa noto presso le cerchie che contano. Dopo qualche mese, la giovane nobildonna torna a Yquem dove nascono i suoi due figli, Antoine e Marie-Louise Anne Mathilde. A vent'anni, Joséphine rimane vedova e, a capo dell'azienda, viene chiamata a difendere i suoi terreni negli anni della Rivoluzione. Il sangue scorre nella Francia del Terrore, minacciando anche la regione di Bordeaux. Joséphine viene arrestata più volte ma, rilasciata, riesce a pagare i debiti dei familiari. Salva molti ma non riesce a salvare tutti: il suocero finisce infatti alla ghigliottina. Davanti alle avversità e ai numerosi lutti, dal 1799 si dedica anima e corpo al suo vino. La sorpresa la coglie, quando si accorge che quello rimasto nelle barrique durante gli anni della Rivoluzione ha assunto profumi fruttati più intensi. Il suo talento le fa intuire il ruolo della muffa nobile nel cambiare il vino e punta su questa caratteristica e sulle selezioni accurate dei singoli grappoli per elevarlo a un vino liquoroso d'eccezione. Da qui in avanti, si parlerà di Château d'Yquem e non più di un semplice vino di Sauternes. Nel frattempo Antoine sceglie una giovinezza sregolata che culmina nella carriera militare. Prigioniero in Russia, il primogenito ha comunque il merito di far conoscere lì il loro prodotto. Perde infine anche Antoine, e la triste notizia la porta a riporre tutte le sue speranze sul nipote Roman Bertrand che si occuperà dell'impresa familiare fino alla morte della nonna, nel 1851
Carbonio, 2019
Abstract: "Un ricamo in perle”: così definì lo stesso Jacobsen il suo Marie Grubbe, la storia vera di una nobildonna danese del diciassettesimo secolo che sfidò la società del tempo inseguendo il desiderio di amare e di essere amata, di vivere a pieno e senza restrizioni. La potente prosa di Jacobsen, frutto di un’accurata ricerca stilistica, ci consegna un personaggio femminile indimenticabile, descritto fin nei più intimi desideri e tormenti, che si intrecciano al vivido ritratto della società del tardo XVII secolo, dalle corti di Copenaghen alle fattorie dello Jutland. L’osservazione naturalistica si mescola allo slancio romantico, l’aristocratica sobrietà al lirismo, il fiorire delle immagini impressionistiche al vuoto del dubbio.
Maradona : l'uomo, il ribelle, il dio del calcio / Guillelm Balague ; traduzione di Barbara Porteri
Piemme, 2021
Abstract: La nuova e definitiva biografia di una vera icona globale: Diego Armando Maradona. Maradona è stato considerato senza ombra di dubbio un genio. Uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi, se non il più grande, è stato anche uno dei più controversi. Di lui ricorderemo di sicuro i gol, il controllo di palla, i dribbling e le punizioni. Ricorderemo, di certo, Argentina-Inghilterra del 1986, due gol eccezionali, uno di mano, l'altro dribblando mezza squadra avversaria, gli scudetti con il Napoli, i palleggi da funambolo durante il riscaldamento. Così come la sua vita fuori dal campo, gli eccessi, l'abuso di droga, le fughe nel cuore della notte, le sue donne, i figli legittimi e non, le dichiarazioni choc degli ultimi tempi, le battaglie legali contro tutto e tutti. Basata su molte testimonianze e storie inedite in giro per il mondo, questa biografia scritta da uno dei più grandi giornalisti sportivi viventi entra nei meandri psicologici e sociologici di una leggenda, e racconta il ragazzo povero di periferia e il calciatore, dai suoi esordi all'Argentinos Juniors, passando per il Boca e gli anni napoletani, in cui avviene la sua consacrazione definitiva fino alla morte in estrema solitudine. È un'opera che ripercorre le gesta ma soprattutto gli errori di una personalità autodistruttiva, adulata e ripudiata allo stesso tempo. Una storia che è ormai letteratura e che continua ad affascinare e ammaliare milioni di tifosi e appassionati di calcio. E lo farà ancora per molti anni. Forse per sempre.