Trovati 397 documenti.
Trovati 397 documenti.
[Hranitel' lìsu] = Il custode del bosco / Oleksij Cerepanov ; traduzione di Lorenzo Pompeo
Il Castoro, 2022
Abstract: Un bambino decide di andare nella foresta per disegnare e mentre cammina si gode la bellezza della natura e sperimenta le meraviglie dell'immaginazione. Vede il custode del bosco in un uccellino, elfi gioiosi che vivono nell'erba, spiriti maestosi nelle nuvole e la sua immaginazione gli fa incontrare persino un unicorno! Il bambino disegna le sue avventure e torna a casa felice e ispirato.
Gli amici del bosco : libro braille con inserti tattili / [testo Dario De Carolis]
PDV, Puntidivista, 2019
Abstract: Cinque amici inseparabili e la loro vita in un bosco meraviglioso.
La bambina che piantava gli alberi / Caryl Hart, Anastasia Suvorova
La Coccinella, 2022
Abstract: Quando una bambina scopre che una volta la sua grande montagna grigia era ricoperta dai boschi, decide di piantare i semi dei frutti che mangia per far crescere nuovi alberi. Ma può una bambina piccola riuscire in un'impresa tanto grande? Forse sì, se la lucina di un'idea si trasforma in un desiderio così potente e bello da diventare il sogno di tutti. Una storia per tutte le età, piena di forza, speranza e amore. Un libro di grande formato con copertina impreziosita dal titolo in rilievo.
Tunué, 2022
Abstract: I suggestivi racconti di Emily Carroll ci accompagnano in scenari deliziosamente horror - tra Stephen King, Edgar Allan Poe e Tim Burton - metafora del pericolo che si annida e ringhia fuori dalla porta, ma che comunque ci attira fuori. Narrati e disegnati magistralmente, e ispirati da favole e leggende della tradizione orale e dalla letteratura gotica, aspettano solo l'ignaro lettore per conquistarlo e terrorizzarlo.
Lo spirito del bosco / Beatrice Masini, Edoardo Sciarra
Pelledoca, 2022
Abstract: Un giorno, la maestra Decrestina assegna ai bambini della sua classe un compito impegnativo: scrivere la cronaca di una tradizione ladina. Toni e Margrit vogliono fare qualcosa di diverso rispetto agli altri compagni e così decidono di inventarsi una leggenda. Per non sbagliare, chiedono aiuto al nonno di Toni, un vecchio magro dalla barba lunga, che sembra un folletto del cirmolo e conosce moltissime fiabe. È proprio nonno Tita a suggerire loro di iniziare la ricerca partendo dal varvarel, un piccolo abitante dei boschi, riservato, furbo e collezionista di berretti rubati. Entusiasti per il consiglio ricevuto, i due bambini si mettono subito all'opera, delineando un ritratto accurato del varvarel: occhi piccoli, grandi piedi, pelo dappertutto, goloso di frutti di bosco e ottimo sciatore, specializzato nel fuoripista nella neve fresca. Ma, a volte, finire dentro una leggenda può rivelarsi pericoloso. Per Toni e Margrit, in un attimo, la montagna si trasforma in una trappola: e se l'unico modo per salvarsi fosse credere nell'impossibile?
Usborne, 2022
Abstract: Un libro coloratissimo e pieno zeppo di simpatiche creature del bosco da individuare. Trova l'insetto che stende i panni, la volpe che si è arrampicata su un albero, il gufo col cappello e tanto altro. Ogni pagina è ricchissima di particolari, elementi da contare e spunti di conversazione.
Ella, la lepre e il vento / Corinne Giampaglia
Giunti, 2022
Abstract: Un albo poetico e delicato, che celebra la sacralità della natura e le storie che essa nasconde. Le stagioni si rincorrono e in paese il ritmo è scandito dal tamburellare delle gocce di pioggia sulle foglie. Ella ed Eric attendono trepidanti la primavera, quando al posto della pioggia saranno i petali a cadere dall'antico melo al centro del bosco, il custode della primavera e dei segreti del bosco. In un viaggio attraverso il bosco e i suoi abitanti, i due fratelli seguiranno il vento e si lasceranno guidare da una piccola lepre alla ricerca del segreto della primavera.
