Trovati 248 documenti.
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Il serratore : bimestrale di vita, storia, cultura e tradizioni di Corigliano e della Sibaride
Corigliano Calabro : Il serratore, 1991
Il serratore ; 16
Archivio storico per la Calabria e la Lucania
Roma : Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiono d'Italia, [1989]
Agricoltura e pastorizia in Calabria : Mesoraca dal 13. al 17. secolo / Giuseppe Caridi
Reggio Calabria : Laruffa, 1989
Milano : Touring club italiano ; Roma : La Repubblica, c2005
La biblioteca di Repubblica. L'Italia ; 20
Basilicata, Calabria / [Mariano Greco ... et al.]
Milano : Touring club italiano, [2008]
Guide gialle
Abstract: Le Guide Gialle del Touring: il nuovo modo di viaggiare. Gli itinerari per visitare la regione descritti con il consueto dettaglio Touring. Tutte le informazioni necessarie prima di partire e durante il soggiorno accuratamente selezionate da esperti in loco: come preparare il viaggio e come muoversi nel territorio, dove alloggiare e dove mangiare, dove andare la sera, la regione in 10 mosse assolutamente da non perdere, la visita in 2-7 o più giorni, decine di carte stradali e piante di città, i piatti tipici e i tesori dell'artigianato, attività all'aria aperta, viaggiare con i bambini, il calendario di eventi e manifestazioni, i libri, i film, la musica.
Calabria : itinerari della Magna Grecia / Maria Gulli', Marcello Partenope
Catanzaro : Emme 21, c1996
4. ed
Milano : Touring club italiano, 1980
Milano : Touring club italiano, 1976
Nuova guida rapida
Calabria : dal Pollino all'Aspromonte le spiagge dei due mari, le città, i borghi arroccati
Ed. 1999, aggiornata al mese di novembre 2000
Milano : Touring, copyr. 2001
Il codice del disonore : donne che fanno tremare la 'Ndrangheta / Dina Lauricella
Einaudi, 2019
Abstract: D come Disonore. Quello degli uomini di 'Ndrangheta che per difendere l'onore mafioso non esitano a uccidere le proprie figlie. Questo libro nasce da un fenomeno recente di grande importanza: per la prima volta nella storia della ‘Ndrangheta le figlie e le mogli dei boss collaborano con la giustizia denunciando le loro famiglie. Lo fanno per strappare i propri figli a un ineluttabile destino criminale, ma soprattutto per sfuggire loro stesse al “codice d’onore”. Si tratta delle linee guida dei membri della mafia calabrese che si definiscono, a loro volta, uomini d’onore. Direttive che servono a far carriera nel crimine, tramandate per via orale e che negli ultimi decenni hanno trovato conferme scritte o sono state riferite agli inquirenti dai collaboratori di giustizia. Un esempio è la vendetta che incombe sulle donne di ‘Ndrangheta che tradiscono il marito o la famiglia: la morte. Un rito feroce di cui i padri devono farsi garanti per rimediare “all’onta” subita, in nome di ciò che emancipazione, cultura e buonsenso definirebbero piú come “codice del disonore”.
'Ndrangheta / Enzo Ciconte ; prefazione di Francesco Forgione
Soveria Mannelli : Rubbettino, copyr. 2008
Abstract: La strage di Ferragosto a Duisburg ha fatto capire, se ancora ve n'era bisogno, all'Europa intera come la 'ndrangheta non sia solo un fenomeno di malavita legata ai campi e al bestiame, quasi una sorta di brigantaggio evoluto, ma come dietro quel nome si celi una potentissima organizzazione criminale con ramificazioni in tutta Europa e un giro d'affari superiore a qualsiasi SpA. Il libro di Ciconte analizza a fondo questo inquietante fenomeno mafioso ricostruendone la storia.