SEM, Società editrice milanese 2023
Abstract: Un uomo vive in perfetta solitudine, lontano da tutto, tra i boschi, in un vecchio borgo deserto e abbandonato. Ma un mistero turba il suo ritiro. Ogni notte, sempre alla stessa ora, su un tratto pianeggiante del crinale di fronte alla sua finestra, si accende una lucina. Cosa sarà? Un altro inquilino solitario di un paese disabitato? Un lampione dimenticato che si accende per qualche contatto elettrico? Un UFO, come crede un ragazzo del paese più vicino? Un giorno l'uomo si spinge fino al punto da cui proviene la luce e trova un bambino che vive solo e sembra uscito da un'altra epoca o davvero da un altro pianeta. Nuove domande affollano la testa dell'uomo, è un bambino vero? Un'allucinazione? Un fantasma? Antonio Moresco mette in scena una versione d'autore del Piccolo Principe, una meditazione commossa sul senso dell'universo e della vita. In un dialogo continuo con gli esseri che popolano i boschi, cani, alberi, insetti, rondini, Moresco come Leopardi riflette sulla solitudine e il dolore dell'esistenza, ma anche sulla solidarietà tra le creature che lega uomini e animali, vivi e morti.
Tornare dal bosco / Maddalena Vaglio Tanet
Marsilio, 2023
Abstract: Il bosco è il bosco, la montagna è la montagna, il paese è il paese e la maestra Silvia è la maestra Silvia, ma è scomparsa. In una piccola comunità agitata dal vento della Storia che investe tutta l'Italia all'inizio degli anni Settanta, Silvia, la maestra, esce di casa una mattina e invece di andare a scuola entra nel bosco. Il motivo, o forse il movente, è la morte di una sua alunna. Non la morte: il suicidio. La comunità la cerca, ma teme che sia troppo tardi, per trovarla o per salvarla, e in qualche modo che queste due morti siano una maledizione. Il paese è di montagna e le paure e i sentimenti, che pure non possono essere negati, non possono nemmeno essere nominati. Teme il paese il contagio di una violenza tutta umana e mai sopita, una violenza che dopo due guerre mondiali si è trasfusa in una guerra civile, politica. La maestra però non si trova e il paese, per continuare a vivere e convivere con il lutto e l'incertezza, si distoglie. In questa distrazione, Martino, il bambino che non è nato nel paese e nemmeno è stato accolto, tagliando per il bosco incrocia un capanno abbandonato, e nel capanno, color della muffa e dorata come il cappello di un fungo, sta la maestra. Il bambino non dice di averla trovata, e la maestra non parla. Ma il bambino torna e la maestra, in fondo, lo aspetta...
Mondadori, 2022
Abstract: Docente alla British Columbia ed ecologista di fama mondiale, Suzanne Simard è una pioniera nel campo della comunicazione e dell'intelligenza delle piante. Quando nel 1997 «Nature» pubblicò un suo articolo nel quale dimostrava come gli alberi comunicassero tra loro attraverso un'immensa rete di funghi sottoterra, nessuno poteva immaginare che questa scoperta avrebbe riscritto uno dei paradigmi della teoria evoluzionistica, quello secondo cui è la competizione tra le piante a modellare le foreste. Simard suggeriva infatti che fossero la vicinanza e la collaborazione, la diversità e l'inclusione a garantire la vita, l'ecologia e il benessere dei grandi boschi. Un'intuizione che le indagini condotte nei vent'anni successivi hanno ampiamente confermato. Ora, in queste pagine, commoventi e profondamente personali, l'autrice condivide il suo mondo. Svela i segreti che accompagnano la vita degli alberi come creature sociali, mostrando da vicino come questi modellino il loro comportamento ai bisogni della comunità cui appartengono, come si prendono cura gli uni degli altri. Perché la foresta è un ecosistema dove tutto è connesso, dove le specie si adattano, si sviluppano, crescono, completano il loro ciclo vitale mettendo in comune risorse e informazioni, diffondendo energia, saggezza, protezione. Come un'orchestra impegnata nell'esecuzione di una sinfonia, o come una famiglia che cresce attraverso il dialogo, l'aiuto reciproco, la condivisione di saperi e ricordi. Ma soprattutto Simard racconta come questo intreccio apparentemente miracoloso ruoti attorno a entità potenti e meravigliose, gli Alberi Madre, esemplari più anziani che non solo provvedono al nutrimento degli alberi più giovani, ma come dei veri genitori forniscono loro le «ricette migliori» per mantenersi in salute, contribuendo così, generazione dopo generazione, alla salvaguardia dell'ecosistema. L'Albero Madre ci accompagna nel complesso ciclo della vita nella foresta, ricordandoci che la scienza non è un regno separato dalla vita ordinaria, ma profondamente connesso con la nostra umanità.
Colpa di chi? / Davide Cali, Regina Lukk-Toompere
Kite, 2022
Abstract: L'orso abitava in un fortino. L'aveva costruito lui per resistere al nemico, se mai ce ne fosse stato uno. Forse il fortino poteva resistere al nemico ma non resistette all'acqua. L'acqua arrivò di mattina presto, all'improvviso. L'orso disse; Troverò chi ha distrutto il mio fortino e lo taglierò in due. E l'orso cominciò la sua ricerca del colpevole, finché arrivò a fare una scoperta incredibile....
Petite maman / un film di Céline Sciamma
CG, 2022
Abstract: Nelly è una bambina di otto anni che dopo la morte della nonna passa qualche giorno nella casa di campagna dove è cresciuta la madre, Marion. Girovagando nel bosco, si imbatte per caso in un’altra bambina che sta costruendo una capanna di legno e con cui nasce un rapporto speciale: la nuova amica si chiama proprio Marion.
Atlante dei boschi italiani / Mauro Agnoletti
Laterza, 2022
Abstract: L’Italia è una penisola dalle mille tonalità di verde. Il verde delle querce, quello delle pinete e quello, ancora diverso, della macchia mediterranea. Questo Atlante ci accompagna in un viaggio straordinario alla scoperta di 58 boschi speciali, di cui racconta storia e caratteristiche peculiari. Un libro unico, uno strumento straordinario per conoscere il nostro paese. I boschi italiani hanno caratteristiche uniche al mondo, affascinanti da conoscere. A differenza del resto d’Europa, gran parte della loro biodiversità è legata alla secolare influenza di attività come il pascolo, la produzione di legname, di legna da fuoco, di carbone o di alimenti. La lunga coevoluzione tra uomo e natura ha creato un binomio inscindibile. Le abetine delle Alpi, le faggete appenniniche, i querceti delle colline interne, le pinete litoranee e le macchie di arbusti delle coste e delle isole, sono elementi di un paesaggio bioculturale che già dal medioevo ha attirato studiosi e visitatori stranieri e che ancora oggi mostra persistenze storiche in grado di rappresentare l’identità ambientale e paesaggistica dell’Italia. Questo Atlante identifica 58 boschi, distribuiti dal Sud al Nord della penisola, e ne racconta le principali caratteristiche, offrendo una chiave di lettura originale che integra storia e natura.
Lasagne per tutti! / Giuditta Campello ; illustrazioni di Raffaella Bolaffio
Emme, 2023
Abstract: “«Io esco a giocare!» dice Marta Marmotta. «Va bene, ma torna per l’ora di cena» raccomanda Mamma Marmotta. Marta Marmotta esce, gioca, corre, salta e inventa una filastrocca…” Un libro illustrato per bambini dai 5 anni perfetto per le prime letture, grazie ai testi in stampatello maiuscolo, e dedicato ai bambini che cominciano ad avventurarsi autonomamente nel mondo dei libri. Una storia breve e divertente, un primo libro da leggere da soli con in più una pagina di adesivi colorati. Età di lettura: da 5 anni.
Olivia e il grido della foresta / Laure Monloubou ; traduzione di Alessia Porto
Terre di mezzo, 2022
Abstract: Olivia: 8 anni, 6 traslochi alle spalle e un’avventura davanti. Inizia proprio nella cameretta della sua nuova casa, che scopre essere abitata da un folletto. E quando i genitori, un giorno, scompaiono all’improvviso nel bosco, saranno il gatto Monsieur e un pizzico di magia a guidarla in un viaggio, reale e interiore, che sarà un grande percorso di crescita. Una fiaba moderna ambientata nel bosco, luogo affascinante ma difficile da attraversare – com’è per ogni “passaggio” dell’infanzia, delicato e così denso di promesse. Senza mai nominare la sordità della protagonista, Laure Monloubou fa vivere al lettore con intensità i cambiamenti di Olivia, raccontando una storia che sa parlare ai bimbi con le loro stesse parole ed emozioni!