Fimmine ribelli : come le donne salveranno il paese dalla 'ndrangheta / Lirio Abbate
Rizzoli, 2013
Abstract: Mio padre ha due cuori: la figlia o l'onore? In questo momento dice che vuole la figlia, però dentro di lui c'è anche quell'altro fatto. Queste parole le pronuncia Maria Concetta Cacciola, trent'anni, tre figli, colpevole di aver tradito il marito e di aver deciso di collaborare con la giustizia seguendo l'esempio di Giuseppina Pesce, anche lei giovane madre, anche lei di Rosarno. E poi ci sono Rosa Ferraro, Simona Napoli, tutte 'fimmine ribelli' che hanno osato dire di no a padri, mariti, fratelli. Come nell'Afghanistan dei talebani, in Calabria la donna che disonora la famiglia deve morire, meglio se con un suicidio che tutela dalle conseguenze penali. Attraverso le storie di queste donne, Lirio Abbate racconta uno spaccato di apparente normalità dietro cui si nascondono una frenetica attività criminale, patrimoni immensi e un radicamento a una cultura patriarcale antiquata e retriva. Ma la ribellione delle donne che oggi si affidano allo Stato, ovvero al nemico per cercare di scampare a un destino infernale, produce un effetto dirompente. Perché sgretola l'immagine di compattezza del clan, mette in dubbio i valori del sistema 'ndrangheta, rivela l'impotenza dei boss incapaci di tenere in riga le loro donne. E, soprattutto, accende nelle altre 'fimmine' la consapevolezza della propria condizione e il desiderio di scrollarsela di dosso, facendo nomi e cognomi e aprendo crepe in un universo inconcepibile ma fin troppo vero.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: High tech e lupara. Potrebbe essere il titolo di un'improbabile parodia cinematografica. Invece è la sconcertante ma fedele fotografia che Nicola Gratteri ci dà della 'ndrangheta. In una veloce e appassionante conversazione con Antonio Nicaso, che sullo stesso argomento ha firmato con lui Fratelli di sangue, Gratteri ritorna ad approfondire un fenomeno criminale di portata internazionale che, dopo lunghi e colpevoli ritardi, inizia finalmente a essere percepito nella sua vera dimensione. A rivelare la forza dell'organizzazione criminale calabrese bastano poche cifre: il suo fatturato annuo è di 44 miliardi di euro, il 2,9% del Prodotto interno lordo. Il core business è rappresentato dal traffico di droga (la 'ndrangheta controlla quasi tutta la cocaina che circola in Europa): un ricavo di 27.240 milioni di euro all'anno, il 55% in più rispetto al ricavo annuo della Finmeccanica, il gigante dell'industria italiana. A questa spettacolare espansione fa da contraltare il degrado sociale e ambientale della Calabria, prigioniera di una criminalità che la opprime, ne sfrutta famelicamente ogni risorsa e poi l'abbandona impietosamente al suo destino. La crescita e la fortuna di questa malapianta viene raccontata attraverso temi ed eventi cruciali: dalle lontane origini alla stagione dei sequestri di persona, all'espansione sul territorio italiano e all'estero; dalle collusioni con la politica alla conquista della leadership nel traffico di droga, alle vicende dei rifiuti tossici.
Organizzare il coraggio : la nostra vita contro la 'ndrangheta / Pino Masciari, Marisa Masciari
Torino : Add, 2010
Abstract: Pino Masciari, imprenditore edile calabrese, ha sfidato la malavita organizzata e per questo ha dovuto rinunciare alla propria vita e alla propria libertà. Da solo ha denunciato, combattuto, ricercato la verità fino a far condannare oltre quaranta persone, dalla piccola manovalanza della 'ndrangheta fino ai massimi vertici dell'organizzazione e della cupola politica che spesso si lega alla delinquenza. Dal 1997 Masciari e la sua famiglia rientrano nel Programma speciale di protezione e devono abbandonare la loro casa e la loro terra. Niente più lavoro e affetti, ma una continua serie di spostamenti che sembrano un abbandono continuo e prolungato. In questi anni Masciari diventa testimone di giustizia. Ma attorno a lui trova un muro di gomma che vorrebbe isolarlo. Nonostante la situazione in cui si è costretto a vivere (senza scorte, senza prospettive per il futuro) Masciari andrà sempre a testimoniare facendo nomi e cognomi, non tacendo nulla della sua drammatica esperienza di imprenditore fatto fallire per mano delle famiglie di 'ndrangheta. Ad accorgersi di lui e della sua famiglia sarà però la società civile che interviene numerosa e solidissima, sostituendosi alle scorte e alle carenze dello Stato. Grazie a loro Pino Masciari è ancora vivo e la sua storia ha preso una strada di libertà. Con lui, la moglie Marisa e i due figli. Una famiglia che ha sofferto per la propria scelta di giustizia. Questo libro è la loro storia.
Dizionario del cinema / Giuseppe Papasso. Calabria / Giuseppe Papasso.
Roma : Spot Italia, c2005 (stampa 2006)
Le regioni del cinema italiano ; 1
Calabria / di Giuseppe Ivan Lantos
Milano : Euroed, c2004
I libri di Donna moderna ; 21
Milano : Touring club italiano, c2001
Itinerari d'Italia
Basilicata - Calabria / Touring Club Italiano
Milano : Touring Club Italiano, 1980
Guida d'Italia
Calabria : dal Tirreno allo Jonio, Sila, Pollino, Aspromonte : arte, tradizioni, natura
Ed. 2006
Milano : Panorama : Touring club italiano, copyr. 2006
Abstract: La guida mette in risalto i contrasti di un paesaggio che unisce all'asprezza dei monti la dolcezza e la solarità delle spiagge, un passato popolato da genti diversissime, dai greci ai romani, dai bizantini agli spagnoli. I 20 itinerari di visita si snodano tra l'accidentata morfologia del Pollino, le sue gole e i fiumi che invitano al rafting, poi attraversano i fitti boschi della Sila, l'Aspromonte solcato da fiumare, i parchi nazionali e le spiagge interminabili. E poi le città, da Reggio a Catanzaro, da Vibo a Crotone e a Cosenza, così cariche di un passato preziosamente evocato dal cospicuo patrimonio archeologico e artistico.