Il mio palloncino / Mario Ramos
Babalibri, 2019
Abstract: Cappuccetto Rosso si avvia dalla nonna tenendo fiera fra le mani un bel palloncino. Camminando nel bosco s'imbatte in una serie di curiosi personaggi: un leone che fa jogging, un elefante che raccoglie fiori per un topolino, una giraffa in incognito con occhiali da sole e impermeabile, un rinoceronte che gioca a nascondino, un gruppo di fenicotteri a caccia di gamberetti e un coccodrillo in tenuta da mare. Ogni incontro è una vera sorpresa! Lo stupore più grande arriva però quando, da dietro un albero, si avventa su di lei il lupo: si avvicina affamato mostrando i suoi grandi denti ma, all'improvviso... Un finale sorprendente e ironico, che mette in ridicolo i cattivi e lascia che i piccoli si identifichino nella reazione esilarante di un'inedita Cappuccetto Rosso
Un coraggio da Leo / Alessandra Sartori ; illustrazioni di Elisabetta Bernardi
Erickson, 2020
Abstract: Leo, il bambino protagonista di questa storia, parte alla ricerca dei colori che non riesce a vedere. Accompagnato da un gruppo di validi amici, affronta il sentiero che taglia in due il bosco e scopre così che il più grande gesto di coraggio è affidarsi a chi si prende cura di lui. Un coraggio da Leo è il risultato di un lavoro di équipe che ha coinvolto autrice, illustratrice, pazienti e personale tecnico medico del Centro di Protonterapia dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento, una struttura unica in Italia specializzata in un trattamento, la terapia radiante di alta precisione, particolarmente utile nel caso di tumori in età pediatrica.
L'estate dell'incanto / Francesco Carofiglio
Piemme, 2020
Abstract: "Mi sembrava che tutto fosse in armonia, mentre preparavamo i bagagli per la villeggiatura. Partivamo per la campagna. E invece era la fuga." È l’estate del 1939, Miranda ha dieci anni e il mondo è sull’orlo dell’abisso. Ma lei non lo sa. Quell’estate sarà la più bella della sua vita. Miranda parte con sua madre da Firenze per raggiungere Villa Ada, la casa del nonno paterno, il marchese Ugo Soderini, sulle colline pistoiesi. Suo padre è altrove.La cascina del nonno e il bosco misterioso che la circonda sono il teatro perfetto per le avventure spericolate insieme con Lapo, il nipote del fattore, le scorribande in bicicletta, le scoperte pericolose, il primo, innocente bacio. Ma il bosco è anche il luogo abitato dalle creature parlanti che l’anima di bambina vede o crede di vedere. E la foresta compare sempre, e misteriosamente, nei quadri del nonno, chiusi nel laboratorio che nessuno ha il permesso di visitare. C’è come una luce magica che rischiara quella porzione di mondo. Miranda, ormai novantenne, ce la racconta, fendendo le nebbie della memoria. Tornare a quei giorni, a quella bambina ignara, che ancora non ha visto, vissuto, sofferto, perduto è più che una consolazione, è un antidoto. È l’incantesimo di una giovinezza improvvisa. Francesco Carofiglio ci conduce per mano all’ultima estate di innocenza. E lo fa con ciò che, più di ogni altra cosa, contraddistingue la sua poetica, la fragilità incorruttibile del ricordo e lo sguardo innocente di chi può ancora essere salvato.
Erickson, 2021
Abstract: Era proprio così. Cespuglio dopo cespuglio, albero dopo albero, la bestia rossa cominciò a risalire la montagna, divorando tutto quello che trovava davanti...
Storia dei boschi : dalle origini a oggi / Hansjörg Küster ; traduzione di Carola Lodari
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: L'evoluzione dei boschi nel corso del tempo costituisce il tema centrale di questa ricostruzione storica che non ha solo lo scopo di mostrare come si è formato il loro aspetto attuale, ma soprattutto quello di ricordarci che in natura la loro conformazione si modifica continuamente. Le alterazioni climatiche e l'influenza antropica possono soltanto accentuare il loro percorso evolutivo poiché non sono sufficienti, da sole, a metterlo in moto; in molti casi quindi non si può stabilire con precisione quali sviluppi siano naturali e quali non lo siano. Tutti i cambiamenti intervenuti nella diversificazione dei boschi hanno conferito un'identità ai paesaggi che oggi vediamo. E tale identità, secondo Küster, può essere protetta solo tenendo conto del fatto che essa è legata a processi evolutivi in divenire, cioè a una dinamica naturale.